04/04/2014, 01:28
CRASH3 ha scritto:
Scusate se intervengo andando in off topic
Ma invece di "lottare" contro queste scie chimiche inquinanti o no, vere o false che siano, non si lotta contro le cose concrete che ci stanno uccidendo?
Vedi centrali al carbone, discariche abusive, discariche radioattive e via discorrendo? Abbiamo le prove sotto gli occhi e nessuno apre un blog ossessivo, come quello di tankerenemy, incentrato su questi problemi......(forse perché se apro un blog sulla centrale a carbone della mia citta',mi ritrovo qualche divisa alla porta dopo due giorni? Vista la serietà della cosa......)
Non voglio, con questo, smentire o dar ragione all'argomento della discussione, ma solo capire perché accanirsi cosi su una cosa che di prove fondate ne ha poche quando ci sono problemi ben piu' gravi per la nostra salute che ci stanno uccidendo.
Bha......
Con questo chiudo e scusate l'off topic
04/04/2014, 15:23
06/04/2014, 13:53
Thethirdeye ha scritto:
BBC mostra un aereo che disperde fumo bianco da un tubo sull'ala
http://informatitalia.blogspot.it/2014/ ... o-che.html
Nell'ambito di un servizio sull'aereo misteriosamente scomparso in Malaysia la celebre emittente BBC mostra un video dove si vede chiaramente un tubo posto sopra l'ala dell'aereo che disperde "fumo bianco"; le immagini sono chiare, e non lasciano spazio ad interpretazione. E' evidente che non si tratta del motore del velivolo, anche se essendo il tubo ubicato nell'ala, sotto la quale sono posti anche i motori, da terra può dare l'impressione che sia il motore a rilasciare la scia...
Nel video si vede chiaramente che si tratta di un tubo, che disperde fumo bianco a grande pressione; una quantità di fumo tale da formare le classiche scie bianche che vediamo nei nostri cieli quotidianamente, e che qualcuno si ostina a dire che si tratta di vapore di condensazione, nonostante numerosi accademici, come il noto scienziato italiano Stefano Montanari, abbiano affermato pubblicamente che "le scie che vediamo in cielo non sono normali".
IL VIDEO DELLA BBC è VISIBILE QUI:
http://www.bbc.com/news/world-asia-26782637?SThisFB
Ora aspettiamo che i soliti debunker vengano a fornire una "spiegazione ufficiale", ma ormai la frittata è fatta. MAI fino ad oggi erano state mostrate immagini di questo tipo, così come è evidente che su nessun velivolo - di linea o militare - siano presenti tubi come quello che si vede nel video, che emettono fumo bianco...
[BBvideo]http://www.youtube.com/watch?v=_KEYzvUzMbI[/BBvideo]
08/04/2014, 21:08
14/04/2014, 02:00
15/04/2014, 00:55
21/04/2014, 00:46
Compagnie aeree low cost: come fanno a sostenersi?
Melvin Frohike (pseudonimo), in un breve ma efficace articolo, spiega per quali ragioni in questi ultimi lustri sono nate e si sono affermate le compagnie aeree low cost al punto che oggigiorno un biglietto aereo, specialmente per certe destinazioni, costa meno di un biglietto del treno. Ricordiamo che spesso non è necessario che i vettori siano dotati di un serbatoio supplementare, giacché i composti diffusi con le operazioni di geoingegneria clandestina sono additivi dei carburanti normalmente impiegati nell’aviazione civile e militare. Seguiamo la scia di denaro e scopriremo pure la scia di veleni…
I voli low cost, per molti, sono una manna dal cielo, perché permettono di volare a prezzi stracciati; la realtà, invece, è un'altra: sono un disastro per il genere umano.
Di seguito voglio proporvi un semplice calcolo per comprovare il mio assunto. Gli aerei impiegati dalle compagnie low cost in genere possono ospitare circa 160-250 passeggeri, in media un biglietto costa 50 euro, anche se talora si può viaggiare anche con 10 euro. Se moltiplichiamo il prezzo dei singoli biglietti per il numero dei viaggiatori, otteniamo pressappoco la cifra di 8.000-12.500 euro.
Dalla somma ricavata, defalchiamo gli stipendi dei componenti dell’equipaggio (piloti ed assistenti di volo), i costi del carburante, dei servizi a bordo (catering), della manutenzione, le imposte, le spese per la pubblicità etc. Che cosa rimane? L'introito pulito è molto esiguo, anzi inferiore agli esborsi. Alla fine il bilancio dovrebbe presentare un enorme deficit.
Come riescono dunque le compagnie aeree a rimanere a galla ed a moltiplicarsi come funghi? Esatto, è proprio come state pensando! Ricevono astronomici finanziamenti da... qualcuno.
Il sito “Nevada chemtrail reports” ha potuto avere conferme di ciò grazie alla testimonianza di un ex meccanico aeroportuale che, per motivi di sicurezza, ha chiesto di rimanere anonimo.
Il tecnico ha confessato che le compagnie low cost non sono altro che una grossa copertura per disperdere nella biosfera sostanze pericolose con gli scopi più disparati. Queste società sono foraggiate da un misterioso gruppo di persone.
L’ex meccanico ha precisato che gli aerei presentano un serbatoio supplementare (da 15.000 litri), installato in una zona morta del velivolo dove ufficialmente dovrebbero essere riposti i bagagli dei viaggiatori.
Le compagnie low cost non a caso applicano pesanti tariffe sui bagagli e tendono a scoraggiare i passeggeri a portare con sé carichi ingombranti, proprio perché lo spazio per le valigie è ridotto.
Articolo originale commentato dai lettori dove si può proporre un proprio commento.
Autore: Straker
25/04/2014, 13:19

