Anomalia nelle profondità del Lago Vostok
Inviato: 03/05/2010, 01:51
Un saluto a tutti... ![Felice [:)]](./images/smilies/UF/icon_smile.gif)
Vorrei proporre un approfondimento su una questione che mi è sembrata interessante sollevata un paio di anni fa dal Sergente Maggiore della NATO Bob Dean (Robert Dean).

Per chi non lo conoscesse, qui un breve curriculum...
Robert Dean è stato impegnato nel campo della ricerca UFO per gli ultimi 40 anni. Cominciò la sua ricerca mentre era in servizio attivo nell’esercito degli Stati Uniti, in cui militò per 27 anni. Si ritirò dall’Esercito nel 1976, da veterano altamente decorato, dopo aver combattuto come comandante di unità di Fanteria in Corea e Vietnam. Prestò servizio anche nelle operazioni di spionaggio, con incarichi di qualifica "Cosmic top secret". Mentre eseguiva questo incarico fu di aiuto nel trasferimento del Quartier Generale in Belgio. Dean lavorò nel Reparto Operazioni ed è stato membro dello Staff di Comando Interno e, in tale contesto, ha operato per conto di SAUCER (Comandante Supremo Alleato Europeo), che ha incontrato pressoché ogni giorno.
E’ stato vice sceriffo dello stato dell’Arizona ed ex direttore della Sezione della Contea di Prima per il Mutual Ufo Network, MUFON. Egli è tuttora membro del MUFON, senza incarichi. E’ anche membro del centro per gli studi sugli UFO (CUFOS), nonché membro dell’Ancient Astronauts Society. Fu inoltre per ben 12 anni membro del Comitato Direttivo dell’Organizzazione di Ricerca dei Fenomeni Aerei ( APRO).
E’ laureato in Storia Antica, Psicologia e Filosofia, all’università dell’Indiana e ha completato studi estensivi in Archeologia e Teologia.
Ok.... veniamo al punto. Partiamo da una video intervista realizzata
dal Project Camelot nel Settembre del 2008 (1 di 7):
http://www.youtube.com/watch?v=FzKVWoEGp7E
Al minuto 05:00, Bob Dean parla del Lago Vostok, un grandissimo lago di acqua dolce che si trova sotto la profondità dei ghiacciai dell'Antartide e del fatto che in questo grande lago alcuni satelliti siano riusciti a scorgere una massa concentrata di metallo dalla forma circolare di notevole dimensioni.
L'anomalia in fondo al lago Vostok, viene chiamata MASCON e la scoperta, oltre ad essere altamente classificata, sembrerebbe essere, sempre secondo Dean, come una tra le cose più importanti mai ritrovate.
Area vista da Google Earth

Da Wikipedia
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Vostok
Il lago Vostok
Il lago Vostok è il più grande degli oltre 70 laghi subglaciali che si trovano sotto la calotta di ghiaccio dell'Antartide. Si trova in profondità nell'area glaciale vicino alla base russa Vostok, nell'Antartide orientale, ed è un lago di acqua dolce.
Gli scienziati russi e britannici scoprirono il lago nel 1994, e poterono confermarne senza dubbio l'esistenza nel 1996 grazie alla combinazione di diversi dati, tra cui anche grazie misurazioni radar che penetrarono nel ghiaccio profondo, misurazioni batimetriche radar dallo spazio, e l'analisi di onde sismiche prodotte. A causa della sua posizione al di sotto del ghiaccio si tratta del lago più intatto e più antico della terra: le sue acque ed il suo microambiente hanno probabilmente milioni di anni di età. Poiché il lago, a causa della sua temperatura media di -3 °C, non è completamente ghiacciato, è oggetto di ricerche attuali.
Storia delle ricerche
Nel 1974 dei ricercatori russi raggiunsero la Stazione Vostok, il luogo più freddo conosciuto della terra (-89,4 °C) per finalità di ricerca della storia climatica terrestre. Nel 1990 si iniziò il prelevamento di carote di ghiaccio per fini di ricerca climatologica da parte di basi russe, francesi e americane. Come si poté constatare in seguito, le trivellazioni si trovano direttamente sul lago Vostok. La trivellazione venne portata avanti e bloccata solo nel 1999, a 150 m di distanza dal lago, in seguito ad alcuni accordi internazionali, per evitare una contaminazione del lago. Questo dipende soprattutto dal fatto che vennero usati cherosene e freon per tenere aperto il buco di trivellazione. Dall'analisi delle carote di trivellazione si poté constatare tuttavia che gli ultimi 60 metri non sono più costituiti da ghiaccio di calotta, ma da acqua lacustre ghiacciata. La maggior parte dei rilievi svolti finora sul lago Vostok derivano da questa trivellazione.
Ricerche recenti
Nel gennaio 2006 i due ricercatori di geofisica della Columbia University Robin Bell e Michael Studinger, annunciarono su Geophysical Research Letters la scoperta di altri due laghi sotto la calotta di ghiaccio antartica; denominati "Lago 90 Gradi Est" e "Sovetskaya".
Si pensa, inoltre, che i laghi antartici possano essere connessi da una rete di fiumi subglaciali. Sempre nel 2006 i glaciologi Duncan Wingham (University College, London) e Martin Siegert (Università di Bristol, oggi Università di Edimburgo) pubblicarono sulla rivista Nature l'ipotesi che molti dei laghi subglaciali antartici siano, almeno temporaneamente, interconnessi. A causa delle variazioni di pressione dell'acqua nei singoli laghi, si possono improvvisamente formare fiumi subglaciali che muovono grosse massa d'acqua attraverso il ghiaccio.
Per provare l'eventuale esistenza di forme di vita nelle acque del Lago Vostok senza il rischio di contaminazioni esterne, il Jet Propulsion Laboratory ha studiato un progetto che prevede l'uso di una prima sonda (chiamata "cryobot") che avrebbe il compito di penetrare nella calotta ghiacciata in corrispondenza del lago sciogliendone il ghiaccio soprastante. La sonda sarebbe collegata alla superficie mediante un cavo per le trasmissioni e l'alimentazione. All'interno di essa troverebbe posto un piccolo sommergibile (chiamato "hydrobot") che verrebbe rilasciato non appena il cryobot avrebbe raggiunto il lago. L'hydrobot, a questo punto, navigherebbe nel lago per studiarlo mediante una telecamera ed altri strumenti.

