Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 123 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Prossimo
Autore Messaggio

U.F.O.
U.F.O.

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 241
Iscritto il: 15/04/2011, 19:12
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 14:49 
Hynekeniano@: grazie!!!!!!!!!!!!

Era ora che qualcuno esprimesse una parola idonea al caro Diego.

Ti dirò molto di più su teglio, non appena potrò.

Conosci i sigilli templari?!


Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Lo Storico dai mille nomiLo Storico dai mille nomi

Non connesso


Messaggi: 14406
Iscritto il: 01/10/2009, 21:02
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 15:12 
INIZIO DEL CAPITOLO "IN TIBET" TRATTO DAL LIBRO "ARCHEOLOGI DI HIMMLER"



Nel febbraio del 1946 gli Alleati interrogarono nuovamente il dr. Ernst Schäfer, naturalista, così com'era avvenuto l'anno precedente, sui suoi stretti rapporti con Heinrich Himmler, le SS e l'Ahnenerbe.
Certamente Schäfer (1910-1992) era ben conosciuto per aver fatto parte dell'Organizzazione SS per l'Eredità Ancestrale ed anche dell'Istituto Sven Hedin ivi collegato, ma anche e soprattutto per avere organizzato la famosa spedizione dell' Ahnenerbe SS in Tibet del 1938-1939.
Naturalmente Schäfer non ebbe particolari problemi a rispondere, anche se cercò ingenuamente di separare le attività dell'Istituto Hedin per l'Asia Centrale dall' Ahnenerbe - cosa francamente insostenibile dato che l'Istituto Hedin era un'emanazione diretta della prima società.
Sì, certo, rispose Schäfer, il primo incontro con il Reichsfuhrer SS Himmler era avvenuto nel luglio del 1936 durante le Olimpiadi di Berlino.
Himmler era rimasto molto colpito dalle già promettenti doti del giovane SS Schäfer, il quale aveva già effettuato ben due spedizioni in Tibet (nel 1931-32 e nel 1934-36) sotto la guida dell'esploratore americano Brooke Dolan per conto dell'Accademia delle Scienze Naturali di Filadelfia.
La Teoria dell'Universo di Ghiaccio di Hörbiger, disse Himmler a Schäfer, era sicuramente esatta, l'unica che spiegasse in modo sufficientemente scientifico i corsi ed i ricorsi storico/catastrofici sul pianeta Terra, compreso l'ultimo diluvio universale.
In più Himmler era personalmente convinto che la razza "ariana" non si era evoluta come le altre razze inferiori secondo le teorie di Darwin, ma derivava da un popolo semi-divino (i Tuatha De Danaan) disceso dal cielo e che si era stabilito in Atlantide.
Prima della distruzione finale, gli Atlantidi ariani erano migrati in varie parti del Mondo e senz'altro avevano creato ancora un grande Impero nell'Asia Centrale (area Tibet - Deserto del Gobi).
La svastica, simbolo ancestrale ariano per eccellenza, era ancora profondamente presente in quelle regioni remote, nelle due forme sinistrorsa e destrorsa pertanto, Himmler concluse, era necessario che Schäfer potesse organizzare un'altra spedizione in Tibet, questa volta completamente tedesca e sotto gli auspici dell'Organizzazione Ahnenerbe, per ripercorrere spiritualmente il tragitto migratorio verso l'Asia effettuato dagli ariani primigeni, in fuga dall'Atlantide sconvolta dal diluvio, ed esplorare ancora il Tibet. Schäfer accettò nonostante non fosse per niente convinto delle teorie di Himmler, ma francamente, come poteva rifiutarsi visto che all'epoca era Untersturmf#369;hrer delle SS?
Ci sia consentita ora una, piccola digressione poiché, senza alcuna informazione aggiuntiva, alcune ipotesi di Himmler potrebbero apparire completamente fuori dalla realtà.
In verità recentemente si sono verificate alcune scoperte che possono far pensare che qualcosa di vero riguardante queste migrazioni verso l'Asia centrale ci possa essere stato.
In primo luogo, fino a poco tempo fa, si pensava che il plateau tibetano fosse stato abitato solo a partire dalle tarda epoca Neolitica (5.000 anni fa).
Ora queste datazioni sono state arretrate a circa 20.000 anni or sono con la scoperta di antiche impronte di mani e piedi sicuramente umani in una località a circa 90 Km dalla capitale Lhasa.
Questa scoperta in un certo senso supporta una leggenda tibetana che sostiene l'arrivo di una cultura religiosa (antenata del culto Bon), portata da Nord dal "sovrano ... Shenrah, che proveniva dall'inaccessibile regno di Olmolungring ... Shenrah arrivò al monte Kailas .... Lì diffuse il culto Bon per tornare poi al proprio Paese".
Inoltre è abbastanza recente la scoperta nel deserto di Taklamakan (al confine con l'attuale Repubblica Popolare Cinese - Uighur Xinjiang/Turkestan Orientale) di mummie umane dalle certe caratteristiche "nordeuropee, cioè con occhi azzurri, capelli biondi o rossicci e spesso ondulati, nasi stretti e un'altezza inusitata per la regione e per l'epoca (oltre i 180 cm., n.d.r.)" e databili intorno al 2.000 a.C."
E diciamo questo solo per fare alcune puntualizzazioni utili alle nostre prossime conclusioni, a fine saggio. Ma torniamo alla spedizione.
Si riuscì seriamente ad organizzare il viaggio quando l'Ahnenerbe fu completamente nelle mani di Himmler e del suo RFSS, cioè dopo l'allontanamento di Wirth e l'arrivo di Walther Wust, nel 1938.
Oltre a Schäfer, naturalista ed esperto di botanica, capo spedizione, i componenti più importanti (tutti delle SS) erano i seguenti:

