Vapore Acqueo Fuoriesce dal Pianeta Nano Cerer
Inviato: 23/01/2014, 10:56
Molti probabilmente non hanno mai sentito parlare di Cerere, ma dopo le ultime novità, e con l'arrivo della sonda spaziale Dawn nel 2015, finirà sicuramente per offrirci uno spettacolo indimenticabile. L'Osservatorio Spaziale Herschel, dell'ESA, ha appena scoperto grandi quantità di vapore acqueo intorno al piccolo corpo. Questo vapore proviene da sorgenti localizzate sulla superficie e potrebbe essere un segno della presenza di geyser di acqua provenienti da un oceano liquido sottostante (come per il famoso Encelado) o in alternativo vulcani di ghiaccio (crivulcani), o semplicemente potrebbe indicare processi di sublimazione del ghiaccio sulla superficie, per via dell'interazione con il vento solare (in altre parole, avrebbe le caratteristiche di una cometa
Anche se ora non viene più considerato, quando fu scoperto dall'astronomo Giuseppe Piazzi, nel 1801, diventò l'ottavo pianeta del Sistema Solare. Con la scoperta di tanti altri corpi nella Fascia di Asteroidi, fu ri-classificato come grande asteroide, ma eredita ancora il nome latino di quanto veniva considerato un pianeta. Cerere è infatti la dea romana del raccolto, la buona crescita delle piante e l'amore materno.
Dai pochi dati che abbiamo attualmente, sappiamo che la sua superficie è probabilmente un misto di ghiaccio d'acqua, minerali argillosi e minerali idrati come vari carbonati. Sembra che al suo interno abbia un nucleo roccioso circondato da un mantello di ghiaccio e potrebbe ospitare un oceano liquido.
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Struttura interna di Cerere secondo i dati che abbiamo attualmente
"Questa è la prima volta che identifichiamo in maniera inequivocabile del vapore acqueo su Cerere, o su qualsiasi altro oggetto della Fascia di Asteroidi. Questo dimostra anche come Cerere abbia sia una superficie di ghiaccio sia un'atmosfera" ha speigato Michael Kuppers, della ESA, autore principale della ricerca pubblicata su Nature.
Gli scienziati dicono che la spiegazione più facile sarebbe quella della produzione di vapore acqueo attraverso sublimazione, in cui il ghiaccio viene riscaldato e trasformato direttamente in gas, come succede alle comete. Solo che Cerere è grande circa 950 km in diametro.
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Il grafico mostra la variabilità nell'intensità dell'assorbimento del segnale corrispondente all'acqua vista su Cerere dall'Osservatorio Herschel, il 6 Marzo 2013. I segnali più forti corrispondono a due regioni particolarmente scure chiamate Piazzi e Regione A, identificate su Cerere dal Keck Observatory. Credit: NASA
Per lo studio, Herschel ha usato uno strumento chiamato HIFI, che gli permette di osservare nel lontano infrarosso, ed ottenere uno spettro chiaro della luce di Cerere, tanto da trovare piccoli segni della presenza di vapore acqueo. E' molto interessante però il fatto che Herschel non ha visto vapore acqueo ogni volta che ha osservato Cerere. C'erano delle variazioni nel segnale durante il periodo di rotazione del pianeta, che dura circa 9 ore (la variazione la vedete anche nei dati nel grafico sopra). Il telescopio ha rilevato vapore 4 volte ma durante un'altra osservazione, non c'era segno della sua presenza. Gli astronomi hanno quindi dedotto che buona parte del vapore acqueo proviene solo da due regioni specifiche sulla superficie.
"Abbiamo stimato che vengono prodotti circa 6 kg di vapore acqueo al secondo, e questo richiede la presenza di ghiaccio solo in alcune parti di Cerere, che si integra perfettamente con le nostre osservazioni." ha spiegato Goran Pilbratt, scienziato della missione Herschel, dell'ESA.
"Dato che Cerere rappresenta da solo circa un quinto della massa totale della Fascia di Asteroidi, questa scoperta è importante non solo per lo studio dei piccoli corpi del Sistema Solare, ma anche in generale, per capire meglio l'origine dell'acqua sulla Terra" (che si pensa sia stata portata dall'impatto primordiale di comete ed asteroidi).
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Immagini di Cerere ottenute dal Hubble Space Telescope. Nessuno sa esattamente cosa potrebbero essere le regioni più bianche, ma probabilmente si tratta di zone dove viene esposto del ghiaccio più fresco. Credit: NASA/ESA
Dawn arriverà intorno a Cerere nella primavera del 2015 e sarà la prima sonda a visitare un pianeta nano. Pochi mesi dopo, a Luglio del 2015, la sonda New Horizons farà il suo storico sorvolo di Plutone e Caronte. Dawn invece rimarrà in orbita intorno a Cerere per più di un anno, per mappare l'intera superficie in alta risoluzione, e studiare in dettaglio la chimica e geologia locale, svelandoci magari l'origine di questo vapore acqueo.
