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Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

13/12/2017, 09:14

Lasciatelo parlareee,
con la bomba in manooo,
lasciatelo parlareee,
è nordcoreano! [:302]

Tanto parla ai "suoi", logico che sia tronfio all'inverosimile.
Un po' come il vecchio "spezzeremo le reni alla Grecia" (poi se non fosse stato per i tedeschi saremmo stati spezzati noi). [:246]

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

13/12/2017, 09:17

Quello che spero io .......... [8]

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

14/12/2017, 01:40

“Corea, la Cina costruisce campi profughi al confine”. Pechino nega, ma i media locali istruiscono sul rischio atomico

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/1 ... o/4034397/

COREA DEL NORD. Pechino continua a far alzare i jet guardando Pyongyang

http://www.agcnews.eu/corea-del-nord-pe ... pyongyang/

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

16/12/2017, 10:57

Putin adesso punta la Nord Corea: i militari russi vanno a Pyongyang



A poche ore dalla telefonata fra il presidente russo, Vladimir Putin, e il suo omologo Usa, Donald Trump, che ha avuto come oggetto, fra le altre cose, la crisi coreana, una delegazione del ministero della Difesa russo è arrivata proprio in Corea del Nord per una riunione con i vertici militari locali. L’incontro, fanno sapere le fonti russe, era stato organizzato già da tempo. Il vertice è il primo incontro della commissione militare congiunta tra Russia e Corea del Nord per l’implementazione dell’accordo concluso fra i rispettivi governi nel 2015 sulla prevenzione delle attività militari pericolose.

La delegazione russa del ministero della Difesa è arrivata a Pyongyang mercoledì con tutti i più alti onori del governo nordcoreano ma anche della stampa nazionale, che, attraverso l’agenzia statale Kcna, ha dato ampio risalto alla visita della delegazione russa. Alla guida della squadra, il contrammiraglio Victor Kalganov, vicedirettore del Centro di comando della difesa nazionale della Russia fotografato all’aeroporto di Pyongyang insieme ad altri tre funzionari del ministero della Difesa. I quattro rimarranno in Corea del Nord fino a sabato, in un clima che da parte russa definiscono “costruttivo”.

L’incontro della delegazione russa con i vertici militari nordcoreani è molto interessante, soprattutto per la fase storica in cui essa avviene, con un’escalation di tensione che fatica a trovare una via di risoluzione. Le esercitazioni militari congiunte di Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone, hanno alimentato nelle ultime settimane il rischio che la Corea del Nord possa reagire con l’ennesimo test missilistico o, nel peggiore dei casi, con una prova nucleare come quella avvenuta a settembre. La Cina sembra aver mollato la presa sul regime nordcoreano e sono già due volte che fa esercitare le proprie truppe nelle province al confine con la Corea del Nord, quasi a voler dimostrare ai nordcoreani, prima che agli Stati Uniti, il rischio di ritagliarsi un eccessivo spazio di manovra rispetto ai dettami di Pechino. In questo gioco, la Russia si è riuscita a infiltrare perfettamente presentandosi da subito come potenza mediatrice del conflitto. Con una Cina vista come un dominus scomodo da parte di Kim e con gli Stati Uniti evidentemente impossibilitati a fare da mediatori, l’unica potenza mondiale in grado di svolgere il difficile compito di trovare una soluzione alla crisi appare proprio la Russia. Ed è abbastanza significativo che questo viaggio della delegazione russa arrivi proprio a pochi giorni dal viaggio in Medio Oriente con cui Putin ha certificato l’investitura della Russia a potenza necessaria in tutta la regione.