Bruno Beger Etnologo e Antropologo
Ernst Krause Entomologo e Cameraman cinematografico
Karl Wienert Geofisico / Geomagnetismo delle rocce
Edmund Geer Direttore tecnico e capo-carovana

La richiesta da parte di Himmler di far partecipare Edmund Kiss alla spedizione non fu accolta da Schaefer, crediamo per puri e semplici motivi di leadership, legati anche al fatto dovuto alla notevole differenza di età tra i due ufficiali.
Gli scopi generali del viaggio in Tibet che interessavano a Schäfer erano prettamente di carattere scientifico, geografico, geologico, naturalistico e antropologico, come dimostravano i progetti della spedizione da lui elaborati nel 1937.
Così almeno questa fu la versione che diede agli Alleati nel dopoguerra.
Ancora nell'aprile del 1947 Schäfer si distaccò dalle ipotesi sostenute da Himmler durante il loro primo incontro del 1936, dicendo in sostanza che quasi tutti gli alti vertici nazisti credevano alla teoria della Cosmologia Glaciale (Welteislehre), Himmler in testa, mentre lui l'aveva sempre considerata errata e pazzesca.
Dobbiamo però considerare anche il fatto, e lo si sostiene da più parti, che durante la missione in Tibet il dr. Wienert effettuò degli esperimenti scientifici volti proprio a verificare la Teoria Wel (dovrebbe anche esistere una relazione scientifica di Wienert in merito, del 1947) e che, durante gli interrogatori, il prigioniero Schäfer non fu certo un maestro di verità sostenendo per esempio, in modo maldestro, una separazione giuridica di fatto tra l'Istituto Sven Hedin (di cui era stato responsabile) e l'Ahnenerbe, per il solo e semplice motivo che l'Istituto Hedin si trovava a Monaco e non a Berlino.
Vediamo allora come si svolsero gli avvenimenti legati alla spedizione, in modo più dettagliato.
Così come scrisse nel suo libro Geheimnis Tibet (Tibet Segreto) per Ernst Schäfer non era un coincidenza che "l'aura che circonda il Tibet affascina le persone di tutti i Paesi civilizzati del mondo e quella terra proibita appare come qualcosa di soprannaturale, misterioso e demoniaco".
La causa nazionalsocialista percepiva sostanzialmente i limiti della civilizzazione democratica occidentale e guardava al Tibet come ad un Paese che avrebbe potuto "liberare" spiritualmente la Germania.
Prima di accennare direttamente alla spedizione "SS Ernst Schäfer 19381939" vogliamo informare i nostri lettori che, finalmente, a partire dall'ottobre 2003, si è reso disponibile in lingua inglese un libro veramente completo su questa famosa missione: Himmler’s Crusade dello scrittore e documentarista televisivo Christopher Hale, che senz'altro consigliamo per una maggiore comprensione del periodo politico/storico in cui si svolse l'evento.
Il problema, come molti saggi che provengono dal mondo anglosassone in generale, è l'interpretazione che si dà a qualsiasi accadimento verificatosi sotto la Germania nazista, ancora oggi esageratamente di parte: secondo certi autori, una visione "luciferina" di qualsiasi atto, anche il più normale, svoltosi durante il periodo '33-'45 è sempre ben accetta, forse perché è più semplice da spiegare e commercialmente rende di più.
Anche questo saggio di Hale punta ad un'interpretazione "sinistra" della missione di Schäfer, soffermandosi eccessivamente sugli scopi "antropologici" del viaggio.
Per il momento noi ora diamo invece la versione che segue, riservandoci qualche "sorpresa" in seguito.

[align=right]Fonte: http://www.disinformazione.it/tibet.htm[/align]


Ultima modifica di Bastion il 16/05/2011, 17:00, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 

Marziano
Marziano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 1173
Iscritto il: 30/03/2011, 19:03
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 15:29 
A proposito degli Archeologi di Himmler questo dovrebbe essere il Blog di Marco Zagni autore del libro oltre che valente archeologo lui stesso.

http://edmundkiss-zama.blogspot.com/



_________________
"Ti avverto, chiunque tu sia. Oh tu che desideri sondare gli arcani della Natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie della tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il Tesoro degli Dei.
Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei" - Oracolo di Delfi
Top
 Profilo  
 

U.F.O.
U.F.O.

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 241
Iscritto il: 15/04/2011, 19:12
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 15:37 
A proposito di ciò che nell'area di teglio succede... Hyne:

http://www.segnidalcielo.it/index.php/c ... n-svizzera

;-)


Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Lo Storico dai mille nomiLo Storico dai mille nomi

Non connesso


Messaggi: 14406
Iscritto il: 01/10/2009, 21:02
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 15:40 
I LATI OSCURI DEL TERZO REICH TRA OCCULTISMO ED ASTROLOGIA



Fenomeni complessi come il movimento nazista ed il Reich hitleriano sono stati analizzati da ogni angolatura, ma è interessante riprendere un aspetto forse meno approfondito del nazional-socialismo, che andò oltre quelli che erano gli interessi volti a creare un grande impero millenario e che assunse contorni occulti, macabri, circondati da un alone di mistero, tali da alimentare, ancora di più, i lati oscuri del già tetro mondo della svastica.