http://www.esa.int/Our_Activities/Space ... anet_Ceres
http://dawn.jpl.nasa.gov/feature_storie ... _Ceres.asp
http://www.link2universe.net/2014-01-23 ... no-cerere/
..se tutto cio' venisse confermato ufficialmente,sarebbe l'ennesima dimostrazione che quelle che venivano decantate come certezze,non sono altro che ns presunzioni,e si dovrebbe radicalmente ripensare la logicita' del ns sistema solare.........![Occhiolino [;)]](./images/smilies/UF/icon_smile_wink.gif)
Anche se ora non viene più considerato, quando fu scoperto dall'astronomo Giuseppe Piazzi, nel 1801, diventò l'ottavo pianeta del Sistema Solare. Con la scoperta di tanti altri corpi nella Fascia di Asteroidi, fu ri-classificato come grande asteroide, ma eredita ancora il nome latino di quanto veniva considerato un pianeta. Cerere è infatti la dea romana del raccolto, la buona crescita delle piante e l'amore materno.
Dai pochi dati che abbiamo attualmente, sappiamo che la sua superficie è probabilmente un misto di ghiaccio d'acqua, minerali argillosi e minerali idrati come vari carbonati. Sembra che al suo interno abbia un nucleo roccioso circondato da un mantello di ghiaccio e potrebbe ospitare un oceano liquido.
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Struttura interna di Cerere secondo i dati che abbiamo attualmente
"Questa è la prima volta che identifichiamo in maniera inequivocabile del vapore acqueo su Cerere, o su qualsiasi altro oggetto della Fascia di Asteroidi. Questo dimostra anche come Cerere abbia sia una superficie di ghiaccio sia un'atmosfera" ha speigato Michael Kuppers, della ESA, autore principale della ricerca pubblicata su Nature.
Gli scienziati dicono che la spiegazione più facile sarebbe quella della produzione di vapore acqueo attraverso sublimazione, in cui il ghiaccio viene riscaldato e trasformato direttamente in gas, come succede alle comete. Solo che Cerere è grande circa 950 km in diametro.
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Il grafico mostra la variabilità nell'intensità dell'assorbimento del segnale corrispondente all'acqua vista su Cerere dall'Osservatorio Herschel, il 6 Marzo 2013. I segnali più forti corrispondono a due regioni particolarmente scure chiamate Piazzi e Regione A, identificate su Cerere dal Keck Observatory. Credit: NASA
Per lo studio, Herschel ha usato uno strumento chiamato HIFI, che gli permette di osservare nel lontano infrarosso, ed ottenere uno spettro chiaro della luce di Cerere, tanto da trovare piccoli segni della presenza di vapore acqueo. E' molto interessante però il fatto che Herschel non ha visto vapore acqueo ogni volta che ha osservato Cerere. C'erano delle variazioni nel segnale durante il periodo di rotazione del pianeta, che dura circa 9 ore (la variazione la vedete anche nei dati nel grafico sopra). Il telescopio ha rilevato vapore 4 volte ma durante un'altra osservazione, non c'era segno della sua presenza. Gli astronomi hanno quindi dedotto che buona parte del vapore acqueo proviene solo da due regioni specifiche sulla superficie.
"Abbiamo stimato che vengono prodotti circa 6 kg di vapore acqueo al secondo, e questo richiede la presenza di ghiaccio solo in alcune parti di Cerere, che si integra perfettamente con le nostre osservazioni." ha spiegato Goran Pilbratt, scienziato della missione Herschel, dell'ESA.
"Dato che Cerere rappresenta da solo circa un quinto della massa totale della Fascia di Asteroidi, questa scoperta è importante non solo per lo studio dei piccoli corpi del Sistema Solare, ma anche in generale, per capire meglio l'origine dell'acqua sulla Terra" (che si pensa sia stata portata dall'impatto primordiale di comete ed asteroidi).
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Immagini di Cerere ottenute dal Hubble Space Telescope. Nessuno sa esattamente cosa potrebbero essere le regioni più bianche, ma probabilmente si tratta di zone dove viene esposto del ghiaccio più fresco. Credit: NASA/ESA
Dawn arriverà intorno a Cerere nella primavera del 2015 e sarà la prima sonda a visitare un pianeta nano. Pochi mesi dopo, a Luglio del 2015, la sonda New Horizons farà il suo storico sorvolo di Plutone e Caronte. Dawn invece rimarrà in orbita intorno a Cerere per più di un anno, per mappare l'intera superficie in alta risoluzione, e studiare in dettaglio la chimica e geologia locale, svelandoci magari l'origine di questo vapore acqueo.
http://www.esa.int/Our_Activities/Space ... anet_Ceres
http://dawn.jpl.nasa.gov/feature_storie ... _Ceres.asp
http://www.link2universe.net/2014-01-23 ... no-cerere/
..se tutto cio' venisse confermato ufficialmente,sarebbe l'ennesima dimostrazione che quelle che venivano decantate come certezze,non sono altro che ns presunzioni,e si dovrebbe radicalmente ripensare la logicita' del ns sistema solare.........