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L'ITALIA CENSURA LA DIFFUSIONE DI VIDEO IN RETE

25/01/2010, 15:54

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/ ... video.html


DOMENICA 24 GENNAIO 2010

L'ITALIA CENSURA LA DIFFUSIONE DI VIDEO IN INTERNET


Traduzione di un articolo del Le Nouvel Observateur a cura di italiadallestero.info.

Un decreto impone ormai un’autorizzazione per poter diffondere dei filmati sulla rete. L’opposizione critica un attacco alla libertà d’espressione.

In Italia i video su internet hanno i minuti contati. Secondo un decreto adottato dal Parlamento italiano e che entrerà in vigore il prossimo 27 gennaio, al fine di “diffondere e distribuire su internet immagini animate, accompagnate o meno dal sonoro”, è ormai obbligatoria un’autorizzazione rilasciata dal ministero italiano delle Comunicazioni.

“La legge assoggetta la trasmissione di immagini sulla rete alle stesse regole caratteristiche della televisione, che richiedono ad ogni diffusione un’autorizzazione preliminare rilasciata dal ministero delle Comunicazioni, è una limitazione incredibile al modo di funzionamento di internet”, ha ricordato sul suo blog Paolo Gentiloni, ex ministro delle Comunicazioni e membro dell’opposizione. “Tale decreto è un vero e proprio scandalo”, ha aggiunto.

Siti di condivisione di video, come YouTube, saranno sottoposti agli stessi obblighi a cui è sottoposta la RAI.


“L’applicazione di una direttiva europea”

La legge è già largamente condannata dall’opposizione, da differenti associazioni così come da aziende del digitale, che parlano di un attacco alla libertà d’espressione.
Il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, insiste sul fatto che “questa legge non è altro che l’applicazione della direttiva europea 2007/65/CE

Per Nicola D’Angelo, commissario dell’autorità delle Comunicazioni, tale legislazione è contraria allo spirito della direttiva europea. L’Italia diviene “l’unico paese occidentale nel quale è necessaria un’autorizzazione preliminare del governo prima di utilizzare questo genere di servizi”, aggiunge. “Questo aspetto costituisce un rischio per la democrazia.”

Dal canto suo, l’associazione per la difesa della libertà d’espressione Articolo 21 denuncia delle “restrizioni” che “impediranno la testimonianza della vita degli italiani sotto forma d’immagini animate su internet.”

Paolo Romani si difende: “Il decreto non intende censurare l’informazione sulla rete, e ancora meno influire sulla possibilità d’esprimere le proprie idee ed opinioni attraverso blog, reti sociali.”

Conflitto d’interessi per Silvio Berlusconi

Altri puntano sul conflitto d’interessi di fronte a cui si trova Silvio Berlusconi, primo ministro italiano e proprietario della rete televisiva Mediaset. In effetti, con questa nuova legge, i siti di condivisione di filmati saranno privati degli estratti di trasmissioni diffuse sui canali del gruppo Mediaset. Mediaset ha accusato YouTube di violazione dei diritti d’autore, citandolo per 500 milioni di euro. (Ho tolto il “che” perchè secondo me il giornalista ha fatto casino)

Google, proprietario di YouTube, in un’intervista a bloomberg, si è dichiarata “un po’ inqueta” per la nuova legge italiana.

Inoltre, il gruppo non ha così più da temere la concorrenza delle televisioni su internet. Per Alessandro Gilioli, giornalista e blogger di L’Espresso, questa legge mira a polverizzare la concorrenza delle TV sulla rete. “È il metodo Berlusconi [...] ammazzate i vostri nemici intanto che sono piccoli. Ecco perchè tutti quelli che fanno TV-internet, devono ottenere un’autorizzazione dal Governo e superare una miriade di barriere amministrative”, osserva.

In attesa, il decreto deve essere mandato dall’opposizione dinanzi il Consiglio di Stato italiano.


http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/ ... video.html

25/01/2010, 15:58

Bene ci mancava pure questo.... Sono qualche anno che pensavo seriamente di lasciare l'Italia se continuiamo di sto passo, mi sa che non è una cattiva idea....[xx(]

25/01/2010, 16:09

Da quanto ho capito è una direttiva europea, quindi più che l'Italia bisognerebbe proprio lasciare il continente...

