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MessaggioInviato: 28/02/2012, 00:02 
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Thethirdeye ha scritto:


Secondo me (per quel che può valere), Nibiru o Pianeta X,
non è affatto un "pianeta".. ma semmai una "porta di accesso".
Cioè, un tunnel di traslazione per gli altri mondi che, ciclicamente,
si apre in prossimità del nostro sistema solare. Per poi richiudersi nuovamente...


Immagino sia una supposizione ... come ci sei giunto?

K.



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MessaggioInviato: 28/02/2012, 08:02 
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Atlanticus81 ha scritto:


Sintesi dei corpi celesti facenti parte del sistema solare

Per concludere ecco una sintesi delle origini e delle caratteristiche degli elementi del sistema solare:

Sole: nasce circa 5 miliardi di anni fa dalla concentrazione di gas (idrogeno ed elio) fino al raggiungimento della massa critica per innescare le reazioni di fusione nucleare

Nemesis: nasce circa 6 miliardi di anni fa dalla concentrazione di gas, ma in misura minore del sole comunque sufficiente per innescare timide reazioni di fusione nucleare; il combustibile si esaurisce dopo circa 1 miliardo di anni. Quando viene catturata dall'attrazione gravitazionale del sole 4,8 miliardi di anni fa a circa 1,7 anni luce di distanza, Nemesi è già una nana bruna che non emette luce avendo esaurito il combustibile. Oggi si localizza a 300 UA dal Sole con una oscillazione di circa 100 UA

Pianeti solari: nascono immediatamente dopo la formazione delle stelle sia nel caso di Nemesis sia nel caso del Sole; l'attuale confermazione del sistema solare è dovuto al transito di Nibiru. Si estendono fino a 30-35 UA dal sole

Terra/Luna: in particolar modo il transito di Nibiru e il conseguente impatto con Tiamat genera circa 4,5 miliardi di anni fa il sistema Terra/Luna e la fascia di asteroidi

Asteroidi: generati circa 4,5 miliardi di anni fa dall'impatto di Tiamat con Nibiru localizzati tra Marte e Giove

Trans-Nettuniani: sono pianeti del sistema di Nemesis che sono stati catturati dal sistema solare; si dividono in due categorie:
- fino a 70 UA di distanza dal sole troviamo quelli per cui la forza gravitazionale solare ha bloccato le loro orbite all'interno del sistema planetario più prossimo (p.es. Plutone, Caronte, Eris, Makemake...).
- quelli per cui l'eccentricità dell'orbita consente il transito tra i due sistemi binari sole/nemesis (Nibiru, Sedna, Hercobulus…) per i quali registriamo afeli dal sole di 200-1.000 UA, comunque superiori all'eliopausa

Eliopausa: a 100 UA di distanza il vento solare subisce un forte rallentamento, la forma dell'eliopausa è determinata dal campo magnetico di Nemesis; rappresenta il limite entro il quale un trans-nettuniano rimane all'interno del sistema solare o raggiunge il sistema Nemesis, se l'afelio è oltre la eliopausa, il transnettuniano si comporterà come Nibiru o Sedna, in caso contrario come Plutone, Makemake o Eris

Nibiru: nasce circa 5,8 miliardi di anni fa in modo analogo agli altri pianeti, ma viene catturato dalla gravità solare similarmente ad alcune comete e/o altri elementi trans-nettuniani. Il suo afelio dal sole è fissato a 300 UA (>100 UA)

Pianeti Nemesiani: astri orbitanti molto vicini a Nemesis e completamente succubi del suo tenue campo gravitazionale

Comete: possono avere origine:
- dalla fascia di Kuiper a 40-50 UA (p.es. cometa di Halley) e allora sono caratterizzate da rivoluzioni relativamente brevi e distanze ridotte interne al sistema solare
- dalla nube di Oort interna, o "Nemesiana" a 500 UA (p.es. cometa di Hale-Bopp) grazie alle perturbazioni generate da Nemesis e allora sono caratterizzate da tempi di rivoluzione millenari e orbite similari a Nibiru e/o Sedna
- dalla nube di Oort esterna a 50.000 UA (p.es. cometa Hyakutake) a causa di forze galattiche esterne al sistema solare e allora sono caratterizzate da tempi di rivoluzione di anche centinaia di migliaia di anni

