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432 Hz: la musica, il suono e le frequenze
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Pagina 1 di 3

Autore:  Bastion [ 17/06/2013, 11:31 ]
Oggetto del messaggio:  432 Hz: la musica, il suono e le frequenze

Fonte: http://www.scienzaeconoscenza.it/artico ... -hertz.php

L’accordo (tuning) a 432 Herz(Hz) – la nuova alchimia della musica elettronica – risuona con le frequenze fondamentali del vivente: battito cardiaco, replicazione del DNA, sincronizzazione cerebrale, inoltre con la Risonanza di Schumann e la geometria della creazione.

La maggior parte delle produzione musicale esistente dall’anno 1939 vibra, invece, a frequenze incoerenti di accordi a 440 Hz. Curioso no?

Fin da quando ho avuto la fortuna di appoggiare le dita sul mio primo sintetizzatore modulare, ho sempre ritenuto il suono che questo strumento generava, un'informazione coerente. La manifestazione auditiva di un complesso ologramma geometrico fruibile attraverso una forma d'arte relativamente semplice.

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Era il 1989 e lo strumento era un vecchio MultiMoog (sintetizzatore modulare). Da allora sono passati un bel po' di anni e nel campo della sintesi elettronica sono stati compiuti balzi evoluzionistici assolutamente sbalorditivi, in grado di aggiungere sempre nuovi elementi alle comuni frequenze generate dai normali oscillatori di base. Tali sonorità, spesso definite troppo superficialmente 'fredde' o 'rigide' dalla controparte dei sostenitori delle timbriche acustiche, sono invece a mio parere l'espressione più pura della congruenza matematica dell'Universo Intelligente, che vuole esprimere sé stesso e la voglia di comunicarci parte della sua natura.

Data una maggiore divulgazione, negli ultimi anni, delle più affascinanti scoperte in campo scientifico, e in particolar modo in quello relativo agli atomi della Meccanica Quantistica, e ai modelli utilizzati nella generazione dei Frattali, si stanno oggi concretizzando, per quanto riguarda la musica elettronica, nuovi scenari di sperimentazione sonora totalmente rivoluzionari. Questi consentiranno ai nuovi alchimisti del suono di elaborare da zero nuovi modelli acustici, che saranno senz'altro in grado di cambiare radicalmente non solo il contatto espressivo e partecipativo diretto con l'ascoltatore, attraverso dispositivi capaci di tradurre visibilmente tali modelli, ma persino di influire in modo coerente sul campo che permea la materia attraverso il quale queste frequenze viaggiano e prendono vita. Sta avvenendo di fatto un vero e proprio movimento elettronico underground assolutamente destabilizzante, forse persino di più dello stesso Movimento Futurista ideato dal pittore Luigi Russolo (1885-1947) e dal poeta Filippo Marinetti nel lontano 1912.

Il Diapason o l’ottava

Prima di passare a spiegare questo nuovo principio compositivo che vede protagonista la musica elettronica, è necessario acquisire qualche informazione più dettagliata circa la soppressione d'informazioni specifiche riguardanti la musica in generale, cominciando proprio dallo strumento di base che la misura: il Diapason. Sebbene sia uno strumento molto noto, per i neofiti musicisti, e per i non musicisti, è praticamente uno sconosciuto, per cui è bene ricordare di cosa si tratta e il perché della sua importanza in questa rivoluzione sonora. Il termine Diapason ha diversi significati, ma più comunemente indica uno strumento in grado di generare una nota standard che, se percosso, oscilla alla precisa frequenza di 440 Hz(herz). Frequenza che oggi viene adottata per l'accordatura standard di tutti gli strumenti musicali elettronici che vengono messi in commercio. E' inoltre uno strumento utilizzato in medicina, per trasmettere le vibrazioni per via ossea ed effettuare in questo modo diversi esami acustici come la prova di Rinne, la prova di Weber, la prova di Schwanbach, la prova di Bonnier, la prova di Gallé e la prova di Bing. Piccoli diapason sono inoltre stati utilizzati per la generazione di frequenze fisse in alcuni sistemi di sicurezza come la circolazione dei treni sulle nostre reti ferroviarie. I greci utilizzavano il termine diapason per indicare quella che oggi è definita ottava, ovvero l'intervallo compreso tra una nota e l'altra di frequenza doppia. L'etimologia del termine deriva proprio dal greco dià pasòn, e significa esattamente attraverso tutte (le note). Perciò, prima di incominciare ad accordare il nostro strumento e iniziare a comporre, sarebbe necessario comprendere che il Diapason è innanzitutto uno strumento scientifico. O almeno dovrebbe!

Spulciando tra i vari documenti d'epoca, mi sono saltati agli occhi alcune vicende che hanno visto come protagonista nientemeno che Giuseppe Verdi. Nel 1884 ottenne da una commissione musicale del Governo di quel tempo un decreto legge che normalizzava il diapason ad un LA (3) di 432 oscillazioni al secondo. Questo decreto è ancora esposto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. In una lettera spedita dallo stesso Versi a suddetta commissione si può leggere: “Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale (che allora si attestava a 435 Hz), io consigliai venisse seguito l'esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d'Italia, fra le altre quella della Scala, di abbassare il corista (diapason) uniformandosi al normale francese. Se la Commissione musicale isitituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le 435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all'orecchio, ch'io aderisco di buon grado. Sarebbe grave, gravissimo errore, adottare come viene da Roma proposto un diapason di 450 vibrazioni. Io pure sono d'opinione con lei che l'abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell'esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che non potrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto. Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome LA a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un SI bemolle a Roma?”

Il “diapason normale” (LA a 435 Hz) a cui si riferisce verdi è quello conservato al Museo del Conservatorio Nazionale di Parigi, mentre il cosiddetto “diapason scientifico”, a cui si riferisce il decreto che fu approvato all'unanimità al congresso dei musicisti italiani del 1881, è quello proposto dai fisici Sauveur, Meerens, Savart, e dagli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi ed era calcolato su un DO centrale (indice 3) di 256 cicli al secondo. E' importante sottolineare che la corsa all'acuto iniziò invece con l'adozione unilaterale di un LA più alto (440 Hz) da parte delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner. Tale diapason fu accettato per convenzione a Londra nel 1939 pur non adducendo ad alcuna giustificazione scientifica, o basata sulle leggi che governano l'Universo.