Putin ha avuto nei riguardi della crisi in Corea sempre molta attenzione, cercando di mettere in guardia gli Stati Uniti dal rischio della guerra e cercando di contenere le frenesie di Kim Jong-un. Il tutto con l’appoggio, più obbligato che voluto, di Xi Jinping, che osserva questa “invasione” russa nel proprio cortile di casa, e con il placet delle Nazioni Unite, che restano l’unico organismo internazionale che è riuscito per ora a far arrivare alle orecchie di Washington l’eco di un possibile tavolo di negoziati diretti con Pyongyang. Nelle ultime ore, il viceministro degli Esteri russo, Igor Morgulov, ha detto che la Russia non parteciperà ad alcun procedimento per nuove sanzioni nei confronti della Corea del Nord. Come ha riportato l’agenzia russa Interfax, il governo russo è contrario a nuove sanzioni che andrebbero a “strangolare” il paese asiatico. Morgulov ha detto che le pressioni sul regime di Pyongyang si stanno avvicinando al superamento della “linea rossa” che, secondo Mosca, significherebbe una reazione militare da parte del governo nordcoreano. Pere evitare questo scenario, l’unica soluzione è fare in modo che non si giunga a nuova imposizioni economiche e che si stabiliscano rapporti diplomatici sempre più solidi. Il segretario di Stato, Tillerson, aveva timidamente aperto a negoziati diretti con il regime ma solo se la Corea del Nord non avesse posto condizioni. Nell’ultima telefonata tra Putin e Trump, i due leader sono stati concordi nel trovare una soluzione condivisa alla crisi e si sono detti disposti a condividere le informazioni necessarie per giungere a un accordo.

http://www.occhidellaguerra.it/putin-ad ... ng/?sd=Sad

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

18/12/2017, 10:28

“La Corea è una bomba a orologeria”

E iniziano le esercitazioni nucleari


In Cina la preoccupazione per l’evolversi della crisi in Corea del Nord non si placa. Xi Jinping sta facendo il possibile per evitare una guerra, ma il rischio reale per la Cina non è più solo quello di fermare l’escalation, ma quello di evitare che Kim Jong-un possa sganciarsi dall’orbita cinese per passare a uno status di completa autonomia con le bombe nucleari e i missili intercontinentali a fare da assicurazione. Tra l’autonomia di Pyongyang e la retorica bellica di Washington, a Pechino sono preoccupati di un nuovo aumento della tensione e potrebbero anche essere disposti un intervento preventivo nei confronti del regime nordcoreano per assicurare la fine dell’autonomia di Pyongyang ed evitare che gli Stati Uniti possano decidere di intervenire militarmente causando una guerra atomica o raggiungere un accordo che vada a ledere gli interessi di Pechino. L’avvertimento del South China Morning Post di queste ultime ore non va sottovalutato. Il quotidiano di Hong Kong, che rappresenta un quotidiano estremamente importante per decifrare la politica cinese da un punto di vista più indipendente rispetto ad altri giornali marcatamente filogovernativi, ha infatti riportato il monito del professor Shi Yinhong, dell’Università di Renmin, analista e consigliere anche del governo cinese, in cui si afferma che “le condizioni sulla penisola ora rappresentano il maggior rischio di guerra da decenni”. “La Corea del Nord è una bomba a orologeria. Possiamo solo ritardare l’esplosione, sperando che, ritardandola, verrà il momento di rimuovere il detonatore”, ha detto Shi a margine di una conferenza tenutasi a Pechino sulla crisi. Conferenza cui ha partecipato anche Wang Hongguang, ex vicecomandante della regione militare di Nanchino, il quale ha avvertito che la guerra potrebbe scoppiare nella penisola coreana in qualsiasi momento da ora fino a marzo, quando la Corea del Sud e gli Stati Uniti terranno le solite esercitazioni militari annuali. “È un periodo molto pericoloso”, ha detto Wang. “La Cina nordorientale dovrebbe mobilitare le difese per la guerra”.

Gli avvertimenti del Scmp arrivano in concomitanza con le recenti notizie che riportano l’addestramento della popolazione della provincia di Jilin, che confina con la Corea del Nord, sul come comportarsi in caso di guerra nucleare. Le istruzioni sono state date dalle autorità locali attraverso una pagina del giornale ufficiale della provincia, con cui si descrivono minuziosamente le azioni da compiere qualora dovesse essere l’eventualità di un’esplosione atomica a seguito di una dichiarazione di guerra. In Cina hanno subito voluto affermare la “normalità” della pubblicazione di queste istruzioni in un momento di crisi come quello che negli ultimi mesi sta vivendo la penisola coreana, ma in molti vedono in questa pubblicazione un segnale di come sia la stessa Cina a preoccuparsi seriamente sulla possibilità di uno scontro armato. Una preoccupazione che potrebbe anche essere in realtà un messaggio di avvertimento nei confronti dello stesso governo della Corea del Nord.

