La NASA è agli ... sgoccioli!?
Inviato: 26/05/2011, 11:21
Come spesso ho scritto e riscritto siamo ben lontanti dalla "conquista dello Spazio"! Tutti i proggetti dei miei anni sfumano inesorabilmente uno dopo l'altro; e non credo per i soldi ... Perché sappiamo benissimo che per ogni invenzione, per ogni applicazione, per ogni impresa c'è sempre un ricaduta vantaggiosa!
Siamo indietro di almeno 40 anni. QUALCOSA ci blocca ...?![Occhiolino [;)]](./images/smilies/UF/icon_smile_wink.gif)
La Nasa al bivio, tre missioni possibili per il Discovery Program
Nasa
La Nasa torna sul Low Profile, e decide il suo futuro. Accantonata per ora la Luna nel 2020 per mancanza di fondi, l'ente spaziale americano è chiamato a scegliere un progetto su cui puntare. Le alternative sono una stazione su Marte, una capsula per solcare gli oceani di Titano, una sonda per esplorare le Comete. I tre progetti selezionati dalla NASA in gara per il Discovery Program , sono i finalisti tra 28 missioni di esplorazione del Sistema Solare. Adesso i curatori dei progretti avranno a disposizione 3 milioni di dollari che hanno ricevuto in qualità di progetti selezionati. Li dovranno spendere per lavorare agli studi di fattibilità e, in generale, portare l’attuale fase di progettazione ad un livello superiore. A quel punto sapremo se ad aggiudicarsi 425 milioni di dollari (spese per il veicolo di lancio escluse), sarà GEMS, TiME o Comet Hopper ovvero se la destinazione sarà Marte, Titano o una Cometa. Vediamo nel dettaglio i tre progetti.
Il Lander Gems illustrato Il Geophysical Monitoring Station (GEMS) è un lander, una sorta di laboratorio automatizzato, destinato a scendere e sostare sulla superficie di Marte, così come fece Phoenix nel 2008. L’obiettivo della missione sarà lo studio della composizione dell’interno del pianeta. Grazie ai suoi tre strumenti principali, GEMS sarà in grado di fare misure sulle oscillazioni e sull’attività sismica di Marte e studiarne l’aspetto geotermico. Questo genere di indagini promette di rivelarsi preziosa per la comprensione della formazione e dell’evoluzione dei pianeti di tipo roccioso, rendendo possibili anche nuovi interessanti confronti con quanto sappiamo dell’interno della Terra.
Titan Mare Explorer (TiME) punterebbe invece su Titano, la maggiore delle lune di Saturno. Come è successo in passato con Huygens, la capsula lanciata dalla sonda Cassini, anche nell’ambito della missione TiME è prevista la discesa attraverso la densa atmosfera della luna, fino a raggiungerne la superficie. Questa volta però (e sarebbe la prima volta nella storia dell’esplorazione del Sistema solare) la discesa terminerà nelle acque di uno degli oceani di metano e etano, dove la capsula galleggerà effettuando rilevamenti e analizzando la natura di questo particolare ambiente.
Comet Hopper, termine che ricorda grasshopper, ovvero “cavalletta” in inglese, raggiungerà una cometa e si poserà sulla sue superficie più volte e in posizioni diverse per analizzarne i cambiamenti e l’evoluzione man mano che varia l’influenza che il Sole ha su di essa.“
Certo queste missioni non sono quello che si attende da un ente che ha fatto dell'esplorazione umana il suo prestigio, battendo sul tempo l'Unione Sovietica nell'esplorazione della Luna, ma in tempi di magra bisogna accontentarsi. Forse ci salveranno i privati?
La Space Adventures, la compagnia che ha portato il primo turista sulla stazione spaziale internazionale, ha in programma per il 2015 un viaggio più lungo: la circumnavigazione della Luna.