Vibrazioni e emozioni

Da questo breve stralcio di eventi, si può subito notare come si sia cercato deliberatamente di alterare le frequenze, portando così ad una forzata incrinatura nelle armonie musicali. Perché aggiungo 'deliberatamente'? Semplicemente perché la mia benedetta logica mi suggerisce che una volta che si è entrati in possesso di una misurazione e di un valore oggettivo riguardo ad un fenomeno ben preciso, e quindi tale studio è servito a comprenderne determinati meccanismi, cambiarlo senza conoscenze e senza addurre ragioni plausibili equivale proprio ad interferire. Potrebbe sì trattarsi di una semplice scelta dettata dal gusto, ma a mio avviso qualche dubbio rimane lecito.

La scienza oggi ci dice che nell'Universo tutto è energia in vibrazione. Il ritmo vibratorio di un oggetto, compreso il corpo umano, si chiama risonanza e un suono è “la vibrazione di un corpo elastico che si trasmette all'elemento circostante (aria) e si propaga attraverso condensazioni e rarefazioni molecolari periodiche a onda, vibrando per simpatia non solo con gli strumenti della stessa nota, ma anche con multipli e sottomultipli della sua frequenza.” Perciò in base a quanto detto finora, in base alla mia personale esperienza di oltre quindici anni come compositore elettronico, in grado di comprendere perfettamente il rapporto tra suono, armonia ed emozioni umane, credo di non essere in errore nel suggerire che questa disarmonia dettata da un diapason troppo acuto, possa essere una delle cause di comportamenti antisociali nella nostra società. Basti pensare che circa il 99% delle produzioni musicali che ascoltiamo giornalmente attraverso i media, nei supporti fonografici (CD/DVD) e in rete, hanno di base un accordatura a 440 Hz.

Tali dubbi si sono maggiormente rafforzati in me quando ebbi modo di conoscere Graham H. Jackson, uno straordinario musicista e insegnante formato alla pedagogia Waldorf fondata da Rudolf Steiner, il quale ha speso la maggior parte della sua vita alla ricerca delle basi spirituali dell'armonia. Difatti nel suo libro “The Spiritual Basis of Musical Harmony”, Graham racconta la vita e le esperienze della sacerdotessa del tuning Maria Renold. Maria era impegnata in una ricerca e sperimentazione basata sullo studio delle differenti accordature e dei relativi effetti oggettivi riscontrati sul pubblico, prima della sua recente scomparsa, avvenuta nel 2003. Lei stessa rivela nel suo libro “Intervals, Scales, Tones and the Concert Pitc c=128 Hz”(Temple Lodge Publishing 2004) tutte le matematiche che hanno davvero rilevanza nel processo d'accordatura a 432 Hz. La cosa interessante è la menzione di un certo Heinrich Schreiber, o Henricus Grammateus, un matematico austriaco che a quanto pare impostò a orecchio questa intonazione già nel 1518, senza l'apparente realizzazione di ciò che aveva ottenuto: un vero e proprio sistema d'intonazione definito dalla Renold di “dodici quinte reali”. La musicista racconta che quando il suo pianoforte era intonato a 432 Hz, gli astanti osservavano non solo un incremento della ricchezza del timbro e qualità del tono, ma che quest'ultimo sembrava provenire da alcuni punti imprecisati al centro della stanza, piuttosto che dal pianoforte stesso. Si fa così riferimento al famoso “libero tono eterico”, spesso citato da Rudolf Steiner. Una sorta di armonica addizionale che opera in risonanza con lo strumento.

Altri interessanti spunti provengono dalla vita e dalle esperienze di Maria Renold. La sua preziosa ricerca ha rilevato più di una volta, che attraverso la normale intonazione standard basata su un LA a 440 Hz, gli ascoltatori presenti nella stanza cominciavano ad assumere comportamenti polemici e antisociali. Quando invece l'intonazione del medesimo strumento veniva eseguita 432 Hz, le stesse persone, nuovamente invitate ad ascoltare il medesimo concerto, rimanevano questa volta piacevolmente colpiti ed entusiasti. Per oltre vent'anni la Renold ha avuto modo di constatare queste evidenze, intervistando e testando più di duemila persone, e oltre il 90% preferiva a priori il tono più basso, formato da una normale scala equo-temporale basata su un DO a 256 Hz e un LA a 432 Hz.

Coerenza e armonia aurea

Ora, grazie alla divulgazione delle preziose intuizioni e ricerche di Ananda Bosman, un carissimo amico, nonché un corteggiatissimo 'scienziato visionario' residente in Norvegia, finalmente i musicisti elettronici di tutto il mondo si stanno scambiando tutte le informazioni necessarie che uniscono le teoria musicale dei Frattali con il tuning a 432 Hz, per cominciare a comporre la loro musica in modo coerente e in armonia con:

1. il cuore umano (battiti cardiaci)
2. la doppia elica del DNA (frequenza di replicazione)
3. l'intuizione della sincronizzazione bi-emisferica del cervello
4. la Frequenza fondamentale della risonanza di Schumann
5. la geometria musicale della 'creazione'

calcolati utilizzando i ritmi geometrici temporali di:

1. 36 BPM (battiti al minuto)
2. 54 BPM
3. 72 BPM
4. 108 BPM
5. 144 BPM

Come sappiamo dalle leggi di Keplero, l'arrangiamento planetario del nostro sistema solare segue la scala di sintonia DO a 256 Hz, e questi ultimi sono persino un'ottava all'interno del Frattale Triangolare di Sierpinski, che è il modello 'casuale' auto organizzato utilizzato come griglia di tutte le molecole di gas contenute in una mole d'aria (1000 reazioni molecolari), permettendo così al fenomeno della risonanza armonica del suono di emergere, e alla coerenza dell'informazione musicale di risuonare in simmetria. Ciò è dovuto alla natura stessa della cascata d'intonazione DO=256, che segue la perfetta spirale aurea della musica come il vero ed equo sistema universale temperante (il sentiero della la superconduttività, che è resistenza elettrica zero).

