Quando saremo abbastanza maturi per capire
Inviato: 06/01/2009, 22:34
Quando l’uomo su questa terra avrà raggiunto un grado sufficiente di conoscenza interiore consapevole, spariranno tutte le Religioni fabbricate dagli uomini dalla faccia della terra, per il semplice motivo che l’uomo non ha bisogno assolutamente di intermediari per colloquiare con Dio, in quanto Dio è presente in ogni particella di questo creato di cui Noi facciamo parte.
Quando chiesero a Gesù dove sta Maestro il regno dei cieli, Lui rispose: “Il regno dei cieli sta già in mezzo a Voi, sta solo a Voi scoprirlo”…...
Gesù ci insegnò anche: “ di non buttare le perle ai porci, in quanto questi non sanno cosa farsene, anzi si rivolteranno contro di Voi”, ed è per questo motivo che Lui lo hanno crocifisso; solo che ai Farisei gli è andata male in quanto che gli amici di Gesù, con a capo Giuseppe di Arimatea sono riusciti dopo qualche ora che Lui era in croce a fargli porgere sulla bocca una spugna imbevuta di una speciale droga, che lo fece entrare in uno stato di catalessi, e Gli venne poi inferto nelle costole e non nel cuore, un colpo di lancia da cui uscì sangue ed acqua, adesso come allora sappiamo che ai crocefissi per la loro posizione, si fermava nella pleura dell’acqua che premeva sui polmoni e tendeva a soffocarli; quindi in effetti queste due azioni furono due espedienti salvavita per Gesù, escogitati dai Suoi amici fidati, e messi in atto da soldati Romani, che potevano essere o segreti seguaci di Gesù, oppure soldati comprati con il solito vecchio e vile “denaro”.
Gesù venne poi dichiarato morto dopo solo tre ore che era in croce, teniamo conto che i crocefissi agonizzavano sulla croce per 90 e più ore dopodiché per finirli i soldati Romani gli spezzavano le gambe a suon di bastonate e morivano per arresto circolatorio in quanto non riuscendo più a sostenersi, si lasciavano andare giù, il sangue si accumulava sul fondo del loro corpo e finalmente morivano.
Quando Giuseppe di Arimatea, amico di Gesù che rappresentava una ricca e potente famiglia del posto si recò, con altri amici e famigliari di Gesù, da Ponzio Pilato per reclamare il corpo di Gesù dichiarato morto, Pilato si stupì di questa morte precoce, ma per non avere grane con una famiglia potente del posto chiuse un occhio e diede ordine che Gesù fosse restituito alla Sua famiglia ed ai Suoi amici per la sepoltura che avvenne nel pomeriggio stesso, ma la pietra rotolata davanti al sepolcro non fu chiusa ermeticamente; successivamente un gruppo di suoi amici e famigliari, con un sapiente di medicina, tornarono nella tomba, risvegliarono Gesù dagli effetti della droga con un antidoto, gli prestarono le prime cure alle ferite, ripiegarono il lenzuolo in cui era stato avvolto, lo posero in un angolo e se ne andarono via con Gesù sulle spalle che poi fu curato in gran segreto per le sue ferite da cui guarì.
Gesù poi, senza spargere troppo la voce, andò ancora a trovare qualche volta i suoi amici discepoli con le sue ferite ancora aperte mangiò pure con Loro, lo videro in molti, ed era proprio Lui in carne ed ossa; però siccome se fosse tornato a predicare ancora in quella terra, questa volta i Farisei non si sarebbero più fatti gabbare e lo avrebbero ammazzato sul serio, Gesù si trasferì quindi prima nella zona di Damasco ed in seguito nelle zone tra il Nepal, il Tibet, l’India ed il Kashmir, dove visse e morì ultracentenario volto verso valle con il sole al tramonto, immerso in un vociare fresco di bambini che giocavano, con un sorriso di dolcezza infinita, e con vicino il suo fedele apostolo Tommaso che lo aveva seguito ovunque. La Sua tomba nel Kasmir con su scritto “Qui giace Gesù detto il Nazareno”è visitabile da tutti. “Un grande fiume che sfocia in mare calmo al tramonto”…..
