Una fede sostenibile
Inviato: 27/11/2009, 11:33
Da una lettera inviata all'associazione Axteismo.
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«Non si può spegnere un fuoco gettandovi sopra della benzina, anche se rispetto all'acqua è un argomento 'forte'...»
La lucida follia dei bertinottiani, i quali 'credevano' che minando i governi di centrosinistra si facevano gli interessi dei lavoratori, è la base delle sciagure che gli italiani onesti (ma anche buona parte di quelli disonesti) stanno vivendo e sopportando, per colpa di un governo di neofascisti, che definirlo 'allucinante' è solo un generoso eufemismo!
Occorre stare attenti a non fare lo stesso errore con i fedeli, i quali, in un modo o nell'altro, consapevolmente o inconsapevolmente, supportano un clero tra i più criminali della storia umana.
Se questo clero ha creduto di poter fare a proprio piacimento tutto ciò che ha fatto contro l'umanità, è stato soprattutto perchè consapevole del fatto che il 'popolino' avrebbe continuato a credere nelle sue menzogne, in quantochè la gente misera, che soffre senza speranza di veder migliorare la propria condizione umana, i malati che sopportano terribili dolori, i diseredati, la gente ancora oggi schiavizzata, etc., hanno un bisogno insopprimibile di credere: un bisogno ESISTENZIALE!.. Tale categoria fideistica rappresenta di gran lunga la stragrande maggioranza dei fedeli.
Non vedere e non capire tutto ciò, significa fare gli stessi errori dei bertinottiani, legati al loro scellerato concetto di purezza 'idealistica', il quale li ha spinti a comportarsi come ben sappiamo nei confronti della sinistra non massimalista.
Pretendere di emancipare i fedeli plagiati dal gioco criminale del clero cinico ed infame, oltre che falsario, proponendo l'ateismo come 'panacea', è come pretendere di spegnere il fuoco con la benzina! I fedeli, anzichè rimanere attratti dalle istanze atee, si stringono ancora di più attorno ai loro aguzzini in tonaca nera!
Tutto ciò perchè chi ha bisogno di credere, chi non può rinunciare alla speranza di venire 'premiato' per le ingiustizie che deve subire su questa terra, continuerà comunque a credere agli 'imbonitori' che, imperterriti, continuano a proporre i loro modelli di 'paradisi' ultraterreni. Chi fa questo secondo un'ottica laica, finisce in galera (v. Wanna Marchi); chi lo fa secondo un'ottica religiosa, finisce con l'essere protetto dalle istituzioni: le stesse che poi condannano le 'varie' Wanna Marchi! (lo sfruttamento della 'credulità popolare' E' UN CRIMINE, sia che venga commesso dagli operatori commerciali, si che venga invece commesso dagli 'operatori' religiosi!)
Ciò che torna più utile, invece, per combattere il millenario plagio clericale, è il concetto di 'sostituzione': vale a dire sostituire progressivamente nella mente dei fedeli l'attuale modello fideistico, basato sulle classiche religioni e quindi fallace (perchè TUTTE le religioni sono fallaci), con il modello DEISTA, nato e sviluppatosi in ambiente illuminista.
In tale modello fideistico, sopravvive SOLTANTO il dogma della fede in Dio, entità trascendentale che, da un punto di vista meramente filosofico, non può essere accettata o rigettata a priori, ma che è inutile 'combattere' perchè NON E' DI QUESTO che hanno bisogno i fedeli!....
I fedeli hanno bisogno di essere liberati dalle catene psicologiche che li tengono vincolati ai carrozzoni clericali! Solo una fede 'deista' potrebbe raggiungere un tale scopo!
Una fede costituita da un dogma 'minimo', vale a dire la sola fede in Dio e basta! Niente più religioni organizzate per lo sfruttamento dei plagiati, niente più sacerdoti, niente messaggi rivelati, nienti profeti, niente uomini della 'provvidenza', niente messia, niente 'figli di Dio': insomma, NIENTE DI NIENTE! Solo la fede in Dio e basta..
E' a questa fede che si possono legare stabilmente e solidamente i valori etici universali: cioè quei valori condivisi da tutti gli uomini del pianeta, a differenza dei valori etici 'sbandierati' dai vari imprenditori religiosi, assolutamente parziali e spesso anche deleteri, in quanto antagonisti tra loro!
Da tenere presente, infine, che il pensiero illuminista più avanzato, in merito al 'deismo', si basava sul modello filosofico spinoziano, il quale si riassumeva nella celeberrima locuzione 'DEUS SIVE NATURA', Dio come la stessa natura, vale a dire un entità trascendentale (che ognuno può chiamare come gli pare) increata, associata intimamente ed indissolubilmente ad un universo increato, coeterno con lo stesso trascendente. Gli intimi meccanismi che legano queste due realtà, sono destinati a rimanere sconosciuti, sia oggi che nel futuro, in quanto la loro completa visione comporterebbe fatalmente un limite ad una realtà che, per definizione, si vorrebbe infinita...Tuttavia, ciò non è assolutamente determinante per l'appagamento esistenziale dei bisogni della nostra mente...
