Il vangelo secondo la storia
Inviato: 28/05/2009, 00:07
Bene, dopo le necessarie presentazioni, penso sia il caso di mettersi subito al "lavoro"!
Per mantenere una certa coerenza ed uno spirito di continuità rispetto ad altri forum, ho pensato di chiamare anche questo thread "Il vangelo secondo la storia".
E' un approccio un po' ambizioso e più di qualcuno ha provato a presentare uno studio secondo questo obiettivo. Tuttavia, nessuno è andato più in là di una replica di posizioni già note, sebbene apportando qualche elemento di oggettiva novità.
Personalmente ho sempre basato la mia ricerca ed il mio studio all'insegna di uno stretto razionalismo, ad onta di coloro che affermano che lo studio dei vangeli va affrontato soprattutto all'insegna della "spiritualità", in quanto, secondo questi ameni individui, i vangeli non furono scritti con un intento "storiofrafico"..(oggi si comincia a capire chiaramente con quale intento furono scritti!..)
Per iniziare, vorrei provare a commentare il post di barionu.
Conosco il tuo occasionale "cliente". Mi sembra che un tempo postava anche nel forum di Scienze Antiche. Il suo profilo non si discosta molto dagli stereotipi che si agitano senza sosta nell'irrequito mondo cattofondamentalista..
Sfruttando l'occasione, ho anche dato un'occhiata agli altri post della pagina. Ho pensato così di fare un breve commento a quello sotto riportato, anche se gli altri posts meriterebbero comunque di essere commentati.
Una delle maggiori occupazioni dei "padri" fondatori (di cui oggi "apprezziamo" la discendenza!), noti anche come "padri falsari", o padri della chiesa (il che è tutto dire!), fu quella di "giocherellare" con i nomi dei personaggi, in tutti i modi possibili ed immaginabili.
I forum della rete sono pieni di thread che trattano tali argomenti, e spesso anche con dovizia di particolari. Tuttavia non sono molti (anche tra gli eruditi più qualificati) ad aver risolto che il gioco con i nomi e con i personaggi fu molto più spinto e complesso di quello che si possa immaginare. Basti dire che proprio attorno ad un simile gioco, riguardante personaggi chiave dell'intera vicenda "gesuana" (*), si gioca tutta la "sicurezza" clericale, circa il fatto che, secondo l'attuale clero, la verità legata alle vere origini del cristianesimo non potrà mai essere svelata.
Uno dei casi specifici citati da Hard-Rain è quello relativo alla "Maria" madre di Giacomo il minore e di 'Iose'. Come ripeto, si tratta solo di uno degli infiniti casi in cui i nomi dei personaggi sono stati ampiamente manipolati. Ora, restando nel caso specifico, è vero che ci fu una Maria (nella fattispecie Maria Vergine) che fu anche madre di Giacomo il minore, il quale fu definito dagli stessi 'patristi' "fratello di Gesù secondo la carne" e quindi non "fratello" perchè appartenente alla stessa comunità religiosa, come ancora oggi certi insulsi individui, pensando di farsi gioco dell'intelligenza altrui, cercano di dare ad intendere!
Giacomo e Iose (Giuseppe) sono due dei quattro fratelli che gli evangelisti attribuiscono a Gesù, essendo stati gli altri due Giuda e Simone. Tuttavia, esistono circa 9 antichi manoscritti (v. 'La favola di Cascioli', di don S. Barbaglia), in cui in luogo di Giuseppe, quale fratello di Gesù, compare il nome di Giovanni. Già da alcuni anni prima che mi imbattessi in tale dato, io avevo largamente intuito che in luogo di Giuseppe avrebbe dovuto comparire il nome di Giovanni, nell'elenco dei fratelli di Gesù.
