Intervista a Ennio Piccaluga
Inviato: 28/03/2011, 11:40
INTERVISTA A ENNIO PICCALUGA

Il CUI (Centro Ufologico Ionico), grazie al fondatore Antonio De Comite, ha intervistato nei giorni scorsi l'ingegnere Ennio Piccaluga, direttore della rivista "Area & Scienza di Confine" (Edizioni Acacia) che, a quanto pare, non uscirà più in edicola. Ciò è stato comunicato via email dallo stesso amico Piccaluga e da Roberto La Paglia.
Ecco di seguito l'intervista:
Caro Ennio, ultimamente sembrerebbe esserci un'apparente ondata di avvistamenti UFO nel mondo. Tralasciando gli avvistamenti che poi hanno una spiegazione plausibile, cosa ne pensi di quei casi ritenuti "inspiegabili" dai ricercatori? Secondo te possono alcuni essere addebitati a qualcosa di "esogeno" al nostro pianeta?
C'è in effetto un'aumento dei casi di avvistamento UFO. Molti sono falsi, dovuti alle tante lanterne cinesi che ci sono in giro o ai computer di abili esperti informatici, una categoria in forte aumento numerico, negli ultimi tempi. C'è quasi una sfida fra costruttori di bufale digitali ed ufologi seri, come quelli del CUI e del CUBMGC, per tentare di creare dei casi difficilmente spiegabili. La guerra è ancora aperta, ma finora hanno prevalso gli scopritori di bufale, categoria in cui non sono però da annoverare degli scettici preconcetti come quelli del CICAP. Costoro sono "skeptics" a prescindere e come tali non possono essere ritenuti imparziali, e quindi credibili. Ma oltre ai falsi, ci sono anche da annoverare dei casi presumibilmente veri, casi in cui le testimonianze e le prove fotografiche sono circostanziate ed affidabili. Paradossalmente chi ci fornisce la prova della assoluta autenticità di questi episodi sono proprio coloro che avrebbero l'incarico di mettere tutto a tacere; sequestrando però foto e filmati e inducendo al silenzio i testimoni, come è avvenuto in molti casi, ci danno la prova che qualcosa di importante avviene nei nostri cieli, ed anche nelle nostre città. Mi riferisco al recente caso degli UFO di Crispano, dove le straordinarie registrazioni di una telecamera di sorveglianca sono state sequestrate dalle autorità e non più restituite. Sarà sempre una gara impari quella fra ufologi e negazionisti fino a quando le prove spariranno sistematicamente in archivi ben custoditi e senza fondo.
Chi ha letto Ossimoro Marte sa che su quel pianeta c'è o c'è stato qualcuno, parlo di presenze molto evolute tecnologicamente. La probabilità che i nostri ufo possano essere addebitati a qualcosa di "esogeno" è da ritenere quindi molto elevata.
2) Secondo te esiste un "Segreto di Stato" sulla tematica?
Incredibilmente è così. C'è ancora qualcuno che ritiene che questi argomenti debbano restare secretati e che non se ne debba parlare più di tanto. Se qualche trasmissione televisiva si permette di ospitare un ufologo, fateci caso, sarà invitato sicuramente anche il comico di turno che dovrà ridicolizzare il tutto, screditando eventuali testimoni. Cito proprio il caso del nostro dott. Carannante, intervistato da "Striscia la notizia" che non ha fatto mancare un ridicolo intervistatore con uno sturalavandino in testa, nonchè l'assurda spiegazione in base alla quale l'avvistamento di Brusciano fosse dovuta ad un modellino di aereo radiocomandato. Ho partecipato a diverse interviste televisive ed ho potuto constatare di persona l'attenzione, per non dire il timore, di alcuni conduttori di non superare certi limiti nella credibilità dei casi UFO. Qualcuno condiziona la nostra informazione ufologica? Non ho prove concrete, ma sicuramente nessun accademico può permettersi il lusso di farsi venire dei dubbi sull'argomento, pena il dicredito imposto dai colleghi.
3) Cosa pensi delle associazione ufologiche in Italia? E' possibile una "tregua" per il bene comune della tematica oppure questa è pura Utopia?
Associazioni ufologiche? E' evidente che finora qualcuno ha attuato l'assioma "divide et impera", favorendo la litigiosità di tanti gruppi. C'è chi ha attribuito certe divisioni ad interessi economici ed editoriali, ma la verità è che gli ufo non portano vantaggi economici a nessuno e questa tesi non è condivisibile. Penso però che siano maturi i tempi per l'unificazione di tutti gli ufologi italiani sotto un'unica bandiera sventolata da gente "pulita", affidabile, seria e disinteressata. Staremo a vedere.