Tale spirale musicale (PHI aureo) abilita la cascata tra le rispettive somme di ottave di ogni rispettiva scala (8,16,32,64) incorporate in un modello olografico all'interno del microcosmo ricorsivo del DO=256. In altre parole, un'amplificazione elettronica, o una registrazione che è stata amplificata ed accuratamente intonata e composta a 432 Hz, è olograficamente completa in ogni scala. In termini ancora più specifici, ogni livello del brano musicale, inclusa la porzione tra gli intervalli elettronici (persino più evidenti nelle registrazioni su CD) incarna il rapporto dell'intera miriade di informazioni olografiche delle 12 ottave della spirale aurea, includendo in questo “tutto” gli iper-toni, i toni bassi, gli infrasuoni e gli ultrasuoni, attraverso ogni rispettiva ottava delle forze che governano l'Universo. Nella proporzione aurea, la scala cambia per seguire il passo armonico, ma il rapporto rimane sempre il medesimo. Ciò significa che non c'è perdita di informazioni nella cascata dei dati per ciascuna scala.

Altre affascinanti teorie prendono vita attorno a questo metodo compositivo, dove gli 8 Hz diventano una componente fondamentale e ricorrente (8 x 54 = 432). Come sappiamo la risonanza del nostro pianeta “batte” a circa 8 cicli al secondo (Risonanza di Schumann) e non si può fare a meno di notare che per mezzo dell'accordatura a 432, all'interno di questa scala gli 8 cicli diventano il 27° sopratono (DO). 8 Hz è la frequenza su cui opera la molecola del DMT, una sostanza allucinogena prodotta dalla nostra ghiandola pineale; 8 Hz sono la frequenza di replicazione del DNA umano e 8 Hz sono anche il ritmo delle onde Alfa del cervello nella quale i nostri “processori paralleli”, o bi-emisferi cerebrali, sono sincronizzati per lavorare insieme. Ananda ci introduce alla possibilità che la neocorteccia, per il 90% “non assegnata”, viene risvegliata in questa sincronizzazione, operando in tutti i dentriti delle cellule con il flusso massimo di informazioni per quella scala. Le onde di consapevolezza “ordinarie” variano da 14 a 40 Hz. In questo range operano solamente alcuni dentriti delle cellule del cervello che utilizzano prevalentemente l'emisfero sinistro come centro di attività, dove il flusso di informazioni è miliardi di volte più debole. Un po' come quando si utilizza un vecchio processore 386 comparato ad un Pentium di ultimissima generazione. In altri termini, a 8 Hz ognuno di noi potrebbe operare esattamente come un super-computer.

Per avviarmi verso una breve conclusione, in caso di un vero e proprio piano di sperimentazione scientifica basato su questi dati, si potrebbe constatare che non si tratta di semplici “casualità”, ma che esiste una stretta correlazione tra tutti questi elementi e l'utilizzo di frequenze musicali coerenti. E' mio desiderio e augurio che presto queste informazioni possano destare l'interesse che meritano, poiché le “coincidenze” dettate da questo misterioso numero 432, continuano ad apparire un po' ovunque in natura fino ad arrivare a coinvolgere addirittura i più antichi monumenti dell'antico Egitto e del Teotuhuacan. Inoltre, si fa un gran parlare dei presunti effetti benefici della musicoterapia, ma difficilmente si parla delle frequenze a cui tutti siamo sottoposti giornalmente e che provengono di fatto da un diapason “non coerente”.

Autore:  Bastion [ 17/06/2013, 11:36 ]
Oggetto del messaggio: 

I BENEFICI DELLA MUSICA A 432 HZ

Fonte: http://crepanelmuro.blogspot.it/2012/03 ... 32-hz.html

E' possibile disarmonizzare la società, assopendo la coscienza dell’umanità, usando lo strumento suono?

E’ sorprendente scoprire che esiste un unico strumento utilizzato per l’accordatura standard di tutti gli strumenti musicali: il suo nome è Diapason a 440 hertz (oscillazioni al secondo), attualmente usato per la stragrande maggioranza dei brani che ascoltiamo quotidianamente alla radio, in tv o attraverso i nostri lettori MP3.

Definizione del vocabolario del termine “musica”: “l'arte e la scienza dei suoni, combinati secondo determinate regole; l'insieme armonico di suoni prodotti da strumenti musicali o da più voci.”
La musica, anche se non lo pensiamo spesso, è una vera e propria scienza,che basa le sue fondamenta su leggi matematiche e fisiche incontrovertibili.

Il diapason di 440 vibrazioni non ha alcuna valenza scientifica.Può, quindi,questo tipo di vibrazione disarmonica, agire da portatrice di stress, ansie e patologie di vario tipo? Sì, potrebbe, in quanto è plausibile supporre che, se determinate armoniche sono in grado di guarire un organo malato, le disarmoniche possano farlo ammalare.

a lotta di Giuseppe Verdi. “Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale (che allora si attestava a 435Hz), io consigliai venisseseguito l'esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d'Italia, fra le altre quella della Scala, di abbassare il corista(diapason) uniformandosi al normale francese. Se la Commissione musicale istituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all'orecchio, ch'io aderisco di buon grado. Sarebbe grave,gravissimo errore, adottare come viene da Roma proposto un diapason di450 vibrazioni. Io pure sono d'opinione con lei che l'abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell'esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che nonpotrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto. Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome LA a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un SI bemolle a Roma?” ...

Il grande musicista Verdi, in questa lettera datata 1884, non usa mezzi termini per denunciare che qualcuno, in Vaticano (e suppongo non solo a Roma), ha voluto di fatto sopprimere il diapason a 432 Hz.
IL COMPLOTTO DELLA DISARMONIA MUSICALE

La corsa all'acuto iniziò con l'adozione unilaterale di un LA più alto (440Hz)da parte delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner, e talediapason, pur non avendo alcuna giustificazione scientifica o basata sulle leggi della voce umana, fu in seguito accettato per convenzione a Londra(guarda caso Londra è uno dei più importanti centri di potere dei massoni della Confraternita Babilonese, ndr) nel 1939.

