Zahi Hawass: ci nasconde qualcosa?
Inviato: 28/08/2011, 14:18
Salve a tutti, apro questa discussione per avere qualche parere sulla controversa figura di Zahi Hawass, che penso tutti conosciate.
La mia è che l'amico Zahi non ce la racconti giusta, mi dà l'impressione che gestisca le antichità dell'Egitto quasi come se fossero sue, facendo il bello e il cattivo tempo.
Molte volte ha negato permessi che avrebbero consentito lo svolgimento di importanti ricerche, soprattutto nel sito di Giza. Farò una ricerca su internet riguardo questo punto e se troverò quello che cerco lo posterò.
Dei due misteriosi condotti nella piramide di Cheope non si è saputo più niente e io non credo proprio che il nostro amico non abbia continuato le ricerche in maniera riservata...
Vi posto anche un estratto da Wikipedia su di lui, il link è questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Zahi_Hawass
La mia è che l'amico Zahi non ce la racconti giusta, mi dà l'impressione che gestisca le antichità dell'Egitto quasi come se fossero sue, facendo il bello e il cattivo tempo.
Molte volte ha negato permessi che avrebbero consentito lo svolgimento di importanti ricerche, soprattutto nel sito di Giza. Farò una ricerca su internet riguardo questo punto e se troverò quello che cerco lo posterò.
Dei due misteriosi condotti nella piramide di Cheope non si è saputo più niente e io non credo proprio che il nostro amico non abbia continuato le ricerche in maniera riservata...
Vi posto anche un estratto da Wikipedia su di lui, il link è questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Zahi_Hawass
Hawass è stato spesso oggetto di critiche per la sua gestione delle antichità egiziane, ritenuta autocratica (che gli ha guadagnato il soprannome di "faraone" o di re dei faraoni ovvero di cioccapiatti), per la sua passione per le apparizioni in televisione e per i toni accesi, quasi eccitati, con cui discute di egittologia. Durante le sue frequenti comparse nei documentari egli ama indossare un cappello assai simile a quello del famoso personaggio cinematografico Indiana Jones. Dal momento che è egli stesso a concedere personalmente o negare il permesso per le riprese nei siti archeologici, come pure per tutti gli scavi archeologici, quasi tutti i documentari sulle piramidi di Giza girati negli ultimi anni apparentemente includono un'intervista obbligata ad Hawass.