Il computer di Spirit si comporta in modo strano
Inviato: 15/04/2009, 09:57
http://sites.google.com/site/dresda99/m ... -da-spirit
Tutto normale invece sulla sonda gemella Opportunity
Marte: il computer di Spirit si comporta in modo strano. I tecnici: «È vecchio»
Si spegne e poi si riaccende: tutto sembra in ordine, ma gli scienziati non riescono a capire il motivo

Il «cervello» di Spirit, il robot della Nasa al lavoro su Marte assieme a Opportunity, da ancora segni di squilibrio. Nel gennaio scorso non rispondeva ai comandi inviati da Terra e sono occorsi numerosi tentativi per riportare la situazione sotto controllo e consentire al robot di proseguire la sua marcia nell’area chiamata Home Plate. Ma ora le cose sono tornate a preoccupare i controllori del centro di Pasadena.
Adesso è l’intero computer che governa il robot a comportarsi in modo strano: si spegne e poi si riaccende. È accaduto almeno un paio di volte tra l’11 e 12 aprile e da allora gli ingegneri cercano di diagnosticare la causa senza venirne a capo. Il risultato è che Spirit è bloccato, paralizzato nella grande pianura in attesa di scovare la causa e trovare una terapia. Eppure, dicono i tecnici, tutto sembra essere in ordine: le batterie sono cariche, i pannelli solari producono energia, le temperature del luogo sono nella norma. Perché, allora, il cervello si blocca?
«Siamo consapevoli della realtà», dice John Callas, responsabile della missione al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. «Abbiamo a che fare con un vecchio robot e quindi dobbiamo tener conto di tutti gli effetti provocati dall’invecchiamento». Già da tre anni, ad esempio, ha la ruota anteriore destra paralizzata e quando si muove è costretto a trascinarla. Si è espressa l’ipotesi che il guaio derivasse dal nuovo software trasmesso un mese fa, ma lo stesso inviato anche su Opportunity, distante 11 mila chilometri sulla superficie marziana, funziona perfettamente. Così dal Jpl, con tutta la cautela immaginabile, stanno «dialogando» con Spirit attraverso la sua antenna Uhf che trasmette alle sonde della Nasa in orbita marziana, le quali fanno da ripetitori. Spirit è dotato di un’antenna per trasmissioni dirette, ma questa via è ritenuta più rischiosa.
Consola, quindi, vedere intanto Opportunity dall’altra parte del pianeta rosso proseguire imperterrito verso il cratere Endeavour ancora distante 12 chilometri. Entrambi erano stati fatti sbarcare su Marte nel gennaio 2004 e dovevano sopravvivere per tre mesi. Invece sono lassù da oltre cinque anni e continuano a lavorare nonostante i cambi di stagione che provocano sbalzi enormi di temperatura e qualche acciacco. Tutti sperano ovviamente che questi strani segnali di Spirit non si aggravino. Ma ormai al Jpl, pur essendo ottimisti, vivono alla giornata.
Giovanni Caprara
14 aprile 2009
Tutto normale invece sulla sonda gemella Opportunity
Marte: il computer di Spirit si comporta in modo strano. I tecnici: «È vecchio»
Si spegne e poi si riaccende: tutto sembra in ordine, ma gli scienziati non riescono a capire il motivo

Il «cervello» di Spirit, il robot della Nasa al lavoro su Marte assieme a Opportunity, da ancora segni di squilibrio. Nel gennaio scorso non rispondeva ai comandi inviati da Terra e sono occorsi numerosi tentativi per riportare la situazione sotto controllo e consentire al robot di proseguire la sua marcia nell’area chiamata Home Plate. Ma ora le cose sono tornate a preoccupare i controllori del centro di Pasadena.
Adesso è l’intero computer che governa il robot a comportarsi in modo strano: si spegne e poi si riaccende. È accaduto almeno un paio di volte tra l’11 e 12 aprile e da allora gli ingegneri cercano di diagnosticare la causa senza venirne a capo. Il risultato è che Spirit è bloccato, paralizzato nella grande pianura in attesa di scovare la causa e trovare una terapia. Eppure, dicono i tecnici, tutto sembra essere in ordine: le batterie sono cariche, i pannelli solari producono energia, le temperature del luogo sono nella norma. Perché, allora, il cervello si blocca?
«Siamo consapevoli della realtà», dice John Callas, responsabile della missione al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. «Abbiamo a che fare con un vecchio robot e quindi dobbiamo tener conto di tutti gli effetti provocati dall’invecchiamento». Già da tre anni, ad esempio, ha la ruota anteriore destra paralizzata e quando si muove è costretto a trascinarla. Si è espressa l’ipotesi che il guaio derivasse dal nuovo software trasmesso un mese fa, ma lo stesso inviato anche su Opportunity, distante 11 mila chilometri sulla superficie marziana, funziona perfettamente. Così dal Jpl, con tutta la cautela immaginabile, stanno «dialogando» con Spirit attraverso la sua antenna Uhf che trasmette alle sonde della Nasa in orbita marziana, le quali fanno da ripetitori. Spirit è dotato di un’antenna per trasmissioni dirette, ma questa via è ritenuta più rischiosa.
Consola, quindi, vedere intanto Opportunity dall’altra parte del pianeta rosso proseguire imperterrito verso il cratere Endeavour ancora distante 12 chilometri. Entrambi erano stati fatti sbarcare su Marte nel gennaio 2004 e dovevano sopravvivere per tre mesi. Invece sono lassù da oltre cinque anni e continuano a lavorare nonostante i cambi di stagione che provocano sbalzi enormi di temperatura e qualche acciacco. Tutti sperano ovviamente che questi strani segnali di Spirit non si aggravino. Ma ormai al Jpl, pur essendo ottimisti, vivono alla giornata.
Giovanni Caprara
14 aprile 2009
comunque è strano che si riavvii di continuo, non si sarà mica preso il raffreddore?