Da questo breve stralcio di eventi, si può subito notare come si sia cercato deliberatamente di alterare la ricerca scientifica su questo strumento,portando così ad una forzata disarmonia nelle frequenze musicali. Perché “deliberatamente”? Semplicemente perché, una volta che si è entrati in possesso di un valore scientifico riguardo ad un fenomeno ben preciso,cambiarlo senza conoscenza e senza ragioni equivale ad interferire.

Trasportare il diapason scientifico da 432 vibrazioni ad un diapason disarmonico di 440, è stato praticamente come condannarci all'esposizione di armoniche dannose per il nostro equilibrio.
Le ricerche di Maria Renold. Meglio nota come la “sacerdotessa del tuning” (cioè dell’intonazione), studiò a lungo le differenti accordature ed i relativi effetti riscontrati sul pubblico.

Se rimane un punto fermo l’oscillazione a 432 Hz, la sua logica diaccordatura (in sostanza, come arrivare ad ottenere i 432 Hz...) non è per niente scontata.

La cosa più interessante è la menzione ad un certo Il codice geometricosacro Heinrich Schreyber, o Henricus Gram-mateus che, a quanto sembra, impostò “a orecchio”la corretta intonazione nel 1518, senza nemmeno realizzare – come al solito le migliori scoperte avvengono “per caso” –ciò che aveva ottenuto: un vero e proprio sistema d'intonazione,definito dalla Renold, di “dodici quinte reali”.

[Piccola nota su Gustavo Rol che, a questo proposito, mi sembra necessario farvi conoscere. Adolfo Gustavo Rol, torinese, fu acclamato daipotenti della Terra (presidenti degli Stati Uniti, ma anche registi come Fellini,miliardari come Giovanni Agnelli, dittatori come Mussolini, ecc.), tutti a chiedere consiglio e a tenere in grande considerazione il suo parere.

Di lui si narrano magie strabilianti (ad esempio, oltre che veggente, pare potesse viaggiare nel tempo portando con sé altre persone, far attraversare agli oggetti i muri, ecc.), che egli tendeva a sminuire. Si considerava semplicemente un “precursore”, perché sosteneva che tali poteri sono latenti nell’uomo e, un giorno, tutti sapremo usarli.

Mi viene in mente una frase del grande Rol, scritta sul suo diario, neltentativo di di spiegare come nacquero i suoi poteri: “Ho scoperto la tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale ed il calore...”.Tutto questo per far notare come il suono ritorni ancora, come elemento occulto basilare, e sempre nella forma di “quinta musicale”. Gli 8 Hz, alla base del processo dei 432 Hz, sono la chiave per arrivare a sfruttare al massimo il cervello umano]

Tornando a noi. La Renold racconta che, quando aveva il pianoforte intonato tramite le “dodici quinte reali”, e intratteneva i suoi ospiti con qualche sonata, gli ascoltatori osservavano non solo un incremento della ricchezza di timbro e qualità di tono, ma che i toni sembravano provenire da alcuni spazi indeterminati al centro della stanza, invece che dal pianoforte stesso.

Altri interessanti spunti provengono dalla vita e dalle esperienze di Maria Renold. La sua preziosa ricerca ha rilevato, più di una volta, che attraverso la normale intonazione standard basata su un LA a 440 Hz, gli ascoltatoripresenti nella stanza cominciavano a polemizzare tra loro e ad assumere perfino comportamenti antisociali.

Quando invece l'intonazione del medesimo pianoforte veniva eseguita seguendo la regola del LA a 432Hz, gli stessi ascoltatori, nuovamenteinvitati ad assistere al medesimo concerto, rimanevano questa volta piacevolmente colpiti ed entusiasti.

Un beneficio, quello dei 432 Hz, noto a tutti gli antichi (egizi, greci, sumeri,ecc.), e di cui il grande complotto mondiale ci ha invece privati.

RIPRENDIAMOCI L’ARMONIA MUSICALE: RIVOLUZIONE OMEGA!

Il movimento per ripristinare il diapason a 432 hz è meglio noto come “Rivoluzione Omega”.

La parola “rivoluzione”, in questo caso, è una parola più che positiva, e sta ad indicare un modo del tutto nuovo di apprestarsi alla composizionemusicale, in grado di portare grandi benefici, senza nulla togliere alla personale creatività che contraddistingue ogni singolo artista.

Sono in corso degli studi in Italia proprio su questo argomento, e precisamente a Novara, che verranno rilasciati pubblicamente nei prossimi anni. Tutti i dati finora raccolti dimostrano che sia auspicabile pensare a delle vere e proprie cliniche di cura, sottoponendo i pazienti alla musica delle 432 oscillazioni, per riportare gli organi malati nel giusto spettro armonico.

La “Omega”, invece, corrisponde all’ultima lettera dell’alfabeto greco. Un simbolo che sta ad indicare “la fine del Tempo”, “la sintesi di tutta Rivoluzione Omega!la creazione”. Ma “Omega” è soprattutto il simbolo dell’”infinito”, e la sua rappresentazione è questa: #8734;. Nient’altro che un otto orizzontale.

E non è un caso che l’infinito si indichi con un otto... perché dagli 8 Hz tuttoparte.

Il nostro pianeta “batte” a otto cicli al secondo (8 Hz, conosciuto anche come la “Risonanza fondamentale di Schumann”.

E 8 Hz sono il ritmo dell’onda Alfa del cervello, alla quale i nostri emisfericerebrali sono sincronizzati per operare insieme in modo uguale. E gli esempi sarebbero infiniti proprio come gli 8 Hz, un livello a cui si arriva allaSuper Coscienza. Tutto è geometricamente perfetto.

Il padre della Rivoluzione Omega, Ananda M. Bosman, un valente musicista elettronico (evvai io adoro l’elettronica!) e famoso “scienziato visionario”, suggerisce che una disarmonia armonica del nostro campo di risonanza aurico può generare disarmonia anche alle normali funzioni cerebrali. Vale a dire: dimmi che musica hai ascoltato e ti dirò come ti senti oggi.