25/01/2010, 16:12

Bliss, sai che sono tonto , .... fammi capire con un esempio pratico.

zio ot [V]

25/01/2010, 16:47

Che ci fregano sempre ... (Ma il Parlamento Europeo, non si occupavaa della lunghezza delle banane?) Avevo ragione che l'Europa "unita" e l'euro ...[:142]

25/01/2010, 16:59

L'aricolo non è chiarissimo
A quanto pare attraverso il decreto Romani, il governo Italiano ha deciso di applicare una norma estrapolata da una direttiva europea, che prevederebbe l'equiparazione del web alla TV .

Questo significa che per divulgare in Rete materiale video,in modo non occasionale, anche di produzione propria, sarà necessario avere un'autorizzazione ministeriale preventiva!!


Qui la situazione viene esposta più chiaramente:
http://italianspot.wordpress.com/2010/0 ... net-e-sky/

La direttiva europea 2007/65/CE:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/Lex ... 045:IT:PDF

25/01/2010, 17:12

Semeru ha scritto:

Da quanto ho capito è una direttiva europea, quindi più che l'Italia bisognerebbe proprio lasciare il continente...


No, l'Italia avrebbe potuto non adottare la normativa.
E' già presente nella lista, comunque; http://www.ufoforum.it/topic.asp?whichp ... Y_ID=86438

30) Filtraggio siti internet (http://oknotizie.virgilio.it/info/48e55 ... eggi_.html).
53) Prima volontà di oscurare internet per i gruppi contro Berlusconi (http://www.repubblica.it/2009/12/dirett ... index.html).
54) Niente dirette su Internet (http://www.repubblica.it/2009/12/sezion ... e-web.html).

Della scandalosa censura di questo governo ne parlano anche in Francia; http://tempsreel.nouvelobs.com/actualit ... ernet.html (supponendo, per il 54° punto prima scritto, che l'oscuramento delle dirette sia stato voluto dal nostro premier per favorire Mediaset).
Ultima modifica di Lawliet il 25/01/2010, 17:14, modificato 1 volta in totale.

25/01/2010, 17:12

Ecco, chiudiamo tutto e non se ne parla più ... (Dovremmo disdire tutti gli abbonamenti per la Rete", poi vorrei vedere ... Ma eventualmente, ne saremmo capaci? IO SI'!) [:205]

QUESTA SAREBBE VERA E PROPRIA CENSURA !





Immagine
Ultima modifica di Ufologo 555 il 25/01/2010, 17:20, modificato 1 volta in totale.

25/01/2010, 17:23

Lawliet ha scritto:

Semeru ha scritto:

Da quanto ho capito è una direttiva europea, quindi più che l'Italia bisognerebbe proprio lasciare il continente...


No, l'Italia avrebbe potuto non adottare la normativa.
E' già presente nella lista, comunque; http://www.ufoforum.it/topic.asp?whichp ... Y_ID=86438

30) Filtraggio siti internet (http://oknotizie.virgilio.it/info/48e55 ... eggi_.html).
53) Prima volontà di oscurare internet per i gruppi contro Berlusconi (http://www.repubblica.it/2009/12/dirett ... index.html).
54) Niente dirette su Internet (http://www.repubblica.it/2009/12/sezion ... e-web.html).

Della scandalosa censura di questo governo ne parlano anche in Francia; http://tempsreel.nouvelobs.com/actualit ... ernet.html .



L'Italia, scegliendo liberamente di aderire a certe disposizioni, riceve per DELEGA dall'Unione Europea, l'autorizzazione ad applicare la direttiva 2007/65/CE, direttiva che secondo l'opinione della maggior parte dei membri del Consiglio, necessita di un alleggerimento.
Ben lungi dall'alleggerire, il decreto Romani interpreta la norma europea secondo i propri interessi.


25/01/2010, 17:30

Io spero che questa legge non passi,se no stiamo messi davvero male! [:(]

25/01/2010, 17:33

Comunque è tutto da vedere...

