CEMENTO ROMANO
Inviato: 22/06/2019, 21:18
cari amici, alcuni link
https://www.focus.it/tecnologia/archite ... lo-odierno
da cui
A distanza di duemila anni, molte delle infrastrutture costruite dai romani, in particolare quelle portuali, sono ancora in piedi e potrebbero rimanerlo per altri millenni ancora. Che cosa ha reso tanto duraturo il cemento dei romani?
https://www.romanoimpero.com/2012/03/ce ... omano.html
https://magazine.darioflaccovio.it/2015 ... o-formula/
Composizione del cemento romano: la scoperta
Analizzando le componenti minerali del cemento preso dalla baia di Pozzuoli, il team di ricercatori internazionali è stato in grado di scoprire la formula segreta della composizione del cemento romano antico: come lo preparavano a quei tempi? Gli ingredienti principali della malta in questione sono la pozzolana (un miscuglio di ceneri vulcaniche e limo) e la calce, in cui venivano inseriti frammenti di tufo, mattoni e cocci per formare il cementizio, ovvero uno dei primi esempi di calcestruzzo della storia. Replicando la particolare ricetta antica, gli studiosi hanno lasciato indurire questo calcestruzzo per 180 giorni e hanno scoperto che, indurendosi, i materiali contenuti nella miscela creano un cristallo durissimo che impedisce alle crepe di allargarsi. Ed è così che gli antichi romani erano riusciti a costruire monumenti particolarmente resistenti.
Per fare un confronto, il cemento Portland (quello più comunemente usato oggi) non viene combinato alla pozzolana e non si lega bene rispetto al calcestruzzo ecologico degli antichi romani, anzi tende a usurarsi rapidamente se a contatto con l’acqua di mare. Inoltre la sua realizzazione produce una quantità considerevole di anidride carbonica, quindi non aiuta per niente l’ambiente.
Suppongo che a quei tempi avessero già una incredibile conoscenza della vulnerabilità sismica del cemento armato, data la notevole resistenza dei monumenti realizzati, ma trovo anche particolarmente interessante il fatto che la composizione del cemento romano lo renda un cemento ecologico. Perché? Facile: oltre a essere più resistente del cemento Portland, il calcestruzzo degli antichi romani è anche più sostenibile! I romani usavano infatti molta meno calce ma anche un processo che consumava molto meno carburante. Adottare dunque i materiali e le tecniche di produzione di ben duemila anni fa potrebbe rivoluzionare l’industria edile di oggi con un cemento più robusto, resistente e con una minore emissione di anidride carbonica.
quindi le scoperte non seguono una linea in salita, ma alcuni segreti vanno persi
ciao
mauro
https://www.focus.it/tecnologia/archite ... lo-odierno
da cui
A distanza di duemila anni, molte delle infrastrutture costruite dai romani, in particolare quelle portuali, sono ancora in piedi e potrebbero rimanerlo per altri millenni ancora. Che cosa ha reso tanto duraturo il cemento dei romani?
https://www.romanoimpero.com/2012/03/ce ... omano.html
https://magazine.darioflaccovio.it/2015 ... o-formula/
Composizione del cemento romano: la scoperta
Analizzando le componenti minerali del cemento preso dalla baia di Pozzuoli, il team di ricercatori internazionali è stato in grado di scoprire la formula segreta della composizione del cemento romano antico: come lo preparavano a quei tempi? Gli ingredienti principali della malta in questione sono la pozzolana (un miscuglio di ceneri vulcaniche e limo) e la calce, in cui venivano inseriti frammenti di tufo, mattoni e cocci per formare il cementizio, ovvero uno dei primi esempi di calcestruzzo della storia. Replicando la particolare ricetta antica, gli studiosi hanno lasciato indurire questo calcestruzzo per 180 giorni e hanno scoperto che, indurendosi, i materiali contenuti nella miscela creano un cristallo durissimo che impedisce alle crepe di allargarsi. Ed è così che gli antichi romani erano riusciti a costruire monumenti particolarmente resistenti.
Per fare un confronto, il cemento Portland (quello più comunemente usato oggi) non viene combinato alla pozzolana e non si lega bene rispetto al calcestruzzo ecologico degli antichi romani, anzi tende a usurarsi rapidamente se a contatto con l’acqua di mare. Inoltre la sua realizzazione produce una quantità considerevole di anidride carbonica, quindi non aiuta per niente l’ambiente.
Suppongo che a quei tempi avessero già una incredibile conoscenza della vulnerabilità sismica del cemento armato, data la notevole resistenza dei monumenti realizzati, ma trovo anche particolarmente interessante il fatto che la composizione del cemento romano lo renda un cemento ecologico. Perché? Facile: oltre a essere più resistente del cemento Portland, il calcestruzzo degli antichi romani è anche più sostenibile! I romani usavano infatti molta meno calce ma anche un processo che consumava molto meno carburante. Adottare dunque i materiali e le tecniche di produzione di ben duemila anni fa potrebbe rivoluzionare l’industria edile di oggi con un cemento più robusto, resistente e con una minore emissione di anidride carbonica.
quindi le scoperte non seguono una linea in salita, ma alcuni segreti vanno persi
![Compiaciuto [8)]](./images/smilies/UF/icon_smile_shy.gif)
ciao
mauro