Nell'Universo l’energia è vibrazione. Il ritmo vibratorio di un oggetto, compreso il corpo umano, si chiama risonanza.

Quando la frequenza si altera, quella parte del corpo si ammala perché vibra in modo disarmonico. Se si conosce la corretta frequenza di risonanza di un organo sano e la si proietta sulla parte malata, l'organo può tornarea lla sua frequenza normale: il primo passo verso la guarigione.

La malattia altro non è che una disarmonia di frequenze. Risulta perciò possibile, attraverso l'uso di un suono specifico proiettato sull'area malata,reintrodurre il giusto livello armonico e poterlo così guarire.

432 Hz. Nel libro di Ananda Bosman si spiega anche “tecnicamente” ilperchè di questa precisa oscillazione, ma io lo tralascerei visto che si può approfondire lì. Sul libro troverete anche gli innumerevoli esempi numerici che determinano l’importanza di questo numero e dei numeri che lo compongono.

La sostanza è questa: il 432 è la precisa sintesi del tutto, in armonia con ogni principio del macro e del microcosmo universale. La regola base per l’armonia è sempre la stessa: “come in alto, così in basso” (e viceversa).

Autore:  Bastion [ 17/06/2013, 11:58 ]
Oggetto del messaggio: 

Se interessa, su iTunes esistono vari album con musica a 432 Hz.
Che ovviamente non sono in formato mp3, perchè se no, tanto vale.

Autore:  Hannah [ 17/06/2013, 12:05 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
Sheenky ha scritto:

Se interessa, su iTunes esistono vari album con musica a 432 Hz.
Che ovviamente non sono in formato mp3, perchè se no, tanto vale.


Argomento interessante. Ne ho già letto altrove così come anche la capacità della musica di produrre un effetto analogo alla droga a anche un piacere paragonabile a quello sessuale.

Per quel che riguarda la musica su Itunes a 432 hertz in che formato è?
E' compatibile con Android o windows o con i normali riproduttori Cd?

Autore:  Bastion [ 17/06/2013, 13:20 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
Hannah ha scritto:

Per quel che riguarda la musica su Itunes a 432 hertz in che formato è?
E' compatibile con Android o windows o con i normali riproduttori Cd?



Il formato è m4a.
Su android non saprei se funziona.
Su iphone no (ce l'ho io, quindi ho già provato - almeno sul 3g, su quelli nuovi non ho idea).
Windows si.
Riproduttori cd, credo di si (non posso assicurartelo però).

Autore:  Wolframio [ 17/06/2013, 13:40 ]
Oggetto del messaggio: 

Complimenti del post, tra poco aggiungo dei contributi che mi ero salvato l'anno scorso. Sperando che non siano un doppione dei tuoi

Autore:  Wolframio [ 17/06/2013, 13:46 ]
Oggetto del messaggio: 

432HZ FREQUENZA DELLA VITA

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Una causa della disarmonia dell’organismo “oltre all’inquinamento elettromagnetico”,sono le errate frequenze musicali non in linea con la creazione.La frequenza a 440HZ è una frequenza creata artificialmente,su cui si basa l’accordatura di tutti gli strumenti musicali moderni. Il Diapason è stato impostato ad una frequenza vibratoria di 440hz “oscillazioni al secondo” ed è utilizzato per l’accordatura standard di tutti gli strumenti musicali, che a loro volta sono accordati su tale innaturale frequenza corrispondente alla nota “La Maggiore” che uniforma tutte le esecuzioni musicali in questa frequenza.

La frequenza 440 HZ fu imposta per la prima volta nella Germania nazista,nel 1939, dal ministro della propaganda nazista Joseph Goebbel.

Giuseppe Verdi nel 1884 ebbe un dibattito su quale frequenza dovesse avere il diapason armonico,e non ebbe dubbi di impostare tale frequenza a 432HZ,e non agli attuali 440Hz.

I documenti che esponevano questo dibattito affrontato da Verdi all’epoca,sono stati fatti sapientemente sparire dalla questura di Roma di quel tempo,come afferma lo stesso Giuseppe Verdi in una sua lettera.

I 432Hz erano stati proposti dai fisici Sauveur, Meerens, Savart, e dagli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi, e venne approvata all’unanimità dal congresso dei musicisti italiani del 1881 definito “diapason scientifico“, sulla base di questi studi.

La frequenza scelta a Londra nel 1953 440HZ,su cui oggi viene intonata tutta la musica, è “disarmonica“, perché contrasta con le leggi fisiche che governano l’universo.

I 432hz sono più in armonia con i ritmi cardiaci, e la doppia elica del DNA. Anche il funzionamento cerebrale sincronizza al meglio i due emisferi cerebrali,con questo tipo di frequenza, che corrisponde alla geometria musicale della creazione.

Cantare la musica strutturata nella proporzione aurea a 432Hz espande tutte le capacità espressive, libera le emozioni,libera da blocchi energetici, ed i condizionamenti imposti dal sistema.

Non è un caso che la musica moderna è tutta imposta a 440hz,che stimola i chakra Bassi (stimoli sessuali),anziché quelli più alti a livello del Cuore.

Non è un caso che un membro della propaganda nazista decise di adottare tale frequenza per aumentare l’aggressività dei suoi soldati nazisti.

Gli sciamani,i monaci tibetani, cantori tuvani, i cantori sufi, liberi da questi condizionamenti mentali, emettono suoni e frequenze di guarigione per l’anima e il corpo, che entrano in frequenza di fase auto guaritrice.

I bambini emettono suoni o canti apparentemente inarticolati,ma la loro coscienza libera le loro emozioni in quello che stanno facendo, seguiteli e non zittiteli, cantate e ridete insieme a loro!

Verdi chiamava la frequenza del diapason a 432HZ, “accordatura scientifica”, utilizzata anche per la sua orchestra, aveva eliminato la forzatura dell’emissione fonetica del canto a 440Hz.

La musica ed il canto sono i mezzi attraverso la quale è stato creato e si ricalibra continuamente tutto l’Universo. C’è anche un’altra frequenza, quella degli 8Hz!

