universo lenticolare...un miraggio cosmico?
Inviato: 19/02/2010, 19:26
molti di voi sanno che cosa sono le lenti gravitazionali:in parole povere
si tratta di effetti del continuum che rispecchiano per cosi' dire piu'
volte lo stesso oggetto celeste dandoci l'impressione che in quel punto dello spazio ce ne siano piu' di uno.
Se noi moltiplichiamo questi effetti gravitazionali per un numero
grandissimo di volte,potremmo supporre che quello che vediamo noi
non sia il vero universo ma l'effetto della moltilicazione delle sue
componenti.
Quando noi stimiamo in cento miliardi di galassie l'universo finora noto,
potremmo anche sbagliarci:forse le galassie sono molte di meno.
questo creerebbe un bel problema agli astronomi ,agli astrofisici e ai cosmologi:
1)il fatto che l'universo si espanda ad una velocità crescente invrece che decellerare,sarebbe del tutto normale vista la relativissima massa totale.
2)non ci sarebbe bisogno di ipotizzare misteriose energie oscure che
l'espandono o misteriose materie oscure che lo popolano.
3)si potrebbe rivedere la teoria dell'inflazione secondo cui la materia-energia si sarebbe propogata all'inizio del big bang a una velocità di molto superiore alla luce dato che non cisarebbe bisogno di tirarla in ballo per spiegare l'attuale distribuzione uniforme della materia nel cosmo.
insomma non sarebbe male come revisione della teoria.
se poi inserissimo in questa ipotesi,le scoperte di Alton Arp e altri
circa i quasars collegati con galassie vecchie che hanno mostrato quanto questi strani oggetti stellari non siano o non siano sempre precedenti le galassie ma possono essere connessi con galassie vecchie
o rappresentarne il nucleo o parte del nucleo espulse da un'esplosione gravitazionale interna....
otterremmo una immagine dell'universo BEN DIVERSA da quella
ateo-creazionista del big bang:
ad esempio quella di un universino in cui il vecchio e il nuovo sono
uniformemente distribuiti,in infinita espansione accelerata data la pochissima massa totale,caratterizzato da una trasformazione continua della materiaenergia secondo la famosa legge "nulla si crea e nulla si distrugge".
QUESTO MODELLO NON SOLO FAREBBE CROLLARE OGNI TEORIA CREAZIONISTA INTEGRALISTA MA PERFINO IL MODELLO DLE BIG BANG,CHE,SECONDO ME,,SEMBRA UNA VERSIONE RIVEDUTA E CORRETTA IN CHIAVE SCIENTIFICA DEL MODELLO ANTICO
DI CREAZIONE.
bisognerebbe oi anche vedere se il modello del redf shift reggerebbe ancora,visto il basso numero di galassie e l'evidente inganno delle lenti gravitazionali e se la teoria su cui si basa,che considera l'allontanamento rogressivo delle galassie sempre piu veloce man mano
che ci si allontana nell'universo e la basa sul fatto che la loro luce si vede spostata verso il rosso.
SE AVESSERO RAGIONE QUELLI CHE SOSTENGONO CHE LA LUCE
PERDE ENERGIA MAN MANO CHE VIAGGIA,E QUESTO SU DISTANZE NATURALMENTE ENORMI,SI POTREBBE DIRE CHE LE GALASSIE
FORSE SI ALLONTANANO DAVVERO LE UNE DALL ALTRE MA AD UNA VELOCITA' MOLTO MINORE E TUTTO SOMMATO SI POTREBBE OTTENERE
UN'IMMAGINE ABBASTANZA RELATIVA DI QUESTA VELOCITA E ALLONTANAMENTO.
INFINE,CONSIDERANDO LA FAMOSA VIB RAZIONE DI FONDO,CHE DOVREBBE ESSERE L'ECO DEL BIG BANG...CI SONO STUDIOSI COME ARP E ALTRI CHE SOSTENGONO L'IPOTESI CHE QUESTA VIBRAZIONE UNIFORME CHE PERMEA L'UNIVERSO SIA LA RISULTANTE DI VARIABIL IDIVERSE DA QUELLA DEL BIG BANG INIZIALE.
Insomma,cosiderando quanto scritto qui,l'universo potrebe essere molto diverso da quello che pensiamo,forse molto piu' piccolo,meno popolato,
con le galassie tutto sommato piu' vicine ,senza inizio e senza fine,
sospeso per cosi dire nel dsuo infinito trasformarsi,espandersi,
autogestirsi,come una creatura infinita di un creatore che non possiamo
vedere,descrivere,concepire,rappresentare e neppure...provare.
MI viene in mente un'immagine:
una piccola luce che si espande in continuazione insieme ad altre infinite luci ....in un gioco infinito di luci...voluto da qualcuno che si é sacrificato ed é morto come Unico e Solo Eterno Creatore per Rinascere attraverso
il suo stesso Creato....fino a.....mah
se fosse cosi,il Creato,l'Universo avrebbe anche una bella responsabilità,non trovate?
in fondo,avrebbe la libertà di trascendere sé stesso per ritrovarsi un giorno ancora....l'Eterno Solo ed Unico Creatore oppure la libertà,cosi cara agli str......i di tutti i tempi,spazi ,specie e sistemi.....di rovinare tutto sparendo in un Nulla Eterno Senza Alcun Senso.
pensateci bene perché forse é davvero cosi'....e se la terra fosse in qualche modo un microcosmo....eh eh eh...muah.... [}:)]
ciauuu![Approvazione [^]](./images/smilies/UF/icon_smile_approve.gif)
si tratta di effetti del continuum che rispecchiano per cosi' dire piu'
volte lo stesso oggetto celeste dandoci l'impressione che in quel punto dello spazio ce ne siano piu' di uno.
