re:ammasso abel 315
Inviato: 06/05/2010, 23:38
Una eccezionale immagine ottenuta all’Osservatorio australe europeo (Eso) di La Silla con il telescopio da 2,2 metri (nella foto, la cupola che lo ospita) mostra direttamente migliaia di galassie a distanze diverse da noi e indirettamente la materia oscura che deforma la visione a causa di una massa invisibile interposta tra le galassie in primo piano e quelle sullo sfondo. La lente gravitazionale ci permette dunque di avere virtualmente una visione tridimensionale dell’universo fino a una grandissima distanza. In primissimo piano si notano anche le tracce lasciate da alcuni asteroidi in orbita tra Marte e Giove. L’area di cielo coperta è paragonabile alle dimensioni apparenti della Luna piena. L’ammasso di galassie che con la sua materia oscura agisce da lente gravitazionale si chiama Abell 315. E’ uno degli oggetti che George Abell schedò nel suo Catalogo di ammassi di galassie pubblicato nel 1958 e si trova nella costellazione della Balena (Cetus). L’edizione del 1958 comprende 2712 ammassi di galassie, ai quali Abell ne aggiunse altri 1361 nell’edizione del 1989. Se non ci fossero coperte dalla Via Lattea e da materia oscura della nostra galassia, vedremmo galassie sparse in modo uniforme in ogni direzione, e se la grande maggioranza di esse non apparisse molto debole, l’intero cielo risulterebbe tappezzato di galassie. Quelle più vicine a noi rivelano la loro forma a spirale o ellittica, le più lontane, poste a 8 miliardi di anni luce, sono puntini di aspetto quasi stellare. Si può calcolare che la materia luminosa che vediamo in questa immagine rappresenta soltanto il 10 per cento della massa complessiva, il restante 90 per cento è materia oscura: un rapporto equivalente a quello che in un iceberg intercorre tra la parte emersa e quella nascosta sotto il pelo dell’acqua. Le galassie più deboli qui fotografate sono quasi 10 mila, la massa totale dell’ammasso è di centomila miliardi di stelle come il Sole.
da nuovo orione
Fonte: http://www.astronomianews.it/news.aspx
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