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 Oggetto del messaggio: Re: Piramidi , cosa sono veramente 2
MessaggioInviato: 16/03/2023, 22:42 
L’eccezionale “potere” della piramide di Cheope
Gli studiosi ritengono che la piramide fosse stata costruita come uno strumento terapeutico che usava i fononi per guarire e portare buona salute

Uno studio condotto da Corrado Malanga e il suo team sulla piramide di Cheope, conosciuta anche come Grande Piramide di Giza, o piramide di Khufu potrebbe aprire nuovi scenari sulla vera funzione di questa piramide. Il gruppo di ricerca è stato coordinato da Corrado Malanga, ex ricercatore del Dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa. Gli esperti hanno utilizzato il “radar ad apertura sintetica” a più di 600 km di distanza per guardare attraverso le piramidi.

Si tratta di una speciale tecnica radar dell’ESA, chiamata anche “SAR“, abbreviazione di Synthetic Aperture Radar, che consente di ottenere immagini ad alta risoluzione da una grande distanza, ad esempio dallo spazio. Un radar può essere immaginato come apparecchio che spara un segnale di micro-onda elettromagnetica. Questo segnale colpisce la superficie e quando ritorna al punto di partenza riporta con sé tutte le informazioni che ha ottenuto al momento dell’ “urto” con l’oggetto solido in questione.
L’uso delle immagini satellitari della Piramide di Cheope

Lo studio è stato condotto tramite l’utilizzo di un’antenna di 6 metri collegata a un satellite, al fine di fotografare le piramidi dall’alto. Le immagini fotografate dall’antenna satellitare formano un mosaico di foto scattate nell’arco di 6-12 giorni. Queste fotografie raccolte in serie, sono state sovrapposte l’uno sopra l’altra, per abbassare il rumore di fondo. Da questa combinazione di foto satellitari possono essere raccolti precisamente due gruppi di dati distinti. Se raccogliamo questi gruppi di dati sotto forma di puntini su due foto distinte, si ha la magia.

Quando questi due fotogrammi vengono sovrapposti, si forma l’immagine della piramide in tre dimensioni portando alla luce anche quello che vi è dentro e sotto la Piramide stessa. La precisione del radar è eccezionale perché all’esterno misura vibrazioni dell’ordine di un millimetro.

piramide di Cheope vista con radar
La particolarità di alcune Piramidi

La Piramide di Cheope, ma anche la Piramide di Chefren e e la Piramide di Menkaure non hanno 4 facce ma bensì otto. Le 4 facce infatti sono in realtà concave: i blocchi sono stati disposti in modo tale da creare una depressione centrale su ogni lato con una variazione di circa mezzo grado rispetto al piano ideale.

Per Corrado Malanga servono 8 lati al posto di 4, perché la piramide possa funzionare da grondaia dell’acqua. Utilizzando una sub apertura di soli 6 chilometri e modulando il radar ad un’opportuna frequenza, gli studiosi hanno osservato come la luce si rinfranga e ritorni con una serie di informazioni ad una frequenza di 432 Hz. Sia la piramide, sia le stanze, sia la vasca di granito che secondo gli egittologi doveva contenere il faraone rispondono a una serie di teorie matematiche: il π, la sezione aurea e la frequenza di 432 Hz.
L’analisi tomografica

Questi numeri vanno a costituire una matrice. Malanga e il suo gruppo di ricerca, sezionando questa matrice attraverso delle tomografie in sezioni hanno ottenuto uno spettro. Mettendo insieme queste tomografie, il team di ricerca ha scoperto, oltre il corridoio, chiamata “Grande galleria”, la stanza dell’imperatore, la stanza della regina, un’area nella parte Nord che nell’esame tomografico appariva un’area estremamente colorata.

Nella profondità della Piramide di Cheope, scendono per oltre 100 metri due gallerie e arrivano fino a due camere poste ai bordi della piramide. Da queste camere partono due scivoli. Questi sono collegati da un corridoio e dal centro del corridoio si crea una struttura che circonda tutta lo zed, la stanza sopra quella del faraone.
L’importanza terapeutica dei fononi

Che significato ha questa scoperta? L’ipotesi del dottor Malanga e dei suoi collaboratori è che la piramide fosse in realtà uno strumento terapeutico per gli egizi che funzionava con la vibrazione del vento che soffia sopra il Cairo. Infatti sembrerebbe che al tempo delle costruzioni delle Piramidi vi erano a poca distanza dei giacimenti di acqua del Nilo che veniva deviata fino alle piramidi. Secondo questi studiosi, chi ha costruito le piramidi, conosceva l’importanza dei fononi e dell’uso terapeutico dell’energia delle vibrazioni.