La Sua famiglia fu portata invece in salvo sempre da Giuseppe di Arimatea in Gallia dove visse e moltiplicò la stirpe di Davide in terra straniera; la Chiesa di Roma fece poi ripetuti tentativi per sterminare quelle radici che sapevano troppa verità, ma non ci riuscì mai completamente; “Per fortuna…..”
Tra le invenzioni più argute fatte a tavolino da Paolo di Tarso a modifica dei Vangeli originali, è senza dubbio la resurrezione dai morti, in quanto Noi TUTTI non abbiamo bisogno di Risorgere, in quanto la Vita già continua per TUTTI nel dopo aver lasciato indietro questo bel e buon corpo, le nostre “armoniche” superiori continuano già all’infinito!!!!
Se non ne abbiamo bisogno Noi, per continuare a vivere, di questo ingombrante fardello, che è il corpo umano; meno ancora ne aveva bisogno Gesù: l’unigenito Figlio di Dio per i Cattolici, ed invece per altri più semplicemente: un Figlio prediletto o inviato speciale, di Dio; il quale E’ uno stato benefico positivo di coscienza immutato nel tempo che ha avuto un’esplosione creativa, da noi definita “ Big Bang”, circa 14 miliardi di anni or sono.
A proposito di Figli di Dio, ricordiamoci dell’avvenimento descritto sui Vangeli, dove si narra che un bel giorno un gruppo di Giudei si erano recati da Gesù con dei sassi in mano per lapidarlo; Gesù chiese a Loro il motivo per cui volevano lapidarlo, visto che Lui faceva solo opere buone.
I giudei risposero che lo volevano lapidare non per le Sue opere, ma per Le Sue parole, in quanto Lui bestemmiava dichiarando di essere il figlio di Dio.
Gesù rispose a Loro: non è forse scritto nelle scritture che siete Voi dei Dei, in quanto TUTTI figli di Dio? Perché dunque Vi scagliate così contro di me solo perché dico di essere come Voi figlio di Dio?
Quando chiesero a Gesù dove sta Maestro il regno dei cieli, Lui rispose: “Il regno dei cieli sta già in mezzo a Voi, sta solo a Voi scoprirlo”…...
Gesù ci insegnò anche: “ di non buttare le perle ai porci, in quanto questi non sanno cosa farsene, anzi si rivolteranno contro di Voi”, ed è per questo motivo che Lui lo hanno crocifisso; solo che ai Farisei gli è andata male in quanto che gli amici di Gesù, con a capo Giuseppe di Arimatea sono riusciti dopo qualche ora che Lui era in croce a fargli porgere sulla bocca una spugna imbevuta di una speciale droga, che lo fece entrare in uno stato di catalessi, e Gli venne poi inferto nelle costole e non nel cuore, un colpo di lancia da cui uscì sangue ed acqua, adesso come allora sappiamo che ai crocefissi per la loro posizione, si fermava nella pleura dell’acqua che premeva sui polmoni e tendeva a soffocarli; quindi in effetti queste due azioni furono due espedienti salvavita per Gesù, escogitati dai Suoi amici fidati, e messi in atto da soldati Romani, che potevano essere o segreti seguaci di Gesù, oppure soldati comprati con il solito vecchio e vile “denaro”.
Gesù venne poi dichiarato morto dopo solo tre ore che era in croce, teniamo conto che i crocefissi agonizzavano sulla croce per 90 e più ore dopodiché per finirli i soldati Romani gli spezzavano le gambe a suon di bastonate e morivano per arresto circolatorio in quanto non riuscendo più a sostenersi, si lasciavano andare giù, il sangue si accumulava sul fondo del loro corpo e finalmente morivano.
