Perché ruotano gli ufo?
Inviato: 28/10/2012, 19:46
Mi sono chiesto: perché gli ufo ruotano su sé stessi,spesso come trottole,altre volte più lentamente?
Come corollario di questa domanda,mi sono chiesto:
l'eventuale equipaggio,non soffrirà di giramenti di testa...oppure...ruoterà anch'esso con il resto?
Scherzi a parte,ma fino ad un certo punto,la questione é interessante.
Se lanciate un disco nell'aria ,in modo tale che ruoti sul posto,resterà stabile e sospeso perdendo quota e assetto man mano che la velocità di rotazione diminuisce.
Lo stesso succede alle trottole.
Questo é il primo punto.
IL secondo punto é il seguente:
un disco rotante provoca e subisce effetti del fluido in cui si muove.
IL terzo é la forza di gravità.
Adesso veniamo al dunque:
1)immaginiamo che l'ufo sia mosso da un doppio sistema di propulsori.
Uno,non convenzionale,l'altro convenzionale.
2)il motore convenzionale...non é propriamente un motore ma un guscio di plasma ad alta energia che ruota ad una velocità elevatissima.
Questa rotazione genera un campo interno che
3)alleggerisce la struttura fino a 9/10 del suo peso,cioé diminuisce in modo corrispondente l'attrazione gravitazionale sull'intero sistema volante
Quindi ,ad esempio, un oggetto di massa 10,peserebbe 1 ,e via dicendo.
Questo permette di:
4)usare propulsori convenzionali per accelerare,decellerare,salire,scendere,manovrare
Ora immaginate l'interno:
5)l'equipaggio perde i 9/10 del peso con tutto il resto della struttura
6)se i sistemi di guida sono coordinati,i propulsori convenzionali si interfacciano e interconnettono durante il volo:
ad esempio,se l'ufo vuole salire in diagonale mantenendo un assetto stabile,i propulsori relativi funzionano in base a una sistemica elettronica che ne regola la erogazione,la potenza,l'accensione e lo spegnimento.
Quindi:
7)per pilotare un ufo non serve essere dei geni,basta essere dei buoni esperti di sistemi informatici applicati al volo.
Presumo che,data la complessità di un volo del genere,tutto sia automatico e soggetto AD UNA GUIDA VIRTUALE.
Cioé:
il pilota o i piloti, non guidano il mezzo direttamente,ma attraverso una interfaccia che collega il sistema di volo effettivo con un sistema di volo virtuale.
Questo sistema virtuale,comprende uno scanning continuo dell'ambiente di volo quadridimensionale,un iinsieme di software,
un quadro visivo della situazione e altro.
Agendo in modo virtuale,il pilota trasmette praticamente in modo istantaneo al sistema propulsivo e di volo reale i comandi,i dati,
le informazioni necessarie per il volo stesso.
Questo,naturalmente,non lo fa solo il pilota ma,ovviamente,l'insieme della guida virtuale.
UN sistema del genere potrebbe spiegare molte manovre degli ufo
che gli aerei convenzionali non riescono a fare.
Nel contempo potrebbe spiegare la loro facilità di volo rispetto alla forza di gravità.
Infine potrebbe spiegare gli effetti di campo che gli ufo provocano negli IR 2 e 3
Ipotesi semplice ma interessante,che ne pensate?
ciau![Occhiolino [;)]](./images/smilies/UF/icon_smile_wink.gif)
Come corollario di questa domanda,mi sono chiesto:
l'eventuale equipaggio,non soffrirà di giramenti di testa...oppure...ruoterà anch'esso con il resto?
Scherzi a parte,ma fino ad un certo punto,la questione é interessante.
Se lanciate un disco nell'aria ,in modo tale che ruoti sul posto,resterà stabile e sospeso perdendo quota e assetto man mano che la velocità di rotazione diminuisce.
Lo stesso succede alle trottole.
Questo é il primo punto.
IL secondo punto é il seguente:
un disco rotante provoca e subisce effetti del fluido in cui si muove.
IL terzo é la forza di gravità.
Adesso veniamo al dunque:
1)immaginiamo che l'ufo sia mosso da un doppio sistema di propulsori.
Uno,non convenzionale,l'altro convenzionale.
2)il motore convenzionale...non é propriamente un motore ma un guscio di plasma ad alta energia che ruota ad una velocità elevatissima.
Questa rotazione genera un campo interno che
3)alleggerisce la struttura fino a 9/10 del suo peso,cioé diminuisce in modo corrispondente l'attrazione gravitazionale sull'intero sistema volante
Quindi ,ad esempio, un oggetto di massa 10,peserebbe 1 ,e via dicendo.
Questo permette di:
4)usare propulsori convenzionali per accelerare,decellerare,salire,scendere,manovrare
Ora immaginate l'interno:
5)l'equipaggio perde i 9/10 del peso con tutto il resto della struttura
6)se i sistemi di guida sono coordinati,i propulsori convenzionali si interfacciano e interconnettono durante il volo:
ad esempio,se l'ufo vuole salire in diagonale mantenendo un assetto stabile,i propulsori relativi funzionano in base a una sistemica elettronica che ne regola la erogazione,la potenza,l'accensione e lo spegnimento.
Quindi:
7)per pilotare un ufo non serve essere dei geni,basta essere dei buoni esperti di sistemi informatici applicati al volo.
Presumo che,data la complessità di un volo del genere,tutto sia automatico e soggetto AD UNA GUIDA VIRTUALE.
Cioé:
Questo sistema virtuale,comprende uno scanning continuo dell'ambiente di volo quadridimensionale,un iinsieme di software,
un quadro visivo della situazione e altro.
Agendo in modo virtuale,il pilota trasmette praticamente in modo istantaneo al sistema propulsivo e di volo reale i comandi,i dati,
le informazioni necessarie per il volo stesso.
Questo,naturalmente,non lo fa solo il pilota ma,ovviamente,l'insieme della guida virtuale.
UN sistema del genere potrebbe spiegare molte manovre degli ufo
che gli aerei convenzionali non riescono a fare.
Nel contempo potrebbe spiegare la loro facilità di volo rispetto alla forza di gravità.
Infine potrebbe spiegare gli effetti di campo che gli ufo provocano negli IR 2 e 3
Ipotesi semplice ma interessante,che ne pensate?
ciau



