Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 375 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25  Prossimo
Autore Messaggio

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 14885
Iscritto il: 26/12/2009, 12:30
Località: ravenna
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 27/10/2015, 12:00 
Immagine

Original photo : http://mars.jpl.nasa.gov/msl-raw-images ... 1_DXXX.jpg

quello che potrebbe essere una meteorite............................ma visualizzando tutto l'insieme,si intuisce che il tutto fa parte del medesimo "paesaggio"...... [;)] [;)]


https://www.facebook.com/JourneytotheSu ... =3&theater


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 27/10/2015, 13:32 
[:246] ... certo che quando si vuol "scoprire" per forza quello che non c'è, davvero non c'è limite! [^]


Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 14885
Iscritto il: 26/12/2009, 12:30
Località: ravenna
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 27/10/2015, 17:28 
Ufologo 555 ha scritto:
[:246] ... certo che quando si vuol "scoprire" per forza quello che non c'è, davvero non c'è limite! [^]


..appunto quando si osserva un qualkosa e' opportuno osservare tutto il contesto e non focalizzarsi su un singolo fattore....................... [:I]


Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 14885
Iscritto il: 26/12/2009, 12:30
Località: ravenna
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 06/11/2015, 16:43 
Immagine

Nel 1980 il Viking Orbiter 1 della NASA sorvolò Marte e scattò 12 foto della caldera del Monte Olimpo, il vulcano più alto del Sistema Solare con i suoi 22 km di altezza - l’Everest in confronto rabbrividisce!

Il vulcano è così grande che la sua estensione è pari quasi alla superficie della Francia, e la caldera ormai spenta è larga 90 x 60 km: pensate, potrebbe contenere il Molise! Questo mosaico, da un lato all’altro, spazia per ben 250 km: se vi trovaste sulla cima, la base del vulcano sarebbe oltre il vostro orizzonte… per non parlare del fatto che voi vi trovereste praticamente fuori dall’atmosfera marziana

https://www.facebook.com/NextSolarStorm ... =3&theater

una foto datata, di un periodo in cui le viking ne furono attori principali........ [:306]


Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 14885
Iscritto il: 26/12/2009, 12:30
Località: ravenna
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 21/11/2015, 16:23 
Per rispondere a questa domanda, 175 scienziati da tutto il mondo - più altri 280 connessi da internet - sono andati al Lunar and Planetary Institute di Houston per lo storico “First Landing Site/Exploration Zone Workshop” che si è tenuto dal 27 al 30 ottobre scorsi.

Sono state proposte quasi 50 location, tutte a non più di 50° di latitudine nord e sud dall’equatore. Ogni avamposto sarà al centro di una zona di esplorazione con diametro di 100 km: in questa ci saranno da 3 a 5 atterraggi di materiali, che permetteranno ad un equipaggio da 4 a 6 persone di vivere su Marte circa 500 giorni costruendo un habitat e dei rover. Proprio come abbiamo visto nel film The Martian! x l'intento la nasa ha in programma una spedizione di un orbiter x il 2020,onde trovare zone con notevoliquantita' di acqua sotterranea x poi potere dislocare i moduli x le successive missioni......(aspetta e spera)

da chi ha paura del buio


Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 14885
Iscritto il: 26/12/2009, 12:30
Località: ravenna
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 27/11/2015, 12:08 
Immagine

Credit: Lance Hayashida/Caltech

Oramai gli scienziati sembrano concordi nel ritenere che Marte deve aver avuto una spessa atmosfera in passato, favorevole per un clima caldo e umido. Tuttavia, la sola teoria della perdita atmosferica non sembra sufficiente a far quadrare i conti sul carbonio.

Oggi il Pianeta Rosso è avvolto da una atmosfera sottile di anidride carbonica, troppo leggera per mantenere l'acqua liquida in superficie, anche se recetentemente è stato confermato che una salamoia di sali idrati può fluire stagionalmente ed in alcuni luoghi.
Raggiungendo l'obiettivo primario della sua missione, la sonda della NASA MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile Evolution) ha dimostrato che il vento solare e le tempeste solari hanno giocato un ruolo fondamentale nella perdita atmosferica del pianeta, con un processo più energico in passato quando il Sole era una giovane stella ma che va ancora avanti ogni giorno, rimuovendo in media 100 grammi di gas al secondo.

