Sciocchezze e storia
Inviato: 26/07/2010, 14:19
Le sciocchezze volano e la storia resta.
[le sciocchezze] Il destinatario di tale frase fu, con molta probabilità, Tito, IL FRATELLO DELL'IMPERATORE Flavio Vespasiano, il quale, per alcuni anni dopo la distruzione di Gerusalemme, rimase la più alta autorità romana in Palestina. Gesù venne catturato, probabilmente nella città di Tiberias, intorno all'anno 72 e venne portato a Cesarea Marittima, dove Tito aveva la sua temporanea residenza ed il suo quartier generale. Gesù gli venne consegnato ed egli lo sottopose a processo.
[la storia]Nel 69, l'anno dei quattro imperatori, Vespasiano rientrò a Roma per reclamare il trono, lasciando il figlio in Giudea a porre fine alla rivolta, cosa che Tito fece l’anno successivo: Gerusalemme fu saccheggiata, il Tempio distrutto, e gran parte della popolazione uccisa o costretta a fuggire dalla città. Durante il suo soggiorno a Gerusalemme, Tito ebbe una relazione con Berenice di Cilicia, figlia di Erode Agrippa I. AL SUO RITORNO A ROMA [b][size=175]NEL 71 FU ACCOLTO IN TRIONFO[/b]. Fu più volte console durante il regno del padre, e fu anche Prefetto della Guardia pretoriana, assicurandone la fedeltà all'imperatore. Tutti i fatti legati alla rivolta e alla caduta di Gerusalemme sono raccontati dallo storico ebreo Giuseppe Flavio nella sua opera Guerra giudaica.
saluti
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[le sciocchezze] Il destinatario di tale frase fu, con molta probabilità, Tito, IL FRATELLO DELL'IMPERATORE Flavio Vespasiano, il quale, per alcuni anni dopo la distruzione di Gerusalemme, rimase la più alta autorità romana in Palestina. Gesù venne catturato, probabilmente nella città di Tiberias, intorno all'anno 72 e venne portato a Cesarea Marittima, dove Tito aveva la sua temporanea residenza ed il suo quartier generale. Gesù gli venne consegnato ed egli lo sottopose a processo.
[la storia]Nel 69, l'anno dei quattro imperatori, Vespasiano rientrò a Roma per reclamare il trono, lasciando il figlio in Giudea a porre fine alla rivolta, cosa che Tito fece l’anno successivo: Gerusalemme fu saccheggiata, il Tempio distrutto, e gran parte della popolazione uccisa o costretta a fuggire dalla città. Durante il suo soggiorno a Gerusalemme, Tito ebbe una relazione con Berenice di Cilicia, figlia di Erode Agrippa I. AL SUO RITORNO A ROMA [b][size=175]NEL 71 FU ACCOLTO IN TRIONFO[/b]. Fu più volte console durante il regno del padre, e fu anche Prefetto della Guardia pretoriana, assicurandone la fedeltà all'imperatore. Tutti i fatti legati alla rivolta e alla caduta di Gerusalemme sono raccontati dallo storico ebreo Giuseppe Flavio nella sua opera Guerra giudaica.
saluti
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