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Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 13:46

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Poli ... fesa.shtml

Il Corriere la dà come notizia, ma sembra sia una bufala. Non si capisce una cippa.

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 14:00

greenwarrior ha scritto:http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/24/difesa.shtml

Il Corriere la dà come notizia, ma sembra sia una bufala. Non si capisce una cippa.



25 gennaio 2006................................ [:305]

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 14:03

25 gennaio 2006


-_- capisco che l'informazione italiana è quella che è ma la data è scritta alla fine dell'artico che cavolo...

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 14:06

Migranti: Austria e Germania aprono all'ingresso, bus partono dall'Ungheria
Croce rossa austriaca attende tra le 800 e le 1.500 persone nel centro di Nickelsdorf

Dopo la scelta dei profughi rimasti fuori dai treni ungheresi di mettersi in marcia verso l'Austria, Vienna e Berlino aprono le frontiere e l'Ungheria decide di mettere a disposizione bus per consentire ai migranti di raggiungere l'Austria, alcuni dei quali sono già arrivati alla stazione Westbahnhof di Vienna. "Abbiamo risolto l'acuta emergenza", commenta la portavoce della Cancelliera tedesca con L'ANSA.

continua..................

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2 ... 0bf4c.html

e intanto in Italia restano nel belpaese nonostante vogliano andarsene in giro per l'Europa........ perchè?? perchè aprono le frontiere per gli altri stati e per noi no???????

Semplice: l'Italia deve scoppiare........e gli altri stati andare avanti........

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 15:40

(Perché quelli da est sono veri profughi, e si vedono benissimo; quelli dalla Libia in bei gommoni bianchi, no: tutti trentenni. E coordinati con la Marina ...) [;)]

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 16:59

È GIUSTO PARAGONARE L’EMIGRAZIONE MODERNA ALL’ETÀ DELLE INVASIONI BARBARICHE?

Immagine

Di fronte alle terribili immagini che ci provengono dalla Turchia e in generale dal resto d’Europa, c’è chi parla di accoglienza e chi invece pone un freno, paragonando l’arrivo dei migranti alle antiche incursioni barbariche. Quanto è giusto il paragone? Si può parlare di invasione o il fenomeno è del tutto nuovo e va valutato sotto una luce diversa?

Ha scritto Patrick Howart: “”la combinazione dei cambiamenti climatici, del fascino dell’impero, sfociò in una migrazione di massa verso l’Europa occidentale che probabilmente non aveva precedenti e che non si sarebbe ripetuta fino alla fine del ventesimo secolo, quando improvvisamente l’Europa occidentale è stata raggiunta da milioni di nordafricani ed in misura minore da asiatici”. (P. Howart, Attila Re degli Unni, pag. 23)

Quali sono gli elementi che paiono accomunare le due situazioni, e quali invece divergono? Proviamo ad analizzarli in maniera razionale.

1- l’attrazione dell’impero.

Sia l’impero romano che il moderno mondo occidentale hanno sviluppato una profonda fase di globalizzazione; il loro stile di vita è stato così “esportato” e funge ( fungeva) da richiamo per i disperati che fuggono da guerre, carestie e dittature sanguinarie. Anche i barbari che invasero l’impero non volevano la distruzione delle istituzioni romane, volevano al contrario farne parte, attirati dalla ricchezza di queste regioni e spinti nella loro migrazione dall’arrivo degli Unni.

2 – le guerre

Le popolazioni che oggi giungono sulle nostre coste sono spesso spinti a lasciare la propria casa in cerca di fortuna a causa della guerra e dell’instabilità delle proprie regioni d’origine. L’età delle grandi migrazioni è collegata in egual modo alla discesa dei goti in primis in Europa centrale ed in seguito all’arrivo degli Unni. In maniera simile oggi ci troviamo di fronte a numerosi focolai di guerra e devastazione molto vicini a noi: Siria, Libia, Afghanistan ed Iraq. L’intero medio-oriente è in subbuglio e la ricca e pacifica Europa occidentale diventa un forte elemento di richiamo.