Qui una foto satellitare...

82,87 KB
Una citazione di Dean
"Lasciate che vi spieghi qualcosa. Potrei raggiungere la mia tomba entro pochi anni portando con me molti segreti. Ve ne sono alcuni che non rivelerò mai, perché sono così terribili da spezzare il cuore.... Sto violando il mio giuramento di segretezza solo e soltanto su questo argomento perché sono fermamente convinto che la gente abbia il diritto di sapere la verità, e ne ha bisogno. E come mi capita di dire spesse volte una volta che la gente prenderà coscienza di questa realtà, una volta che si renderà conto che non siamo soli e che non lo siamo mai stati, questa conoscenza, secondo me causerà un’espansione della coscienza della razza umana che ci porterà ad essere un unico popolo".
Domanda: qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare?
Mi aiutate a trovare altre info su questa (presunta) anomalia?
Grazie![Felice [:)]](./images/smilies/UF/icon_smile.gif)
Vorrei proporre un approfondimento su una questione che mi è sembrata interessante sollevata un paio di anni fa dal Sergente Maggiore della NATO Bob Dean (Robert Dean).

Per chi non lo conoscesse, qui un breve curriculum...
Robert Dean è stato impegnato nel campo della ricerca UFO per gli ultimi 40 anni. Cominciò la sua ricerca mentre era in servizio attivo nell’esercito degli Stati Uniti, in cui militò per 27 anni. Si ritirò dall’Esercito nel 1976, da veterano altamente decorato, dopo aver combattuto come comandante di unità di Fanteria in Corea e Vietnam. Prestò servizio anche nelle operazioni di spionaggio, con incarichi di qualifica "Cosmic top secret". Mentre eseguiva questo incarico fu di aiuto nel trasferimento del Quartier Generale in Belgio. Dean lavorò nel Reparto Operazioni ed è stato membro dello Staff di Comando Interno e, in tale contesto, ha operato per conto di SAUCER (Comandante Supremo Alleato Europeo), che ha incontrato pressoché ogni giorno.
E’ stato vice sceriffo dello stato dell’Arizona ed ex direttore della Sezione della Contea di Prima per il Mutual Ufo Network, MUFON. Egli è tuttora membro del MUFON, senza incarichi. E’ anche membro del centro per gli studi sugli UFO (CUFOS), nonché membro dell’Ancient Astronauts Society. Fu inoltre per ben 12 anni membro del Comitato Direttivo dell’Organizzazione di Ricerca dei Fenomeni Aerei ( APRO).
E’ laureato in Storia Antica, Psicologia e Filosofia, all’università dell’Indiana e ha completato studi estensivi in Archeologia e Teologia.
Ok.... veniamo al punto. Partiamo da una video intervista realizzata
dal Project Camelot nel Settembre del 2008 (1 di 7):
http://www.youtube.com/watch?v=FzKVWoEGp7E
Al minuto 05:00, Bob Dean parla del Lago Vostok, un grandissimo lago di acqua dolce che si trova sotto la profondità dei ghiacciai dell'Antartide e del fatto che in questo grande lago alcuni satelliti siano riusciti a scorgere una massa concentrata di metallo dalla forma circolare di notevole dimensioni.
L'anomalia in fondo al lago Vostok, viene chiamata MASCON e la scoperta, oltre ad essere altamente classificata, sembrerebbe essere, sempre secondo Dean, come una tra le cose più importanti mai ritrovate.
Area vista da Google Earth

