SPECIALE UFO FILES RUSSI del KGB
I Militari Sovietici e il Fenomeno UFO: i Dossier del KGB/URSS
di Alessandro Sacripanti
I principali avvenimenti ufologici nel mondo, ci portano in qualche caso anche nella ex Unione Sovietica, dove si sono verificati alcuni fenomeni anomali tutt’ora inspiegabili, anche per gli ufologi russi.
Vedi il caso della Siberia, Aeroporto con luce che non fa atterrare un aereo………
Oggi possiamo essere informati molto facilmente, sulle vicende che si verificano in Russia e nei paesi dell’est europeo, finita la guerra fredda e disgregato l’impero sovietico, è caduto in qualche modo anche il KGB, uno dei servizi segreti più temuti al mondo.
Molti dei documenti che erano segreti e tenuti negli archivi del KGB, oggi sono stati diffusi, e tra questi anche molto materiale riguardante, gli avvistamenti Ufo in Unione Sovietica.
E proprio sugli ufo del KGB, che anche i media italiani si sono precipitati a dare notizia della diffusione ufficiale di parte di quei documenti, da parte del cosmonauta Pavel Popovic presidente della Associazione Ufologica Panrussa.
Prima di affrontare la parte più ufologica di questa esposizione di dati, vediamo innanzitutto di fare un passo indietro nella storia; Il KGB nasce in Unione Sovietica nel 1954 con lo scopo principale di mantenere la sicurezza nel regime, infatti la sigla corrisponde a
KGB : Kommissariat Gosudarstvennoe Bezopanosti
“Commissariato per la Sicurezza dello Stato”
nel primo dopoguerra le maglie del Comitato di Sicurezza si estendono anche nei paesi satellite dell’URSS , ossia tutti i paesi dell’Est Europeo nel corso degli anni il Comitato di sicurezza nazionale diventa una grande rete di intelligenze che si occupa anche di spionaggio oltre cortina per far fronte all’altra grande rivale superpotenza, gli Stati Uniti.
Le vicende intercorse negli anni tra le due superpotenze, riguardano lo spionaggio politico, militare, industriale, fino alla corsa nello spazio.
Ma uno dei compiti che il KGB ha dovuto svolgere nell’ambito del suo operato, era quello di fare fronte anche alle segnalazioni di avvistamenti NLO (UFO) che si verificavano in tutta l’Unione Sovietica.
In molti casi gli avvistamenti venivano segnalati proprio dagli organi militari nazionali.
Il KGB ha tenuto in archivio tutta una documentazione relativa agli avvistamenti Ufo in Urss fino alla caduta dell’Impero Sovietico.
Sappiamo che già Stalin, avendo saputo del famoso caso di Roswell nel 1947 negli Stati Uniti , aveva cominciato ad interessarsi all’argomento, commissionando un rapporto a Kurciatov, uno dei padri dell’atomica sovietica.
Il verdetto dello scienziato era stato singolare: “Gli UFO non sono un’arma misteriosa degli avversari occidentali dell’URSS e dunque non rappresentano un pericolo per la sicurezza della patria”. Se dunque gli UFO non erano americani e quindi terrestri, chi li guidava?
Ufficialmente gli scienziati, disinformati dal regime, si sono mantenuti scettici sull’argomento, più o meno come con i loro colleghi americani. Il 1967 però ha rappresentato un momento di rottura di questa tendenza. Un decreto governativo del 18 ottobre, difatti, dava vita alla Commissione Cosmonautica dell’URSS, un organismo incaricato di studiare gli UFO.
Cosa poteva aver prodotto un simile cambiamento? Le pressioni di due scienziati e ufologi convinti, i professori Felix Zhigel e Alexandr P. Kazantsev, entusiasti dell’ipotesi aliena e convinti che gli UFO ci avessero già visitato nell’antichità. I due facevano così parte della Commissione, presieduta da Anatoli Stolyarov, generale delle Forze Aeree e dal dottor A.Tikhonov suo segretario.
nel 1979 l’Accademia delle Scienze dell’URSS realizzava uno studio statistico; L’OSSERVAZIONE DEI FENOMENI ATMOSFERICI ANOMALI IN UNIONE SOVIETICA, curato (Prof. L. M. Ghindilis, D. A. Menkov e I. G. Petrovskaya) dall’Istituto di Studi Cosmologici di Mosca sulla base dei dati raccolti fra il 1959 e il 1979 dal Prof. Zhigel.
