Il Cristo Storico di Veritas
Inviato: 07/11/2009, 07:36
------------------------
IL NICK VERITAS GIANNINO SORGI SU FB
https://www.facebook.com/giannino.sorgi
IL LEONE VERITAS AVEVA UN FORUM SULLE RELIGIONI
GIA' NEL 2000 !!!
E' STATO IL PRECURSORE DI TUTTI !!!!
AUTORE ATTUALMENTE IN STAND BY ....
-------------------------------
Tesi a confronto
Dunque, arrivati a questo punto del dibattito e vista l'inconciliabilità delle vari posizioni sin qui espresse, penso che valga la pena riassumere lo "stato dell'arte", a beneficio di coloro che leggono e che hanno difficoltà a riassumere le varie posizioni.
1 - Tesi cristiana di un unico carattere storico: Gesù di Nazareth.
E' questa la tesi che attualmente la fa da padrona, in virtù dei 19 secoli trascorsi alla mercè del totale 'magistero' catto-cristiano ed a cui si dovevano adeguare, volenti o dolenti, tutti i sudditi dei vari stati oligarchici, a cominciare dallo Stato Pontificio, di gran lunga il più reazionario di tutti, vista la paura del 'santo' clero circa ciò che sarebbe potuto accadere se il 'sacro' inganno fosse stato scoperto e fosse diventato di dominio pubblico (quasi sicuramente pochi lo sanno, ma il clero 'volpino' ha già pronta la sua 'giustificazione' innocentista, qualora che un'eventualità del genere dovesse verificarsi!). Questa tesi è accettata, correntemente, da più di un miliardo di fedeli, sudivisi tra le varie chiese 'cristiane'.
2 - Tesi italiana(*) di un unico carattere storico: Giovanni di Gamala.
Questa tesi è nata in Italia, sotto la spinta dell'iniziativa di Luigi Cascioli, il quale è arrivato addirittura a fare 'guerra' al Vaticano, dietro l'accusa di 'sfruttamento della credulità popolare'. Secondo tale tesi, Gesù di Nazareth non sarebbe mai esistito, mentre, al contrario, sarebbe esistito Giovanni di Gamala, un personaggio di cui nessuno storico parla: nè cristiano, nè ebreo, nè pagano. Per i sostenitori di tale tesi, il falsari che diedero origine al culto cristiano chiamarono la presunta figura storica Giovanni di Gamala, con il nome Gesù Cristo. La tesi gode attualmente di un modestissimo seguito tra quelli che vengono chiamati correntemente, in ambito Internet, gli 'arpiolidi': aggettivo che deriva da Arpiola di Mulazzo, il nome della località in cui si è tenuto un convegno ufficiale tra i maggiori sostenitori di tale tesi.
3 - Tesi di Veritas di due caratteri storici: Gesù di Nazareth e Giovanni di Gamala.
Tale tesi, attualmente sostenuta dal solo Veritas, anche se non mancano 'simpatizzanti', contempla l'esistenza storica di entrambi i personaggi di cui sopra. Questa tesi ritiene che il carattere fittizio 'Gesù Cristo' sia stato ottenuto per somma letteraria (o sincretica) di due caratteri storici ben distinti: Gesù di Nazareth e Giovanni di Gamala: più esattamente dalla 'sovrapposizione' sincretica della prima figura sulla seconda. In base a quanto sostenuto dal fondatore di tale tesi, Gesù di Nazareth, pur essendo realmente esistito, fu tuttavia un carattere totalmente diverso da quello 'commercializzato' dal santo clero falsario oltre 19 secoli fa. Insieme a lui molti dei personaggi che la tesi precedente eslcude (tesi Giovanni di Gamala), sono realmente esistiti, pur caratterizzati anch'essi da profili storici nettamente diversi da quelli elaborati dai padri falsari di 19 secoli fa. Gesù di Nazareth, intorno al suo 66° anno di età, venne giustiziato mediante lapidazione nella cittadina di Lydda (oggi Lud), situata a circa 20 miglia a nord-ovest di Gerusalemme. Insieme a lui venne giustiziato anche il suo fratello gemello Giuda Tomaso.