Da Wikipedia
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Vostok
Il lago Vostok
Il lago Vostok è il più grande degli oltre 70 laghi subglaciali che si trovano sotto la calotta di ghiaccio dell'Antartide. Si trova in profondità nell'area glaciale vicino alla base russa Vostok, nell'Antartide orientale, ed è un lago di acqua dolce.
Gli scienziati russi e britannici scoprirono il lago nel 1994, e poterono confermarne senza dubbio l'esistenza nel 1996 grazie alla combinazione di diversi dati, tra cui anche grazie misurazioni radar che penetrarono nel ghiaccio profondo, misurazioni batimetriche radar dallo spazio, e l'analisi di onde sismiche prodotte. A causa della sua posizione al di sotto del ghiaccio si tratta del lago più intatto e più antico della terra: le sue acque ed il suo microambiente hanno probabilmente milioni di anni di età. Poiché il lago, a causa della sua temperatura media di -3 °C, non è completamente ghiacciato, è oggetto di ricerche attuali.
Storia delle ricerche
Nel 1974 dei ricercatori russi raggiunsero la Stazione Vostok, il luogo più freddo conosciuto della terra (-89,4 °C) per finalità di ricerca della storia climatica terrestre. Nel 1990 si iniziò il prelevamento di carote di ghiaccio per fini di ricerca climatologica da parte di basi russe, francesi e americane. Come si poté constatare in seguito, le trivellazioni si trovano direttamente sul lago Vostok. La trivellazione venne portata avanti e bloccata solo nel 1999, a 150 m di distanza dal lago, in seguito ad alcuni accordi internazionali, per evitare una contaminazione del lago. Questo dipende soprattutto dal fatto che vennero usati cherosene e freon per tenere aperto il buco di trivellazione. Dall'analisi delle carote di trivellazione si poté constatare tuttavia che gli ultimi 60 metri non sono più costituiti da ghiaccio di calotta, ma da acqua lacustre ghiacciata. La maggior parte dei rilievi svolti finora sul lago Vostok derivano da questa trivellazione.
Ricerche recenti
Nel gennaio 2006 i due ricercatori di geofisica della Columbia University Robin Bell e Michael Studinger, annunciarono su Geophysical Research Letters la scoperta di altri due laghi sotto la calotta di ghiaccio antartica; denominati "Lago 90 Gradi Est" e "Sovetskaya".
Si pensa, inoltre, che i laghi antartici possano essere connessi da una rete di fiumi subglaciali. Sempre nel 2006 i glaciologi Duncan Wingham (University College, London) e Martin Siegert (Università di Bristol, oggi Università di Edimburgo) pubblicarono sulla rivista Nature l'ipotesi che molti dei laghi subglaciali antartici siano, almeno temporaneamente, interconnessi. A causa delle variazioni di pressione dell'acqua nei singoli laghi, si possono improvvisamente formare fiumi subglaciali che muovono grosse massa d'acqua attraverso il ghiaccio.
Per provare l'eventuale esistenza di forme di vita nelle acque del Lago Vostok senza il rischio di contaminazioni esterne, il Jet Propulsion Laboratory ha studiato un progetto che prevede l'uso di una prima sonda (chiamata "cryobot") che avrebbe il compito di penetrare nella calotta ghiacciata in corrispondenza del lago sciogliendone il ghiaccio soprastante. La sonda sarebbe collegata alla superficie mediante un cavo per le trasmissioni e l'alimentazione. All'interno di essa troverebbe posto un piccolo sommergibile (chiamato "hydrobot") che verrebbe rilasciato non appena il cryobot avrebbe raggiunto il lago. L'hydrobot, a questo punto, navigherebbe nel lago per studiarlo mediante una telecamera ed altri strumenti.

Qui una foto satellitare...

82,87 KB
Una citazione di Dean
"Lasciate che vi spieghi qualcosa. Potrei raggiungere la mia tomba entro pochi anni portando con me molti segreti. Ve ne sono alcuni che non rivelerò mai, perché sono così terribili da spezzare il cuore.... Sto violando il mio giuramento di segretezza solo e soltanto su questo argomento perché sono fermamente convinto che la gente abbia il diritto di sapere la verità, e ne ha bisogno. E come mi capita di dire spesse volte una volta che la gente prenderà coscienza di questa realtà, una volta che si renderà conto che non siamo soli e che non lo siamo mai stati, questa conoscenza, secondo me causerà un’espansione della coscienza della razza umana che ci porterà ad essere un unico popolo".
Domanda: qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare?
Mi aiutate a trovare altre info su questa (presunta) anomalia?
Grazie