Il problema, però, è che un po' di anidride carbonica sarebbe dovuta rimanere intrappolata anche nelle rocce, sotto forma di carbonato, eppure i dati raccolti in situ e quelli rilevati dagli orbiter dimostrano che nella parte superiore della crosta del pianeta (fino a circa 1 chilometro di profondità) non è presente una quantità minimamente significativa.
Altre complicazioni subentrano quando si analizzano i livelli di carbonio-13 (13C) e carbonio-12 (12C), isotopi del carbonio che differiscono solo per il numero di neutroni in ogni nucleo. Dato che i vari processi modificano le quantità di 13C e 12C "il rapporto tra questi due elementi nel tempo è un'impronta digitale che consente di dedurre esattamente quello che è successo nell'atmosfera di Marte nel passatto", ha spiegato Renyu Hu della Caltech, autore principale dello studio. I dati storici sono quelli che si ottengono dalle analisi dei meteoriti marziani, quelli attuali derivano, invece, dalle misurazioni SAM (Sample Analysis at Mars) a bordo del rover della NASA Curiosity.

Il meccanismo osservato da MAVEN, chiamato "sputtering", sembra favorire leggermente la perdita di carbonio-12 rispetto al carbonio-13 ma con un effetto assolutamente trascurabile. Tuttavia, i dati di Curiosity dimostrano chiaramente che l'atmosfera marziana moderna è evidentemente arricchita di carbonio-13, più pesante, piuttosto che di carbonio-12, così gli scienziati ritengono che il processo osservato da MAVEN non sia l'unico al lavoro o che abbia contribuito in passato.

Hu, ed un gruppo di scienziati del California Institute of Technology e Jet Propulsion Laboratory della NASA, hanno quindi proposto una possibile spiegazione per il "carbonio mancante", pubblicando un documento sulla rivista Nature Communications.

Tracing the fate of carbon and the atmospheric evolution of Mars [abstract]

The climate of Mars likely evolved from a warmer, wetter early state to the cold, arid current state. However, no solutions for this evolution have previously been found to satisfy the observed geological features and isotopic measurements of the atmosphere. Here we show that a family of solutions exist, invoking no missing reservoirs or loss processes. Escape of carbon via CO photodissociation and sputtering enriches heavy carbon (13C) in the Martian atmosphere, partially compensated by moderate carbonate precipitation. The current atmospheric 13C/12C and rock and soil carbonate measurements indicate an early atmosphere with a surface pressure <1 bar. Only scenarios with large amounts of carbonate formation in open lakes permit higher values up to 1.8 bar. The evolutionary scenarios are fully testable with data from the MAVEN mission and further studies of the isotopic composition of carbonate in the Martian rock record through time.

"Il nostro lavoro mostra che la transizione da una atmosfera moderatamente densa a quella sottile attuale, è del tutto possibile", ha detto Hu. "È entusiasmante che ora possiamo mettere insieme tutto ciò che sappiamo sull'atmosfera marziana in un quadro coerente della sua evoluzione. Però, questa presupponeva un enorme serbatoio di carbonio mai osservato", ha commentato nel report.

La soluzione proposta, illustrata nell'immagine in apertura, inizia con un processo nell'atmosfera superiore di Marte, dove gli ultravioletti provenienti dal Sole dividono una molecola di anidride carbonica in ossigeno e monossido di carbonio. A sua volta, il monossido di carbonio, colpito nuovamente dagli UV, si scinde in ossigeno e carbonio. Alcuni atomi di quest'ultimo, prodotti in tal modo, avrebbero un'energia sufficiente per sfuggire dall'atmosfera.

Simulazioni al computer hanno dimostrato che effetti a lungo termine di questo meccanismo di "fotodissociazione ultravioletta" (o fotolisi) lasciano una grande impronta nel rapporto isotopico del carbonio. Grazie a tale valore, il team ha stimato che l'atmosfera di Marte di 3,8 miliardi di anni fa, deve aver avuto una pressione superficiale quasi uguale a quella della Terra oggi.

"Questo risolve un paradosso di lunga data", ha detto Bethany Ehlmann della Caltech e del JPL, co-autore della pubblicazione.
"L'atmosfera molto spessa sembra richiedere la presenza di grandi serbatoi di carbonio in superficie ma l'efficienza del processo di fotodissociazione UV indica che in realtà non c'è alcun paradosso. Possiamo utilizzare i processi standard di perdita atmosferica con le quantità rilevate di carbonio e trovare una scenario evolutivo di Marte coerente".

http://aliveuniverse.today/flash-news/s ... o-di-marte


Top
 Profilo  
 

Pleiadiano
Pleiadiano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4430
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 25/03/2016, 22:05 
Cita:
Su Marte le eruzioni vulcaniche furono così potenti da spostare l’asse di rotazione
Uno studio ridisegna la storia geologica del pianeta rosso in seguito alla nascita della regione di Tharsis, la grande area montuosa che comprende alcuni dei vulcani più grandi del Sistema Solare

Immagine

[Repubblica] Marte fu sconvolto 3,7 miliardi di anni fa da enormi eruzioni vulcaniche, talmente potenti da modificarne l’asse di rotazione.