Per ciò che attiene il secondo personaggio, il suo profilo non si discosta di molto da quello elaborato e sostenuto dagli 'arpiolidi', vale a dire che egli fu un figlio (forse il primogenito) di Giuda il Galileo, discendente asmoneo e quindi con pretese di legittimo pretendente al trono di Israele, visto che gli Asmonei furono gli ultimi, legittimi regnanti di Israele, prima che l'idumeo Erode il Grande usurpasse loro il trono. Sempre secondo questa tesi, Giovanni di Gamala sarebbe stato arrestato in seguito a dei tumulti (la cui narrazione venne espunta dalla Guerra Giudaica di Giuseppe Flavio e sostituita dal 'testimonium flavianum') scoppiati verso la fine del mandato di Pilato in Giudea. Dopo essere stato processato da un tribunale romano, Giovanni di Gamala venne condannato alla croficissione, insieme ad alcuni suoi compagni di 'avventura' catturati insieme a lui (probabilmente più dei due 'ladroni' citati nei vangeli canonici).
Saluti
________________________________
Nota:
(*) - la tesi 'negazionista' (negazione della storicità della figura nazarena) imperante nel mondo anglossassone, non contempla la figura di Giovanni di Gamala, dal momento che essa è meno attestata di quella dello stesso Gesù di Nazareth. Secondo tale tesi, l'inventore del cristianesimo sarebbe stato l'imperatore Costantino I, coadiuvato da un 'team' di esperti, tra cui spicca la figura di Eusebio di Cesarea, ritenuto il falsario per eccellenza. Sebbene caratterizzata attualmente da numerose 'varianti', che tuttavia non si discostano molto da quella 'storica', tale tesi gode dell'attenzione di vari scrittori moderni, tra cui la celebre Acharya S.
Veritas
.
IL NICK VERITAS GIANNINO SORGI SU FB
https://www.facebook.com/giannino.sorgi
IL LEONE VERITAS AVEVA UN FORUM SULLE RELIGIONI
GIA' NEL 2000 !!!
E' STATO IL PRECURSORE DI TUTTI !!!!
AUTORE ATTUALMENTE IN STAND BY ....
-------------------------------
Dunque, arrivati a questo punto del dibattito e vista l'inconciliabilità delle vari posizioni sin qui espresse, penso che valga la pena riassumere lo "stato dell'arte", a beneficio di coloro che leggono e che hanno difficoltà a riassumere le varie posizioni.
1 - Tesi cristiana di un unico carattere storico: Gesù di Nazareth.
E' questa la tesi che attualmente la fa da padrona, in virtù dei 19 secoli trascorsi alla mercè del totale 'magistero' catto-cristiano ed a cui si dovevano adeguare, volenti o dolenti, tutti i sudditi dei vari stati oligarchici, a cominciare dallo Stato Pontificio, di gran lunga il più reazionario di tutti, vista la paura del 'santo' clero circa ciò che sarebbe potuto accadere se il 'sacro' inganno fosse stato scoperto e fosse diventato di dominio pubblico (quasi sicuramente pochi lo sanno, ma il clero 'volpino' ha già pronta la sua 'giustificazione' innocentista, qualora che un'eventualità del genere dovesse verificarsi!). Questa tesi è accettata, correntemente, da più di un miliardo di fedeli, sudivisi tra le varie chiese 'cristiane'.
2 - Tesi italiana(*) di un unico carattere storico: Giovanni di Gamala.