Se i nostri due emisferi cerebrali si sincronizzassero alla frequenza degli 8Hz lavorerebbero in modo equilibrato, ricevendo il massimo flusso di informazioni.

Gli 8Hz è la frequenza a cui si replica la doppia elica del DNA, su cui si basa il battito elettromagnetico globale del pianeta Terra, e anche la risonanza di cavità Schumann,che in termini musicali corrisponde alla nota Do.

Salendo di cinque ottave,cinque volte sette note della scala armonica naturale, si arriva a un Do di 256Hz, in cui il (LA) ha una frequenza di 432Hz non di 440hz.

Suonando il “DO” a 256Hz, per il principio delle armoniche a cui si aggiungono multipli e sottomultipli di quella frequenza, anche i DO delle altre ottave cominceranno a vibrare per simpatia, facendo risuonare naturalmente la frequenza di 8Hz.

Al contrario la frequenza di riferimento mondiale di 440HZ, su cui oggi tutta la musica è intonata è disarmonica, non ha nessun fondamento scientifico, contrasta con le leggi fisiche che regolano l’universo, considerando che nell’universo è tutto energia in vibrazione.

Le cellule del corpo vibrano ad una determinata frequenza,
armonia, ha una propria firma vibrazionale, se alcune parti del corpo si ammalano, la causa è da ricercare nelle frequenze che si alterano, vibrando in modo disarmonico.

Ogni organo ha la sua frequenza come multipli e sottomultipli dei 432Hz, che si alterano in caso di malattia. Il riequilibrio e la guarigione avvengono quando l’organo, viene fatto risuonare correttamente alla giusta frequenza di risonanza. Suonare e ascoltare musica a 432Hz riequilibra il corpo per effetto vibrazionale con la natura circostante, in equilibrio di pace e benessere con la natura.

La quantità di dati sonori, creati a 432HZ, non si perdono tra le molecole dei gas dell’aria che trasportano il suono, ( perché sono compatibili con la loro struttura molecolare) cosa che non accade suonando a 440Hz.

Ascoltare, suonare, e cantare musica, armonizzati alla frequenza di 432 Hz, dona beneficio all’intero pianeta e a chi lo abita.
[BBvideo]http://www.youtube.com/watch?v=RD1h2np77xk[/BBvideo]




La Musica Classica agisce sui Chackra alti del corpo, (non solamente su quelli bassi come la musica moderna) Ascolta con attenzione questo brano di Bach a 432 hz.
[BBvideo]http://www.youtube.com/watch?v=urjEwg_yXiQ[/BBvideo]
[align=right]Source: 432HZ FREQUENZA DELLA VITA | IL Blog della Consapevolezza [/align]

Aria Suite 3 BWV1068 Bach - Tune 432 Hz - Iso & Alpha Visual BWE 8Hz

Brano sperimentale BWE positive subliminal Mozart effect by Amadeux Multimedia & Marco Stefanelli.

Da ascoltare in cuffia stereo a medio volume e possibilmente con le casse acustiche accese, meglio se con sub-woofer, per trasmettere le basse frequenze a tutto l'organismo.

Musica e video sperimentali archetipici subliminali benefici.
Musica di Johann Sebastian Bach - Aria Suite 3 BWV1068 (Aria sulla IV corda).
Audio con accordatura (tuning) a 432 Hz (scala temperata) e brainwaves entrainment con battimenti e pulsazioni isocroniche a 8Hz in banda selettiva 200-1000Hz.
Video con infrabeats BWE 8 Hz.

Il video e' una realizzazione sperimentale by Amadeux Multimedia.
I colori e le animazioni sono sincronizzati e generati dalle frequenze audio della musica e delle sonorità.
La grafica semiautomatica e sincronizzata a 8Hz e' ispirata al trascendente archetipico e visual-terapeutico.

Purtroppo, l'audio e la sincronizzazione video vengono leggermente degradati dalla conversione di adattamento formato effettuata dal Provider video.

Maggiori info sulla Musica a 432 Hz qui: http://goo.gl/nAvjS

Amadeux Multimedia Network 2010 Copyright - http://www.amadeux.net

Sito di riferimento http://www.sublimen.com


[align=right]Source: Aria Suite 3 BWV1068 Bach - Tu...Alpha Visual BWE 8Hz - YouTube [/align]

La intonazione a 440 Hz venne adottata sotto il regime di Hitler (da esoteristi quindi!), perché si capì che abbassava il livello di coscienza delle persone… risultando meno “armoniosa” della intonazione a 432 Hz.

Autore:  Wolframio [ 17/06/2013, 13:55 ]
Oggetto del messaggio: 

I benefici della musica a 432 Hz

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E' possibile disarmonizzare la società, assopendo la coscienza dell’umanità, usando lo strumento suono?

E’ sorprendente scoprire che esiste un unico strumento utilizzato per l’accordatura standard di tutti gli strumenti musicali: il suo nome è Diapason a 440 hertz (oscillazioni al secondo), attualmente usato per la stragrande maggioranza dei brani che ascoltiamo quotidianamente alla radio, in tv o attraverso i nostri lettori MP3.

Definizione del vocabolario del termine “musica”: “l'arte e la scienza dei suoni, combinati secondo determinate regole; l'insieme armonico di suoni prodotti da strumenti musicali o da più voci.”
La musica, anche se non lo pensiamo spesso, è una vera e propria scienza,che basa le sue fondamenta su leggi matematiche e fisiche incontrovertibili.

Il diapason di 440 vibrazioni non ha alcuna valenza scientifica. Può, quindi,questo tipo di vibrazione disarmonica, agire da portatrice di stress, ansie e patologie di vario tipo? Sì, potrebbe, in quanto è plausibile supporre che, se determinate armoniche sono in grado di guarire un organo malato, le disarmoniche possano farlo ammalare.

