TRAVIS WALTON



Il caso Walton non si inserisce nella classifica dei rapimenti bensì in quella più ampia degli Incontri Ravvicinati del III Tipo,arricchita peraltro di componenti quali il prelevamento e l'esame medico. Importante ricordare che il caso Walton avvenne nel 1975.
La storia è questa:un uomo di 25 anni,di nome Travis walton,guardia forestale,si trovava insieme ai suoi colleghi in una regione montagnosa dell'Arizona.
Come ogni giorno,si erano addentrati con il loro camioncino per circa 48 Km all'interno della boscaglia. Ad una certa curva della strada si imbatterono improvvisamente in un grande oggetto che emanava luce brillantissima. Fermarono subito il veicolo. Tutti gli uomini,meno Walton,rimasero inchiodati dal terrore ai propri sedili. Walton invece scese e si diresse di corsa verso l'oggetto luminoso. Quando si è potuto interrogare sulla vicenda gli è stato chiesto perché mai si fosse messo addirittura a correre verso l'oggetto,mentre gli altri erano rimasti seduti. E Walton ha risposto che era molto curioso e aveva paura che l'oggetto se ne andasse prima che lui lo avesse potuto vedere bene.
Non appena dunque Walton fu sotto l'oggetto,fu investito da un raggio di luce e scaraventato a terra. Mentre cercava di aggrapparsi con le mani al suolo,sentì come se avesse le dita in una presa di corrente. I suoi compagni a questa vista,non resistettero più e scapparono via. Ma avevano percorso poca strada quando si resero conto che quella era la decisione più vile che avessero potuto prendere. Così tornarono indietro e si misero alla ricerca del loro amico. Ma né di Walton né dell'oggetto v'era più traccia. Lo cercarono a lungo(era Novembre e faceva freddo sulle montagne),inutilmente. Non rimase allora che denunciare il fatto alla polizia. La polizia però non credette alla storia dell'UFO e sospettò piuttosto che fosse tutta un'invenzione per mascherare chissà quale altra verità:magari che lo avessero fatto fuori o che Walton fosse morto per un incidente e i sei uomini avessero paura di confessare come erano andate le cose. Le sei guardie forestali furono sottoposte al"lie-detector"(macchina della verità)e a minuziosi interrogatori. Frattanto si diede luogo ad una gigantesca operazione di ricerca per localizzare dove potesse trovarsi Walton:per 4 giorni la zona fu perlustrata con elicotteri e un centinaio di uomini della polizia batté palmo a palmo la foresta. Tutto fu inutile. Poi dopo 5 giorni,Walton fu ritrovato:era a una trentina di Km dal posto dove era scomparso. Non si era reso conto che erano passati 5 giorni:pensava che fossero trascorse solo poche ore. Raccontò che quando la macchina dei colleghi si era allontanata,era stato preso a bordo dell'UFO,era stato sottoposto ad esami che definì medici,e poi perse conoscenza.
5 giorni più tardi fu deposto sulla strada e lì,poco dopo,fu scoperto. Se questo fosse il solo caso del genere,non avrei perso il mio tempo a studiarlo:ma abbiamo parecchie altre dozzine di racconti come questo. E la cosa straordinaria è che fra tutti c'è grande somiglianza:in tutti c'è il ricordo cosciente di essere stati prelevati da un UFO,poi segue una completa amnesia su ciò che è accaduto successivamente e infine la possibilità di ricostruire sotto l'effetto dell'ipnosi i particolari dell'avventura,che stranamente si rivelano sostanzialmente uguali. Tutti dichiarano di essere stati sottoposti a una specie di esame medico.
Siamo di fronte a pure fantasia o a storie reali?
Il caso Travis Walton ha ispirato il film di Robert Lieberman "Bagliori nel buio"(1993).Titolo originale "Fire in the sky"
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Travis Walton5 novembre 1975
White Mountains, Northeastern Arizona- USA
7 uomini Mike Rogers, Allen Dalis, John Goulette, Dwayne Smith, Kenneth Peterson, Steve Pierce e Travis Walton stavano lavorando in un giorno assolato nella foresta Apache-Sitgreaves National Forest.
Verso le 18 di sera si avviano verso la loro abitazione, il sole era già calato e mentre viaggiano su di un camion notano una strana luce nella foresta che si muove nella loro direzione, quando si avvicinano alla luce misteriosa fermano il camion poco distanti dall'oggetto misterioso e si rendono conto che si tratta di un disco volante che sembrava sospeso nell'aria.
L'oggetto di un colore dorato aveva contorni chiari e delineati contro il cielo, la luce che emetteva tingeva con un colore dorato le zone d'erba e gli alberi intorno ad esso.
