Ipotesi super fantasiosa
Inviato: 25/10/2013, 14:26
Una volta ho letto che per un veicolo è impossibile fisicamente raggiungere la velocità della luce, ma la cosa si può in qualche modo aggirare "mettendo in groppa ai fotoni" delle nanomacchine magari autoassemblanti che raggiunto l'obiettivo tipo un pianeta si organizzano fino ad ottenere una sonda completa, poi finita la missione questa si scompone e ritorna a casa.
Ora se dei presunti alieni (giustamente viste le enormi distanze) vogliono superare la velocità della luce, devono per forza utilizzare qualche via meno diretta, esempio sfruttare dei wormhole, il limite di questi passaggi e che tutto ciò che vi passa attraverso sicuramente non mantiene le caratteristiche di partenza, escludendo quindi il viaggio fatto dall'alieno in persona, questo potrebbe aver pensato a qualcosa di molto più avanzato tipo: la creazione di un equipe di ricerca spaziale autoassemblante capace persino di creare esseri biologici magari ibridi e quindi compatibili con il pianeta che devono analizzare/esplorare ma che per nessun motivo sono capaci di interagire direttamente con gli esseri che potrebbero trovare.
Questo potrebbe spiegare come tutto il fenomeno sia limitato alla sola osservazione e raccolta di dati. Non è forse vero che le nostre sonde caso mai trovassero una forma di vita aliena esplorando lo spazio sarebbero incapaci di comunicare?
Il fatto che i piloti si dice siano assesuati e probabilmente parte integrante del sistema di propulsione biologico degli UFO fa pensare che come è già stato ipotizzato le veri menti che si trovano dietro siano molto lontane da noi e agiscano solo a distanza.
Ora se dei presunti alieni (giustamente viste le enormi distanze) vogliono superare la velocità della luce, devono per forza utilizzare qualche via meno diretta, esempio sfruttare dei wormhole, il limite di questi passaggi e che tutto ciò che vi passa attraverso sicuramente non mantiene le caratteristiche di partenza, escludendo quindi il viaggio fatto dall'alieno in persona, questo potrebbe aver pensato a qualcosa di molto più avanzato tipo: la creazione di un equipe di ricerca spaziale autoassemblante capace persino di creare esseri biologici magari ibridi e quindi compatibili con il pianeta che devono analizzare/esplorare ma che per nessun motivo sono capaci di interagire direttamente con gli esseri che potrebbero trovare.
Questo potrebbe spiegare come tutto il fenomeno sia limitato alla sola osservazione e raccolta di dati. Non è forse vero che le nostre sonde caso mai trovassero una forma di vita aliena esplorando lo spazio sarebbero incapaci di comunicare?
Il fatto che i piloti si dice siano assesuati e probabilmente parte integrante del sistema di propulsione biologico degli UFO fa pensare che come è già stato ipotizzato le veri menti che si trovano dietro siano molto lontane da noi e agiscano solo a distanza.