L' insofferenza della base leghista.
Inviato: 27/09/2011, 22:11
Varese
La Lega e le critiche indirette al premier: «Prostituzione alt!!».
Come i vescovi non lo nominano direttamente ma quei manifesti sul balcone della sezione in piazza Podestà sembrano messi appositamente per comunicare l’insofferenza della base leghista
L’insofferenza della base leghista si manifesta in molti modi e ormai, fuori dalle dichiarazioni ufficiali, dentro il carroccio ribolle un sentimento di perplessità sulla natura del governo in carica, tanto che il mantra della secessione è tornato tra i militanti come fosse l’unico modo di aggiustare le cose.
Ma a Varese, culla storica del leghismo, qualche segnale arriva anche con manifestazioni ufficiose ma che ben rappresentano l’emotività della base: come l’esposizione di due manifesti, ieri, nel balcone della sezione cittadina. Si tratta di cartelloni datati e dunque il loro accostamento non rappresenta la linea ufficiale del partito. Piuttosto, la costruzione “subliminale” ha un altro significato, o almeno così è stato colto da molto militanti del Carroccio. «Prostituzione e pornografia. Alt!!» è un manifesto leghista che in questo caso sembra un riferimento indiretto – un po’ come hanno fatto ieri i vescovi – allo stile di vita del premier Berlusconi.
Ovviamente nessuno in sezione confermerà mai questa lettura ma il messaggio non è neanche troppo sottile, se ci si pensa bene. La Lega protestava contro l’Europa e le sue leggi troppo libertine, quando preparò anni fa quei cartelli. Oggi invece sembra in qualche modo voler riappropriarsi dei temi “leghisti” forse messi un po’ da parte dell’empasse degli ultimi mesi del governo. E tanto per chiarire da che parte stia la Lega di Varese è stato attaccato un secondo manifesto che è invece una lode all’azione di governo del ministro Bobo Maroni. Perché ha fatto arrestare tanti mafiosi e ha fatto confiscare i beni delle organizzazioni criminali. Varese dunque è maroniana (al congresso provinciale la sezione varesina invierà 25 delegati, mentre il blog Velina Verde continua in questi giorni ad attacarlo) e il ministro dell’interno – insieme a Bossi che è ovviamente indiscutibile – è per i varesini il miglior politico di un governo che si occupa troppo di donnine. Troppo ardita questa interpretazione? Sarà, ma quando la sezione attacca dei manifesti al balcone, è perché vuole comunicare qualcosa alla città. Basta saperli leggere.
27/09/2011
Roberto Rotondo
Io sono tra gli insofferenti.
Preferisco una lega di lotta, molto più vicina al territorio di quanto lo sia adesso e molto più distante dai centri di potere.
Se questo significa aspettare più del necessario federalismo o quant' altro, allora saprò aspettare.
Questa manifesta insofferenza, dimostra ai detrattori a prescindere, che la base leghista è composta da gente che ha ben chiaro quello che vuole e che con pazienza si è adattata alle strategie del movimento, almeno sino ad ora.
mi auguro che in un prossimo futuro, non si facciano alleanze con nessuno. Meglio soli che mal accompagnati.
IL FUTURO DELLA LEGA SONO I GIOVANI DIRIGENTI COME REGUZZONI, COME ZAIA, COME COTA, PERSONE CHE NON HANNO PERSO IL SENSO DI CIO' CHE PUO' RAPPRESENTARE IL MOVIMENTO PER IL CAMBIAMENTO.
La Lega e le critiche indirette al premier: «Prostituzione alt!!».
Come i vescovi non lo nominano direttamente ma quei manifesti sul balcone della sezione in piazza Podestà sembrano messi appositamente per comunicare l’insofferenza della base leghista
L’insofferenza della base leghista si manifesta in molti modi e ormai, fuori dalle dichiarazioni ufficiali, dentro il carroccio ribolle un sentimento di perplessità sulla natura del governo in carica, tanto che il mantra della secessione è tornato tra i militanti come fosse l’unico modo di aggiustare le cose.
Ma a Varese, culla storica del leghismo, qualche segnale arriva anche con manifestazioni ufficiose ma che ben rappresentano l’emotività della base: come l’esposizione di due manifesti, ieri, nel balcone della sezione cittadina. Si tratta di cartelloni datati e dunque il loro accostamento non rappresenta la linea ufficiale del partito. Piuttosto, la costruzione “subliminale” ha un altro significato, o almeno così è stato colto da molto militanti del Carroccio. «Prostituzione e pornografia. Alt!!» è un manifesto leghista che in questo caso sembra un riferimento indiretto – un po’ come hanno fatto ieri i vescovi – allo stile di vita del premier Berlusconi.
Ovviamente nessuno in sezione confermerà mai questa lettura ma il messaggio non è neanche troppo sottile, se ci si pensa bene. La Lega protestava contro l’Europa e le sue leggi troppo libertine, quando preparò anni fa quei cartelli. Oggi invece sembra in qualche modo voler riappropriarsi dei temi “leghisti” forse messi un po’ da parte dell’empasse degli ultimi mesi del governo. E tanto per chiarire da che parte stia la Lega di Varese è stato attaccato un secondo manifesto che è invece una lode all’azione di governo del ministro Bobo Maroni. Perché ha fatto arrestare tanti mafiosi e ha fatto confiscare i beni delle organizzazioni criminali. Varese dunque è maroniana (al congresso provinciale la sezione varesina invierà 25 delegati, mentre il blog Velina Verde continua in questi giorni ad attacarlo) e il ministro dell’interno – insieme a Bossi che è ovviamente indiscutibile – è per i varesini il miglior politico di un governo che si occupa troppo di donnine. Troppo ardita questa interpretazione? Sarà, ma quando la sezione attacca dei manifesti al balcone, è perché vuole comunicare qualcosa alla città. Basta saperli leggere.
27/09/2011
Roberto Rotondo
Io sono tra gli insofferenti.
Preferisco una lega di lotta, molto più vicina al territorio di quanto lo sia adesso e molto più distante dai centri di potere.
Se questo significa aspettare più del necessario federalismo o quant' altro, allora saprò aspettare.
Questa manifesta insofferenza, dimostra ai detrattori a prescindere, che la base leghista è composta da gente che ha ben chiaro quello che vuole e che con pazienza si è adattata alle strategie del movimento, almeno sino ad ora.
mi auguro che in un prossimo futuro, non si facciano alleanze con nessuno. Meglio soli che mal accompagnati.
IL FUTURO DELLA LEGA SONO I GIOVANI DIRIGENTI COME REGUZZONI, COME ZAIA, COME COTA, PERSONE CHE NON HANNO PERSO IL SENSO DI CIO' CHE PUO' RAPPRESENTARE IL MOVIMENTO PER IL CAMBIAMENTO.