L'aver scoperto una chiara evidenza di ciò, mi ha solo fatto "sobbalzare" sulla sedia, in quanto non mi aspettavo di trovare conferma a ciò che avevo intuito, ma, ovviamente, la cosa non mi stupì più di tanto. Per la cronaca, il carattere Giuseppe/Giovanni altri non fu che il personaggio che Papia chiama Giovanni "il presbitero" (l'anziano), per distinguerlo dall'altro Giovanni (più giovane), vale a dire Giovanni "Marco", alias Giovanni evangelista, nipote di Giovanni il "presbitero", dal momento che Giovanni Marco fu il secondogenito di Gesù. Marco fu lo pseudonimo che Giovanni assunse in terra di Gallia, dove, come aveva fatto il padre (Gesù) in oriente, fondò anche lui una setta chiamata, appunto, dei "Marcosiani". Il profilo reso dalla letteratura patristica lo rende praticamente speculare alla figura paterna: quella storica, ovviamente, NON quella secondo la "fede"!
Entrambi i Giovanni, zio e nipote, vennero sepolti ad Efeso. Le cronache patristiche, infatti, riflettono tale informazione anche se, ovviamente, non specificano il rapporto di parentela che esisteva tra i due personaggi.
Nel progredire delle discussioni, affronteremo anche altri aspetti legati alla manipolazione di nomi dei personaggi, oltre che alla "fusione" ed allo "splittamento" (scissione) di alcuni di loro, al fine di farli apparire, a seconda dell'esigenza, come un solo personaggio in luogo di due o due personaggi in luogo di uno.
Saluti
_____________________
Note:
(*) - parlare di 'vicenda cristiana' è assolutamente fuor di luogo, dal momento che Gesù di Nazareth, personaggio realmente storico, non ebbe MAI nulla a che fare con il mondo catto-cristiano (altra specifica d'obbligo), successivo a lui di quasi un secolo!
Veritas
.
Per mantenere una certa coerenza ed uno spirito di continuità rispetto ad altri forum, ho pensato di chiamare anche questo thread "Il vangelo secondo la storia".
E' un approccio un po' ambizioso e più di qualcuno ha provato a presentare uno studio secondo questo obiettivo. Tuttavia, nessuno è andato più in là di una replica di posizioni già note, sebbene apportando qualche elemento di oggettiva novità.
Personalmente ho sempre basato la mia ricerca ed il mio studio all'insegna di uno stretto razionalismo, ad onta di coloro che affermano che lo studio dei vangeli va affrontato soprattutto all'insegna della "spiritualità", in quanto, secondo questi ameni individui, i vangeli non furono scritti con un intento "storiofrafico"..(oggi si comincia a capire chiaramente con quale intento furono scritti!..)
Per iniziare, vorrei provare a commentare il post di barionu.
barionu ha scritto:
.....fatti questa chicca intanto , il mio post delle 02.23
http://cristianesimoprimitivo.forum...ost#lastpost
Conosco il tuo occasionale "cliente". Mi sembra che un tempo postava anche nel forum di Scienze Antiche. Il suo profilo non si discosta molto dagli stereotipi che si agitano senza sosta nell'irrequito mondo cattofondamentalista..
Sfruttando l'occasione, ho anche dato un'occhiata agli altri post della pagina. Ho pensato così di fare un breve commento a quello sotto riportato, anche se gli altri posts meriterebbero comunque di essere commentati.
Hard-Rain ha scritto:
CITAZIONE
...non rappresenta una soprendente coincidenza il fatto che Gesù avesse una zia (Maria di Cleofa Mt 15,40 e Gv 19,25) che avesse due figli con lo stesso nome dei fratellastri di Gesù (Giacomo e Iose)???
.................
E' questo il punto. Mc. 15:40 parla di Maria madre di Giacomo il minore e di Iose. Gv. 19:25 parla di Maria di Cleopa sorella di Maria madre di Gesù. Sono la stessa persona? Io non lo so... Può darsi di sì ma come che qui si rammentino tradizioni diverse. Per esempio Gv. 19:25 ricorda la presenza di Maria madre di Gesù e di Maria Maddalena, oltre che di Maria di Cleopa. Invece Matteo e Marco omettono il non secondario dettaglio della presenza della madre di Gesù. Luca, poi, non parla di nulla di tutto ciò.