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/ar ... -piccaluga

Il CUI (Centro Ufologico Ionico), grazie al fondatore Antonio De Comite, ha intervistato nei giorni scorsi l'ingegnere Ennio Piccaluga, direttore della rivista "Area & Scienza di Confine" (Edizioni Acacia) che, a quanto pare, non uscirà più in edicola. Ciò è stato comunicato via email dallo stesso amico Piccaluga e da Roberto La Paglia.
Ecco di seguito l'intervista:
Caro Ennio, ultimamente sembrerebbe esserci un'apparente ondata di avvistamenti UFO nel mondo. Tralasciando gli avvistamenti che poi hanno una spiegazione plausibile, cosa ne pensi di quei casi ritenuti "inspiegabili" dai ricercatori? Secondo te possono alcuni essere addebitati a qualcosa di "esogeno" al nostro pianeta?
C'è in effetto un'aumento dei casi di avvistamento UFO. Molti sono falsi, dovuti alle tante lanterne cinesi che ci sono in giro o ai computer di abili esperti informatici, una categoria in forte aumento numerico, negli ultimi tempi. C'è quasi una sfida fra costruttori di bufale digitali ed ufologi seri, come quelli del CUI e del CUBMGC, per tentare di creare dei casi difficilmente spiegabili. La guerra è ancora aperta, ma finora hanno prevalso gli scopritori di bufale, categoria in cui non sono però da annoverare degli scettici preconcetti come quelli del CICAP. Costoro sono "skeptics" a prescindere e come tali non possono essere ritenuti imparziali, e quindi credibili. Ma oltre ai falsi, ci sono anche da annoverare dei casi presumibilmente veri, casi in cui le testimonianze e le prove fotografiche sono circostanziate ed affidabili. Paradossalmente chi ci fornisce la prova della assoluta autenticità di questi episodi sono proprio coloro che avrebbero l'incarico di mettere tutto a tacere; sequestrando però foto e filmati e inducendo al silenzio i testimoni, come è avvenuto in molti casi, ci danno la prova che qualcosa di importante avviene nei nostri cieli, ed anche nelle nostre città. Mi riferisco al recente caso degli UFO di Crispano, dove le straordinarie registrazioni di una telecamera di sorveglianca sono state sequestrate dalle autorità e non più restituite. Sarà sempre una gara impari quella fra ufologi e negazionisti fino a quando le prove spariranno sistematicamente in archivi ben custoditi e senza fondo.
Chi ha letto Ossimoro Marte sa che su quel pianeta c'è o c'è stato qualcuno, parlo di presenze molto evolute tecnologicamente. La probabilità che i nostri ufo possano essere addebitati a qualcosa di "esogeno" è da ritenere quindi molto elevata.
2) Secondo te esiste un "Segreto di Stato" sulla tematica?
Incredibilmente è così. C'è ancora qualcuno che ritiene che questi argomenti debbano restare secretati e che non se ne debba parlare più di tanto. Se qualche trasmissione televisiva si permette di ospitare un ufologo, fateci caso, sarà invitato sicuramente anche il comico di turno che dovrà ridicolizzare il tutto, screditando eventuali testimoni. Cito proprio il caso del nostro dott. Carannante, intervistato da "Striscia la notizia" che non ha fatto mancare un ridicolo intervistatore con uno sturalavandino in testa, nonchè l'assurda spiegazione in base alla quale l'avvistamento di Brusciano fosse dovuta ad un modellino di aereo radiocomandato. Ho partecipato a diverse interviste televisive ed ho potuto constatare di persona l'attenzione, per non dire il timore, di alcuni conduttori di non superare certi limiti nella credibilità dei casi UFO. Qualcuno condiziona la nostra informazione ufologica? Non ho prove concrete, ma sicuramente nessun accademico può permettersi il lusso di farsi venire dei dubbi sull'argomento, pena il dicredito imposto dai colleghi.
3) Cosa pensi delle associazione ufologiche in Italia? E' possibile una "tregua" per il bene comune della tematica oppure questa è pura Utopia?
Associazioni ufologiche? E' evidente che finora qualcuno ha attuato l'assioma "divide et impera", favorendo la litigiosità di tanti gruppi. C'è chi ha attribuito certe divisioni ad interessi economici ed editoriali, ma la verità è che gli ufo non portano vantaggi economici a nessuno e questa tesi non è condivisibile. Penso però che siano maturi i tempi per l'unificazione di tutti gli ufologi italiani sotto un'unica bandiera sventolata da gente "pulita", affidabile, seria e disinteressata. Staremo a vedere.
Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/ar ... -piccaluga