Esoterismo, occultismo, astrologia, mistica esoterica, alchimia (i colori ufficiali del vessillo nazista sono i colori sacri dell’alchimia: nero, rosso e bianco): queste voci che si intrecciano intorno all’ideologia nazista fanno parte di una filosofia che ha contribuito in misura rilevante alla formazione culturale di Hitler e dei suoi gerarchi; queste espressioni di modi di essere e di tentativi di approccio alla realtà avevano caratteristiche differenziate, ma, al contempo, erano unite dal comune denominatore dell’irrazionalità.
In una Germania devastata dalla sconfitta nella Grande Guerra, una parte dell’élite nazista (Hess, Rosenberg, Himmler, Frank, Goebbels, Goring) si ritrovò a contatto con personaggi e sette di natura occulta, predicanti strane teorie ed illustranti convulsi presagi, che sconfinavano nel mondo del paranormale e che prevedevano l’avvento di una razza ariana superiore e dominatrice, trascinata da un suo illustre figlio e destinata a decidere i destini del mondo.
Alcune radici ideologiche del partito nazional-socialista affondano profondamente in questi aspetti di cultura esoterica che erano stati sconfitti, ma non cancellati, dal pensiero scientifico del Cinquecento, Seicento e dell’Illuminismo. Questo non esclude che senza la frustrazione seguita alla sconfitta; senza la crisi economica del 1929, che interruppe un periodo di ripresa; senza le debolezze strutturali del liberalismo tedesco; senza la disoccupazione di massa; senza gli errori politici dei comunisti della III Internazionale con la teoria del social-fascismo e della socialdemocrazia, con la sottovalutazione dei propositi reazionari dei militari, il nazismo non sarebbe giunto al potere.

In altre parole, nella Germania uscita sconfitta ed umiliata dal primo conflitto mondiale, si presentavano quelle condizioni culturali irrinunciabili allo sviluppo dell’occultismo di massa, ossia una grande incertezza e sfiducia nella vita. La mancanza di alternative spinge spesso un popolo verso credenze irrazionali. Un profondo alone di mistero circonda, quindi, il Terzo Reich ed il suo vate Hitler, ideatore di un nazismo i cui timori andavano oltre quel mostruoso apparato militare messo in piedi dalla Germania, oltre quei terrificanti crimini commessi dagli uomini con la svastica, fino a sconfinare in una dimensione proibita, che superava i limiti della realtà.
Per capire esattamente - anche dal punto di vista storico - le radici esoteriche del nazismo, occorre inquadrare il clima tipico, la temperie culturale, che si erano andati sviluppando in quegli anni in Europa. Sin dalla fine dell’Ottocento si discuteva sulla possibile ubicazione della mitica Atlantide: l’intreccio tra la fantageografia di Platone e Scott Elliot (membro della Società Teosofica, fondata nel 1873 a New York da Madame Blavatskij, che predicava una “dottrina segreta”, una sorta di controstoria dell’umanità che comportava la trasmissione di messaggi e di qualità particolari ad una cerchia di iniziati e di grandi maestri del passato), che la situavano in Groenlandia, e l’antica convinzione che la culla dell’umanità fossero le catene montuose tra l’India ed il Tibet, fece collocare in quest’ultima regione Sham bha lah, città capitale del mitico regno di Agharti e sede di maghi buoni e dell’antica sapienza.

Un esploratore serio ed apprezzato come lo svedese Sven Hedin si spinse, tra il 1899 ed il 1902, alla ricerca delle terre degli Arii e della leggendaria Sham bha lah e poi divenne sostenitore della guerra hitleriana. Per ampliare il campo e risalire alle origini della fantastoria non si può tralasciare l’esperienza francese, con le teorie razziste di Gobineau, autore del Saggio sull’ineguaglianza delle razze umane, considerato da Richard Wagner un vero e proprio Vangelo nei suoi cenacoli (Hitler fu un grande ammiratore di una sua opera minore: Rienzi, che narrava la storia di un tribuno del popolo che cade tragicamente vittima dell’incomprensione del mondo circostante; di Wagner apprezzava anche il suo vegetarianesimo, credendo che l’umanità dovesse redimersi mediante l’uso di alimenti esclusivamente vegetali).
Il suo seguace Ludwig Schemann fondò in Germania la Società Gobineau per propagandarne le tesi, ancor di più sostenute dal genero inglese di Wagner, Houston Steward Chamberlain. Questo testimonia come, negli ultimi decenni del XIX secolo e fino al primo conflitto mondiale, sorsero in Germania ed in Austria associazioni e cenacoli che avevano analogie in Inghilterra e la cui caratteristica consisteva nel ritenersi depositari di un’antica sapienza primordiale che, in alcune sue manifestazioni, sfociava nell’esoterismo, nel magismo, nell’occultismo. Nel 1867 un gruppo di studenti liceali viennesi fondava la Die Telyn, associazione con il nome di un’arpa i cui suoni paramagici esprimevano la creatività delle popolazioni celtiche del Galles meridionale durante i periodici festival poetici.

In questo gruppo militavano i futuri fondatori della socialdemocrazia austriaca, ma anche giovani entusiasti, ammiratori di Nietzsche e di Wagner che, per qualche anno, collaborarono con Georg Ritter von Schonerer, il fondatore del movimento pangermanista al quale Hitler si richiamò nel Mein Kampf. Così scrive George Mosse: “Il più influente dei gruppi occultistici fu quello che si costituì a Vienna, nei due ultimi decenni del XIX secolo, avendo a mentore Guido von List, un erudito austriaco ossessionato dal desiderio di provare che Vienna era stata la città santa dell’antichità…
Egli operava una commistione di natura e storia, ove la prima era intesa quale guida divina dalla quale promanava un’incessante forza vitale. Quanto più una cosa era vicina alla natura, tanto più era vera; il passato ariano tedesco era vicinissimo a tutto ciò che era vero….Ma questa comprensione del passato richiedeva una più profonda iniziazione: era necessario che l’individuo si accostasse all’elemento più genuino della forza vitale, all’antica sapienza germanica. Essa tuttora esisteva, pregna ancora di forza vitale, sia pure in stato di letargo e compito di storici e germanisti era farla rivivere. …List si vantava di aver ritrovato il kala, il linguaggio segreto degli antichi germani; poiché alcune delle parole kala ricorrevano nella Cabala; List affermava che esse erano il frutto della sapienza germanica. Come madame Blavatskij, List si affermava in possesso di una scienza segreta che, per mezzo della forza vitale, svelava il passato.
Questa sua affinità con la teosofia era resa evidente dalla sua credenza che tutte le impressioni necessariamente provenissero da un mondo extrasensoriale e dalla sua fede nella possibilità di comunicare con gli spiriti di età passate…List condivideva con madame Blavatskij il concetto di karma, come è dimostrato dal resoconto del sogno circa il capo messianico da lui fatto pubblicare su Prana, una rivista teosofica tedesca. Le idee di List si diffusero in Germania tramite Alfred Schuler, il cui ambiente era Schwabing, il quartiere degli artisti di Monaco…”, ove Hitler trascorse gli anni prima della guerra.