Il confine del sistema solare è fissato a 125.000 UA (circa 2 anni luce) laddove termina l'influsso gravitazionale del sole

http://www.youtube.com/watch?v=HRxYyQeK ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=1l3xBUwf ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=RlMHQ-D-4yo
http://www.youtube.com/watch?v=pZlkktf9 ... re=related

http://www.darkstar1.co.uk/

http://celestia.softonic.it/

http://www.youtube.com/watch?v=bDzwzO-6 ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=9jy7U46a ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=x7VnVAIr ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=qsRinwBg ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=VFs_d__9 ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=yz8RUZ-t ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=ZQuEx-FD ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=noFr1-BA ... re=related
http://www.youtube.com/watch?v=FzUEj2pD ... re=related



Il tuo intervento e' significativo, ma mi permetto di fare qualche correzione.

1) minore e' la massa di una stella, maggiore sara' la sua vita.

2)La fascia di Asteroidi si trova tra Marte e Giove e non ha alcuna relazione con il sistema Terra-Luna.

3)Se Niburu orbita intorno a Nemesis, come puo' entrare nel sistema solare? Hai scritto che il campo gravitazionale di Nemesis e' tenue, quindi se un suo pianeta dovesse entrare nel campo del sole, verrebbe catturato da questo.

4)Una stella che emette radiazioni nell'infrarosso, e' ben visibile utilizzando appositi filtri, acquistabili con poche decine di Euro.



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MessaggioInviato: 28/02/2012, 09:01 
Ottimo.. e grazie per le correzioni, ci ragionerò su per rivedere la mia teoria sulla base delle tue osservazioni.

... devo riuscire a trovare il tempo per "giocare" con il programma di zak!

[8D]



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MessaggioInviato: 12/03/2012, 19:27 
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Atlanticus81 ha scritto:

Da un articolo che dimostra l'impossibilità dell'esistenza di Nibiru

http://miaplacidusedaltriracconti.blogs ... ferma.html

Cita:
L’altra cosa che ha detto Amy Mainzer, in maniera inequivocabile, è che non c’è niente di pericoloso nel Sistema Solare esterno e che un corpo celeste di grandi dimensioni avrebbe un’orbita quasi circolare. Questa affermazione è molto importante. Bisogna sapere che un corpo celeste di grandi dimensioni che orbita attorno al Sole non può avere un’orbita molto eccentrica (quindi allungata) perché del punto di vista dinamico sarebbe instabile. Infatti si osserva che i pianeti hanno orbite ellittiche molto poco eccentriche (sono quasi delle circonferenze), perché si sono “sistemati” in queste orbite stabili nel corso dei primi milioni di anni di esistenza del Sistema Solare. Solo i corpi celesti più piccoli, come le comete e gli asteroidi hanno orbite allungate, e infatti sono corpi celesti che non sopravvivono in questo stato per molto tempo. O vengono espulsi dal Sistema Solare, oppure cadono su qualche pianeta, o infine sono deviati su un’orbita stabile quasi circolare.

L’evoluzione di un qualsiasi sistema planetario è raggiungere la configurazione più stabile e la configurazione più stabile è con corpi grandi (pianeti) che hanno orbite poco eccentriche che non si disturbano tra loro. Solo i corpi piccoli possono avere orbite eccentriche (come le comete), ma non sopravvivono a lungo in questa condizione.


Vorrei focalizzare l'attenzione sulla frase: ..."si sono “sistemati” in queste orbite stabili nel corso dei primi milioni di anni di esistenza del Sistema Solare"...

Per cui, se Nemesis e Nibiru fossero stati in qualche modo catturati solo recentemente, mettiamo qualche milione di anni fa, quest'ultimo potrebbe ancora avere un'orbita estremamente ellittica e instabile???

Ciò altrettanto confuterebbe la seconda parte della mia teoria, ossia del ruolo di Nemesis sulle perturbazioni della nube di oort.. ma è un compromesso più che accettabile se dimostra la possibilità dell'esistenza di un pianeta come Nibiru; e più cerco prove della sua inesistenza, più mi imbatto in prove della sua possibile esistenza.