Questa tesi è nata in Italia, sotto la spinta dell'iniziativa di Luigi Cascioli, il quale è arrivato addirittura a fare 'guerra' al Vaticano, dietro l'accusa di 'sfruttamento della credulità popolare'. Secondo tale tesi, Gesù di Nazareth non sarebbe mai esistito, mentre, al contrario, sarebbe esistito Giovanni di Gamala, un personaggio di cui nessuno storico parla: nè cristiano, nè ebreo, nè pagano. Per i sostenitori di tale tesi, il falsari che diedero origine al culto cristiano chiamarono la presunta figura storica Giovanni di Gamala, con il nome Gesù Cristo. La tesi gode attualmente di un modestissimo seguito tra quelli che vengono chiamati correntemente, in ambito Internet, gli 'arpiolidi': aggettivo che deriva da Arpiola di Mulazzo, il nome della località in cui si è tenuto un convegno ufficiale tra i maggiori sostenitori di tale tesi.
3 - Tesi di Veritas di due caratteri storici: Gesù di Nazareth e Giovanni di Gamala.
Tale tesi, attualmente sostenuta dal solo Veritas, anche se non mancano 'simpatizzanti', contempla l'esistenza storica di entrambi i personaggi di cui sopra. Questa tesi ritiene che il carattere fittizio 'Gesù Cristo' sia stato ottenuto per somma letteraria (o sincretica) di due caratteri storici ben distinti: Gesù di Nazareth e Giovanni di Gamala: più esattamente dalla 'sovrapposizione' sincretica della prima figura sulla seconda. In base a quanto sostenuto dal fondatore di tale tesi, Gesù di Nazareth, pur essendo realmente esistito, fu tuttavia un carattere totalmente diverso da quello 'commercializzato' dal santo clero falsario oltre 19 secoli fa. Insieme a lui molti dei personaggi che la tesi precedente eslcude (tesi Giovanni di Gamala), sono realmente esistiti, pur caratterizzati anch'essi da profili storici nettamente diversi da quelli elaborati dai padri falsari di 19 secoli fa. Gesù di Nazareth, intorno al suo 66° anno di età, venne giustiziato mediante lapidazione nella cittadina di Lydda (oggi Lud), situata a circa 20 miglia a nord-ovest di Gerusalemme. Insieme a lui venne giustiziato anche il suo fratello gemello Giuda Tomaso.
Per ciò che attiene il secondo personaggio, il suo profilo non si discosta di molto da quello elaborato e sostenuto dagli 'arpiolidi', vale a dire che egli fu un figlio (forse il primogenito) di Giuda il Galileo, discendente asmoneo e quindi con pretese di legittimo pretendente al trono di Israele, visto che gli Asmonei furono gli ultimi, legittimi regnanti di Israele, prima che l'idumeo Erode il Grande usurpasse loro il trono. Sempre secondo questa tesi, Giovanni di Gamala sarebbe stato arrestato in seguito a dei tumulti (la cui narrazione venne espunta dalla Guerra Giudaica di Giuseppe Flavio e sostituita dal 'testimonium flavianum') scoppiati verso la fine del mandato di Pilato in Giudea. Dopo essere stato processato da un tribunale romano, Giovanni di Gamala venne condannato alla croficissione, insieme ad alcuni suoi compagni di 'avventura' catturati insieme a lui (probabilmente più dei due 'ladroni' citati nei vangeli canonici).
Saluti
________________________________
Nota:
(*) - la tesi 'negazionista' (negazione della storicità della figura nazarena) imperante nel mondo anglossassone, non contempla la figura di Giovanni di Gamala, dal momento che essa è meno attestata di quella dello stesso Gesù di Nazareth. Secondo tale tesi, l'inventore del cristianesimo sarebbe stato l'imperatore Costantino I, coadiuvato da un 'team' di esperti, tra cui spicca la figura di Eusebio di Cesarea, ritenuto il falsario per eccellenza. Sebbene caratterizzata attualmente da numerose 'varianti', che tuttavia non si discostano molto da quella 'storica', tale tesi gode dell'attenzione di vari scrittori moderni, tra cui la celebre Acharya S.
Veritas
.
![Tranquillo e sicuro [:305]](./images/smilies/UF/tranquillo_e_sicuro.gif)