Dalle rune, i segni di scrittura nell’alfabeto degli antichi popoli nordici, il cui segreto List studiava, proviene la sigla delle SS. La reincarnazione, parte integrante del credo del karma, della rinascita era insita in quel tipo di cultura. È attendibile che Heinrich Himmler, lo spietato organizzatore delle SS, si ritenesse la reincarnazione di Enrico l’Uccellatore, il sovrano che, nel mito wagneriano, accoglie Lohengrin, figlio di Parsifal, sfortunato ricercatore del Graal, che è un’altra componente della cultura che porterà al nazismo. Ne è basilare espressione la rivista “Ostara”, di cui Hitler è assiduo lettore negli anni viennesi (ne richiedeva addirittura degli arretrati). La pubblicazione, fondata nel 1905, prendeva il nome da un’antica dea germanica della primavera ed era diretta da un seguace di List, un frate che aveva lasciato la tonaca, Jorg Lanz von Liebenfels, personalità nota per il suo marcato antisemitismo.
Questo oscuro personaggio istituì un “castello dell’ordine”, una setta antisemita denominata “L’Ordine dei Nuovi Templari” a Werfenstein, in Austria meridionale, per l’organizzazione di un ordine maschile ario-eroico destinato a divenire l’avanguardia di signori biondi e dagli occhi azzurri nel sanguinoso scontro con le razze inferiori ed impure che adottava, come simbolo, quella stessa svastica (dal sanscrito svastika, da svasti, ossia felicità) che sarebbe divenuta l’emblema del partito nazionalsocialista. Egli predicava la teozoologia: gli dei sarebbero stati le forme di vita superiori, dotati di organi sensoriali che avrebbero loro conferito straordinari poteri, ormai perduti a causa della contaminazione degli uomini dei con gli uomini bestie.

Erano una razza estinta, ma l’etnia ariana aveva la possibilità, essendo la più vicina discendente degli uomini dei, di recuperare quei poteri e quelle doti paranormali per dominare il mondo reale, dopo aver preservato, attraverso un processo di selezione genetica e leggi razziali, la purezza della razza, ed eliminato il Cristianesimo, distruttore dell’antico culto ariano, con la sua politica di tutela del debole, che, viceversa, andava soppresso, per impedire una pericolosa contaminazione nei confronti del più forte; Lanz proponeva anche concorsi di bellezza razziali. L’antisemitismo nazista, quindi, aveva una componente legata alla cultura esoterica. Da un lato gli Ebrei erano visti come una specie di non uomini o di sotto-uomini (frequenti le espressioni di Hitler in proposito); dall’altro essi erano temuti come concorrenti in quanto depositari, visti come “degenerati”, di una sapienza originaria, che, in qualche modo, avevano ereditato e distorto.
Questo secondo aspetto è giunto alla cultura di massa attraverso il film di successo “I predatori dell’arca perduta”, che vede nazisti ed americani in concorrenza per recuperare antichi poteri di geni del male. Prima di proseguire il nostro percorso alla ricerca delle connessioni tra esoterismo e nazismo occorre rifocalizzare l’attenzione sui rapporti tra Germania, Francia ed Inghilterra. La svolta nella politica hitleriana che condusse alla seconda guerra mondiale partì dalla rimilitarizzazione della Renania (febbraio-marzo 1936) non consentita dal Trattato di Versaglia.

Il mondo rimase stupito dalla mancanza di reazione della Francia (in grado di sconfiggere rapidamente la divisione tedesca mandata sul Reno), che Hitler aveva previsto, contro l’opposta valutazione dello stato maggiore tedesco. Questa previsione si basava sulla convinzione del Fuhrer (espressa nel Mein Kampf) che, diversamente dall’Inghilterra, la quale conservava uno spirito imperiale, la Francia era votata ad un’inarrestabile decadenza, perché dominata dalle influenze ebraiche oltre che massonico-democratiche. A questa valutazione - che apparteneva alla cultura politica tradizionale - Hitler aggiungeva, probabilmente, la convinzione di essere dotato di qualche forma di preveggenza e quella che in Francia esistessero dei gruppi ristretti di formazione culturale “ariana”- era il paese di Gobineau - che potevano appoggiare la sua politica di “restauratore” del ruolo della razza bianca nel mondo.
Vi erano, inoltre, settori importanti dell’alta borghesia francese che stavano per adottare il motto “Meglio Hitler del fronte popolare” (che si era costituito e si preparava a vincere le elezioni dell’aprile-maggio 1936). Effettivamente, quando scoppiò la guerra, la Francia la combatté senza convinzione sino alla rapida sconfitta del giugno 1940 ed al suo interno si sviluppò un forte movimento per una aperta collaborazione con la Germania. Alla vigilia dell’attacco all’Urss (maggio-giugno 1941) Rudolf Hess si recò in Inghilterra in un’enigmatica missione di pace, ma Churchill non volle parlare con lui.

