30/08/2015, 14:12
zakmck ha scritto:Il nostro stato non e' capace di far rispettare la legalita' nemmeno agli Italiani e quindi e' su questo che bisognerebbe concentrarsi. Non e' scaricando le colpe sui migranti che si risolvera' la situazione.
Wolframio ha scritto:Di questo passo sarà sfondato, entro la fine dell’anno, il numero dei 200mila ingressi previsti
Avete presente una Botnet?
Se per ipotesi il 5% o 10% di questi 200 mila immigrati sono singolarmente paragonabili ad un Bot.
Il giorno che il Botmaster impartirà l'ordine, l'Europa verrà messa sottosopra a sorpresa.
Chi mi assicura che non sarà così?
30/08/2015, 20:27
Thethirdeye ha scritto:Plutone77 ha scritto:E' una questione di statistica: più persone arrivano,
più è probabile che in mezzo a loro ci siano potenziali delinquenti.
E' una questione di statistica: più aumentano gli italiani che si impoveriscono,
più è probabile che in mezzo a loro nascano nuovi potenziali delinquenti.
30/08/2015, 21:03
30/08/2015, 21:43
31/08/2015, 01:00
Gb, "vietare" ingresso a disoccupati
Il principio di libera circolazione all'interno dell'Unione europea deve essere interpretato come "libertà di movimento verso il lavoro", e non per cercare un'occupazione o i benefici del welfare offerti dai vari Paesi. A rimodulare uno dei cardini della Ue il ministro dell'Interno britannico, Theresa May, che in un intervento sul Sunday Times sostiene che così si tornerebbe al "principio originale" sancito dall'Unione. In pratica,porte chiuse anche ai disoccupati provenienti dalla Ue. Entra solo chi ha già un lavoro.
31/08/2015, 08:11
31/08/2015, 08:12

31/08/2015, 08:19
zakmck ha scritto:
Se continuate a metterla su questo piano comincio a fare come mik sul topic del femminicidio e intaso la discussione di reati a cura di italiani:LO STUPRO E POI IL SELFIE CON IL SEGNO DI VITTORIA
Cultura dello stupro: quando il corpo femminile è ritenuto terreno di conquista.
Poche ore dopo due stupri ai danni di una turista americana in una discoteca di Sorrento, i suoi carnefici hanno scattato un selfie facendo il segno di vittoria. Simbolo di una cultura maschile dove ogni prodezza sessuale ottenuta coercitivamente o meno viene considerata una conquista per il maschio. L'episodio, accaduto una sera di luglio come tante, riassume uno spaccato di cultura maschilista ancora troppo radicata in un'Italia che considera il corpo femminile un terreno di conquista sul quale esercitare la propria virilità. Un corpo su cui esercitare dominio e possesso perché un uomo che non porta a letto una donna viene ancora oggi considerato gay.
Da una parte fa scalpore la foto del selfie e la vittima giustamente riceve tantissima solidarietà, dall'altra l'episodio dello stupro non viene ritenuto poi così rilevante. Gli amici difendono gli stupratori: sono bravi ragazzi e non hanno bisogno di stuprare perché piacciono alle ragazze. Come se lo stupro fosse la normale risposta di un uomo respinto.
Malgrado le telecamere li abbiano incastrati ben due volte e uno dei due abbia dei precedenti per stupro, c'è chi mette in dubbio l'accaduto e colpevolizza la vittima perfino per essere andata in bagno a piangere prima di ricevere una seconda aggressione. Non ha stuprato uno straniero, dunque nessuno si chiede sulla necessità di applicare la castrazione chimica e chi l'ha proposta come soluzione facendone una campagna politica non reputa necessario parlare di questo episodio e di applicare la medesima pena.
http://it.blastingnews.com/cronaca/2015/08/lo-stupro-e-poi-il-selfie-con-il-segno-di-vittoria-00525885.htmlTre italiani arrestati per furto al centro commerciale “The Style Outlet”
I Carabinieri della Stazione di Castel Guelfo hanno arrestato un 31enne nato a Castel San Pietro Terme, una 38enne nata a Modigliana e una 47enne nata a Napoli, per furto aggravato in concorso. Si tratta di tre soggetti residenti a Imola, noti alle forze dell’ordine perché gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Ieri pomeriggio, la Centrale Operativa del 112 ha ricevuto una richiesta di ausilio di un addetto alla sicurezza del centro commerciale “The Style Outlets” di Castel Guelfo che riferiva di aver fermato quattro persone davanti a un negozio che si stavano provando i capi di abbigliamento che avevano rubato un attimo prima in vari esercizi adibiti alla vendita di articoli sportivi. All’arrivo dei Carabinieri, tre soggetti sono finiti in manette e si sono giustificati dicendo di rubare per necessità economiche, mentre un 16enne, figlio della 47enne di Napoli, è stato denunciato in stato di libertà per lo stesso reato. La refurtiva, del valore di 480 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari. In attesa del rito direttissimo, gli arrestati sono stati tradotti nelle loro abitazioni. Il 16enne è stato affidato alla madre.