Lo studio – pubblicato su Nature da Sylvain Bouley, dell’università di Parigi-Sud – ridisegna la storia geologica del pianeta rosso in seguito alla nascita della regione di Tharsis, la grande area montuosa che comprende alcuni dei vulcani più grandi del Sistema Solare.

Secondo alcuni recenti studi tra i 4 e 3,5 miliardi di anni fa su Marte avvennero potenti eruzioni che portarono alla nascita di una vasta serie di vulcani localizzati in quella che viene chiamata regione di Tharsis.

La catena montuosa ospita tre grandi vulcani, il più alto dei quali è il monte Ascraeus con ben 18 chilometri di altezza e un diametro di 400 chilometri. Nelle vicinanze (a 1200 chilometri di distanza) è presente anche la più alta vetta dell’intero Sistema Solare, il monte Olimpo.

Dei giganti rispetto a quelli del nostro pianeta dove il più grande è il Mauna Lao nelle Hawaii, con una struttura complessiva grande meno della metà di quelli marziani.

Usando immagini satellitari, dati geologici e simulazioni al computer i ricercatori sono riusciti a ricostruire la storia di questa regione scoprendo che la nascita di queste montagne portò al cambiamento dell’asse di rotazione del pianeta.

A testimoniarlo sono gli orientamenti di molte valli formatesi sul pianeta prima della nascita di questi vulcani e i segni lasciati dal ghiaccio che copriva le regioni polari originarie. Lo sbilanciamento dovuto alle grandi masse vulcaniche fece ruotare gradualmente l’asse di rotazione spostando così le regioni polari.


http://www.ilnavigatorecurioso.it/2016/ ... rotazione/


Top
 Profilo  
 

Astronave
Astronave

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 994
Iscritto il: 18/10/2013, 13:02
Località:
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 25/08/2016, 19:38 
Cita:
Astronomia: su Marte un “network” di fiumi fossili

Un vasto sistema fluviale scoperto in un’antica regione di Marte


Immagine

Un pianeta dal clima caldo e umido, solcato da un’ampia rete di fiumi: questo doveva essere l’aspetto di Marte circa 4 miliardi di anni fa secondo una recente ricerca, basata sulle immagini ad alta risoluzione della missione Mars Reconnaisance Orbiter (MRO) della NASA.

Lo studio, coordinato dall’University College di Londra e sostenuto dallo Science & Technology Facilities Council e dalla UK Space Agency, è stato appena pubblicato sulla rivista scientifica Geology con il titolo “Extensive Noachian fluvial systems in Arabia Terra: Implications for early Martian climate”.

La regione di Marte presa in considerazione per la ricerca è un’antica zona pianeggiante situata a nord e designata con il nome di ‘Arabia Terra’. In quest’area è stato identificato un esteso sistema di oltre 17mila chilometri di vecchi canali fluviali che costituiscono un’ulteriore prova della presenza di acqua nel passato del pianeta.

I modelli climatici dell’antico Marte sviluppati dai ricercatori contemplavano effettivamente un quadro del genere per Arabia Terra, ma sino a questo momento tale ipotesi non era supportata in maniera efficace da prove di natura geologica. A fare la differenza sono state le immagini ad alta risoluzione realizzate dalla sonda MRO, che lo scorso 10 marzo ha tagliato il traguardo dei dieci anni di attività.

Gli studiosi – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – hanno analizzato le foto di Arabia Terra, prendendo in esame un’area estesa all’incirca come il Brasile, e hanno quindi riscontrato l’esistenza di una fitta rete di letti fluviali fossilizzati, visibili chiaramente come ‘canali invertiti’.

