LHC NEWS - rubrica in continuo aggiornamento
Inviato: 13/11/2009, 18:43
X avere sempre sott occhio l'LHC, ogni news mettiamola quà, in modo da avere sempre uno sguardo sull accelleratore più pazzo del mondo! The never ending story...
La maledizione dell'acceleratore
Una serie di guasti rallenta la ricerca della "particella di Dio". Un pezzo di pane blocca ancora l'Lhc
GINEVRA
Quando il Large Hadron Collider è stato acceso per la prima volta è andato tutto bene. Alla vigilia del suo esordio, però, c'erano stati diversi allarmi. Secondo alcuni studiosi, una volta "acceso", Lhc avrebbe potuto ricreare un immenso buco nero e risucchiare la Terra intera. Il nostro pianeta c'è ancora, ma all'acceleratore non è andata sempre bene come la prima volta. Una serie di "incidenti" ha rallentato la ricerca della cosidetta "particella di Dio". Il moltiplicarsi dei guasti ha messo in dubbio la capacità dell' Lhc di riuscire a catturare il "frammento", cioè il bosone di Higgs grazie al quale esiste la massa. «Penso che anche questo mito verrà sfatato dai fatti», osserva il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Roberto Petronzio. «Si vorrebbe far credere che sull’Lhc pesi una sorta di maledizione, ma tutto sta andando bene».
L'ultimo di questi "inconvenienti" riguarda un pezzetto di pane. L’acceleratore di particelle del Cern, in grado di ricreare il Big Bang, è finito fuori per una briciola. Lo ha confermato lo scienziato responsabile del ’Large Hadron Collider’. «È stato un pezzo di baguette» che potrebbe essere stato trasportato da un uccello, ha spiegato Mike Lamont al Daily Telegraph. Quel semplice pezzo di pane, finito in uno dei sistemi di refrigerazione, è riuscito a far surriscaldare il macchinario da 271,1 gradi sotto zero a -265. Dopo la segnalazione del guasto e il blocco immediato dell’Lhc, i tecnici hanno ispezionato l’intero tunnel trovando il pezzetto di baguette.
Ora sembra che l'acceleratore sia pronto a ripartire. Sono stati un successo i primi eventi osservati negli ultimi giorni in uno dei quattro esperimenti del più grande acceleratore di particelle del mondo, tanto che l’avvio della macchina potrebbe essere anticipato di una settimana. Gli eventi osservati non sono collisioni tra fasci di particelle, che potranno avvenire tra fine novembre e inizio dicembre, ma «l’acceleratore è stato riacceso, il fascio di protoni è stato attivato per settori e non ha ancora completato il giro», ha detto il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Roberto Petronzio, commentando la notizia del probabile anticipo nell’avvio della macchina.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSez ... girata.asp
La maledizione dell'acceleratore
Una serie di guasti rallenta la ricerca della "particella di Dio". Un pezzo di pane blocca ancora l'Lhc
GINEVRA
Quando il Large Hadron Collider è stato acceso per la prima volta è andato tutto bene. Alla vigilia del suo esordio, però, c'erano stati diversi allarmi. Secondo alcuni studiosi, una volta "acceso", Lhc avrebbe potuto ricreare un immenso buco nero e risucchiare la Terra intera. Il nostro pianeta c'è ancora, ma all'acceleratore non è andata sempre bene come la prima volta. Una serie di "incidenti" ha rallentato la ricerca della cosidetta "particella di Dio". Il moltiplicarsi dei guasti ha messo in dubbio la capacità dell' Lhc di riuscire a catturare il "frammento", cioè il bosone di Higgs grazie al quale esiste la massa. «Penso che anche questo mito verrà sfatato dai fatti», osserva il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Roberto Petronzio. «Si vorrebbe far credere che sull’Lhc pesi una sorta di maledizione, ma tutto sta andando bene».
L'ultimo di questi "inconvenienti" riguarda un pezzetto di pane. L’acceleratore di particelle del Cern, in grado di ricreare il Big Bang, è finito fuori per una briciola. Lo ha confermato lo scienziato responsabile del ’Large Hadron Collider’. «È stato un pezzo di baguette» che potrebbe essere stato trasportato da un uccello, ha spiegato Mike Lamont al Daily Telegraph. Quel semplice pezzo di pane, finito in uno dei sistemi di refrigerazione, è riuscito a far surriscaldare il macchinario da 271,1 gradi sotto zero a -265. Dopo la segnalazione del guasto e il blocco immediato dell’Lhc, i tecnici hanno ispezionato l’intero tunnel trovando il pezzetto di baguette.
Ora sembra che l'acceleratore sia pronto a ripartire. Sono stati un successo i primi eventi osservati negli ultimi giorni in uno dei quattro esperimenti del più grande acceleratore di particelle del mondo, tanto che l’avvio della macchina potrebbe essere anticipato di una settimana. Gli eventi osservati non sono collisioni tra fasci di particelle, che potranno avvenire tra fine novembre e inizio dicembre, ma «l’acceleratore è stato riacceso, il fascio di protoni è stato attivato per settori e non ha ancora completato il giro», ha detto il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Roberto Petronzio, commentando la notizia del probabile anticipo nell’avvio della macchina.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSez ... girata.asp