"L'ETERNO ADAMO" DI JULES VERNE
Inviato: 23/12/2012, 21:52
Passata la grande sbornia mediatica della presunta Apocalisse dei Maya, penso che sia l'occasione buona per riflettere sui temi della "fine del mondo" in modo più pacato e razionale.
All'uopo, ho pensato bene di postare un link che riporta il testo integrale di un racconto di Jules Verne, che avrebbe scritto negli ultimi anni della sua vita, e che rappresenta i suoi dubbi sul progresso illimitato dell'umanità, e sull'eventualità che la storia umana sia un processo ciclico, in cui le sue conquiste vengono inevitabilmente prima o poi perdute irrimediabilmente, e che perciò devono essere rinconquistate con enorme fatica più e più volte, inseguendo la speranza di una pace e di una sicurezza che forse non arriveranno mai.
E proprio quando l'uomo crede di essere diventato il signore assoluto della natura, questa si vendica e li riporta alla primigenia condizione adamitica, facendo di lui appunto un "eterno Adamo", ricordandogli quale fragile essere egli sia.
Tali amare considerazioni si svolgono in una vicenda spettacolare, che parla della fine della nostra civiltà, della storia futura dell'umanità e di quella passata, fin dai tempi della perduta Atlantide, destinata a riemergere dai flutti per cominciare un nuovo ciclo storico... e la possibilità che prima di essa ci siano state molte altre civiltà perdute, dimenticate nell'abisso del tempo....
Spero che la lettura di questo racconto vi piaccia, come è piaciuta a me.
http://files.meetup.com/206790/Jules%20 ... 0Adamo.pdf
All'uopo, ho pensato bene di postare un link che riporta il testo integrale di un racconto di Jules Verne, che avrebbe scritto negli ultimi anni della sua vita, e che rappresenta i suoi dubbi sul progresso illimitato dell'umanità, e sull'eventualità che la storia umana sia un processo ciclico, in cui le sue conquiste vengono inevitabilmente prima o poi perdute irrimediabilmente, e che perciò devono essere rinconquistate con enorme fatica più e più volte, inseguendo la speranza di una pace e di una sicurezza che forse non arriveranno mai.
E proprio quando l'uomo crede di essere diventato il signore assoluto della natura, questa si vendica e li riporta alla primigenia condizione adamitica, facendo di lui appunto un "eterno Adamo", ricordandogli quale fragile essere egli sia.
Tali amare considerazioni si svolgono in una vicenda spettacolare, che parla della fine della nostra civiltà, della storia futura dell'umanità e di quella passata, fin dai tempi della perduta Atlantide, destinata a riemergere dai flutti per cominciare un nuovo ciclo storico... e la possibilità che prima di essa ci siano state molte altre civiltà perdute, dimenticate nell'abisso del tempo....
Spero che la lettura di questo racconto vi piaccia, come è piaciuta a me.
http://files.meetup.com/206790/Jules%20 ... 0Adamo.pdf