Quando Giuseppe di Arimatea, amico di Gesù che rappresentava una ricca e potente famiglia del posto si recò, con altri amici e famigliari di Gesù, da Ponzio Pilato per reclamare il corpo di Gesù dichiarato morto, Pilato si stupì di questa morte precoce, ma per non avere grane con una famiglia potente del posto chiuse un occhio e diede ordine che Gesù fosse restituito alla Sua famiglia ed ai Suoi amici per la sepoltura che avvenne nel pomeriggio stesso, ma la pietra rotolata davanti al sepolcro non fu chiusa ermeticamente; successivamente un gruppo di suoi amici e famigliari, con un sapiente di medicina, tornarono nella tomba, risvegliarono Gesù dagli effetti della droga con un antidoto, gli prestarono le prime cure alle ferite, ripiegarono il lenzuolo in cui era stato avvolto, lo posero in un angolo e se ne andarono via con Gesù sulle spalle che poi fu curato in gran segreto per le sue ferite da cui guarì.
Gesù poi, senza spargere troppo la voce, andò ancora a trovare qualche volta i suoi amici discepoli con le sue ferite ancora aperte mangiò pure con Loro, lo videro in molti, ed era proprio Lui in carne ed ossa; però siccome se fosse tornato a predicare ancora in quella terra, questa volta i Farisei non si sarebbero più fatti gabbare e lo avrebbero ammazzato sul serio, Gesù si trasferì quindi prima nella zona di Damasco ed in seguito nelle zone tra il Nepal, il Tibet, l’India ed il Kashmir, dove visse e morì ultracentenario volto verso valle con il sole al tramonto, immerso in un vociare fresco di bambini che giocavano, con un sorriso di dolcezza infinita, e con vicino il suo fedele apostolo Tommaso che lo aveva seguito ovunque. La Sua tomba nel Kasmir con su scritto “Qui giace Gesù detto il Nazareno”è visitabile da tutti. “Un grande fiume che sfocia in mare calmo al tramonto”…..
La Sua famiglia fu portata invece in salvo sempre da Giuseppe di Arimatea in Gallia dove visse e moltiplicò la stirpe di Davide in terra straniera; la Chiesa di Roma fece poi ripetuti tentativi per sterminare quelle radici che sapevano troppa verità, ma non ci riuscì mai completamente; “Per fortuna…..”
Tra le invenzioni più argute fatte a tavolino da Paolo di Tarso a modifica dei Vangeli originali, è senza dubbio la resurrezione dai morti, in quanto Noi TUTTI non abbiamo bisogno di Risorgere, in quanto la Vita già continua per TUTTI nel dopo aver lasciato indietro questo bel e buon corpo, le nostre “armoniche” superiori continuano già all’infinito!!!!
Se non ne abbiamo bisogno Noi, per continuare a vivere, di questo ingombrante fardello, che è il corpo umano; meno ancora ne aveva bisogno Gesù: l’unigenito Figlio di Dio per i Cattolici, ed invece per altri più semplicemente: un Figlio prediletto o inviato speciale, di Dio; il quale E’ uno stato benefico positivo di coscienza immutato nel tempo che ha avuto un’esplosione creativa, da noi definita “ Big Bang”, circa 14 miliardi di anni or sono.
A proposito di Figli di Dio, ricordiamoci dell’avvenimento descritto sui Vangeli, dove si narra che un bel giorno un gruppo di Giudei si erano recati da Gesù con dei sassi in mano per lapidarlo; Gesù chiese a Loro il motivo per cui volevano lapidarlo, visto che Lui faceva solo opere buone.
I giudei risposero che lo volevano lapidare non per le Sue opere, ma per Le Sue parole, in quanto Lui bestemmiava dichiarando di essere il figlio di Dio.
Gesù rispose a Loro: non è forse scritto nelle scritture che siete Voi dei Dei, in quanto TUTTI figli di Dio? Perché dunque Vi scagliate così contro di me solo perché dico di essere come Voi figlio di Dio?