10 anni dopo, a seguito di un ondata di segnalazioni senza precedenti, il muro del silenzio sul problema veniva finalmente sbrecciato oltre cortina. Il crollo dell’URSS ha fatto il resto.
Agli inizi di febbraio del 1994 i servizi di Intelligence sovietici avevano cominciato ad aprire i propri archivi e, con molto senso pratico, e a venderne il materiale; in particolar modo alla CIA americana venivano svenduti i dossier sugli UFO. Si veniva così a sapere che nel 1965 ad Hanoi, per esempio, la contraerea sovietica aveva fatto fuoco contro un UFO in piena guerra del Vietnam e che addirittura l’UFO avrebbe risposto al cannoneggiamento con un raggio luminoso provocando duecento morti.
A parte ogni smentita, rapporti del genere sono stati sinora custoditi negli archivi dell’”Apparato”, termine con il quale si indicano in gergo tutti i servizi segreti dell’ex URSS.
L’Apparato ha sede in un enorme edificio di via Lubjanka a Mosca. Al quarto piano dello stabile c’è il quartier generale del vecchio KGB.
Nel medesimo edificio si trova lo “Zapisky” (Informazioni), il repertorio centrale dell’Intelligence, una sezione speciale del KGB il cui compito è quello di assicurare la protezione dei segreti militari. I documenti UFO raccolti pare si riferiscano a rapporti segretissimi sulla concreta possibilità dell’esistenza di una civiltà aliena interessata al pianeta Terra.


LA STAMPA
6 FEBBRAIO 2003
ANSA 4 FEBBRAIO 2003
Ufo: Gli Alieni esistono pubblicati i documenti del KGB
MOSCA - Dei documenti segreti del KGB attestano ufficialmente avvistamenti di astronavi aliene in Russia per la prima volta dopo la caduta dell'Urss. Il quotidiano 'Komsomolskaya Pravda'' ha iniziato la pubblicazione dei relativi archivi del Kgb, consegnati nel 1991 al cosmonauta Pavel Popovic presidente della Associazione Ufologica Panrussa che da tempo li aveva richiesti, e da questi confidati al giornale.
In una lettera al cosmonauta, un generale pluridecorato, il Kgb spiega che benche' i servizi segreti non fossero preposti direttamente all'accertamento dell'esistenza degli Extraterrestri, avevano continuato per anni a raccogliere materiale e testimonianze in merito.
Secondo il primo rapporto pubblicato dalla 'Komsomolskaya Pravda', nel giugno del 1989 tre astronavi aliene sorvolarono il poligono atomico di Kapustin Jar nella regione di Astrakhan, nella Russia meridionale.
Le astronavi, a forma di disco del diametro di 4-5 metri con una cupola luminosa - avvistate dai militari, tra cui ufficiali e sottufficiali che riferirono ad un agente del Kgb sul posto - si avvicinavano e allontanavano e nel momento in cui erano piu' vicine si trovarono ad un'altezza da terra tra 20 e 60 metri.
E ad un certo punto, secondo le testimonianze dei militari che erano ad una distanza di circa 300 metri dagli Ufo, questi scattarono apparentemente delle 'foto' del poligono emettendo un forte raggio di luce.
Il comando del poligono fece decollare un caccia per intercettare gli Ufo, ma senza pero' riuscirci in quanto le astronavi si allontanavano rapidamente ad ogni tentativo di contatto.
IL NUOVO.IT (5 FEBBRAIO 2003, ORE 10:44)
Il Kgb rivela: gli alieni esistono
Secondo i documenti degli ex servizi segreti sovietici pubblicati su un quotidiano moscovita, gli extraterrestri avrebbero più volte sorvolato la Russia con le loro astronavi.