In fisica il fonone è una “quasiparticella” che descrive un quanto di vibrazione in un reticolo cristallino rigido. In altre parole, i fononi sono delle particelle del suono. La piramide quindi vibrava e la sua vibrazione aveva una funzione terapeutica. Va considerato che gli antichi cinesi e gli antichi tibetani, ma anche le antiche popolazioni dell’America del Sud usavano i fononi per guarire gli ammalati e per diffondere buona salute.
Una sorta di “diapason di pietra”

Questi grossi corridoi che penetrano dal basso nella piramide agiscono come un grosso diapason di pietra che serve per equalizzare le vibrazioni del terreno. Questi suoni salgono lungo i due corridoi che fungono come le forchette del diapason che equalizzano le vibrazioni nella struttura intorno allo zed. Esso ha 5 camere costruite in modo particolare, fatte di granito. Si consideri che il suono nel granito va a 4000 metri al secondo, mentre nell’aria va a soli 342 metri al secondo.

Queste cinque camere costituiscono una sorta di filtro, attraverso il quale passano solo le frequenze più basse, simili agli strumenti che vengono agganciate a un microfono per non farlo vibrare. Il suono si propaga e crea un’onda stazionaria al centro della stanza. Qui c’è il blocco di granito nel quale ci sarebbe stato secondo gli egittologi il faraone. Sotto la stanza della regina c’è un’altra stanza.

La spiegazione al buco sul pavimento della stanza della regina

Quasi al centro della stanza della regina vi è un buco del pavimento tappato, scoperto già nel 1880 da un’equipe francese. Malanga e il suo team ritengono che si tratti di un buco tappato di residui che un tempo serviva per svuotarla. Pertanto la stanza della regina veniva allagata d’acqua fino a una certa altezza, così come la stanza del faraone.

L’acqua nelle stanze fungeva da “filo elettrico“. La vibrazione del suono passava dall’aria all’acqua con onda portante di 128 Hz. L’acqua del Nilo convergeva l’acqua, attraverso due pozzi inclinati all’interno piramide. Il livello dell’acqua restava sempre ad una certa altezza. Infatti, l’acqua entrava nel sarcofago e andava a riempire la stanza di sotto. I suoni all’interno della piramide dovevano essere mantenuti a 432 Hz, che per gli antichi era la frequenza in cui era stato creato l’Universo.


https://www.meteoweb.eu/2023/03/leccezi ... 001215469/


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 Oggetto del messaggio: Re: Piramidi , cosa sono veramente 2
MessaggioInviato: 10/04/2023, 23:08 
La piramide francese che non esiste più: Saint André de la Roche


Quando pensi alla Francia non pensi di certo ad una piramide: al massimo, a quella moderna in vetro che fu costruita presso il Museo del Louvre. In modo semplicistico ognuno di noi, quando pensa alle piramidi, pensa all’Egitto. Invece esistono piramidi davvero ovunque nel mondo, più o meno occulte, più o meno conosciute, tracce di un’altra storia che i più sembrano restii a voler riscoprire. Ad esempio, molte fonti nel web parlano di una piramide che sarebbe esistita in Francia, la piramide di Saint André de la Roche. Scopriamo di cosa si tratta.

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Il discorso accademico che viene portato avanti, e che ci viene raccontato fin dalla più tenera infanzia, è che la cosiddetta “mezzaluna fertile” fu la culla della civiltà. A seguire, la civiltà egizia nacque in tutto il suo splendore, già perfettamente formata a livello culturale, religioso, politico ed artistico. Nel frattempo, le popolazioni europee erano poco più, o poco meno, che barbariche. Solo l’Impero Romano sarebbe sorto a portare ordine, giustizia e civiltà.

Oggi sappiamo quanto questo tipo di narrazione sia scorretta. Ben lungi dall’essere dei semplici “barbari”, le popolazioni del nord Europa possedevano una cultura, abitudini e tradizioni di antichissima data e di enorme profondità. Tutto questo venne o distrutto, o inglobato dalle culture successive, fino ad essere dimenticato e rimosso. Anche in Europa esistevano costruzioni imponenti: le piramidi bosniache, che la scienza e l’archeologia continuano a negare, ne sarebbero la prova più lampante.
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Ma c’è anche un altro fatto che non si può negare, in quanto è testimoniato da alcune foto che si possono trovare sul sito http://www.eco-spirituality.org/. Il sito è gestito da Ecospirituality Foundation, che si batte per la salvaguardia e la conservazione delle tradizioni dei cosiddetti “popoli nativi”. Ovvero, cerca di tutelare la memoria originale della Terra, prima che venisse insozzata e occultata dalle narrazioni dei conquistatori, che sempre cercano di imporre il proprio punto di vista e la propria modalità su quelle preesistenti e, nel caso della storia antica, primigenie.
La piramide di Saint André de la Roche

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Saint André de la Roche si trova vicino Nizza, nella regione francese della Costa Azzurra. In questo paesino fino agli anni Cinquanta esisteva una piramide, di cui Ecospirituality Foundation riporta le fotografie. Si tratta di testimonianze che non possono essere confutate, tanto più che una di queste fotografie compare anche in un depliant comunale in cui si dice che quella costruzione era un “sito archeologico” chiamato Mèrindol.
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Le fotografie mostrano una grande piramide a gradoni, non dissimile da quella di Djoser in Egitto, o da quelle sudamericane. Le sue dimensioni, a quanto riportato dalle fonti, erano 50 metri di altezza e 200 metri di lunghezza. Da una foto si evince che ad un certo punto venne sfruttata come cava di recupero dei materiali di costruzione. Si vede infatti una strada che le corre tutt’attorno. Negli anni Cinquanta, come detto, fu completamente demolita.