25/01/2010, 17:53

BEPPE GRILLO




http://www.beppegrillo.it/2010/01/latta ... index.html



L'attacco a Internet è ormai spudorato. Il Governo, quindi il proprietario di Mediaset, ha deciso che il diritto di informazione in Rete deve essere sanzionato. Che il copyright sia usato per chiudere siti e eliminare video da YouTube. Che la ripresa in diretta con una web cam fatta da un cittadino in streaming sia valutata al pari di una diretta televisiva.

Che i siti che fanno informazione su Internet debbano provvedere a rettifiche equiparabili ai telegiornali nazionali. Tutto questo è ********** che va restituita al mittente. La Rete deve fare opera di disobbedienza civile, a partire da questo blog, di fronte a una legge confezionata per Mediaset e per la RAI.


Berlusconi paga solo l'uno per cento dei ricavi per tre concessioni televisive nazionali, è ricco grazie a D'Alema che gli confezionò una legge su misura nel 1999 quando era presidente del Consiglio. Provate a dare un vostro bene, un appartamento ad esempio, in concessione a qualcuno e pretendere solo l'uno per cento dell'affitto. Questo ha fatto il Pdmenoelle. Propongo almeno il 30% per mantenere le concessioni a Mediaset e una sola rete e, insieme, le dimissioni immediate di Berlusconi.

Un concessionario dello Stato non può avere, infatti, ruoli di Governo. Violante ricordò in Parlamento che i dirigenti del Pdmenoelle garantirono (in privato) a Berlusconi che le sue televisioni non sarebbero mai state toccate. Inoltre, il Pdmenoelle, nell'ultimo governo Prodi, seguì i consigli di Arcore e fece nominare Paolo Gentiloni come ministro delle Telecomunicazioni al posto di Antonio Di Pietro.

Quel Gentiloni, "sorpreso" da questa legge, che come ministro, non mosse un dito per fare applicare le sentenze a favore di Europa 7 e spostare Rete4 sul satellite. Il Garante delle Comunicazioni dovrà far rispettare la legge su Internet, la "loro" legge, quella di chi ha il controllo dell'informazione e usa un Minzolini per disonorare la RAI e avvilire gli italiani in ascolto con la celebrazione del ladro Bottino Craxi.

Clito Minzolini venga in Rete, in diretta, a raccontare le sue balle e capirà come la pensano gli italiani, legga i commenti, ascolti le chat e prenoti l'elicottero.


Dobbiamo portarci avanti con il lavoro. Eliminare i rifiuti tossici nocivi dalla Rete. Cancellate, non pubblicate più nessun programma Mediaset. Inizio io, da oggi, rendiamo la Rete un luogo migliore. Denunciate Mediaset e la RAI ogni volta che utilizzano, nei loro programmi infarciti di pubblicità, un vostro video o un vostro articolo pubblicati in Rete . Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.


ALLORA ?

ALLE ARMI.

[:189] [:189] [:189] [:189] [:189] [:189] [:189] [:189] [:189]
Ultima modifica di barionu il 25/01/2010, 17:55, modificato 1 volta in totale.

25/01/2010, 18:09

Ufologo ... al posto di smettere di pagare gli abboanmenti alla rete è molto più facile smettere di votare per il centro-destra ... magari già dalle prossime regionali [;)]

25/01/2010, 18:14

Sene sei convinto .... Ho visto come hanno "ridotto" Brescia" (e qui, a Ghedi) : una casbah! Oltre a tante altre cose! In italia non c'è speranza, credimi!
Comunque: "magna tu che magno anch'io e una mano lava l'altra...!" [;)]
(vedi un po in Puglia ... Dopo tutto il casino/scandalo, chi stanno per rieleggere ...?!)
NON MI "FREGA" PIU' NESSUNO, caro eSQueL ... [^]
Ultima modifica di Ufologo 555 il 25/01/2010, 18:18, modificato 1 volta in totale.

25/01/2010, 18:35

interpretare una legge europea per levarsi di torno grillo e travaglio.
non e' difficile da capire, questa si chiama dittatura, proprio come in cina.
bah... ogni resistenza e' inutile.
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