Firme e date celate nei dipinti da da Vinci in poi
Inviato: 02/11/2012, 17:25
Riciao al forum.
Mi scuso se dovessi inserire un argomento che avete già discusso, purtroppo non ho molto tempo a disposizione per leggermi tutto il forum.
Spero mi vogliate aiutare, se così fosse.
Premetto che ho letto con piacere, invece, tutta la discussione su Magnani e le sue presunte scoperte ed ho apprezzato in particolare Kore.
Ho notate che anche lei ha acquistato il libro di Cottignoli che ho trovato parecchio interessante anche io
(posso avere il link della discussione, senza dovermelo andare a cercare???? GRAZIE)
Kore domandava se ci fossero firme nei dipinti di Leonardo. Luciano Buso, pittore e trevigiano come me, afferma di sì.
Non solo, ha pronti diversi tomi con immagini, da pubblicare, con tutti i suoi studi, che pare qualcuno prenda davvero sul serio.
Inserisco il link, spero di non sbagliare!
http://www.lucianobuso.it/
Vorrei sentire un po' tutte le opinioni a riguardo e di seguito scrivere la mia.
Sebbene abbia apprezzato il coraggio del Cottignoli, ho trovato, a volte, alcune sue intuizioni, un po' forzate, come se in certi dettagli dell'Annunciazione egli ci volesse vedere per forza qualcosa e non effettivamente quello che l'artista voleva trasmettere.
Allora mi è venuta spontanea una domanda: ma siamo sicuri che l'artista/gli artisti vogliano davvero trasmettere consciamente qualcosa, con certi dettagli?
Non è possibile che, come nella scrittura, questi lascino fluire dal pennello un messaggio che non è del tutto chiaro nemmeno a loro?
In letteratura accade che un romanzo si riveli, in parte, profetico, o che un film anticipi alcuni aspetti del futuro. Questo non è voluto, è la sensibilità dell'artista che riesce a creare in anticipo ciò che poi avviene davvero nella realtà.
Forse perché gli artisti sono parecchio introspettivi e osservatori, e perché l'espressione di sé comporta parecchia sincerità d'animo e quindi una maggiore apertura verso la totalità umana e la sua espressione globale, di massa.
Inoltre credo che le possibilità interpretative di un'opera d'arte si siano notevolmente ampliate a causa della caduta di alcune barriere anche morali e di dogmi che hanno schiavizzato l'umanità cosicché il confine tra realtà percepita e realtà oggettiva sia molto più confuso.
Non trovo che questo sia un male, anzi.
Credo sia solo un naturale passaggio che sta compiendo l'umanità verso una percezione allargata, amplificata che permette di vedere oltre la dimesione piana di un quadro per collegare la propria coscienza, la propria natura, a quella dell'artista e dell'intera umanità.
Perché Leonardo ha così presa oggi? E ne ha parecchia anche su di me, specialmente Annunciazione ed Adorazione dei Magi...
Non credo dipenda dal Codice da Vinci, che io nemmeno ho letto, ma proprio da questa nuova interconnessione tra coscienze.
Vorrei lasciare alcuni link che ho trovato godibili e che offrono, a questo proposito, spunti interessanti per tutte le menti.
Il primo articolo lo adoro letteralmente! Lo condivido in pieno e mi ci ritrovo. Vi capita mai di scrivere un racconto e di capirne un ulteriore significato solo a posteriori?
A me capita continuamente anche con quadri e poesie.
http://www.velly.org/Corvisieri_la_discesa.html
http://quantoequantaltro.blogspot.it/2012/07/risonanza-schumann-e-ghiandola-pineale.html?spref=fb&m=1
http://www.cronachelodigiane.net/m/article-108405953.html
Attendo opinioni
Ciao a tutti!
RR
Mi scuso se dovessi inserire un argomento che avete già discusso, purtroppo non ho molto tempo a disposizione per leggermi tutto il forum.
Spero mi vogliate aiutare, se così fosse.
Premetto che ho letto con piacere, invece, tutta la discussione su Magnani e le sue presunte scoperte ed ho apprezzato in particolare Kore.
Ho notate che anche lei ha acquistato il libro di Cottignoli che ho trovato parecchio interessante anche io
(posso avere il link della discussione, senza dovermelo andare a cercare???? GRAZIE)
Kore domandava se ci fossero firme nei dipinti di Leonardo. Luciano Buso, pittore e trevigiano come me, afferma di sì.
Non solo, ha pronti diversi tomi con immagini, da pubblicare, con tutti i suoi studi, che pare qualcuno prenda davvero sul serio.
Inserisco il link, spero di non sbagliare!
http://www.lucianobuso.it/
Vorrei sentire un po' tutte le opinioni a riguardo e di seguito scrivere la mia.
Sebbene abbia apprezzato il coraggio del Cottignoli, ho trovato, a volte, alcune sue intuizioni, un po' forzate, come se in certi dettagli dell'Annunciazione egli ci volesse vedere per forza qualcosa e non effettivamente quello che l'artista voleva trasmettere.
Allora mi è venuta spontanea una domanda: ma siamo sicuri che l'artista/gli artisti vogliano davvero trasmettere consciamente qualcosa, con certi dettagli?
Non è possibile che, come nella scrittura, questi lascino fluire dal pennello un messaggio che non è del tutto chiaro nemmeno a loro?
In letteratura accade che un romanzo si riveli, in parte, profetico, o che un film anticipi alcuni aspetti del futuro. Questo non è voluto, è la sensibilità dell'artista che riesce a creare in anticipo ciò che poi avviene davvero nella realtà.
Forse perché gli artisti sono parecchio introspettivi e osservatori, e perché l'espressione di sé comporta parecchia sincerità d'animo e quindi una maggiore apertura verso la totalità umana e la sua espressione globale, di massa.
Inoltre credo che le possibilità interpretative di un'opera d'arte si siano notevolmente ampliate a causa della caduta di alcune barriere anche morali e di dogmi che hanno schiavizzato l'umanità cosicché il confine tra realtà percepita e realtà oggettiva sia molto più confuso.
Non trovo che questo sia un male, anzi.
Credo sia solo un naturale passaggio che sta compiendo l'umanità verso una percezione allargata, amplificata che permette di vedere oltre la dimesione piana di un quadro per collegare la propria coscienza, la propria natura, a quella dell'artista e dell'intera umanità.
Perché Leonardo ha così presa oggi? E ne ha parecchia anche su di me, specialmente Annunciazione ed Adorazione dei Magi...
Non credo dipenda dal Codice da Vinci, che io nemmeno ho letto, ma proprio da questa nuova interconnessione tra coscienze.
Vorrei lasciare alcuni link che ho trovato godibili e che offrono, a questo proposito, spunti interessanti per tutte le menti.
Il primo articolo lo adoro letteralmente! Lo condivido in pieno e mi ci ritrovo. Vi capita mai di scrivere un racconto e di capirne un ulteriore significato solo a posteriori?
A me capita continuamente anche con quadri e poesie.
http://www.velly.org/Corvisieri_la_discesa.html
http://quantoequantaltro.blogspot.it/2012/07/risonanza-schumann-e-ghiandola-pineale.html?spref=fb&m=1
http://www.cronachelodigiane.net/m/article-108405953.html
Attendo opinioni
Ciao a tutti!
RR