14/09/2011, 14:18
14/09/2011, 19:48
14/09/2011, 20:50
15/09/2011, 02:30
Sirius ha scritto:
Bellissima lettera, mi auguro davvero che almeno in forma privata Giacobbo ti risponda.. ah l'ignoranza e i media... il mondo viene tenuto sotto scacco: MENO MALE che esistono ancora liberi pensatori e indagatori che non si fidano mai della prima cosa che trovano, ma vanno in profondità
Giancarlo Tranfo ha scritto:
Vedrà che ci riusciremo dott. Giacobbo, anche senza e contro di lei.
15/09/2011, 02:42
15/09/2011, 08:16
15/09/2011, 11:04
15/09/2011, 11:05
Hannah ha scritto:
Ammesso pure che la lettera riesca ad arrivare a Giacobbo ed ai responsabili del programma, dubito che possa essere presa in considerazione anche per il tono, diciamocelo tra noi, un tantino arrogante...O no?
15/09/2011, 11:51
Pianetamarte2010 ha scritto:Hannah ha scritto:
Ammesso pure che la lettera riesca ad arrivare a Giacobbo ed ai responsabili del programma, dubito che possa essere presa in considerazione anche per il tono, diciamocelo tra noi, un tantino arrogante...O no?
Scusa Hannah, non avevo letto la tua risposta.
15/09/2011, 12:13
purtroppo ho avuto modo di costatare nel servizio su tale argomento della puntata di Voyager del 12 settembre u.s., la metodologia scientifica applicata all'analisi storica non sono di casa nella sua trasmissione.
15/09/2011, 13:05
Pianetamarte2010 ha scritto:
Mi dispiace molto essere la pecora nera del gruppo, soprattutto perché le vedo esattamente allo stesso modo dell'autore della lettera.
Il problema che rimarco è il modo in cui è stata scritta.
Questa lettera non mi è piaciuta affatto.
Se Giacobbo la cestinerà non farà un soldo di danno.
Il modo in cui è scritta è accusatorio, critico anche su punti che possono essere (a mio avviso) discutibili e denota una posizione dell'autore troppo interessata.
Capisco che le problematiche riportate sono scottanti ed infervorano facilmente gli animi, ma l'autore di un testo di questo tipo dovrebbe essere assolutamente sopra le parti.
La cosa che rimprovero è questa.
Nessuno me ne voglia, ... ma io la vedo così.
15/09/2011, 14:39
Pianetamarte2010 ha scritto:
Il modo in cui è scritta è accusatorio, critico anche su punti che possono essere (a mio avviso) discutibili e denota una posizione dell'autore troppo interessata.
Capisco che le problematiche riportate sono scottanti ed infervorano facilmente gli animi, ma l'autore di un testo di questo tipo dovrebbe essere assolutamente sopra le parti.
15/09/2011, 14:50
15/09/2011, 15:06
La pacatezza e la sobrietà lasciamola a loro visto che:
1) diversamente da noi hanno la possibilità di affacciarsi dallo schermo ultrapiatto nelle cucine degli italiani ;
2) sono in torto perchè mentono sapendo di mentire e nel farlo sono più subdoli della stessa chiesa cattolica, visto che godono di immeritata stima da parte di appassionati delle "verità non ufficiali" e di onesti ricercatori e liberi pensatori a tutti i livelli;
Io (noi) invece:
1) parlo soltanto a chi vuole sentire (pochi) e quindi diciamo che le mie parole restano "in famiglia" e se le voglio far arrivare appena un pò più lontano sono costretto ad urlare...;
2) non mento, anzi sono convinto di aver "fatto centro" insieme a molti altri e comunque se mento.... non so di farlo;
Loro infatti sono ricchi e servi, io (e come me molti) da quando mi sono liberato dal fardello idiota di quella che con Tacito mi piace chiamare "un'esiziale superstizione", sono diventato povero e libero.
purtroppo ho avuto modo di costatare nel servizio su tale argomento della puntata di Voyager del 12 settembre u.s., la metodologia scientifica applicata all'analisi storica non sono di casa nella sua trasmissione.
15/09/2011, 15:56
Giancarlo Tranfo ha scritto:
Perchè dovrei essere "sopra le parti"? Non lo è stata la trasmissione e non lo sono io.
Perchè la mia posizione sarebbe "interessata"? Dov'è l'utile che ne trarrei?
Se sono "accusatorio e critico" è perchè mi rivolgo a chi merita l'"accusa" e "la critica".
La pacatezza e la sobrietà lasciamola a loro visto che:
1) diversamente da noi hanno la possibilità di affacciarsi dallo schermo ultrapiatto nelle cucine degli italiani ;
2) sono in torto perchè mentono sapendo di mentire e nel farlo sono più subdoli della stessa chiesa cattolica, visto che godono di immeritata stima da parte di appassionati delle "verità non ufficiali" e di onesti ricercatori e liberi pensatori a tutti i livelli;
3) sono obbligati ad una coerenza quantomeno apparente tra il linguaggio dell'apologia della favola cristiana e il mite messaggio dell'"agnello" suo protagonista.
Io (noi) invece:
1) parlo soltanto a chi vuole sentire (pochi) e quindi diciamo che le mie parole restano "in famiglia" e se le voglio far arrivare appena un pò più lontano sono costretto ad urlare...;
2) non mento, anzi sono convinto di aver "fatto centro" insieme a molti altri e comunque se mento.... non so di farlo;
3) non ho obblighi di "coerenza" lessicale o di abattimento del volume e del tono in quanto non ho padroni. Loro infatti sono ricchi e servi, io (e come me molti) da quando mi sono liberato dal fardello idiota di quella che con Tacito mi piace chiamare "un'esiziale superstizione", sono diventato povero e libero.
Voyager ha fatto giocare una "partita senza avversari" a degli squallidi tromboni che pur di accreditare il Cristo dei vangeli alla storia, hanno detto delle assurdità da voltastomaco ed io per denunciarli pubblicamente .... devo parlare piano e usare toni dimessi????
Siamo impazziti????
Giancarlo Tranfo