Il diametro del disco volante si aggirava sui 15/20 piedi ovvero 4,5/6 metri, largo invece 8/10 piedi, circa 2,5/3 metri, dotato di una cupola superiore bianca, privo di qualsiasi cosa che indicasse la presenza di uno sportello, una finestra, nessun'antenna e non emetteva alcun suono, sembrava sospeso nell'aria.
A quel punto Travis Walton decide di avvicinarsi all'oggetto misterioso incuriosito davanti agli sguardi allarmati ed ai richiami insistenti dei colleghi.
A circa 2 metri dall'oggetto misterioso Travis si sente riempire di curiosià di voler sapere cosa si cela all'interno dell'oggetto e immerso nella luce dorata emessa dall'oggetto osserva le sue curve lineari.
A quel punto l'oggetto misterioso incomincia a vacillare ed un raggio molto luminoso verde e blu fuoriesce dalla parte inferiore dell'oggetto e colpisce Travis alla testa ed al torace con un suomo come quello di un filo dell'alta tensione che si spezza.Travis afferma di non aver avvertito nulla in quell'attimo ma i suoi colleghi affermano che il corpo di Travis si è piegato all'indietro e i suoi piedi si sono staccati dal terreno mentre veniva spinto in aria all'indietro per oltre 3 metri sbattendo violentemente la spalla destra al suolo cadendo mollemente sul terreno.
Gli uomini fuggirono immediatamente dal luogo dell'avvistamento ma decisero di tornare indietro a cercare Travis, ma non lo trovarono, non rinvennero nulla, nè orme, nè segni di colluttazione, nulla indicava la presenza dell'oggetto misterioso che aveva colpito Travis poco prima.A quel punto gli uomini decisero che dovevano rivolgersi alle autorità, ma non furono creduti, in quell'epoca non si sentiva spesso parlare di Ufo e vennero derisi a lungo.
Travis fu ritrovato dopo 5 giorni in stato semincosciente e con una puntura molto evidente sul braccio destro.
I ragazzi che assistettero all'avvistamento dell' ufo furono sottoposti alla macchina della verità che diede esito positivo, per quanto riguarda Travis invece fu sottoposto a studi più approfonditi e fu effettuata su di lui l'ipnosi.
Il dottor Jean Rosembanen, psichiatra, studiò il caso di Travis Walton e la sua conclusione fu che l'uomo aveva immaginato di essere stato rapito dagli alieni e non riuscì del tutto a spiegare l'accaduto e tantomeno ciò che videro gli altri ragazzi quella sera.
Howard Kandell, un altro medico trasse invece la conclusione che Travis aveva vagato per cinque giorni nel bosco ma le analisi dimostrarono che Travis non era malnutrito, tutt'altro e che nel braccio destro, dove vi era il segno di una puntura, aveva subito un prelievo di sangue.
TRAVIS WALTON E LA SUA ESPERIENZA DI ABDUCTION
L'esperienza di Travis Walton è senza dubbio uno dei migliori casi con testimonianza di abduction.
Travis Walton descrive la sua esperienza di abduction in modo molto chiaro, racconta per filo e per segno il suo risveglio, il dolore che provava nel muoversi al torace ed alla testa, la bocca e la lingua impastata da un sapore metallico, la mancanza di sensazione di fame, racconta di come si è trovato in un luogo simile ad un ospedale, ma che sembrava completamente costituito da pareti in liscio metallo, racconta come abbia scambiato gli alieni per strani medici con un camice arancione e mascherine e protezioni bianche.
Travis racconta nei minimi particolari la sua colluttazione durante la fuga con le creature umanoidi e le descrive come spugnose al tatto, alte circa 1.53 centimetri, pelle liscia di colore grigio, dotate di mani piccole, delicate, prive di unghie, piedi molto piccoli, prive di capelli non emettevano suoni e la testa era spropositatamente grande con occhi ovali anch'essi esageratamente grandi di colore marrone scuro, privi di sopracciglia e ciglia e le loro bocche erano sottili e strette, nasi e lobi delle orecchie molto piccoli.
Travis racconta dell'incontro con un umano sull'astronave, che in seguito si rivelerà un pledaiano "buono" , che non parla mai con Travis ma semplicemente gli indica la via per fuggire dall'astronave, ed è in grado di aprire le "porte" dell'astronave con la sola forza del pensiero, Travis nella sua fuga incontra altri pledaiani altri due maschi ed una femmina.Insieme offrono a Travis una specie di mascherina, come quelle utilizzate per l'ossigeno, che Travis reticente indossa ed a quel punto tutto diventa buio per Travis che si risveglierà fuori dall'astronave.