Se noi moltiplichiamo questi effetti gravitazionali per un numero
grandissimo di volte,potremmo supporre che quello che vediamo noi
non sia il vero universo ma l'effetto della moltilicazione delle sue
componenti.
Quando noi stimiamo in cento miliardi di galassie l'universo finora noto,
potremmo anche sbagliarci:forse le galassie sono molte di meno.
questo creerebbe un bel problema agli astronomi ,agli astrofisici e ai cosmologi:
1)il fatto che l'universo si espanda ad una velocità crescente invrece che decellerare,sarebbe del tutto normale vista la relativissima massa totale.
2)non ci sarebbe bisogno di ipotizzare misteriose energie oscure che
l'espandono o misteriose materie oscure che lo popolano.
3)si potrebbe rivedere la teoria dell'inflazione secondo cui la materia-energia si sarebbe propogata all'inizio del big bang a una velocità di molto superiore alla luce dato che non cisarebbe bisogno di tirarla in ballo per spiegare l'attuale distribuzione uniforme della materia nel cosmo.
insomma non sarebbe male come revisione della teoria.
se poi inserissimo in questa ipotesi,le scoperte di Alton Arp e altri
circa i quasars collegati con galassie vecchie che hanno mostrato quanto questi strani oggetti stellari non siano o non siano sempre precedenti le galassie ma possono essere connessi con galassie vecchie
o rappresentarne il nucleo o parte del nucleo espulse da un'esplosione gravitazionale interna....
otterremmo una immagine dell'universo BEN DIVERSA da quella
ateo-creazionista del big bang:
ad esempio quella di un universino in cui il vecchio e il nuovo sono
uniformemente distribuiti,in infinita espansione accelerata data la pochissima massa totale,caratterizzato da una trasformazione continua della materiaenergia secondo la famosa legge "nulla si crea e nulla si distrugge".
QUESTO MODELLO NON SOLO FAREBBE CROLLARE OGNI TEORIA CREAZIONISTA INTEGRALISTA MA PERFINO IL MODELLO DLE BIG BANG,CHE,SECONDO ME,,SEMBRA UNA VERSIONE RIVEDUTA E CORRETTA IN CHIAVE SCIENTIFICA DEL MODELLO ANTICO
DI CREAZIONE.
bisognerebbe oi anche vedere se il modello del redf shift reggerebbe ancora,visto il basso numero di galassie e l'evidente inganno delle lenti gravitazionali e se la teoria su cui si basa,che considera l'allontanamento rogressivo delle galassie sempre piu veloce man mano
che ci si allontana nell'universo e la basa sul fatto che la loro luce si vede spostata verso il rosso.
SE AVESSERO RAGIONE QUELLI CHE SOSTENGONO CHE LA LUCE
PERDE ENERGIA MAN MANO CHE VIAGGIA,E QUESTO SU DISTANZE NATURALMENTE ENORMI,SI POTREBBE DIRE CHE LE GALASSIE
FORSE SI ALLONTANANO DAVVERO LE UNE DALL ALTRE MA AD UNA VELOCITA' MOLTO MINORE E TUTTO SOMMATO SI POTREBBE OTTENERE
UN'IMMAGINE ABBASTANZA RELATIVA DI QUESTA VELOCITA E ALLONTANAMENTO.
INFINE,CONSIDERANDO LA FAMOSA VIB RAZIONE DI FONDO,CHE DOVREBBE ESSERE L'ECO DEL BIG BANG...CI SONO STUDIOSI COME ARP E ALTRI CHE SOSTENGONO L'IPOTESI CHE QUESTA VIBRAZIONE UNIFORME CHE PERMEA L'UNIVERSO SIA LA RISULTANTE DI VARIABIL IDIVERSE DA QUELLA DEL BIG BANG INIZIALE.
Insomma,cosiderando quanto scritto qui,l'universo potrebe essere molto diverso da quello che pensiamo,forse molto piu' piccolo,meno popolato,
con le galassie tutto sommato piu' vicine ,senza inizio e senza fine,
sospeso per cosi dire nel dsuo infinito trasformarsi,espandersi,
autogestirsi,come una creatura infinita di un creatore che non possiamo
vedere,descrivere,concepire,rappresentare e neppure...provare.
MI viene in mente un'immagine:
una piccola luce che si espande in continuazione insieme ad altre infinite luci ....in un gioco infinito di luci...voluto da qualcuno che si é sacrificato ed é morto come Unico e Solo Eterno Creatore per Rinascere attraverso
il suo stesso Creato....fino a.....mah
se fosse cosi,il Creato,l'Universo avrebbe anche una bella responsabilità,non trovate?
in fondo,avrebbe la libertà di trascendere sé stesso per ritrovarsi un giorno ancora....l'Eterno Solo ed Unico Creatore oppure la libertà,cosi cara agli str......i di tutti i tempi,spazi ,specie e sistemi.....di rovinare tutto sparendo in un Nulla Eterno Senza Alcun Senso.
pensateci bene perché forse é davvero cosi'....e se la terra fosse in qualche modo un microcosmo....eh eh eh...muah.... [}:)]
ciauuu