mik.300 ha scritto: Cita:
Massimo Falciani ha scritto:
probabilmente quello che sto per dire non piacerà a molti...
la maggior parte delle persone che al giorno d'oggi procrèa non dovrebbe accudire neanche un tamagotchi.
conosco molte più coppie con figli nati per errore che coppie che i figli li volevano.
il risultato è che i genitori se ne fregano dei figli. ieri ne ho avuto l'ennesimo esempio proprio davanti ai miei occhi, una situazione che a causa del totale menefreghismo di un genitore poteva diventare una tragedia è che inveco solo per un colpo di cu*lo si è risolta bene, e perchè me ne sono accorto io... un bimbo che gioca con arco e frecce (veri) con una pessima mira che punta verso le persone a tavola (io ero una di quelle) e lancia una freccia. poteva portare via un'occhio a qualcuno ma com'è finita? gli hanno fatto mettere via l'arco e tutto a posto.
queste sono persone che instaurano "rapporti" compromessi già dalle basi, è ovvio che poi le conseguenze possano essere quelle che sono.
tra l'altro la madre in passato aveva già "spillato" soldi (sull'ordine dei 100.000€...) all'attuale compagno dopo che si erano lasciati (e non erano sposati), poi anni dopo ci ha ripensato e si sono rimessi insieme (perchè lui ha parecchi soldi) ma mica glieli ha resi.
scemo lui, ma lei se ne approfitta impunemente.
volete istituire uno psicologo? bene, MANDIAMOLO DIRETTAMENTE NELLE CASE DELLA GENTE, è l'intero concetto di famiglia che non esiste più.
aggiungiamo pure che
mettere su famiglia
con tipologie lavorative precarie....
è ancora più difficile..
precario il lavoro => precario l'amore..
a meno di educare le coppie
ad affrontare e accettare
cambiamenti e trasformazioni
continue..
una volta col posto fisso,
i matrimoni duravano tutta una vita..oggi si cambia partner
come quando si cambia lavoro..
relazioni a tempo determinato,
macerie,
insomma.........
CHIEDIAMOCI IL PERCHE'.........non restiamo appiccicati
al femminicidio, alle culture sbagliate,
e altre stron..te del genere..
agli effetti..
cerchiamo di risalire alla fonte..
guardiamo il fenomeno,
la società nel suo complesso...se un uomo
dopo una vita di lavoro,
perde lavoro, casa,
moglie e figli..
(vedi la madre isterica di "chi la visto?"..)
senza ricevere aiuto e supporto..
con la
moglie un pò tro.a,
che invece di contribuire,
(quante ce n'è così ?
diciamocelo...............)
abbandona la barca che affonda,.. fa un gesto inconsulto..
chiediamoci il perchè........................
senza tirare in ballo
le solite cretinate sociologiche......
sull uomo bruto,
l'uomo delle caverne,
ecc. ecc.per inciso
il matto c'è sempre..
toh..
lupus in fabula....
Dati Istat: la tendenza è in continuo aumento. Nel 1995 per ogni 1.000 matrimoni si contavano 158 separazioni e 80 divorzi, nel 2011 si è arrivati a 311 e 182. L'età media alla separazione è di circa 46 anni per i mariti e di 43 per le mogli; in caso di divorzio raggiunge, rispettivamente, 47 e 44 anni