L’arresto è stato convalidato questa mattina nel Tribunale di Bologna e in attesa della sentenza, rinviata per la richiesta dei termini a difesa, il 31enne è stato rimesso in libertà, la 38enne è finita agli arresti domiciliari e la 47enne ha ricevuto la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
http://www.giornalelora.com/carabinieri ... le-outlet/
31/08/2015, 08:21
zakmck ha scritto:Notizie false sugli immigrati per guadagnare soldi su internet
Notizie false sugli immigrati per guadagnare i soldi su internet con i banner pubblicitari. Ormai è una piaga sempre più diffusa, anche in Sicilia. Siti che nascono da un giorno all’altro e che cominciano a pubblicare notizie false, soprattutto su migranti e rifugiati: prendono un sacco di soldi, vivono a spese dei cittadini siciliani e italiani in alberghi a cinque stelle, rubano, sono terroristi, portano la scabbia eccetera. Tutto falso. Ma siccome ormai in rete la verità sembra non esistere più, queste notizie, che parlano alla pancia delle persone, vengono lette e diffuse e condivise come se fossero vere. Ci abboccano tutti. Creando così da un lato qualche guadagno (neanche poi grandissime cifre) ai gestori del sito o dei siti, e aumentando l’odio nei confronti degli immigrati e le carriere di politici senza scrupoli che fanno leva proprio sul populismo più becero. Un’ultima bufala che gira, per esempio, è relativa a questa immagine:
Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “Sicilia Orientale” ha denunciato in stato di libertà, per istigazione alla discriminazione razziale, un giovane di 20 anni, studente, residente in provincia di Caltanissetta, incensurato. Il giovane gestiva un sito in cui venivano inserite notizie prive di fondamento riguardanti atti criminali compiuti da extracomunitari nei confronti di cittadini italiani. Le notizie, successivamente, circolavano on-line, su vari blog e profili di social network. Il giovane ha dichiarato di non avere risentimenti nei confronti di soggetti di diverse nazionalità e che lo scopo di tale attività era quello di attirare l’attenzione degli utenti sul sito guadagnando, con i banner pubblicitari, dagli ingressi degli utenti. Le indagini della Polizia Postale di Catania sono state avviate a seguito della segnalazione di un giornalista di un quotidiano locale, circa l’esistenza di tale sito che conteneva notizie infondate. Il sito in questione è senzacensura.eu, secondo il sito anti-bufale http://www.bufale.net, il giovane denunciato si chiama Gianluca Lipani, ed è di San Cataldo. Tra gli ultimi articoli pubblicati: “Immigrato violenta bambina di 7 anni. Il padre gli taglia le palle e gliele fa ingoiare“…
Purtroppo, comportamenti irresponsabili e inneggianti all’odio, come quelli di chi gestisce il sito appena citato, trovano humus fertile, quando accadono terribili fatti di cronaca, come il caso – recentissimo – della coppia massacrata in casa vicino Catania. Per l’orribile delitto principale sospettato è un giovane immigrato diciottenne, residente al Cara di Mineo. Si tratta di un giovane di nazionalità ivoriana (e quindi, tecnicamente, non è un “rifugiato”, non essendo la Costa d’Avorio paese in condizioni di carestia o guerra). In questi casi, un’informazione attenta e responsabile (quella fatta dai professionisti e non da ragazzini xenofobi…) ha il dovere di contestualizzare il fatto, e di non generalizzare, soprattutto alla luce delle recenti statistiche fornite dalle principali agenzie che dimostrano, oltre ogni dubbio, che in Italia gli immigrati commettono meno reati degli italiani stessi.
http://ilmattinodisicilia.it/14312-noti ... -internet/
31/08/2015, 09:57
31/08/2015, 10:28
31/08/2015, 11:21
31/08/2015, 12:56
31/08/2015, 13:20
Wolframio ha scritto:Date retta a me, finitela di pagare le tasse a questo governo,
31/08/2015, 13:48