parla Howard Smith: "Siamo soli?" Si purtroppo!!
Inviato: 24/01/2011, 17:28
https://sites.google.com/site/dresda99/ ... mo-soli-si
Howard Smith, eminente astrofisico dell’università di Harvard, dopo avere studiato per anni tutti i 500 pianeti individuati finora come potenzialmente più simili alla Terra, ha annunciato che molto probabilmente siamo soli nell’universo. “Le estreme condizioni riscontrate anche in quei pianeti lasciano credere che non ci sia speranza di trovare altre forme di vita intelligente”, afferma lo scienziato. “Abbiamo verificato che la maggior parte degli altri pianeti e sistemi solari sono profondamente diversi dal nostro e molto ostili alla vita nelle forme in cui noi la conosciamo”. E’ un parere che contraddice quello emesso lo scorso anno da Stephen Hawking, l’astrofisico scopritore dei buchi neri, secondo il quale è quasi certo che esistano forme aliene altrove nell’universo. E – aggiungeva Hawking – dovremmo cercare di evitare d’incontarle, perchè è probabile che non avranno buone intenzioni nei nostri confronti. Insomma, abbiamo due opzioni: essere attaccati da alieni più intelligenti e forti di noi, oppure essere condannati all’eterna solitudine, ovvero alla compagnia della nostra stessa specie, con i suoi pregi e i suoi difetti.
Howard Smith, eminente astrofisico dell’università di Harvard, dopo avere studiato per anni tutti i 500 pianeti individuati finora come potenzialmente più simili alla Terra, ha annunciato che molto probabilmente siamo soli nell’universo. “Le estreme condizioni riscontrate anche in quei pianeti lasciano credere che non ci sia speranza di trovare altre forme di vita intelligente”, afferma lo scienziato. “Abbiamo verificato che la maggior parte degli altri pianeti e sistemi solari sono profondamente diversi dal nostro e molto ostili alla vita nelle forme in cui noi la conosciamo”. E’ un parere che contraddice quello emesso lo scorso anno da Stephen Hawking, l’astrofisico scopritore dei buchi neri, secondo il quale è quasi certo che esistano forme aliene altrove nell’universo. E – aggiungeva Hawking – dovremmo cercare di evitare d’incontarle, perchè è probabile che non avranno buone intenzioni nei nostri confronti. Insomma, abbiamo due opzioni: essere attaccati da alieni più intelligenti e forti di noi, oppure essere condannati all’eterna solitudine, ovvero alla compagnia della nostra stessa specie, con i suoi pregi e i suoi difetti.