Nei propositi del Fuhrer c’era la possibilità di associare al progetto della costruzione di uno spazio eurasiatico la “sorella ariana” Inghilterra. Churchill lo riteneva pura follia, dettata da una cultura occulta la cui presenza egli avvertiva e temeva anche in settori influenti (aristocratici, intellettuali) della società inglese. Riteneva di poter salvare l’Occidente da un pericolo “demoniaco” e sperava anche di salvare l’Impero inglese con l’aiuto degli Stati Uniti (ma, di fatto, non lo salvò). Va anche sottolineato che Churchill, all’inizio della sua carriera politica, avvertì la presenza di una “dottrina segreta”, che ritrovò poi, estremizzata, nel nazismo, ma che sapeva presente pure ai vertici della società inglese ancora nel 1941.
Churchill era il più intransigente oppositore di ogni politica di intesa con la Germania nazista. La osteggiava con una determinazione che ne fece, agli occhi di Hitler, un nemico personale, che ingiuriava e disprezzava. Churchill divenne il campione della crociata anti-hitleriana perché non ebbe mai esitazioni nel bandirla e lo fece sia perché capiva che il dittatore tedesco aveva progetti non negoziabili (un uomo i cui mezzi erano razionali, ma i fini folli), sia perché riteneva che questi progetti si fondassero su una impostazione culturale non priva di punti di riferimento nella stessa Inghilterra (pur noto per il suo pragmatismo Churchill non esitò a servirsi di Aleister Crowley, il più grande satanista dell’epoca, definito la bestia 666 dell’Apocalisse, al fine di sconfiggere quelli che credeva i macabri ed occulti poteri del Fuhrer della grande Germania).

Lo statista britannico aggiunge, quindi, un’altra tessera al mosaico di indizi sulla cultura esoterica nazista e sulla speranza hitleriana che essa gli potesse fornire interlocutori nel Regno Unito. “Golden Dawn” (alba dorata), “Apostoli di Cambridge”, “Conversation Society”, “Midnight Society”, “Fratellanza pre-Raffaellita”: questi ed altri erano i possibili interlocutori a cui pensava Hess nel maggio 1941. Se vi era veramente un ponte occulto tra Inghilterra e Germania, si possono capire la speranza di Hitler di una pace con la Gran Bretagna ed i presupposti sui quali si basava il viaggio di Hess in Scozia. Ma c’erano in Inghilterra questi interlocutori?
Lo potevano essere gli eredi delle società segrete, della “Golden Dawn”, dei nuovi templari che i vertici nazisti conoscevano? Hitler forse lo sperava, se la tradizione ariosofista era ritenuta un ponte che univa le due nazioni, che avrebbe consentito ai nazisti di trovare nella patria del Leviatano di Hobbes interlocutori omologhi e diversi dalla classe politica tradizionale. Da qui le errate convinzioni nel 1939 che l’Inghilterra non sarebbe entrata in guerra con la Polonia e, nel 1941, che si sarebbe aperta una via all’intesa se fosse partito l’attacco all’Urss (era come costringere con la forza l’Inghilterra alla pace). Ma il timore dell’espansione comunista era tale da poter indurre la Gran Bretagna ad accettare un’Europa tedesca come baluardo contro l’Est? È da escludere che questa fosse la posizione dei laburisti e dei liberali.

Poteva essere il punto di vista dei settori del partito conservatore ed anche dell’aristocrazia britannica, forse fino alla famiglia reale. Questi erano, notoriamente, i settori della società inglese su cui puntava Hitler. In realtà, condizionato da una ininterrotta serie di successi anche nelle situazioni meno favorevoli, egli sopravvalutò le sue doti di intuizione (consolidatesi nella cultura esoterica) ritenendosi infallibile. Accadde anche ad altri dittatori di successo, ma, nel nazismo esoterico, ciò poteva essere valutato in termini di maggiore o minore iniziazione, di come andasse gestita l’antica sapienza recuperata.
Tornando al viaggio di Hess (rimase in Gran Bretagna fino al 10 giugno) per trattare una pace separata con il Duca di Hamilton (è discorde l’opinione degli storici nel ritenere la missione un’iniziativa volontaria o sotto gli ordini del Fuhrer e fu sottolineato ampiamente il suo squilibrio psichico per non attirare l’attenzione sulla sua missione fallita; in realtà si disse di tutto: dalla supposizione che in Inghilterra fosse giunto il sosia di Hess perché era stato ucciso per ordine di Himmler prima del viaggio all’ipotesi che Goring aveva dato l’ordine di abbattere il suo aereo mentre era in volo), esso rappresenta la certezza che Hitler puntava sull’influenza di settori della società inglese legati alla cultura esoterica, anche se tali contatti non ebbero l’esito da lui sperato. Hitler attaccò ugualmente all’Est; Stalin fu messo in guardia da Churchill, ma fu diffidente: anzi, proprio quanto stava accadendo in Inghilterra col viaggio di Hess, lo indusse a diffidare più degli Inglesi che dei Tedeschi.

Hitler non avrebbe attaccato l’Urss senza essersi assicurato di non essere impegnato su due fronti. Stalin sapeva che il patto di non aggressione del 1939 era solo una tregua, ma non pensava che il Terzo Reich l’avrebbe rotta senza prima essersi assicurato una copertura ad occidente. Due errori paralleli – quello di Hitler e di Stalin – la cui origine è comune: in Inghilterra erano in corso colloqui: poiché non avevano portato a nulla di concreto, Stalin ritenne che Hitler non avrebbe attaccato. Ma poiché si erano svolti, Hitler li riteneva una premessa sufficiente per attaccare e creare un fatto compiuto suscettibile dello sviluppo futuro che auspicava da decenni: un’intesa con l’Inghilterra sulla base di una creazione di un’Eurasia germanica alleata dell’Impero britannico.
Nella geopolitica (disciplina insegnata presso l’Università di Monaco da Haushofer, fondatore della rivista “Zeitschrift fur Geopolitik”, che ebbe un’influenza determinate per il giovane Hitler rinchiuso in carcere dopo il fallimento del putsch del novembre 1923) dello spazio vitale (Lebensraum) per la conquista della Russia europea, l’astrologia ebbe un ruolo dominante. Era diffusissima nel periodo tra le due guerre e fu studiata da uomini e donne di vara estrazione in Germania. La cultura astrologica era fatta propria anche da scienziati impegnati nella ricerca dell’energia atomica. Le conseguenze della disfatta, con tutti i suoi problemi e le sue incertezze, indussero molti a rivolgersi agli “astri” in cerca di informazioni e pronostici che annunciassero giorni migliori.