Eric Anderson, il direttore generale della compagnia, ha detto di aver già venduto uno dei due posti disponibili; quando sarà stato venduto anche il secondo, sarà possibile iniziare la costruzione della capsula che per prima dopo quelle della NASA e per prima costruita da privati porterà l’uomo intorno alla Luna. Atterrare e ripartire dal suolo del satellite è invece una questione tecnica estremamente più complicata e quindi non è per il momento nei piani della Space Adventures. Ma purtroppo neanche nei piani della Nasa.
http://www.ufoonline.it/2011/05/13/la-n ... y-program/
Siamo indietro di almeno 40 anni. QUALCOSA ci blocca ...?
La Nasa al bivio, tre missioni possibili per il Discovery Program
Nasa
La Nasa torna sul Low Profile, e decide il suo futuro. Accantonata per ora la Luna nel 2020 per mancanza di fondi, l'ente spaziale americano è chiamato a scegliere un progetto su cui puntare. Le alternative sono una stazione su Marte, una capsula per solcare gli oceani di Titano, una sonda per esplorare le Comete. I tre progetti selezionati dalla NASA in gara per il Discovery Program , sono i finalisti tra 28 missioni di esplorazione del Sistema Solare. Adesso i curatori dei progretti avranno a disposizione 3 milioni di dollari che hanno ricevuto in qualità di progetti selezionati. Li dovranno spendere per lavorare agli studi di fattibilità e, in generale, portare l’attuale fase di progettazione ad un livello superiore. A quel punto sapremo se ad aggiudicarsi 425 milioni di dollari (spese per il veicolo di lancio escluse), sarà GEMS, TiME o Comet Hopper ovvero se la destinazione sarà Marte, Titano o una Cometa. Vediamo nel dettaglio i tre progetti.
Il Lander Gems illustrato Il Geophysical Monitoring Station (GEMS) è un lander, una sorta di laboratorio automatizzato, destinato a scendere e sostare sulla superficie di Marte, così come fece Phoenix nel 2008. L’obiettivo della missione sarà lo studio della composizione dell’interno del pianeta. Grazie ai suoi tre strumenti principali, GEMS sarà in grado di fare misure sulle oscillazioni e sull’attività sismica di Marte e studiarne l’aspetto geotermico. Questo genere di indagini promette di rivelarsi preziosa per la comprensione della formazione e dell’evoluzione dei pianeti di tipo roccioso, rendendo possibili anche nuovi interessanti confronti con quanto sappiamo dell’interno della Terra.
Titan Mare Explorer (TiME) punterebbe invece su Titano, la maggiore delle lune di Saturno. Come è successo in passato con Huygens, la capsula lanciata dalla sonda Cassini, anche nell’ambito della missione TiME è prevista la discesa attraverso la densa atmosfera della luna, fino a raggiungerne la superficie. Questa volta però (e sarebbe la prima volta nella storia dell’esplorazione del Sistema solare) la discesa terminerà nelle acque di uno degli oceani di metano e etano, dove la capsula galleggerà effettuando rilevamenti e analizzando la natura di questo particolare ambiente.
Comet Hopper, termine che ricorda grasshopper, ovvero “cavalletta” in inglese, raggiungerà una cometa e si poserà sulla sue superficie più volte e in posizioni diverse per analizzarne i cambiamenti e l’evoluzione man mano che varia l’influenza che il Sole ha su di essa.“
Certo queste missioni non sono quello che si attende da un ente che ha fatto dell'esplorazione umana il suo prestigio, battendo sul tempo l'Unione Sovietica nell'esplorazione della Luna, ma in tempi di magra bisogna accontentarsi. Forse ci salveranno i privati?
La Space Adventures, la compagnia che ha portato il primo turista sulla stazione spaziale internazionale, ha in programma per il 2015 un viaggio più lungo: la circumnavigazione della Luna.
Eric Anderson, il direttore generale della compagnia, ha detto di aver già venduto uno dei due posti disponibili; quando sarà stato venduto anche il secondo, sarà possibile iniziare la costruzione della capsula che per prima dopo quelle della NASA e per prima costruita da privati porterà l’uomo intorno alla Luna. Atterrare e ripartire dal suolo del satellite è invece una questione tecnica estremamente più complicata e quindi non è per il momento nei piani della Space Adventures. Ma purtroppo neanche nei piani della Nasa.
http://www.ufoonline.it/2011/05/13/la-n ... y-program/