Linea morbida o linea dura?
Inviato: 14/04/2011, 14:09
Lo scopo di questo topic è quello di proporre una discussione sulla linea da tenere attualmente nei confronti dell'interferenza .
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Io non sono molto polarizzato,quindi preferisco le sfumature agli estremi .
Sono anche dell'idea che,bene o male,l'umanitä attuale è il risultato di un insieme tali di variabili che discernerle è perlomeno difficile,a volte impossibile.
Penso anche che l'interferenza esista e abbia le sue responsabilità nella problematica mondiale attuale,ma ritengo anche specie umana e individui ne abbiano altrettante,quindi seguire una linea dura relativamente a questo sarebbe quanto meno imprudente e pericoloso.
Tutto sommato,nessuno ha da perdere se si riesce a trovare un compromesso che limiti i danni e riconduca le variabili a un equilibrio o squilibrio relativo,nè esplosivo nè implosivo.
Questo è quello che penso ora,dopo averci pensato parecchio e valutato il pro e il contro delle due scelte.
LINEA MORBIDA significa :
a)uscire dalla ricerca dei capri espiatori
b)rinunciare alla tendenza sacrificale da un lato e di cieco potere dall'altro
c)capire che il cosiddetto male è inevitabile su questo pianeta,segue ritmi
e presenze variabili e,inoltre,come recita un vecchio e saggio proverbio,non sempre viene per nuocere.
Malanga scrive giustamente che una funzione positiva dell'interferenza è quella di costringere gli esseri umani a prendersi cura di sè stessi,della propria consapevolezza che lui chiama Anima,liberandosi interiormente più che esteriormente.
Quindi,come ho detto,non tutto il male viene per nuocere.
d)esiste inoltre,in questa problematica,un'ambiguità e un mistero lungi dall'essere risolti.
Forse ci sono influenze legate a ritmi planetari,universali,diciamo cosî,naturali,come succede per le stragioni,i fenomeni atmosferici,i ritmi circadiani,i bioritmi,ecc...
Probabilmente ci sono anche influenze energetiche che non conosciamo ancora e con cui magari conflittuiamo per mancanza di conoscenza e di abilità gestionale(e questo potrebbe valere anche per queste stesse influenze)
Forse c'è anche dlel'altro,e tutto questo suggerisce una grande prudenza
nel valutare le cose e nell'agire.
Per questo ,oggi,io penso che una linea morbida sia meglio di una dura,
che il conoscere sia meglio dell'agire alla cieca e violentamente,che il pensare sia meglio dell'impulsività.
Aquesto proposito io ho anche un'altra idea:
una delle variabili in campo potrebbe essere l'attitudine moderna al principio di piacere più che a quello di realtà,con l'idea che la libertà sia wqualcosa di assoluto libero da valori,etica,ecc...
Questo è un grave sbaglio ed è un frutto ideologico,politico,culturale sia
della evoluzione dei costumi e delle idee che dell'impostazione edonistica
e liberistica della società attuale.
TENENDO CONTO DI TUTTO QUESTO,RITENGO OPPORTUNO RIFLETTERE BENE SULLA PROBLEMATICA IN QUESTIONE E MANTENERE UN ATTEGGIAMENTO NEUTRALE PIÙ BENEVOLO CHE MALEVOLO.
In fondo ciô che è importante è quello che emerge poi in realtà e se questo succede in un clima relativamente equilibrato è molto meglio per tutti.
ciao![Approvazione [^]](./images/smilies/UF/icon_smile_approve.gif)
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Io non sono molto polarizzato,quindi preferisco le sfumature agli estremi .
Sono anche dell'idea che,bene o male,l'umanitä attuale è il risultato di un insieme tali di variabili che discernerle è perlomeno difficile,a volte impossibile.
Penso anche che l'interferenza esista e abbia le sue responsabilità nella problematica mondiale attuale,ma ritengo anche specie umana e individui ne abbiano altrettante,quindi seguire una linea dura relativamente a questo sarebbe quanto meno imprudente e pericoloso.
Tutto sommato,nessuno ha da perdere se si riesce a trovare un compromesso che limiti i danni e riconduca le variabili a un equilibrio o squilibrio relativo,nè esplosivo nè implosivo.
Questo è quello che penso ora,dopo averci pensato parecchio e valutato il pro e il contro delle due scelte.
LINEA MORBIDA significa :
a)uscire dalla ricerca dei capri espiatori
b)rinunciare alla tendenza sacrificale da un lato e di cieco potere dall'altro
c)capire che il cosiddetto male è inevitabile su questo pianeta,segue ritmi
e presenze variabili e,inoltre,come recita un vecchio e saggio proverbio,non sempre viene per nuocere.
Malanga scrive giustamente che una funzione positiva dell'interferenza è quella di costringere gli esseri umani a prendersi cura di sè stessi,della propria consapevolezza che lui chiama Anima,liberandosi interiormente più che esteriormente.
Quindi,come ho detto,non tutto il male viene per nuocere.
d)esiste inoltre,in questa problematica,un'ambiguità e un mistero lungi dall'essere risolti.
Forse ci sono influenze legate a ritmi planetari,universali,diciamo cosî,naturali,come succede per le stragioni,i fenomeni atmosferici,i ritmi circadiani,i bioritmi,ecc...
Probabilmente ci sono anche influenze energetiche che non conosciamo ancora e con cui magari conflittuiamo per mancanza di conoscenza e di abilità gestionale(e questo potrebbe valere anche per queste stesse influenze)
Forse c'è anche dlel'altro,e tutto questo suggerisce una grande prudenza
nel valutare le cose e nell'agire.
Per questo ,oggi,io penso che una linea morbida sia meglio di una dura,
che il conoscere sia meglio dell'agire alla cieca e violentamente,che il pensare sia meglio dell'impulsività.
Aquesto proposito io ho anche un'altra idea:
una delle variabili in campo potrebbe essere l'attitudine moderna al principio di piacere più che a quello di realtà,con l'idea che la libertà sia wqualcosa di assoluto libero da valori,etica,ecc...
Questo è un grave sbaglio ed è un frutto ideologico,politico,culturale sia
della evoluzione dei costumi e delle idee che dell'impostazione edonistica
e liberistica della società attuale.
TENENDO CONTO DI TUTTO QUESTO,RITENGO OPPORTUNO RIFLETTERE BENE SULLA PROBLEMATICA IN QUESTIONE E MANTENERE UN ATTEGGIAMENTO NEUTRALE PIÙ BENEVOLO CHE MALEVOLO.
In fondo ciô che è importante è quello che emerge poi in realtà e se questo succede in un clima relativamente equilibrato è molto meglio per tutti.
ciao