A Monaco ed a Lipsia si tennero i congressi delle associazioni astrologiche tedesche, rispettivamente nel 1921 e 1922. Anche Hitler (nato a Braunau, città vivaio di medium, argomento sul quale il dibattito era molto acceso negli anni della sua adolescenza) si interessò di astrologia: nei primi mesi del 1920 prese lezioni dall’astrologo ed indovino Hanussen, secondo la testimonianza del suo collega di partito Otto Strasser. Per il futuro Fuhrer (su cui erano celebri le profezie di Elsbeth Ebertin), dunque, l’astrologia (tenuta in grandissima considerazione per la scelta dei giorni in cui attuare operazioni belliche e politiche) era solo un pezzo del mosaico di fantastoria, fantacosmogonia, occultismo ed antiche culture sul quale si basava la sua formazione e quella dei suoi gerarchi (Hess riteneva che l’astrologia fosse una scienza riscoperta da combinare con la geopolitica haushoferiana).
La stessa cellula embrionale del partito nazional –socialista, nell’agosto del 1918, fu, d’altronde, la misteriosa ed occulta Società di Thule (oltre al Vril, altra società segreta molto influente in Germania), raggruppamento antisemita di estrema destra, una setta che si ricollegava agli insegnamenti di Haushofer ed alle dottrine di Liebenfels. La Thule, fondata da Rudolf Glauer, che poi mutò il nome in Heinrich Von Sebottendorff, era, dunque, una società esoterica infarcita di nazionalismo, di esaltazione per una grande Germania, destinata a risollevarsi ed a conquistare la superiorità razziale del suo popolo.

La Thule, uno dei cui simboli era il dio barbaro Wotan (infatti, Thule, nella mitologia nordica, è un “antico regno delle nevi”, forse lo stesso artico, ma probabilmente, l’origine è anche da raccordarsi alla località di Thale dove fu svolta il 2 maggio 1914 una grande adunanza dell’Ordine dei Germani, Germanenorden), deformò le idee del buddismo tibetano, di altre istituzioni esoterico-massoniche e di Madame Blavatskij; i suoi adepti miravano, attraverso la telepatia e mediante specifiche e macabre cerimonie, ad entrare in contatto con i rappresentanti della razza eletta. Glauer coltivò il suo grande interesse per il mondo islamico in generale, e per la Turchia in particolare, entrambi minacciati dal bolscevismo: la sua idea era quella di produrre una sorta di “Islam germanico” di stampo razzista con soldati/guerrieri che si opponessero all’Illuminismo tollerante ed umanista nato dalla Rivoluzione Francese.
Hitler ed il suo movimento forgiarono il loro pensiero e cominciarono la loro scalata proprio all’ombra di questi oscuri personaggi come Glauer; un marchio indelebile che avrebbe avvolto, e tutt’ora avvolge, nel mistero, la storia del nazionalsocialismo, dall’inizio alla fine. Ma, per quanto idee come la magia delle rune di List fossero diffuse, le concezioni esoteriche non potevano essere proposte come programma politico di un partito che puntava ad essere di massa, tanto più quando erano a disposizione argomenti più facilmente popolarizzabili: la pugnalata alle spalle (opera soprattutto di Ebrei) come causa della sconfitta; l’ingiustizia di Versaglia per i territori tedeschi sottratti alla Germania e per le enormi riparazioni di guerra da pagare; le incertezze della classe politica di Weimar; il pericolo comunista.

Il gruppo di intellettuali della Thule tenne per sé l’esoterismo e l’occultismo e mise in primo piano l’organizzazione politica, entrando in contrasto con il suo fondatore, con la formazione del Dap, il partito nazional –socialista, avente come simbolo la croce uncinata destrogira, scelta da Hitler, a testimonianza della sua influenza nonostante fosse appena giunto nel gruppo di intellettuali, che si erano formati nell’ambito di una cultura ben definita, la quale costituiva il maggior legame tra essi e la ragione per la quale scelsero Hitler come leader. In altre parole, fu la comune convinzione culturale del gruppo nel quale egli si dimostrò particolarmente fornito di caratteristiche che apparivano quasi medianiche che gli fecero assumere la leadership.
La Thule organizzò Leghe di Combattimento in cui militarono Hess, Rosenberg, Himmler, Frank, Eckart, Bormann, Richter e tanti altri. È in questa cerchia ristretta e sulla base di questa cultura che dal 1933 vengono prese decisioni fatali per la Germania e per l’Europa. Rosenberg e Frank (nel suo diario, in data 10/02/1937, si legge: “Se Cristo apparisse oggi, sarebbe tedesco. Noi siamo strumenti di Dio per la distruzione del male”) ebbero ruoli decisivi nella marcia verso Est, il primo come responsabile nel 1941 dei territori russi occupati ed il secondo già dal 1939 come governatore della Polonia; Hess e gli Haushofer collaborarono a questa strategia con un intreccio di geopolitica ed astrologia; Goring (era un fervente sostenitore della teoria della terra cava di Neupert, secondo la quale la Terra conteneva, al suo interno, tre pianeti delle dimensioni approssimative di Venere, Mercurio e Marte.