3 – I cambiamenti climatici

Nel corso dei primi secoli dopo la morte di Cristo, l’Europa fu sconvolta da enormi cambiamenti climatici: a nord il clima si fece più freddo e secco, così come in Asia. Ciò spinse alla migrazione molti popoli, ancora prima dell’effetto domino creato dal movimento degli Unni. In tal senso anche oggi in parte le migrazioni sono dovute ad un peggioramento del clima nel Nord-Africa. L’inaridimento e l’avanzare del deserto riduce la ricchezza di quei territori che nell’antichità erano considerati “granai di Roma” come ad esempio l’Egitto; un fenomeno che riguarda in buona parte alcune aree del nostro meridione.

4 – Basso tasso di natalità in occidente

Nell’impero romano, durante gli ultimi secoli, era in corso una crisi demografica ed economica.I barbari erano in genere ben accetti, in quanto andavano spesso a rinfoltire le schiere lasciate vuote dai romani. Numerose tribù furono accolte nell’impero per colonizzare terre incolte e per rinforzare gli eserciti. Il servizio militare era infatti sempre più spesso rifuggito dagli abitanti dell’impero e i diversi sovrani dovettero ricorrere a misure straordinarie per evitare di rimanere senza soldati. Si potrebbe parlare in questo senso di “fanno i lavori che noi non vogliamo più fare”.

5 – crisi identitaria e lotte religiose

Negli ultimi suoi secoli di vita l’impero fu sconvolto da forti tendenze centrifughe sia interne che esterne. Molte provincie premevano per restare autonome, dall’altra la religione cristiana appariva sempre più forte. Gli antichi culti pagani vennero messi al bando mentre molto spesso avvenivano massacri reciproci a sfondo religioso.

Tali elementi dovrebbero portarci a concludere che in effetti l’attuale migrazione è in buona misura paragonabile al tardo antico, se non fosse che ci sono numerosi elementi pronti a contraddire una simile concezione storica: i barbari erano sempre stati conosciuti dai romani; le loro forze erano state usate per secoli come ausiliarie nell’esercito imperiale.

Gli stessi popoli che facevano parte dell’impero erano poi in realtà una moltitudine a cui artificialmente era stata concessa la cittadinanza romana (dall’imperatore Caracalla). Queste popolazioni si erano completamente romanizzate ed integrate, ad eccezione di alcune regioni dove la cultura locale sopravvisse per molti secoli alla conquista romana. La fortuna per molti era semplicemente quella di essere nati al di quà dei confini imperiali, anche se sempre più scoperte archeologiche sembrano confermarci di un confine più permeabile di quello che si pensava in passato. L’influenza di Roma e la sua potenza si estero al di là del suo dominio: il modo di pensare e vivere dei romani si estese ben oltre le frontiere militari.

Le invasioni barbariche non furono poi del tutto mai uguali; a volte delle incursioni limitate, altre erano migrazioni di interi popoli in armi. In questo senso nulla può essere paragonato con il fenomeno odierno. A meno di non voler vedere per questioni ideologiche ogni immigrato come un possibile combattente della Jihad, non si può parlare di invasione. I romani accettavano l’immigrazione come fonte di possibili guadagni; il loro guaio fu quando non riuscirono a controllarla ed a organizzarla. Si trattò ad un certo punto allora di interi popoli in armi che reclamavano terre per sè e ricchi tributi, non di barconi carichi di profughi che sfuggivano dalla guerra.

I barbari che posero fine all’impero d’occidente erano poi più romanizzati di quel che pensiamo: negli ultimi decenni di vita dell’impero, le istituzioni romane furono difese da personaggi di discendenza germanica, stiamo parlando di Stilicone, Oreste, Recimero. Anche l’impero romano d’oriente fu alla mercè dei barbari per diversi decenni.