Il motivo era la costruzione di una rampa di raccordo autostradale: oggi nello stesso luogo non vi è più traccia dell’avita costruzione, è come se non fosse mai esistita. La cosa mette abbastanza a disagio, perché ci si chiede quali meraviglie potesse custodire una costruzione che, sempre secondo quanto riportano le fonti consultate, doveva essere antica di migliaia di anni. Pare infatti sia stata eretta intorno al 4.000 avanti Cristo.
Una storia occultata

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Non sappiamo altro su questa piramide. Si può solo ipotizzare chi l’abbia costruita: essendo così antica si pensa ai Pelasgi, i misteriosi “popoli del mare” che ad un certo punto invasero il bacino del Mediterraneo. Atlantide? Pare legittimo fare il collegamento. Certo è che la distruzione di un reperto di tale importanza sembra davvero criminale. Quello che ci resta sono le poche foto, e la testimonianza di alcuni autori tra i quali Bonaventure Salvetti e Henri Broch.
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Cosa era custodito in quella piramide, era un tempio o era un edificio abitato dai dignitari più alti in grado? Non ne abbiamo idea, né abbiamo testimonianza di studi che siano stati condotti su questo sito prima della sua distruzione. C’è però chi dice che la piramide di Saint André de la Roche facesse parte di un più ampio circuito di piramidi europee, molte delle quali sono anche in Italia.

La piramide francese era costruita da blocchi di pietre a secco. E’ opinione comune che alcune piramidi antiche siano state completamente ex novo, mentre altre siano state “aggiustate” su picchi montuosi preesistenti. Questo è il caso delle piramidi del Giappone, e probabilmente di quelle europee. Che la forma piramidale abbia un grande potere conduttivo, è cosa risaputa anche questa. Perché vi sia tanta resistenza rispetto alla possibilità di saperne di più in merito, resta un mistero.


https://www.saggiasibilla.com/2020/07/0 ... -la-roche/


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 Oggetto del messaggio: Re: Piramidi , cosa sono veramente 2
MessaggioInviato: 03/10/2023, 23:26 
I Misteri della Grande Piramide: Tutto quello che Non Torna della Versione Ufficiale

Guarda su youtube.com


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 Oggetto del messaggio: Re: Piramidi , cosa sono veramente 2
MessaggioInviato: 04/10/2023, 13:21 
Alberto ha fatto troppo bene! a suddividere questa storica conferenza
in argomenti .Torna troppo utile.Grazie. [8D]

Guarda su youtube.com


eugenio-piramide.jpeg



https://www.ivoox.com/il-potere-della-p ... 968_1.html



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" La Giustizia del Padre
è lenta ed Inesorabile. "
Eugenio Siragusa
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 Oggetto del messaggio: Re: Piramidi , cosa sono veramente 2
MessaggioInviato: 03/06/2024, 15:02 
Sono riuscito a ritrovare non so come i file; ho caricato anche un cartella zippata con queste immagini ed il file autoCAD con il modello in 3D da cui derivano queste immagini nel caso in cui tra un pò di tempo dovessero rimuovere le immagini dal sito di hosting

MaxpoweR ha scritto:
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La rampa l'ho disegnata presupponendo che i nostri amici Egizi fossero talmente abili da costruire questa struttura con materiale legato e cioè come se fosse una sorta di enorme struttura in qualcosa di simile C.A. o all'acciaio insomma costruita in modo che non necessitasse di essere "contenuta" e che fosse autoportante e soprattutto che potesse seguire fedelmente l'andamento della falda di riferimento senza doversi estendere oltre lateralmente a causa dell'angolo di attrito del terreno ecc. ecc. ecc.

Qualunque altra ipotesi raddoppia, triplica quadruplica e via dicendo i volumi necessari nonché le difficoltà costruttive (già così la sezione della rampa è abbastanza complessa) il reperimento dei materiali (penso all'acciaio) ecc. ecc. Che dite l'ipotesi rampa la leviamo di mezzo?


Allegati:
Commento file: file autoCAD del modello 3D della rampA
Piramide Rampa.rar [355.23 KiB]
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 Oggetto del messaggio: Re: Piramidi , cosa sono veramente 2
MessaggioInviato: 03/06/2024, 23:38 
Secondo me il metodo di costruzione (di attrezzi di lavorazione) per queste strutture nel modo in cui sono state realizzate vanno "oltre" la nostra conoscienza.
Anche la "rampa" è fuori luogo,in quanto per poterla realizzare dovevano utilizzare un volume di materiale molto più grande della Piramide che dovevano costruire. [:291]


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