[:)]


Come la mettiamo con il fatto che Sitchin ha affermato che Nibiru si è formato assieme agli altri pianeti del Sistema Solare, e addirittura sarebbe stato causa della formazione della Terra, spezzando in due l'altrettanto immaginario pianeta di Tiamat fra Marte e Giove? Se la teoria di Sitchin implica che Nibiru ci sia sempre stato dalle origini del Sistema Solare, come si può pensare di "salvare" questa teoria immaginando che in realtà sia venuto di recente?
Tieni conto che la teoria di Sitchin non si basa su dati astronomici (neanche un po'!), ma sulla sua discussa e discutibile interpretazione delle tavolette sumeriche, in cui interpreta (per me molto liberamente e arbitrariamente) le vicende mitiche degli Dei mesopotamici, identificandoli con i vari pianeti del Sistema Solare.
E una cosa vorrei aggiungere: perché Sitchin ha provato a interpretare in modo fantascientifico solo i miti mesopotamici (e anche non dell'epoca più antica, ho il sospetto), ma ha lasciato stare quelli di tutte le altre civiltà antiche, a parte quelli che interessavano a lui per dimostrare la sua tesi?


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MessaggioInviato: 12/03/2012, 19:31 
Cita:
Thethirdeye ha scritto:


Secondo me (per quel che può valere), Nibiru o Pianeta X,
non è affatto un "pianeta".. ma semmai una "porta di accesso".
Cioè, un tunnel di traslazione per gli altri mondi che, ciclicamente,
si apre in prossimità del nostro sistema solare. Per poi richiudersi nuovamente...


Questa sarebbe l'unica maniera concepibile per immaginare un pianeta abitato da esseri umanoidi a poca distanza dal Sistema Solare.... un'altra ipotesi, è che si tratti di un mondo artificiale, piccolo ma densamente popolato, che "migra" fra le orbite dei pianeti ricorrentemente con un'orbita di tipo super-ellittico, per raccogliere i materiali necessari alla sua crescita.
Questa teoria però non è certo mia, ed è stata usata a suo tempo per spiegare la grande frequenza di avvistamenti UFO sulla Terra.
Del pari è stata usata la teoria del "portale cosmico" (mi scoccia usare il termine "stargate" perché mi sembra troppo hollywoodiano) sempre per lo stesso motivo.


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MessaggioInviato: 18/03/2012, 17:10 
Notizia riportata dalla Standford University. La nostra galassia potrebbe essere inondata da pianeti senza fissa dimora, vagante nello spazio invece che orbitante attorno ad una stella. In realtà, ci potrebbero essere 100.000 volte, più pianeti "nomadi" nella Via Lattea che stelle

http://eclissidelmondo.blogspot.it/2012 ... z1pSrlSExI


Ritengo possibile che se uno di essi cadesse nel campo gravitazionale di una stella come il nostro sole potrebbero in origine acquisire orbite molto ellittiche e solo nel corso di centinaia di migliaia di anni ridurre la loro eccentricità, diventando così simili a quelle dei pianeti conosciuti.

Nibiru potrebbe avere avuto questa origine - perchè considerare impossibile la potenziale esistenza di Nibiru?

La considerazione di Sitchin di un Nibiru Nibiru facente parte del Sistema Solare fin dalle origini dello stesso è secondo me una conclusione errata dello scrittore azero. Se così fosse non ci sarebbe spiegazione all'eccentricità della sua orbita.

Rimango convinto che Nibiru sia un pianeta o un corpo celeste catturato dalla gravità del sistema solare centinaia di milioni di anni fa, forse un paio di miliardi di anni fa.

Sedna è arrivato dopo - infatti ha un'orbita ancora più eccentrica di quella ipotizzata per Nibiru. Sedna potrebbe essere stato catturato decine di milioni di anni fa.

Sarebbe bello poter utilizzare modelli matematici astrofisici per simulare queste ipotesi. Ho provato il programma di zak... ma non sono molto ferrato... [8)]



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MessaggioInviato: 18/03/2012, 17:48 
Cita:
Atlanticus81 ha scritto:

Nibiru potrebbe avere avuto questa origine - perchè considerare impossibile la potenziale esistenza di Nibiru?

Perchè nella banda dell'infrarosso l'avrebbero trovato un pianeta tanto grande e in fase di avvicinamento... senza contare che con i numerosi passaggi avrebbe distrutto tutti gli equilibri dei pianeti.

E se invece uno di questi pianeti vaganti fosse semplicemente passato, portando caos nel sistema solare per poi uscire in una direzione diversa?

La ciclicità costante del passaggio di in gigante simile nel sistema solare non è possibile, ma forse un isolato passaggio nel lontano passato potrebbe essere possibile. Non riesco a venirti più in contro di così.