Una delle maggiori occupazioni dei "padri" fondatori (di cui oggi "apprezziamo" la discendenza!), noti anche come "padri falsari", o padri della chiesa (il che è tutto dire!), fu quella di "giocherellare" con i nomi dei personaggi, in tutti i modi possibili ed immaginabili.
I forum della rete sono pieni di thread che trattano tali argomenti, e spesso anche con dovizia di particolari. Tuttavia non sono molti (anche tra gli eruditi più qualificati) ad aver risolto che il gioco con i nomi e con i personaggi fu molto più spinto e complesso di quello che si possa immaginare. Basti dire che proprio attorno ad un simile gioco, riguardante personaggi chiave dell'intera vicenda "gesuana" (*), si gioca tutta la "sicurezza" clericale, circa il fatto che, secondo l'attuale clero, la verità legata alle vere origini del cristianesimo non potrà mai essere svelata.
Uno dei casi specifici citati da Hard-Rain è quello relativo alla "Maria" madre di Giacomo il minore e di 'Iose'. Come ripeto, si tratta solo di uno degli infiniti casi in cui i nomi dei personaggi sono stati ampiamente manipolati. Ora, restando nel caso specifico, è vero che ci fu una Maria (nella fattispecie Maria Vergine) che fu anche madre di Giacomo il minore, il quale fu definito dagli stessi 'patristi' "fratello di Gesù secondo la carne" e quindi non "fratello" perchè appartenente alla stessa comunità religiosa, come ancora oggi certi insulsi individui, pensando di farsi gioco dell'intelligenza altrui, cercano di dare ad intendere!
Giacomo e Iose (Giuseppe) sono due dei quattro fratelli che gli evangelisti attribuiscono a Gesù, essendo stati gli altri due Giuda e Simone. Tuttavia, esistono circa 9 antichi manoscritti (v. 'La favola di Cascioli', di don S. Barbaglia), in cui in luogo di Giuseppe, quale fratello di Gesù, compare il nome di Giovanni. Già da alcuni anni prima che mi imbattessi in tale dato, io avevo largamente intuito che in luogo di Giuseppe avrebbe dovuto comparire il nome di Giovanni, nell'elenco dei fratelli di Gesù.
L'aver scoperto una chiara evidenza di ciò, mi ha solo fatto "sobbalzare" sulla sedia, in quanto non mi aspettavo di trovare conferma a ciò che avevo intuito, ma, ovviamente, la cosa non mi stupì più di tanto. Per la cronaca, il carattere Giuseppe/Giovanni altri non fu che il personaggio che Papia chiama Giovanni "il presbitero" (l'anziano), per distinguerlo dall'altro Giovanni (più giovane), vale a dire Giovanni "Marco", alias Giovanni evangelista, nipote di Giovanni il "presbitero", dal momento che Giovanni Marco fu il secondogenito di Gesù. Marco fu lo pseudonimo che Giovanni assunse in terra di Gallia, dove, come aveva fatto il padre (Gesù) in oriente, fondò anche lui una setta chiamata, appunto, dei "Marcosiani". Il profilo reso dalla letteratura patristica lo rende praticamente speculare alla figura paterna: quella storica, ovviamente, NON quella secondo la "fede"!
Entrambi i Giovanni, zio e nipote, vennero sepolti ad Efeso. Le cronache patristiche, infatti, riflettono tale informazione anche se, ovviamente, non specificano il rapporto di parentela che esisteva tra i due personaggi.
Nel progredire delle discussioni, affronteremo anche altri aspetti legati alla manipolazione di nomi dei personaggi, oltre che alla "fusione" ed allo "splittamento" (scissione) di alcuni di loro, al fine di farli apparire, a seconda dell'esigenza, come un solo personaggio in luogo di due o due personaggi in luogo di uno.
Saluti
_____________________
Note:
(*) - parlare di 'vicenda cristiana' è assolutamente fuor di luogo, dal momento che Gesù di Nazareth, personaggio realmente storico, non ebbe MAI nulla a che fare con il mondo catto-cristiano (altra specifica d'obbligo), successivo a lui di quasi un secolo!
Veritas
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