Per verificare questa teoria fu effettuata una spedizione all’isola di Rugen con uno specialista in radiazioni e microonde ed infrarossi, Heinz Fischer, per localizzare la flotta inglese a Scapa Flow, ma, dopo pochi giorni, la spedizione venne smobilitata per gli infruttuosi tentativi e Neupert finì in un campo di concentramento) e Goebbels si interessavano di Nostradamus e di oroscopi (convocò al Ministero della Propaganda lo svizzero Karl Ernst Krafft, che aveva pubblicato un “Trattato sull’astrobiologia”, come interprete di Nostradamus e per analizzare oroscopi, almanacchi e profezie); Himmler adottava cure omeopatiche come Hess e coltivava l’erboristeria per seguire la tradizione wagneriana di un peccato originario che aveva sedotto gli Arii e dal quale occorreva riscattarsi; voleva trasformare le SS in un ordine nel quale l’iniziazione si intrecciava con la spietatezza: le sue idee sulla creazione biologica di una nuova razza derivavano direttamente da Lanz Von Liebenfels.
In questo clima culturale si formò attorno ad Himmler una cerchia di personaggi famosi e spietati, a partire da Reinhard Heydrich, il numero due delle SS; Rudolph Rahn, autore di testi dell’esoterismo nazista come “Crociata contro il Graal” e “La corte di Lucifero in Europa”; Wolfram Sievers. I tratti culturali tracciati di sopracitati personaggi valgono a confermare la cultura comune di un gruppo passato dalle letture e dai piccoli gruppi esoterici sino all’esperienza della Thule (che si sciolse formalmente nel 1930, l’anno del primo grande successo elettorale del partito da essa derivato, con il 17% dei voti), alla costruzione del partito, alla conquista del potere ed alla gestione del Terzo Reich per la preparazione della grande guerra ariana.

La cultura esoterica va collegata anche alle vicende degli attentati a cui Hitler sfuggì. A Monaco, l’8 novembre 1939, il Fuhrer lasciò la Burgerbraukeller con qualche minuto di anticipo sull’orario previsto e la bomba scoppiò subito dopo, provocando sette morti e sessantatre feriti (l’astrologo Krafft, che morì nel lager di Buchenwald, aveva previsto il tentativo di assassinio). Questo attentato, che fu solo il primo di quelli preparati dopo la guerra, intensificatisi dopo l’inizio della campagna all’Est, fu opera di George Esler, arrestato pochi giorni dopo, e, secondo la storiografia ufficiale, agì da solo. Hitler scampò anche all’ “Operazione Walkiria”, ossia all’attentato di Rastenburg del 20 luglio 1944, ma morì come avrebbe preferito, non avendo vinto: il comunicato ufficiale lo disse caduto mentre difendeva l’ultimo baluardo della civiltà, ma, contemporaneamente, nasceva la leggenda che metteva in dubbio la morte del capo di una elite politica e culturale con radici esoteriche, che ha segnato il destino dell’Europa nella prima metà del Novecento.

[align=right]Fonte: http://www.storiain.net/arret/num98/artic4.asp[/align]


Top
 Profilo  
 

Ufetto
Ufetto

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 147
Iscritto il: 27/04/2011, 20:15
Località: FIRENZE
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 15:42 
Ottimo veramente hynekeniano veramente ben informato
Sai niente del disco che era negli hangar della macchi e che fine a fatto?


Top
 Profilo  
 

Astronave
Astronave

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 583
Iscritto il: 28/04/2011, 00:53
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 15:48 
Cita:
Hynekeniano ha scritto:
Da un valente ricercatore come te, mi sarei aspettato qualcosa di più che il liquidare la questione con un becero sito cattolico [xx(],
http://catholique-nanterre.cef.fr/


Si parla di chiese e di vie crucis, si dice che il senso antiorario sarebbe "eretico" e segnalare quello che dice una fonte della chiesa sarebbe sbagliato o addirittura provocatorio?
Ma che razza di ragionamento è?
E da dove si dovrebbe ricavare qual è l'opinione della chiesa sull'argomento se non in un sito della chiesa?
In un sito buddhista? islamico? shintoista?

E' incredibile. Ma come ragionate?

Ti fidi di più di un sito indipendente?

Eccoti accontentato:
http://michele.daubian.perso.sfr.fr/mon ... il_fr.html

In questa pagina una statistica sull'orientamento delle vie crucis in Francia, e in particolare nell'Aude, la regione di Rennes-le-Chateau
http://michele.daubian.perso.sfr.fr/mon ... bilan.html

Stragrande maggioranza in senso antiorario.


Ultima modifica di Trystero il 16/05/2011, 15:55, modificato 1 volta in totale.


_________________
Vorrei proporre alla benevola considerazione del lettore una teoria che potrà sembrare paradossale e sovversiva. La teoria è questa: che sarebbe opportuno non prestare fede a una proposizione fino a quando non vi sia un fondato motivo per presupporla vera. (Bertrand Russell)
Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Lo Storico dai mille nomiLo Storico dai mille nomi

Non connesso


Messaggi: 14406
Iscritto il: 01/10/2009, 21:02
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 15:48 
Immagine

Immagine

Solo io vedo una somiglianza?

Cita:
SNEFRE ha scritto:

Ottimo veramente hynekeniano veramente ben informato
Sai niente del disco che era negli hangar della macchi e che fine a fatto?


Ti riferisci agli UFO files fascisti?
Qui: http://www.ufoforum.it/topic.asp?whichp ... _ID=154775
Occhio che al link che ti ho fornito non si postano commenti, perchè è un topic da archivio.
Direi che però questo non centra molto col nazismo esoterico...


