Rotta verso il Centauro - racconto
Inviato: 21/10/2012, 17:19
ROTTA PER IL CENTAURO
Sono passati due giorni ,da quando la nave generazionale Beta Genesis la lasciato la Terra.
Una immensa arca di metallo,popolata da 150 persone , autosufficiente.
Obiettivo : il terzo pianeta del sistema di Alfa Centauri,identificato nel 2051 e studiato poi successivamente da astronomi,astrofisici ed esobiologi.
Ora siamo agli inizi dell'anno terrestre 2081 e il nostro pianeta sta collassando totalmente.
Quindi,la leadership mondiale,non riuscendo a risolvere l'accumulo dei problemi planetari,
ha deciso di tentare la strada interstellare per portare in salvo almeno una piccola parte di umanità.
Una nave generazionale è un mezzo che dovrebbe garantire un viaggio lunghissimo,
la sopravvivenza dei suoi passeggeri,una riproduzione oculata e mirata agli obiettivi della missione.
In altre parole,la generazione che dovrebbe raggiungere quel sistema,sarà,secondo i calcoli,
la quinta dopo quella di partenza:
un viaggio di centinaia di anni,un'impresa al limite dell'impossibile, ma,l'unica alternativa possibile per la specie umana
******
Perchè questo nome, Beta Genesis?
La spiegazione é molto semplice:
la prima genesi é stata quella terrestre,con lo sviluppo delle specie e l'avvento dell'uomo
la seconda genesi,dovrebbe essere quella portata dall'uomo su un altro pianeta simile alla terra
Da questo la scelta del nome:
Beta,il secondo tentativo di mantenere in vita e evolvere l'umanità
La nave è autosufficiente dato che non sarebbe possibile attingere a fonti di rifornimento durante il viaggio
Quindi è dotata di impianti di riciclaggio di ogni materia possibile,di serre e strutture di coltivazione,di aree abitate .
Inoltre,si porta appresso quello che é stato ritenuto il meglio della cultura umana.
Ma,la cosa più interessante , é il fatto che i passeggeri non sono stati scelti in base all'ideologia della perfezione,ma in base a caratteristiche talmente umanamente umane che
é difficile crederlo.
Proprio così:
finalmente ,sulla terra si é capito che ,per garantire la sopravvivenza della specie,non occorrono superuomini o iperdonne,ma gente tutto sommato comune,»normale» per dirla con una parola spesso sottovalutata o idealizzata.
Gente che non ha particolari titoli,doti superlative o caratteristiche speciali,ma,piuttosto,uno spessore e una consistenza umana di tutto rispetto.
L'equipaggio,ovviamente,é stato addestrato a puntino,possiede tutte le conoscenze e le abilità tecniche per poter svolgere le sue mansioni ed é composto da persone già abituate agli stress
formativi e professionali relativi al volo spaziale.
Inoltre,sulla nave,esiste una piccola accademia che provvederà alla formazione continua di nuovi quadri per questo lavoro.
Insomma,una buona piccola terra,quello che la terra avrebbe potuto essere, se gli esseri umani
l'avessero capito in tempo.
Resta solo una incognita:
cosa troveranno su quel pianeta i pronipoti della generazione di partenza?
Questo non é dato di sapere,perché da quel pianeta non sono mai arrivati segnali intelligenti
anche se le sue caratteristiche sono molto simili a quelle del nostro pianeta.
Quindi,un viaggio verso l'ignoto...un'avventura impossibile...ma..forse...
![Caldo [8D]](./images/smilies/UF/icon_smile_cool.gif)
Sono passati due giorni ,da quando la nave generazionale Beta Genesis la lasciato la Terra.
Una immensa arca di metallo,popolata da 150 persone , autosufficiente.
Obiettivo : il terzo pianeta del sistema di Alfa Centauri,identificato nel 2051 e studiato poi successivamente da astronomi,astrofisici ed esobiologi.
Ora siamo agli inizi dell'anno terrestre 2081 e il nostro pianeta sta collassando totalmente.
Quindi,la leadership mondiale,non riuscendo a risolvere l'accumulo dei problemi planetari,
ha deciso di tentare la strada interstellare per portare in salvo almeno una piccola parte di umanità.
Una nave generazionale è un mezzo che dovrebbe garantire un viaggio lunghissimo,
la sopravvivenza dei suoi passeggeri,una riproduzione oculata e mirata agli obiettivi della missione.
In altre parole,la generazione che dovrebbe raggiungere quel sistema,sarà,secondo i calcoli,
la quinta dopo quella di partenza:
un viaggio di centinaia di anni,un'impresa al limite dell'impossibile, ma,l'unica alternativa possibile per la specie umana
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Perchè questo nome, Beta Genesis?
La spiegazione é molto semplice:
la prima genesi é stata quella terrestre,con lo sviluppo delle specie e l'avvento dell'uomo
la seconda genesi,dovrebbe essere quella portata dall'uomo su un altro pianeta simile alla terra
Da questo la scelta del nome:
Beta,il secondo tentativo di mantenere in vita e evolvere l'umanità
La nave è autosufficiente dato che non sarebbe possibile attingere a fonti di rifornimento durante il viaggio
Quindi è dotata di impianti di riciclaggio di ogni materia possibile,di serre e strutture di coltivazione,di aree abitate .
Inoltre,si porta appresso quello che é stato ritenuto il meglio della cultura umana.
Ma,la cosa più interessante , é il fatto che i passeggeri non sono stati scelti in base all'ideologia della perfezione,ma in base a caratteristiche talmente umanamente umane che
é difficile crederlo.
Proprio così:
finalmente ,sulla terra si é capito che ,per garantire la sopravvivenza della specie,non occorrono superuomini o iperdonne,ma gente tutto sommato comune,»normale» per dirla con una parola spesso sottovalutata o idealizzata.
Gente che non ha particolari titoli,doti superlative o caratteristiche speciali,ma,piuttosto,uno spessore e una consistenza umana di tutto rispetto.
L'equipaggio,ovviamente,é stato addestrato a puntino,possiede tutte le conoscenze e le abilità tecniche per poter svolgere le sue mansioni ed é composto da persone già abituate agli stress
formativi e professionali relativi al volo spaziale.
Inoltre,sulla nave,esiste una piccola accademia che provvederà alla formazione continua di nuovi quadri per questo lavoro.
Insomma,una buona piccola terra,quello che la terra avrebbe potuto essere, se gli esseri umani
l'avessero capito in tempo.
Resta solo una incognita:
cosa troveranno su quel pianeta i pronipoti della generazione di partenza?
Questo non é dato di sapere,perché da quel pianeta non sono mai arrivati segnali intelligenti
anche se le sue caratteristiche sono molto simili a quelle del nostro pianeta.
Quindi,un viaggio verso l'ignoto...un'avventura impossibile...ma..forse...