Una storia senza fine

La realtà è che si tratta di un capitolo nuovo della storia umana, non paragonabile a nessun altro. Se si vuol cadere nella retorica un altro esempio di “invasioni barbariche” potrebbe essere quello dello sbarco degli europei in America, nella colonizzazione europea dell’Africa e dell’Asia. L’uomo si sposta da sempre nel mondo in cerca di fortuna; ce lo dice il nostro recente passato, con i milioni di italiani emigrati all’estero. Lo dice l’archeologia e la paleoantropologia, con le grandi migrazioni che popolarono l’Europa a diverse riprese. In un modo o nell’altro siamo tutti figli d’immigrati.

https://amantidellastoria.wordpress.com ... arbariche/


Io penso che dovremmo osservare con più attenzione le correlazioni che ci sono tra la situazione di crisi generale e spalmata su diversi aspetti dell'Impero di oggi e quelli che hanno condotto alla caduta (?) dell'Impero Romano di ieri in un quadro d'insieme complessivo.

Soprattutto pensando alle conseguenze. In primis al riciclaggio delle istituzioni imperiali in quelle di santa romana chiesa per preservare e anzi potenziare i privilegi e il potere di un segmento del patriziato romano. Segmento che uso il cristianesimo, religione di borghesi e re come ricordato da Pasolini in un film del 1963 (altro che religione dei poveri), quale grimaldello per occupare quei posti di potere ai vertici di Roma che ne avrebbero consentito di mantenere il loro prestigio nei millenni a venire sottoforma di vescovi, papi, nobili, etc.etc.

Senza guardare al quadro di insieme continueremo a parlare di immigrazione in modo relativamente vano.

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 17:05

spinti nella loro migrazione dall’arrivo degli Unni.


USA = Unni

[:305]


3 dei 5 punti descritti sono ascrivibili all'azione barbarica dell'USA ed alleati\schiavi\colonie\protettorati.

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 18:22

..e' la medesima situazione,del tempo del crollo dell'impero romano,pure a quei tempi si preferi'inglobare,e le conseguenze furono devastanti...................... [;)]

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 18:49

Se volete farmi felice, ditemi che è una bufala.


Leader cristiano: «Isis in Iraq sta decapitando bambini»

Da SCS Staff · 04/09/2015

«La cristianità a Mosul non esiste più, è in corso un olocausto dei cristiani». A denunciarlo, ai microfoni della Cnn, è Mark Arabo, uomo d’affari californiano e leader cristiano, che parla di «sistematica decapitazione di bambini» da parte dell’Isis, la lega per la creazione di uno stato islamico nell’area della cosiddetta Mezzaluna Fertile.

Arabo definisce quello in atto in Iraq un «genocidio dei cristiani» e racconta che «i bambini vengono decapitati, le madri violentate e uccise e i padri impiccati. In questo momento tremila cristiani in Iraq sono in fuga verso le città vicine», prosegue, lanciando un appello alla comunità internazionale affinché venga offerto loro asilo.

La gravità di quanto dice Mark Arabo colpisce il giornalista della Cnn Johnatan Mann che lo interrompe: «La gravità di ciò che dici mi sta spaventando… stanno decapitando bambini?». «Lo stanno facendo sistematicamente», ripete l’uomo scandendo le parole e precisando che «a Mosul esiste un parco dove sono stati decapitati bambini e le loro teste sono state infisse su dei bastoni… si tratta di crimini contro l’umanità. Stanno commettendo i più orrendi crimini che si possano immaginare», conclude.
LEGGI Scoperti tunnel dalla Turchia per rifornire ISIS di armi

Poi Mann chiede ad Arabo della lettera inviata dall’Isis ai crisitani di Mosul con cui si chiede loro di convertirsi all’Islam, pagare una sorta di riscatto o essere messi a morte con la spada. «E’ assodato che in molti vengono uccisi ma ci sono cristiani che stanno riuscendo a salvarsi pagando?». L’uomo d’affari racconta che dopo aver pagato, i militanti dell’Isis prendono bambini e donne, facendone le proprie mogli. «Di fatto, quindi, la scelta è tra convertirsi o morire», dice.

Fonte: IlMessaggero

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 19:56

Beh direi che è meglio ciò che gli fa l'isis rispetto a ciò che gli farebbero i leader cristiani in divisa e colletto se li avessero sotto mano.

Ma a prescindere da questa considerazione non vedo perchè non se la prendano con i diretti responsabili e cioè i finanziatori dell'ISIS; non possono perchè hai visto mai che sparando sul colpevole questi metta in piazza che i finanziamenti passano pure per lo IOR...