Top
 Profilo  
 

Ufetto
Ufetto

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 147
Iscritto il: 27/04/2011, 20:15
Località: FIRENZE
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 15:58 
beh pare che dentro ci fosse un linguaggio sulle pareti conosciuto alle ss


Top
 Profilo  
 

Ufetto
Ufetto

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 147
Iscritto il: 27/04/2011, 20:15
Località: FIRENZE
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 16:01 
Solo io vedo una somiglianza?

Molto simille dove l'hai presa quella foto all'infrarosso?


Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Lo Storico dai mille nomiLo Storico dai mille nomi

Non connesso


Messaggi: 14406
Iscritto il: 01/10/2009, 21:02
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 16:08 
Nel nazismo esoterico si credeva fosse uno dei due "soli neri".


Top
 Profilo  
 

U.F.O.
U.F.O.

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 241
Iscritto il: 15/04/2011, 19:12
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 16:13 
ALT!!!!!!!!!!!!!!!

Due "soli neri"?!?!?!

mmmm...

Gà, che mi dici?!?!


Top
 Profilo  
 

Ufetto
Ufetto

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 147
Iscritto il: 27/04/2011, 20:15
Località: FIRENZE
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 16:15 
ci saranno ci saranno
[8D]


Top
 Profilo  
 

Ufetto
Ufetto

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 147
Iscritto il: 27/04/2011, 20:15
Località: FIRENZE
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 16:17 
ti ricordi dov'e quel segno riccardo?


Top
 Profilo  
 

Marziano
Marziano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 1173
Iscritto il: 30/03/2011, 19:03
Località:
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2011, 16:51 
Cita:
Trystero ha scritto:

Si parla di chiese e di vie crucis, si dice che il senso antiorario sarebbe "eretico" e segnalare quello che dice una fonte della chiesa sarebbe sbagliato o addirittura provocatorio?

Lascio le dicerie alle masse che si fanno trasportare dalle superstizioni create dalle religioni. [;)]

Ti ho parlato di Simboli e di Tradizioni e di Geometrie Sacre conosciute sin dai tempi dei menhir.

E delle stesse applicazioni addolcite nei templi cattolici che hanno sostituito sistematicamente i templi di Iside e di altre divinità (penso sia aggiornato a tal proposito o sbaglio?).



Cita:
Trystero ha scritto:
Ma che razza di ragionamento è?
E da dove si dovrebbe ricavare qual è l'opinione della chiesa sull'argomento se non in un sito della chiesa?
In un sito buddhista? islamico? shintoista?

E' incredibile. Ma come ragionate?

Ti fidi di più di un sito indipendente?


Certamente si dato che da scomunicato e me ne VANTO non sono nel libro paga ne della Chiesa ne del CICAP, e me ne vergognerei di portare a livello di prova definitiva qualsiasi sito o fonte parziale se devo fare una ricerca, ne convieni Trystero o sbaglio?


Sai come ragiono?

Da Uomo che ha patito anche fame per non piegarsi e non fare il servo della chiesa e del sistema, ti è sufficiente come credenziale?

Lauree e titoli specifici li lascio giudicare ai miei allievi.

Dato che sei così preparato intavoliamo un bel 3d sulle simbologie esoteriche e le sostituzioni fatte dalla meretrice di babilonia nella sua sistematica disintegrazione dei culti pre?

Penso che ti faccia molto male nel senso della discussione dialetticamente parlando, se utilizzi questi parametri [;)]

Sto aspettando ancora uno che confuti nel pianeta certe conoscenze per quanto chiesa ed altre religioni abbiano cercato di oscurare ed oggi ancora di più, e lo dimostra la vostra presenza sempre più agguerrita che cerca di fare leva sulle ignoranze delle masse, come se non bastassero 2000 anni di falsa religione Paolina, se gradisci discutiamo anche di Gnosi e di Demiurghi dal punto di vista esoterico.

Avrai capito che non parlo di fedi.

Cita:
Trystero ha scritto:
Eccoti accontentato:
http://michele.daubian.perso.sfr.fr/mon ... il_fr.html

In questa pagina una statistica sull'orientamento delle vie crucis in Francia, e in particolare nell'Aude, la regione di Rennes-le-Chateau
http://michele.daubian.perso.sfr.fr/mon ... bilan.html

Stragrande maggioranza in senso antiorario.



Interrogati sui motivi [;)], avrai studiato e ricercato anche nei culti pagani o sbaglio?

Oppure devo fare i disegnini dello svastica e dei 2 solstizi ed equinozi e dei culti solari?

Ti spiace darci una spiegazione del perchè in tutto il pianeta ci sono croci e svastiche?

E perchè hanno 2 movimenti rotatori?

Oppure il tutto era lasciato all'estro degli artisti?

Allora non vale neanche la pena parlare di mappamondi, Leonardi chiese e così via.

Non avertene a male ma la Statura di un uomo è pari alla sua dignità, e chi difende e le prende come prove le bugie della chiesa che ha disintegrato i vecchi culti...................

Gradirei un confronto con un ricercatore serio e scevro da partiti, se tu non puoi causa i tuoi evidenti legami con chiesa e cicap, mandane un altro.

Senza rancori ma sono molto cristallino e tendo a spezzare chi cerca di fare disinformazione, se poi ti spogli di chi sta dietro possiamo tranquillamente affrontare anche buddismi e induismi vari, sino ad arrivare al Bindu.


Ultima modifica di Hynekeniano il 16/05/2011, 16:51, modificato 1 volta in totale.


_________________
"Ti avverto, chiunque tu sia. Oh tu che desideri sondare gli arcani della Natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie della tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il Tesoro degli Dei.
Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei" - Oracolo di Delfi
Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 123 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Prossimo

Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Oggi è 15/10/2019, 00:37
© 2015 UfoPlanet di Ufoforum.it, © RMcGirr83.org