Cita:
Aztlan ha scritto:
Quanto alla gestione della linea, il Movimento è suo, l' ha creato lui, senza lui non esisterebbe.
Ora cosa dovrebbe fare, farsi da parte e lasciarlo ad altri (di cui mi fido assai meno) ?
Mi pare che sia così con tutti i partiti in Italia, con sottili differenze metodiche, ma la sostanza è quella.
Mi pare allora che tu non abbia ben chiaro questo aspetto.
Sei sicuro che Grillo affermi questo?
Guarda... se Grillo dicesse il M5Stelle è mio... cosa un po' ... ehm... strana... non si è mai visto un partito dove esiste un proprietario che poi nemmeno si candida.
Mi dici che cos'ha di democratico tutto questo?
Ripeto... se lui lo afferma chiaramente, nessun problema, l'importante è che chi aderisce e chi lo vota lo sappia bene.
E comunque io non credo ai milionari che fanno l'interesse dei poveri... per principio, e qualche dubbio mi viene a sentire le dichiarazioni di Grillo sulla patrimoniale, sulla guardia di finanza, sulla pubblicazione dei redditi dei cittadini... tra l'altro non ho mai sentito discorsi sulla proprietà privata, sull'opportunità di ridiscutere la ricchezza...
Se la rivoluzione consiste nel fare arricchire chi produce pannolini di tela piuttosto che chi produce pannolini di plastica... beh... io speravo in qualcosa di meglio... magari l'abolizione della ricchezza, la rimessa in discussione del capitalismo e cose di questo tipo.
Secondo te un ricco tollererà mai che qualcuno metta in discussione la sua ricchezza (che per questo sistema può essere benissimo lecita, sudata etc... ma ricordati che suda anche l'operaio, suda anche il precario laureato e con il master...)?
Io nel dubbio eviterei...
Il problema è ... c'è un'alternativa?
NO, questo è il dramma di tutti noi, ma non ci sono nemmeno spazi di discussione, anche Grillo è come i vecchi partiti da questo punto di vista.