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MessaggioInviato: 19/03/2012, 01:51 
sì ma io credo di no anche del passaggio isolato, perché i segni di distruzione ci sarebbero probabilmente, le orbite non sarebbero così tonde, che già è una cosa molto rara abbiamo visto negli altri sistemi.



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MessaggioInviato: 19/03/2012, 08:52 
La fascia degli asteroidi non potrebbe essere un segno di distruzione? La NASA stessa ipotizza tra le teorie della formazione della Luna che la stessa abbia avuto origine tra un pianeta delle dimensioni di Marte con la proto-terra (o con un altro corpo celeste ancora).

E' poi vero che spesso si parla di Nibiru di un gigante, a volte descritto addirittura più grande di Giove, ma io onestamente non credo ciò sia possibile altrimenti, come giustamente affermato nei post precedenti, gli scompensi gravitazionali a ogni suo passaggio avrebbero dovuto lasciare tracce più evidenti.

Pensare a Nibiru come a un piccolo planetoide invece per me consente di ipotizzare un passaggio più soft all'interno del sistema solare generando cataclismi soltanto nel caso in cui il suo transito avvenga sufficientemente vicino alla terra o ad altri corpi - cosa che non succede così spesso.

Infatti per me Nibiru non è la patria di origine degli antichi visitatori, ma un piccolo pianeta (tipo mercurio o plutone) utilizzato come strumento di viaggio da parte loro. Noi lo interpreteremmo come astronave generazionale.



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MessaggioInviato: 19/03/2012, 20:04 
E' comoda però credere a nibirù perchè lo dice Sitchin ma credere che non sia tanto grande come è descritto... tra l'altro mi pare di ricordare da uno dei suoi libri che il nostro pianeta sia nato dopo lo scontro tra Nibirù e la Terra primogenita. Adesso però non ricordo i particolari, dovrei rileggerlo.

Che il passato del sistema solare è stato turbolento lo si vede bene in ogni pianeta, cio nonostante ora è in perfetto equilibrio gravitazionale, il che fa supporre che se davvero un pianeta tanto grande è passato e ha fatto macerie dietro di sè, questo è avvenuto agli albori del sistema solare.

Alla Nasa si sparla di Tiche che però niente ha in comune (a cominciare dall'orbita) con Nibirù ma tutti questo lo ignorano deliberatamente.

Se Sitchin ha tradotto bene, possibile che i sumeri col tempo abbiano confuso e scritto in maniera romanzesca fatti leggermente diversi? Le stesse avventure di Gilgamesh sono storie scritte dal punto di vista umano... come e cosa racconterebbe oggi un capo tribù amazzone della conquista della Luna e la gara tra Russi e Americani per arrivarci? Sicuramente non come lo leggiamo noi sui libri di scuola. Pensiamoci a questa cosa, non mi sembra una cosa da sottovalutare.

Secondo me se tutto il mito di Nibirù è vero, non è stato interpretato correttamente dagli stessi sumeri, con la colpa di essere troppo indietro coi tempi per comprendere bene quello che dei Visitatori gli hanno raccontato o mostrato.

Però credere filo per segno a Nibirù per me non ha senso perxhè non ha riscontri, ne ha senso addattare per comodità alcuni particolari...



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MessaggioInviato: 19/03/2012, 21:58 
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Enkidu ha scritto:

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Thethirdeye ha scritto:


Secondo me (per quel che può valere), Nibiru o Pianeta X,
non è affatto un "pianeta".. ma semmai una "porta di accesso".
Cioè, un tunnel di traslazione per gli altri mondi che, ciclicamente,
si apre in prossimità del nostro sistema solare. Per poi richiudersi nuovamente...


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Thethirdeye ha scritto:

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Enkidu ha scritto:

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Thethirdeye ha scritto:


Secondo me (per quel che può valere), Nibiru o Pianeta X,
non è affatto un "pianeta".. ma semmai una "porta di accesso".
Cioè, un tunnel di traslazione per gli altri mondi che, ciclicamente,
si apre in prossimità del nostro sistema solare. Per poi richiudersi nuovamente...


Questa sarebbe l'unica maniera concepibile per immaginare un pianeta abitato da esseri umanoidi a poca distanza dal Sistema Solare....


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L'idea di un avvicinamento ciclico tra pianeti di sistemi solari diversi è presente anche nelle lettere ummite, anche se come spesso accade con gli "ummo" presuppone una teoria ed una visione delle cose difficile da inquadrare. Infatti il primo sbarco ummita secondo le varie missive sarebbe avvenuto grazie ad una congiuntura di "avvicinamento" (in termini non puramente spaziali nel nostro senso) favorevole tra la Terra e "Ummo".