La lotta di Giuseppe Verdi. “Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale (che allora si attestava a 435Hz), io consigliai venisse seguito l'esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d'Italia, fra le altre quella della Scala, di abbassare il corista(diapason) uniformandosi al normale francese. Se la Commissione musicale istituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all'orecchio, ch'io aderisco di buon grado. Sarebbe grave,gravissimo errore, adottare come viene da Roma proposto un diapason di450 vibrazioni. Io pure sono d'opinione con lei che l'abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell'esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che nonpotrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto. Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome LA a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un SI bemolle a Roma?” ...

Il grande musicista Verdi, in questa lettera datata 1884, non usa mezzi termini per denunciare che qualcuno, in Vaticano (e suppongo non solo a Roma), ha voluto di fatto sopprimere il diapason a 432 Hz.

IL COMPLOTTO DELLA DISARMONIA MUSICALE

La corsa all'acuto iniziò con l'adozione unilaterale di un LA più alto (440Hz) da parte delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner, e talediapason, pur non avendo alcuna giustificazione scientifica o basata sulle leggi della voce umana, fu in seguito accettato per convenzione a Londra(guarda caso Londra è uno dei più importanti centri di potere dei massoni della Confraternita Babilonese, ndr) nel 1939.

Da questo breve stralcio di eventi, si può subito notare come si sia cercato deliberatamente di alterare la ricerca scientifica su questo strumento,portando così ad una forzata disarmonia nelle frequenze musicali. Perché “deliberatamente”? Semplicemente perché, una volta che si è entrati in possesso di un valore scientifico riguardo ad un fenomeno ben preciso, cambiarlo senza conoscenza e senza ragioni equivale ad interferire.

Trasportare il diapason scientifico da 432 vibrazioni ad un diapason disarmonico di 440, è stato praticamente come condannarci all'esposizione di armoniche dannose per il nostro equilibrio.
Le ricerche di Maria Renold. Meglio nota come la “sacerdotessa del tuning” (cioè dell’intonazione), studiò a lungo le differenti accordature ed i relativi effetti riscontrati sul pubblico.

Se rimane un punto fermo l’oscillazione a 432 Hz, la sua logica diaccordatura (in sostanza, come arrivare ad ottenere i 432 Hz...) non è per niente scontata.

La cosa più interessante è la menzione ad un certo Il codice geometricosacro Heinrich Schreyber, o Henricus Gram-mateus che, a quanto sembra, impostò “a orecchio”la corretta intonazione nel 1518, senza nemmeno realizzare – come al solito le migliori scoperte avvengono “per caso” –ciò che aveva ottenuto: un vero e proprio sistema d'intonazione,definito dalla Renold, di “dodici quinte reali”.

[Piccola nota su Gustavo Rol che, a questo proposito, mi sembra necessario farvi conoscere. Adolfo Gustavo Rol, torinese, fu acclamato daipotenti della Terra (presidenti degli Stati Uniti, ma anche registi come Fellini,miliardari come Giovanni Agnelli, dittatori come Mussolini, ecc.), tutti a chiedere consiglio e a tenere in grande considerazione il suo parere.

Di lui si narrano magie strabilianti (ad esempio, oltre che veggente, pare potesse viaggiare nel tempo portando con sé altre persone, far attraversare agli oggetti i muri, ecc.), che egli tendeva a sminuire. Si considerava semplicemente un “precursore”, perché sosteneva che tali poteri sono latenti nell’uomo e, un giorno, tutti sapremo usarli.

Mi viene in mente una frase del grande Rol, scritta sul suo diario, nel tentativo di spiegare come nacquero i suoi poteri: “Ho scoperto la tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale ed il calore...”.Tutto questo per far notare come il suono ritorni ancora, come elemento occulto basilare, e sempre nella forma di “quinta musicale”. Gli 8 Hz, alla base del processo dei 432 Hz, sono la chiave per arrivare a sfruttare al massimo il cervello umano]

Tornando a noi. La Renold racconta che, quando aveva il pianoforte intonato tramite le “dodici quinte reali”, e intratteneva i suoi ospiti con qualche sonata, gli ascoltatori osservavano non solo un incremento della ricchezza di timbro e qualità di tono, ma che i toni sembravano provenire da alcuni spazi indeterminati al centro della stanza, invece che dal pianoforte stesso.

Altri interessanti spunti provengono dalla vita e dalle esperienze di Maria Renold. La sua preziosa ricerca ha rilevato, più di una volta, che attraverso la normale intonazione standard basata su un LA a 440 Hz, gli ascoltatoripresenti nella stanza cominciavano a polemizzare tra loro e ad assumere perfino comportamenti antisociali.

Quando invece l'intonazione del medesimo pianoforte veniva eseguita seguendo la regola del LA a 432Hz, gli stessi ascoltatori, nuovamenteinvitati ad assistere al medesimo concerto, rimanevano questa volta piacevolmente colpiti ed entusiasti.

Un beneficio, quello dei 432 Hz, noto a tutti gli antichi (egizi, greci, sumeri,ecc.), e di cui il grande complotto mondiale ci ha invece privati.

[BBvideo]http://www.youtube.com/watch?v=htv3wQ9KR1M[/BBvideo]

RIPRENDIAMOCI L’ARMONIA MUSICALE: RIVOLUZIONE OMEGA!

Il movimento per ripristinare il diapason a 432 hz è meglio noto come “Rivoluzione Omega”.

La parola “rivoluzione”, in questo caso, è una parola più che positiva, e sta ad indicare un modo del tutto nuovo di apprestarsi alla composizionemusicale, in grado di portare grandi benefici, senza nulla togliere alla personale creatività che contraddistingue ogni singolo artista.

Sono in corso degli studi in Italia proprio su questo argomento, e precisamente a Novara, che verranno rilasciati pubblicamente nei prossimi anni. Tutti i dati finora raccolti dimostrano che sia auspicabile pensare a delle vere e proprie cliniche di cura, sottoponendo i pazienti alla musica delle 432 oscillazioni, per riportare gli organi malati nel giusto spettro armonico.

La “Omega”, invece, corrisponde all’ultima lettera dell’alfabeto greco. Un simbolo che sta ad indicare “la fine del Tempo”, “la sintesi di tutta Rivoluzione Omega!la creazione”. Ma “Omega” è soprattutto il simbolo dell’”infinito”, e la sua rappresentazione è questa: #8734;. Nient’altro che un otto orizzontale.

