Gesù analfabeta?
Inviato: 17/11/2009, 12:02
farfallina libera@15/11/2009, 14:12
.... io mi chiamo Rosa Vallefuoco, residente in Brusciano via P. Gobetti n 9.
Reich è stato uno studioso che ha esplorato vari campi del sapere umano, si è occupato di psicologia, psichiatria, fisica, filosofia, modificazione del clima e altro ancora.
Quanto alla psicologia, la sua rivoluzione consiste nell'affermare che l'inconscio risieda nel corpo e non in una non bene identificata zona della mente, e che l'attività sessuale abbia una funzione di riequilibrio energetico dell'organismo oltre che riproduttiva.
Già questo svincolare la sessualità dal campo etico-morale lo pone intrinsecamente in conflitto col mondo religioso conservatore.
C'è, probabilmente, una differenza tra la natura del Cristo (che ha deciso di non lasciare nulla di scritto ai posteri) e coloro che pretendono di averne capito il messaggio, tanto da poterlo insegnare agli altri, creando addirittura un'ortodossia.
Reich, nel libro "L'assassinio di Cristo" (di cui consiglio la lettura), parla di Gesù con un amore enorme, con profondo rispetto, ma in un altro modo, ed è critico verso le interpretazioni dei testi sacri che oggi sono addirittura più importanti dei testi stessi.
"...una differenza tra la natura del Cristo (che ha deciso di non lasciare nulla di scritto ai posteri)"
Approfitto di questo messaggio, inserito nel forum 'cristianesimoprimitivo', per parlare di un argomento che ho sin qui trascurato: vale a dire la presunta assenza di documenti scritti da parte di Gesù, del quale, presuntamente, si ritiene che non ne abbia mai scritto.
Chi ha seguito attentamente i vangeli, con occhi 'non convenzionali', non può non aver notato il maldestro tentativo di far credere che Gesù sia cresciuto senza adeguata educazione scolastica. Eppure, i vangeli 'apocrifi' dell'infanzia ci restituiscono un nonno di Gesù (Gioacchino: in realtà GIUSEPPE!) estremamente ricco e risulta alquanto stupefacente che egli, con tutte le sue ricchezze, non abbia provveduto a far studiare il proprio nipote, anche se nato fuori da legittimo legame coniugale (probabilmente Gesù, Giuda Tomaso e Giacomo il Giusto, furono i soli nipoti che egli aveva)
La Lettera degli Apostoli, datata tra la metà e la fine del II secolo, conferma in pieno la circostanza secondo la quale 'Giuseppe e Maria mandarono Gesù a scuola'. Questa verità, del resto, si ricava anche dalla letteratura talmudica.
Da tutto ciò si evince chiaramente che gli evangelisti, tanto per cambiare, HANNO MENTITO quando hanno cercato di far credere che Gesù non aveva frequentato la scuola e che la sua sapienza gli proveniva direttamente da Dio.
Ma perchè quegli ameni falsari furono spinti a nascondere la circostanza che Gesù era un persona la cui istruzione scolastica era ben nota ai suoi tempi, visto che i vari vangeli dell'infanzia, come ad esempio il pseudo Matteo, lo riportano chiaramente?
Con il senno di poi, si intuisce facilemente tutto ciò: i falsari della 'prima ora' volevano screditare le voci che volevano Gesù autore di molti scritti, i quali, evidentemente, creavano non poco imbarazzo ai santi falsari (ovviamente, per scrivere dei documenti di rilievo, non era sufficiente il semplice saper leggere e scrivere, ma era anche necessario aver studiato un adeguato numero di materie).
Per quanto la cosa possa apparire poco credibile, a causa della costruzione clericale di un Gesù della fede totalmente svincolato dalla storia, tuttavia ci è rimasta la preziosa testimonianza di uno scrittore pagano del II secolo, secondo cui Gesù non solo scrisse dei documenti, ma ne scrisse anche tanti!....
Incredibilmente, ancora oggi è sopravvivente un suo celebre scritto, figurante sotto 'falso nome' (forse scelto dallo stesso Gesù). Frammenti di altre opere 'gesuane' si trovano sparsi nella letteratura patristica: ovviamente sempre riferiti a persone diverse da Gesù di Nazareth. Anche lo scrittore pagano che ci dà testimonianza degli scritti di Gesù, cela questa figura dietro un altro personaggio, realmente storico.
Saluti
Veritas
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