27/04/2014, 13:51



27/04/2014, 14:02
di Gianni Lannes Bentornati in Sicilia.
La base aerea di Sigonella, chiamata affettuosamente Saygonella da politicanti arroganti e militari yankee semianalfabeti, è situata nel bel mezzo della Piana di Catania, tra fertili aranceti ed il corso del fiume Simeto.
La concessione governativa di questo territorio non è mai stata ratificata dal Parlamento italiano.
La struttura bellica è sorta nel 1957, in concomitanza con l’arrivo nello Stivale
dei primi ordigni nucleari, dislocati inizialmente in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Sicilia,
Puglia e Basilicata, almeno così attestano i documenti ufficiali USA.
La NAF (Naval Air Facility) era alternativa alla base di Hal Far a Malta, da dove decollavano
i P-2 Neptune per controllare la flotta sovietica.
Divenuta operativa il 15 giugno 1959, viene trasformata in Naval Air Station nel 1981, mantenendo sempre, grazie alla sua collocazione strategica, un’importanza fondamentale per la Sesta Flotta nell’area mediterranea.
Da sempre nodo centrale di tutti i traffici nordamericani, verso il Medioriente e l’Africa, compresa la droga esportata dalla Cia in affari con Cosa Nostra.
D’altronde, c’è una clausola segreta del Trattato di Parigi a tutela della mafia intoccabile, proprio quell'organizzazione criminale che ha aiutato lo Zio Sam nello sbarco del ’43. Sigonella è stata protagonista di tutte le operazioni belliche e di tutte le guerre degli ultimi 30 anni nel Mediterraneo: dalla Desert Storm e Desert Shield, alle Confort in Somalia e Deny Flight, ai bombardamenti in Jugoslavia e più recentemente in Libia.
La zona nordamericana che occupa l’area occidentale della base, ospita oltre 7 mila militari che gestiscono, tra l’altro, un terminal aereo che per movimenti e traffici è primo in Europa, avendo superato l’hub a stelle e strisce di Ramstein in Germania.
Inoltre, la base è ormai da tempo, il punto di riferimento nel Mediterraneo di tutte le unità della Sesta Flotta che dispongono di ponti di volo.
Si tratta in particolare delle portaerei e delle unità da assalto anfibio usate per fare la guerra, spiccata dall'Italia, grazie alla tacità complicità delle autorità di governo italiano, in cronica violazione dell'articolo 11 della Costituzione repubblicana.
A Sigonella sonio anche presenti i famigerati droni, aerei senza pilota.
Sigonella, è a tutti gli effetti, il centro direttivo dell’aerosolterapia bellica in Italia, da cui si diparte la panificazione generale, a cui si attiene lo Stato maggiore dell’Aeronautica, complice nell’attività di irrorazione dei cieli tricolore.
Un'attività criminosa che ha trasformato il belpaese in una camera a gas.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.i ... e+chimiche http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=b+61
28/04/2014, 21:46
01/05/2014, 19:43

02/05/2014, 18:41
02/05/2014, 19:47
05/05/2014, 20:28

