Russia: evitata una seconda Chernobyl
Inviato: 15/02/2012, 14:31
Mercoledì, 15 febbraio 2012 - Lo scorso 29 dicembre il mondo è stato ad un passo da un disastro nucleare come quello di Chernobyl. Quel giorno un incendio si sviluppo' a bordo del sottomarino russo a propulsione nucleare K-84 'Ekaterinburg'. Contrariamente a quanto affermato da Mosca a bordo si trovavano oltre ai siluri armati con esplosivo convenzionale anche 16 missili intercontinentali R-29, ognuno con 4 testate atomiche. E' quanto riferisce l'autorevole settimanale 'Vlast' citando diverse fonti della marina russa. Le fiamme si svilupparono sull'unita' della classe Delta IV lunga 167 metri e con un dislocamento di 18.200 tonnelate nel bacino di Roslyakovo, nella penisola di Kola, 1.500 km a nord di Mosca.
Le scintille innescarono l'incendio alimentato dalle travi di legno dell'impalcatura che circondava l'unita' e che si estese alla guaina di gomma che rivestiva il K-84. Dopo poco si erano gia' formate fiamme alte 10 metri. I pompieri ci misero un giorno ed una notte ad estinguere l'incendio. L'acqua riversata sul sottomarino fu cosi' tanta che quella penetrata all'interno attraverso i boccaporti semiaffondo' l'unita'. Vlast sottolinea che se anche uno solo dei siluri fosse esploso, la deflagrazione avrebbe potuto non tanto far esplodere le atomiche ma sicuramente avrebbe danneggiato l'involucro protettivo delle testate, esponendo il nucleo di plutonio altamente radioattivo. Cio avrebbe causato una contaminazione nucleare di vastissime proporzioni.
http://affaritaliani.libero.it/cronache/sottomarino150212.html