Saluti.
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«Non si può spegnere un fuoco gettandovi sopra della benzina, anche se rispetto all'acqua è un argomento 'forte'...»
La lucida follia dei bertinottiani, i quali 'credevano' che minando i governi di centrosinistra si facevano gli interessi dei lavoratori, è la base delle sciagure che gli italiani onesti (ma anche buona parte di quelli disonesti) stanno vivendo e sopportando, per colpa di un governo di neofascisti, che definirlo 'allucinante' è solo un generoso eufemismo!
Occorre stare attenti a non fare lo stesso errore con i fedeli, i quali, in un modo o nell'altro, consapevolmente o inconsapevolmente, supportano un clero tra i più criminali della storia umana.
Se questo clero ha creduto di poter fare a proprio piacimento tutto ciò che ha fatto contro l'umanità, è stato soprattutto perchè consapevole del fatto che il 'popolino' avrebbe continuato a credere nelle sue menzogne, in quantochè la gente misera, che soffre senza speranza di veder migliorare la propria condizione umana, i malati che sopportano terribili dolori, i diseredati, la gente ancora oggi schiavizzata, etc., hanno un bisogno insopprimibile di credere: un bisogno ESISTENZIALE!.. Tale categoria fideistica rappresenta di gran lunga la stragrande maggioranza dei fedeli.
Non vedere e non capire tutto ciò, significa fare gli stessi errori dei bertinottiani, legati al loro scellerato concetto di purezza 'idealistica', il quale li ha spinti a comportarsi come ben sappiamo nei confronti della sinistra non massimalista.
Pretendere di emancipare i fedeli plagiati dal gioco criminale del clero cinico ed infame, oltre che falsario, proponendo l'ateismo come 'panacea', è come pretendere di spegnere il fuoco con la benzina! I fedeli, anzichè rimanere attratti dalle istanze atee, si stringono ancora di più attorno ai loro aguzzini in tonaca nera!
Tutto ciò perchè chi ha bisogno di credere, chi non può rinunciare alla speranza di venire 'premiato' per le ingiustizie che deve subire su questa terra, continuerà comunque a credere agli 'imbonitori' che, imperterriti, continuano a proporre i loro modelli di 'paradisi' ultraterreni. Chi fa questo secondo un'ottica laica, finisce in galera (v. Wanna Marchi); chi lo fa secondo un'ottica religiosa, finisce con l'essere protetto dalle istituzioni: le stesse che poi condannano le 'varie' Wanna Marchi! (lo sfruttamento della 'credulità popolare' E' UN CRIMINE, sia che venga commesso dagli operatori commerciali, si che venga invece commesso dagli 'operatori' religiosi!)
Ciò che torna più utile, invece, per combattere il millenario plagio clericale, è il concetto di 'sostituzione': vale a dire sostituire progressivamente nella mente dei fedeli l'attuale modello fideistico, basato sulle classiche religioni e quindi fallace (perchè TUTTE le religioni sono fallaci), con il modello DEISTA, nato e sviluppatosi in ambiente illuminista.
In tale modello fideistico, sopravvive SOLTANTO il dogma della fede in Dio, entità trascendentale che, da un punto di vista meramente filosofico, non può essere accettata o rigettata a priori, ma che è inutile 'combattere' perchè NON E' DI QUESTO che hanno bisogno i fedeli!....
I fedeli hanno bisogno di essere liberati dalle catene psicologiche che li tengono vincolati ai carrozzoni clericali! Solo una fede 'deista' potrebbe raggiungere un tale scopo!
Una fede costituita da un dogma 'minimo', vale a dire la sola fede in Dio e basta! Niente più religioni organizzate per lo sfruttamento dei plagiati, niente più sacerdoti, niente messaggi rivelati, nienti profeti, niente uomini della 'provvidenza', niente messia, niente 'figli di Dio': insomma, NIENTE DI NIENTE! Solo la fede in Dio e basta..
E' a questa fede che si possono legare stabilmente e solidamente i valori etici universali: cioè quei valori condivisi da tutti gli uomini del pianeta, a differenza dei valori etici 'sbandierati' dai vari imprenditori religiosi, assolutamente parziali e spesso anche deleteri, in quanto antagonisti tra loro!
Da tenere presente, infine, che il pensiero illuminista più avanzato, in merito al 'deismo', si basava sul modello filosofico spinoziano, il quale si riassumeva nella celeberrima locuzione 'DEUS SIVE NATURA', Dio come la stessa natura, vale a dire un entità trascendentale (che ognuno può chiamare come gli pare) increata, associata intimamente ed indissolubilmente ad un universo increato, coeterno con lo stesso trascendente. Gli intimi meccanismi che legano queste due realtà, sono destinati a rimanere sconosciuti, sia oggi che nel futuro, in quanto la loro completa visione comporterebbe fatalmente un limite ad una realtà che, per definizione, si vorrebbe infinita...Tuttavia, ciò non è assolutamente determinante per l'appagamento esistenziale dei bisogni della nostra mente...
Saluti.