E non è un caso che l’infinito si indichi con un otto... perché dagli 8 Hz tuttoparte.

Il nostro pianeta “batte” a otto cicli al secondo (8 Hz, conosciuto anche come la “Risonanza fondamentale di Schumann”.

E 8 Hz sono il ritmo dell’onda Alfa del cervello, alla quale i nostri emisfericerebrali sono sincronizzati per operare insieme in modo uguale. E gli esempi sarebbero infiniti proprio come gli 8 Hz, un livello a cui si arriva allaSuper Coscienza. Tutto è geometricamente perfetto.

Il padre della Rivoluzione Omega, Ananda M. Bosman, un valente musicista elettronico (evvai io adoro l’elettronica!) e famoso “scienziato visionario”, suggerisce che una disarmonia armonica del nostro campo di risonanza aurico può generare disarmonia anche alle normali funzioni cerebrali. Vale a dire: dimmi che musica hai ascoltato e ti dirò come ti senti oggi.

Nell'Universo l’energia è vibrazione. Il ritmo vibratorio di un oggetto, compreso il corpo umano, si chiama risonanza.

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Quando la frequenza si altera, quella parte del corpo si ammala perché vibra in modo disarmonico. Se si conosce la corretta frequenza di risonanza di un organo sano e la si proietta sulla parte malata, l'organo può tornarea lla sua frequenza normale: il primo passo verso la guarigione.

La malattia altro non è che una disarmonia di frequenze. Risulta perciò possibile, attraverso l'uso di un suono specifico proiettato sull'area malata,reintrodurre il giusto livello armonico e poterlo così guarire.

432 Hz. Nel libro di Ananda Bosman si spiega anche “tecnicamente” ilperchè di questa precisa oscillazione, ma io lo tralascerei visto che si può approfondire lì. Sul libro troverete anche gli innumerevoli esempi numerici che determinano l’importanza di questo numero e dei numeri che lo compongono.

La sostanza è questa: il 432 è la precisa sintesi del tutto, in armonia con ogni principio del macro e del microcosmo universale. La regola base per l’armonia è sempre la stessa: “come in alto, così in basso” (e viceversa).
"http://www.peeplo.it/rivoluzione-omega-grande-complotto-del-suono/2/"http://www.peeplo.it/rivoluzione-omega-grande-complotto-del-suono/2/

Source: I benefici della musica a 432 Hz - INFORMARMY.com

Autore:  Hannah [ 17/06/2013, 14:00 ]
Oggetto del messaggio: 

http://www.m4a.it/

http://it.wikipedia.org/wiki/M4a

Autore:  Hannah [ 17/06/2013, 15:01 ]
Oggetto del messaggio: 

Mi viene in mente l'inizio del vangelo di Giovanni: " in principio era il verbo". Secondo alcuni la traduzione corretta dovrebbe essere "in principio era il suono"

http://web.tiscali.it/laris/Testi%20bib ... genio.html

http://www.francescoamato.com/blog/2009 ... mportante/

Autore:  Bastion [ 17/06/2013, 15:20 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
Wolframio ha scritto:

I benefici della musica a 432 Hz


Questo è una copia dell'articolo secondo che ho postato.
[:p]

Cita:
Wolframio ha scritto:
[BBvideo]http://www.youtube.com/watch?v=htv3wQ9KR1M[/BBvideo]


Questo invece dubito che sia una musica sui 432 Hz, perchè viene da youtube, e quindi se prima lo era, ora credo sia diversa, perchè trasformata in mp3 - quindi convertita.

Autore:  Hannah [ 17/06/2013, 15:53 ]
Oggetto del messaggio: 

Non saprei. Io ho una versione del canone e mi sembra diversa da questa. Non è solo un fatto di strumentazione ma questa è più lenta, ritamta in modo diverso. Potrebbe essere a 432 Hz.

Autore:  Wolframio [ 23/06/2013, 21:24 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
Hannah ha scritto:

Mi viene in mente l'inizio del vangelo di Giovanni: " in principio era il verbo". Secondo alcuni la traduzione corretta dovrebbe essere "in principio era il suono"

http://web.tiscali.it/laris/Testi%20bib ... genio.html

http://www.francescoamato.com/blog/2009 ... mportante/



domenica 23 giugno 2013

Tecnologia Antica - DNA, SUONO e FREQUENZE
"Gli Antichi" sapevano molto più di quanto fosse riconosciuto a loro riguardo alla Vita, all'Universo, all'Astronomia, alla Matematica Avanzata, al Magnetismo, alla Guarigione, alle Forze Occulte, eccetera.

[BBvideo]http://www.youtube.com/watch?v=5h19QCHhRes[/BBvideo]

Preso da: http://risveglioglobale.blogspot.de/201 ... uenze.html

Autore:  Solotecnico [ 23/06/2013, 23:53 ]
Oggetto del messaggio: 

Non penso che il formato (mp3 o altro) abbia a che vedere con l'intonazione e la scala. Tutto al più, essendo comunque sempre nel dominio digitale in ogni caso, con la qualità.

Autore:  Hannah [ 24/06/2013, 00:17 ]
Oggetto del messaggio: 

Cita:
Wolframio ha scritto:

Cita:
Hannah ha scritto:

Mi viene in mente l'inizio del vangelo di Giovanni: " in principio era il verbo". Secondo alcuni la traduzione corretta dovrebbe essere "in principio era il suono"

http://web.tiscali.it/laris/Testi%20bib ... genio.html

http://www.francescoamato.com/blog/2009 ... mportante/



Interessante come video. [:)]

domenica 23 giugno 2013

Tecnologia Antica - DNA, SUONO e FREQUENZE
"Gli Antichi" sapevano molto più di quanto fosse riconosciuto a loro riguardo alla Vita, all'Universo, all'Astronomia, alla Matematica Avanzata, al Magnetismo, alla Guarigione, alle Forze Occulte, eccetera.

[BBvideo]http://www.youtube.com/watch?v=5h19QCHhRes[/BBvideo]

Preso da: http://risveglioglobale.blogspot.de/201 ... uenze.html


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