E comunque mi puzza molto di propaganda questa dichiarazione sull'onda del bambino morto in Turchia.
Per me questi appelli non hanno alcun senso finché si continuerà a parlare di cristiani morti, mussulmani morti ecc. ecc. I morti sono morti indipendentemente dalla setta di appartenenza. Quindi invito il LEADER CRISTIANO a rivolgersi al suo governo invece di fare appelli strappalacrime alla stampa per avere i suoi 5 minuti di celebrità. no?

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 21:06

http://www.corriere.it/esteri/15_settem ... 40a1.shtml

Austria e Germania aprono frontiere Monaco: l’inno Ue accoglie i migranti Video | Il viaggio con bus e treni: foto
Lacrime alla stazioone della capitale della Baviera dove i tedeschi stanno applaudendo l’arrivo dei profughi. La cancelliera Merkel: «Non c’è limite alle richieste di asilo, siamo un paese sano e possiamo farlo». Ma più tardi: «Apertura frontiere eccezione»
di Redazione Online


ecco bravi..
adesso partono in milioni..
infatti poi si smentiscono..
ma neanche più di tanto..

Un gruppo di signore all’arrivo di migranti è scoppiato in lacrime. Hanno spiegato di aver ospitato fino alla scorsa settimana una famiglia di profughi siriani: «Stanno vivendo un dramma epocale». In giornata la cancelliera Merkel aveva parlato di « diritto all’asilo politico che non ha un limite». Poi in nel pomeriggio, dopo un colloquio con il premier ungherese Orban, ha un po’ corretto il tiro: «L’apertura delle frontiere è stata un’eccezione dovuta a situazione d’emergenza».

ma attaccare il cervello prima di parlare,
no eh??
ma non si capisce cosa germania, ecc.
facciano contro l'isis..
o il problema è assad??

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

05/09/2015, 23:26

ubatuba ha scritto:
bleffort ha scritto:[:35] Eila'.. ..buongiorno!,ci siete ancora?. [:234]


...eri ad un corso di aggiornamento liberal negli usa ???????? [:246] [:246] [;)] [;)]

No,mi si era guastato il PC. [:(]
Mi domandavo se c'eravate ancora,temevo che foste già sostituiti dai "nuovi Italiani " sbarcati di recente. [:291]
Però adesso da adesso "trasmetto" dalla Padania. [:306]

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

06/09/2015, 11:44

Allarme Europol, 30.000 trafficanti di esseri umani nella Ue

(AGI) - Bruxelles, 6 set. - Venire a capo della crisi delle centinia di migliaia di migranti in fuga verso l'Europa non sara' affatto facile. A gestire ed organizzare i loro spostamenti, per un giro d'affari di miliardi di euro, e' un autentico esercito di 30.000 persone di molteplici nazionalita' coinvolte, a vario titolo, nel traffico di esseri umani. Questa l'impressionante cifra fornita da Robert Crepinko, direttore di Europol, l'agenzia Ue finalizzata alla lotta al crimine.
Al momento Europol e la missione navale Ue "Eunavfor Med" stanno collaborando da una base in Sicilia per identificare e smantellare le reti di trafficanti di disperati. Crepinko ha aggiunto che a breve sara' aperto un altro distaccamento al Pireo in Grecia, per aggredire il flusso dalla Turchia Ma solo 3.000 dei 30.000 sospetti si occupa della gestione della via di fuga in mare attraverso il Mediterraneo. Il resto, si occupa della rotta attraverso i Balcani e l'Ungheria, come si e' visto negli ultimi giorni, o di quelle che atrraversano l'Asia e l'Africa, sempre pero' con il traguardo comune: l'Europa Secondo Frontex, l'agenzia Ue di controllo delle frontiere, al momento il traffico di esseri umani, incluso quelli destinati a finire sul mercato del sesso in Europa, "e' probabilmente il piu' redditizio che ci sia", ancora piu' del contrabbando di armi, droga, ha detto la portavoce Izabella Cooper.
Da ultimo e' impressionante come questi trafficanti ricorrano anche ai social media come Facebook ed altri per farsi pubblicita' ed attirare migliaia di disperati con tariffe promettenti, che poi finiscono in loro balia A complicare le indagini l'estrema fluidita' dei singoli gruppi. Il capo di Europol cita ad esempio il caso di una banda formata da 16 membri recentemente scoperta in Grecia. Era formata da due romeni, due egiziani, due pakistani, sette siriani, un indiano, un filippino ed un iracheno. Questa banda da sola ha fatto giungere in Europa via mare, aria e terra, centinaia di siriani fornendo loro anche falsi documenti, realizzando in pochi mesi di attivita' fino a 7,5 milioni di guadagni