Nelle ultime settimane, le azioni della Cina non sono state improntate a un’eccessiva fiducia nei confronti della strategia di Kim Jong-un. Il governo di Pechino ha bloccato la maggior parte del traffico commerciale tra la Cina e la Corea del Nord, sia terrestre che navale, e ha confermato l’appoggio alle sanzioni Onu nei confronti del regime. Nell’ultimo mese, sono avvenute importanti esercitazioni militari che hanno convolto le truppe al confine con la Corea del Nord. E l’incontro tra Moon e Xi Jinping ha dimostrato come entrambi i governi di Cina e Corea del Sud siano concordi nel far concludere il prima possibile questa crisi. Tutti questi gesti, uniti agli annunci di una possibile guerra imminente, potrebbero essere messaggi rivolti a Pyongyang; avvertimenti con cui Pechino vuole dire al governo nordcoreano che la pazienza è giunta al limite o che esiste la seria possibilità che gli Stati Uniti, insieme ai partner asiatici, intervengano preventivamente in Corea qualora Kim compia una nuova mossa azzardata (intervento che avrebbe sicuramente l’avallo cinese come condizione per essere effettuato). L’idea è che adesso la Corea del Nord abbia raggiunto ciò che voleva, ma che il prossimo passo falso le potrebbe costare molto caro. Gli avvertimenti della Cina, meno retorici di quelli degli Stati Uniti, devono essere presi molto seriamente.

http://www.occhidellaguerra.it/lallarme ... rologeria/

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

20/12/2017, 16:05

In un recente rapporto del Center for strategic and International studies Pyongyang si sa che la Corea disponga di circa 4300 carri armati, 2500 veicoli blindati, 740 navi da guerra, 72 sottomarini, 250 anfibi, 1300 aerei da combattimento e 170 elicotteri d’assalto, 5500 lanciarazzi, 4000 pezzi artiglieria schierati lungo la zona demilitarizzata con il Sud. Senza dimenticare un migliaio di missili balistici Scud-B, Scud-C e No Dong (l'Icbm Hwasong 15 lanciato a dicembre dopo dieci settimane di sospensione delle provocazioni è in grado di colpire gli Stati Uniti), più le armi nucleari che arriverebbero a circa una ventina.

https://www.panorama.it/news/esteri/i-s ... -del-nord/

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

20/12/2017, 20:20

Come l'immenso arsenale di Saddam... Tutto di cartone come gli scudetti dell'inter.

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

21/12/2017, 16:52

Gran parte però lo "salvò" in Iran ... [;)]

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

21/12/2017, 21:49

Salvato è una parola grossa viste le perdite incommensurabili che subì.

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

21/12/2017, 23:07

La temuta guardia repubblicana.....si arresero ai giornalisti di Rai Tre!

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

22/12/2017, 09:52

Però la guerra che fece contro l'Iran durò ben 10 anni! (Qualcosa ce l'aveva ...) [^]

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

22/12/2017, 14:34

Stati Uniti, piani di guerra: attacco contro la Corea del Nord?

http://it.blastingnews.com/politica/201 ... 45935.html

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

22/12/2017, 15:09

sottovento ha scritto:
Stati Uniti, piani di guerra: attacco contro la Corea del Nord?

http://it.blastingnews.com/politica/201 ... 45935.html

Può darsi che lo lascino fare per dargli un contentino,non può perdere la faccia così!. [:246]

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

22/12/2017, 18:03

... e anche Putin .... [;)]




Nella morsa
Corea del Nord, la Russia attiva tre sistemi anti-missile sul confine: Kim Jong-un accerchiato

Per la Corea del Nord si muove la Russia di Vladimir Putin: sono operativi tre nuovi radar di Mosca per l'allerta rapida in caso di attacco missilistico. Gli strumenti si trovano vicino al confine sudorientale del Paese e, come detto, sono in grado di intercettare vettori del regime di Kim Jong-un ma anche quelli cinesi. Aleksandr Golovko, vice comandante delle forze aeree russe, ha reso noto alla rivista militare Krasnaya Zvezda che "per la prima volta nella storia" sono in funzione i tre sistemi di tipo Voronezh nelle regioni di Krasnoyarsk Altai e Orenburg. Il raggio d'azione dei radar è di 6mila chilometri. Nel dettaglio, i Voronezh sono operativi sul fianco occidentale, ossia nella regione di San Pietroburgo, a Kaliningrad e a Krasnodar.

http://www.liberoquotidiano.it/news/est ... putin.html

Re: Ultimissime dalla Corea del Nord

22/12/2017, 20:56

Stanno tutti posizionando armi......
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