Queste strutture, presenti anche sulla Terra in zone desertiche quali quelle dell’Egitto e dello Utah, sono costituite dai detriti depositati dai fiumi e, una volta che l’acqua si è prosciugata, diventano evidenti a seguito dell’erosione dei materiali circostanti.
I canali invertiti di Arabia Terra, ritenuta una pianura alluvionale, presentano un’altezza di circa 30 metri e fino a 2 chilometri di larghezza. Secondo i ricercatori, dovrebbero essere le vestigia di fiumi di ampia portata attivi tre 3,9 e 3,7 miliardi di anni fa.
Uno dei canali di questa pianura, battezzato ‘Aram Dorsum’(foto in alto) è stato incluso nel gruppo dei quattro siti candidati per il landing – nel 2018 – del rover di ExoMars, la missione ESA di esplorazione robotica del Pianeta Rosso, in collaborazione con l’agenzia spaziale russa Roscosmos e con una significativa partecipazione italiana.


http://www.meteoweb.eu/2016/08/astronom ... li/732544/


Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 13489
Iscritto il: 05/12/2008, 22:49
Località: Laveno Mombello (Va)
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 26/08/2016, 10:58 
Consiglio la lettura di " L' enigma di Marte ", scritto da Robert Bauval e John Grigsby. Illuminante anche se datato.



_________________
Nutrirsi di fantasia, ingrassa la mente.

Immagine
Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 40676
Iscritto il: 22/06/2006, 23:58
 Oggetto del messaggio: Re: marte
MessaggioInviato: 14/11/2016, 11:55 
NASA has just released 2,540 gorgeous new photos of Mars

mars-sand-dunes-mro-hirise-nasa-university-arizona.jpg


http://www.sciencealert.com/nasa-have-j ... os-of-mars



_________________
"…stanno uscendo allo scoperto ora, amano annunciare cosa stanno per fare, adorano la paura che esso può creare. E’ come la bassa modulazione nel ruggito di una tigre che paralizza la vittima prima del colpo. Inoltre, la paura nei cuori delle masse risuona come un dolce inno per il loro signore". (Capire la propaganda, R. Winfield)

"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

UfoPlanet Informazione Ufologica - Ufoforum Channel Video
thethirdeye@ufoforum.it
Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 18062
Iscritto il: 08/07/2012, 15:33
 Oggetto del messaggio: Re: Marte
MessaggioInviato: 14/11/2016, 13:09 
Fioccheranno anomalie, vere o presunte ben presto allora [:302] E' una mia impressione o marte sta diventando pian piano molto meno "rosso"? [:291]



_________________
la prima religione nasce quando la prima scimmia, guardando il sole, dice all'altra scimmia: "LUI mi ha detto che TU devi dare A ME la tua banana. (cit.)
Top
 Profilo  
 

Essere Interdimensionale
Essere Interdimensionale

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 5714
Iscritto il: 30/08/2014, 14:48
Località: Soroslandia
 Oggetto del messaggio: Re: Marte
MessaggioInviato: 14/11/2016, 16:01 
MaxpoweR ha scritto:
E' una mia impressione o marte sta diventando pian piano molto meno "rosso"? [:291]


Tutto merito di Fecchia, Santodio, Barbagli, Freghieri e Pini!



_________________
Al è dibant cirî di insegnâ al mus, si piert dome timp e si infastidis la bestie!
Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 18062
Iscritto il: 08/07/2012, 15:33
 Oggetto del messaggio: Re: Marte
MessaggioInviato: 14/11/2016, 20:55 
Cioè?



_________________
la prima religione nasce quando la prima scimmia, guardando il sole, dice all'altra scimmia: "LUI mi ha detto che TU devi dare A ME la tua banana. (cit.)
Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 12298
Iscritto il: 04/01/2017, 18:06
 Oggetto del messaggio: Re: Marte
MessaggioInviato: 19/03/2017, 23:02 
E' quasi identica all'impronta lasciata da Buzz Aldrin sulla Luna nel 1969!

Immagine

Cita:
Il “piedone” su Marte che la Nasa fa finta di ignorare

http://misterobufo.corriere.it/2017/03/ ... -ignorare/



_________________
Make Italy great again!
Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 18062
Iscritto il: 08/07/2012, 15:33
 Oggetto del messaggio: Re: Marte
MessaggioInviato: 20/03/2017, 12:55 
ma il sito che cita nell'articolo "segni dal cielo" sarebbe il nostro caro "SEGNALI DAL CIELO?" Perché nel caso fosse così qualcuno dovrebbe segnalargli che è un sito di strabufale.

p.s.: la foto dell'impronta esiste davvero?



_________________
la prima religione nasce quando la prima scimmia, guardando il sole, dice all'altra scimmia: "LUI mi ha detto che TU devi dare A ME la tua banana. (cit.)
Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 375 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25  Prossimo

Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Oggi è 20/10/2019, 05:43
© 2015 UfoPlanet di Ufoforum.it, © RMcGirr83.org