http://www.agi.it/estero/notizie/europo ... -e-armibr-

Qualcosa non torna: tenendo conto di tutti i paesi che partecipano all'"Operazione Triton" (l'Italia con la nostra MM in primis), poi la NATO, l'ONU, i vari capi di stato... insomma sti trafficanti dovrebbero essere molti di più di 30.000 [:85]

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

06/09/2015, 11:57

mik.300 ha scritto:http://www.corriere.it/esteri/15_settembre_04/bimbo-morto-commuove-mondo-fotografa-quanto-sgomento-ma-volevo-far-sentire-l-urlo-quel-corpo-fab249a6-52ce-11e5-b0d2-78763e7a893e.shtml

Il bimbo morto commuove il mondo: La fotografa: «Quanto sgomento, ma volevo far sentire l’urlo di quel corpo»
Nilufer Demir, 29 anni, fotogiornalista turca, si era recata come di consueto a fare un giro alla spiaggia di Ali Hoca Burnu, a Bodrum.

a me questa fotografa
mi sembra uno dei tanti sciacalli
in attesa di un pò di sangue
per lucrarci su..

non mi ha fatto una bella impressione..
lei si mette lì,
paziente, determinata
in attesa del cadavere..

c'è il giornalista di rainews
che sta seguendo in diretta in ungheria
gli immigrati che smbra sotto effetto di anfetamine..
ripete in loop ore e ore kazzate a bomba..
fermatelo !
e finalmente è arrivato..



Riporto dal link dell'articolo sul corriere:

È lei che ha scattato la foto al corpo inerte del piccolo Aylan. Una giovane fotogiornalista turca che mai si sarebbe aspettata una reazione mondiale al suo scatto. La mattina presto Nilufer Demir, 29 anni, si reca come di consueto a fare un giro alla spiaggia di Ali Hoca Burnu, a Bodrum, uno dei principali luoghi da cui i migranti salpano alla volta dell’isola greca di Kos.
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Camminando sulla battigia, scorge il corpo: «Ho subito capito che era morto, e che non c’era niente da fare». A quel punto, dopo lo sgomento iniziale, la scelta: fotografare per testimoniare. Secondo Nilufer: «Non c’era nient’altro da fare. Era l’unico modo per far sentire l’urlo di quel corpo». E da lì, nel giro di poche ore, quello scatto e quell’urlo hanno fatto il giro del mondo.




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Allora.... quella donna passeggia sulla battigia, trova un bambino morto, ha cosi tanto sangue freddo da non urlare e richiamare l'attenzione dei 2 pescatori lì vicini, ma invece si mette a scattare primi piani del corpicino (non vedo altre foto che ritraggano anche l'ambiente) .
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Ma possibile che i 2 se ne stanno li a pescare come se nulla fosse`?
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Oppure i personaggi sono giunti sul posto solo dopo l'arrivo della polizia ed avevano cosi tanta voglia di pescare da piazzarsi con sedia e canna nei pressi del morto?.
Oppure sono al corrente che si tratta una fixtion di un set fotografico?

Scusate, con tutto il rispetto per il bambino, ma a me questa scena fà porre delle domande.

Re: Continuano gli sbarchi di Immigrati sulle coste italiane

06/09/2015, 12:01

Ma poi, essendoci un morto, l'aria non andava messa subito in sicurezza?
Li lasciano pescare a pochi metri dal cadavere? [:291]
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