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MessaggioInviato: 20/03/2012, 09:57 
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quisquis ha scritto:

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Thethirdeye ha scritto:

Cita:
Enkidu ha scritto:

[quote]Thethirdeye ha scritto:


Secondo me (per quel che può valere), Nibiru o Pianeta X,
non è affatto un "pianeta".. ma semmai una "porta di accesso".
Cioè, un tunnel di traslazione per gli altri mondi che, ciclicamente,
si apre in prossimità del nostro sistema solare. Per poi richiudersi nuovamente...


Questa sarebbe l'unica maniera concepibile per immaginare un pianeta abitato da esseri umanoidi a poca distanza dal Sistema Solare....


Eh già....


L'idea di un avvicinamento ciclico tra pianeti di sistemi solari diversi è presente anche nelle lettere ummite, anche se come spesso accade con gli "ummo" presuppone una teoria ed una visione delle cose difficile da inquadrare. Infatti il primo sbarco ummita secondo le varie missive sarebbe avvenuto grazie ad una congiuntura di "avvicinamento" (in termini non puramente spaziali nel nostro senso) favorevole tra la Terra e "Ummo".
[/quote]

Non lo sapevo.... ma riesci a recuperare per caso la porzione di testo in cui si parla di questa cosa? Così... a titolo di pura curiosità... [;)]



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quisquis ha scritto:
L'idea di un avvicinamento ciclico tra pianeti di sistemi solari diversi è presente anche nelle lettere ummite, anche se come spesso accade con gli "ummo" presuppone una teoria ed una visione delle cose difficile da inquadrare. Infatti il primo sbarco ummita secondo le varie missive sarebbe avvenuto grazie ad una congiuntura di "avvicinamento" (in termini non puramente spaziali nel nostro senso) favorevole tra la Terra e "Ummo".


Neanche io lo sapevo...interessante...

Mi devo rileggere tutta la discussione sul forum:
http://www.ufoforum.it/topic.asp?rand=5 ... 262#218542


Ultima modifica di Angel_ il 20/03/2012, 10:31, modificato 1 volta in totale.


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Thethirdeye ha scritto:

Non lo sapevo.... ma riesci a recuperare per caso la porzione di testo in cui si parla di questa cosa? Così... a titolo di pura curiosità... [;)]


Per gli ummiti lo spazio ha natura decadimensionale (un pitagorico non avrebbe approvato, visto che il dodecaedro era il simbolo dell'etere e quindi dell'universo intero) e quindi la distanza (intesa in questa metrica) tra nostro Sole e Iumma sarebbe soggetta a cambiamenti vistosi; quando questa distanza riuscirebbe a scendere sotto i tre anni luce (in questa struttura) il viaggio sarebbe alla portata delle loro navi; quindi l'arrivo avvenuto (condizionale d'obbligo) il 7 Febbraio 1949 sarebbe stato attentamente pianificato in questo senso.

Intanto qualcosa qui:
http://www.ummo-ciencias.org/Cartaspdf/ ... tas%5D.pdf

In particolare questi passi:
DISTANCIA DESDE LA TIERRA A IUMMA, SOL DE UMMO.
La distancia aparente es decir la que seguiría un haz coherente de Ondas en el espacio de tres dimensiones fue el cuatro de Enero de mil novecientos cincuenta y cinco.
14,437 años Luz.
DISTANCIA REAL EN EL ESPACIO DECADIMENSIONAL.
La distancia real en el espacio decadimensional en esa misma fecha, según nuestra valoración.
3,685 años Luz.
La distancia Primera, es la que utilizan para sus cálculos los Astrónomos Terrestres (Despreciando las curvaturas de la luz al atravesar Campos de fuerte Intensidad Gravitatoria). Tal distancia es “Constante” para dos cuerpos fijos en el Espacio.
LA DISTANCIA REAL EN EL ESPACIO DECADIMENSIONAL. Es función del Tiempo, y se verifica en un Espacio de N dimensiones, y presenta cierta Periodicidad. Es muy importante su valoración, pues a él están ligados nuestros viajes Galácticos.

Penso che il buon Paolo G farebbe meno fatica di me a ritrovare i passi correlati.

Quando trovo altro lo posto.


Ultima modifica di quisquis il 20/03/2012, 21:53, modificato 1 volta in totale.


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