MOSCA – Gli alieni esistono. E spesso hanno sorvolato, con le loro astronavi, la Russia. A rivelarlo sono documenti dei servizi segreti sovietici (Kgb), pubblicati dalla stampa sovietica. Le immagini, apparse sul quotidiano Komsomolskaya Pravda, attestano infatti ufficialmente avvistamenti di astronavi aliene in Russia per la prima volta dopo la caduta dell'Urss.
I documenti resi noti provengono dagli archivi del Kgb, consegnati nel 1991 al cosmonauta Pavel Popovic presidente della Associazione Ufologica Panrussa che da tempo li aveva richiesti. In una lettera al cosmonauta, un generale pluridecorato, il Kgb spiega che benché i servizi segreti non fossero preposti direttamente all'accertamento dell'esistenza degli extraterrestri, avevano continuato per anni a raccogliere materiale e testimonianze in merito.
Secondo il primo rapporto pubblicato dalla 'Komsomolskaya Pravda', nel giugno del 1989 tre astronavi aliene sorvolarono il poligono atomico di Kapustin Jar nella regione di Astrakhan, nella Russia meridionale.
Le astronavi, a forma di disco del diametro di 4-5 metri con una cupola luminosa - avvistate dai militari, tra cui ufficiali e sottufficiali che riferirono ad un agente del Kgb sul posto - si avvicinavano e allontanavano e nel momento in cui erano più vicine si trovarono ad un'altezza da terra tra 20 e 60 metri. E a un certo punto, secondo le testimonianze dei militari che erano ad una distanza di circa 300 metri dagli Ufo, questi scattarono apparentemente delle 'foto' del poligono emettendo un forte raggio di luce.
Il comando del poligono fece decollare un caccia per intercettare gli Ufo, ma senza però riuscirci in quanto le astronavi si allontanavano rapidamente ad ogni tentativo di contatto.
L’Unità 5 febbraio 2003
Dagli archivi del KGB,
notizie in comunicazione: l’ultima è una storia di Alieni
Forse è più una nota di costume che una notizia. Comunque, il «fatto» è questo: alcuni documenti del servizio segreto sovietico (il famigerato Kgb), pubblicati
dalla stampa di Mosca, spiega che ci sono stati «avvistamenti ufficiali di astronavi aliene in Russia». Il quotidiano Komsomolskaya Pravda ha iniziato la pubblicazione di una parte degli archivi del Kgb, consegnati nel 1991 al cosmonauta Pavel Popovic presidente della Associazione Ufologica Panrussa che da tempo li aveva richiesti, e da questi consegnati al giornale.
Bene, da quelle carte risulta che benché i servizi segreti non fossero preposti direttamente all'accertamento dell'esistenza degli extraterrestri, gli «agenti» avevano continuato per anni a raccogliere materiale e testimonianze. Secondo il primo rapporto pubblicato, nel giugno dell'89, tre astronavi aliene sorvolarono il poligono atomico di Kapustin Jar nella regione di Astrakhan, nella Russia meridionale.
Le astronavi, a forma di disco - e quale altra forma avrebbero potuto avere? - del diametro di 4-5 metri con una cupola luminosa - furono avvistate dai militari, tra cui ufficiali e sottufficiali. I soldati e i «graduati» riferirono ad un agente del Kgb sul
posto che le astronavi aliene arrivano a sfiorare terra: fermandosi ad un'altezza tra i 20 e i 60 metri. E ad un certo punto, sempre secondo le testimonianze dei militari, gli «abitanti» dell'Ufo «scattarono» delle foto del poligono. O almeno così a loro è sembrato visto che dall'astronave fu emesso un forte raggio di luce.Il comando del poligono fece decollare un caccia per intercettare gli Ufo, ma senza riuscirci perché le astronavi si allontanarono a velocità spaventose. Fin qui il racconto. Anche la Komsomolskaya Pravda, comunque, lascia ai propri lettori la libertà di crederci o meno.
Ultima modifica di
Bastion il 18/06/2011, 12:13, modificato 1 volta in totale.