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Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti
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Pagina 2 di 6

Autore:  MaxpoweR [ 09/04/2016, 14:18 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

ORSOGRIGIO ha scritto:
xfabiox ha scritto:
vogliono tagliare fuori scihcchi vari sono diventati troppo ricchi e potenti, da beduini a super miliardari e potenti. è tempo di motori elettrici o altro.

Un "effetto collaterale" per frenare gli islamici????? [:291]


non appena crollerà definitivamente o non sarà una risorsa indispensabile il prezzo del petrolio da quelle parti verrà giù tutto. Hanno una economia ed uno status sociale troppo dipendente da quella risorsa.

Dubai, ad esempio, è un cumulo di cemento in un deserto,e senza i soldi del petrolio non ha alcuna possibilità di sussistenza.

Autore:  Thethirdeye [ 10/04/2016, 18:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Andate tutti a votare si?

Ditemi di sì... [:p]

Autore:  MaxpoweR [ 11/04/2016, 14:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Io vado sicuro o ed obbligherò i miei familiari ed amici ad andare; anche perchè gliel'ho già detto, se non vanno e poi li sento lamentarsi del governo e della situazione gli sputo in faccia. Testuali parole.

Autore:  ArTisAll [ 13/04/2016, 22:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Trivellopoli: c'è un indagato nel governo #DeFilippoDimettiti


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De Filippo, nominato dal Bomba sottosegretario alla salute nel 2014, è il primo indagato del governo nell'ambito dello scandalo Trivellopoli. Il ministro Guidi si dimise nel giro di un paio d'ore, quanto ci metterà De Filippo ad andarsene a casa? Trivellopoli è solo all'inizio, chi sarà il prossimo indagato nel governo? Vadano tutti a casa ora!

"Il sottosegretario alla Salute ed ex governatore lucano Vito De Filippo, del Pd, è indagato per induzione indebita nell’ambito dell‘inchiesta della procura di Potenza sui presunti vantaggi concessi alla lobby del petrolio. Inchiesta sfociata nelle dimissioni della titolare del dicastero dello Sviluppo, Federica Guidi. Ne dà notizia Repubblica, secondo cui a De Filippo viene contestato uno scambio di favori con l’ex sindaco di Corleto Perticara Rosaria Vicino, anche lei del Pd, arrestata il 31 marzo insieme a cinque funzionari del centro oli dell’Eni di Viggiano dove viene trattato il petrolio estratto in Val d’Agri. Insieme a De Filippo, che si è dimesso da presidente della Regione a fine 2013, è stata iscritta nel registro degli indagati la segretaria Mariachiara Montemurro, consigliere comunale del Pd di Gallicchio (Potenza). Secondo gli inquirenti Vicino, ancora ai domiciliari, aveva assicurato all’attuale sottosegretario che si sarebbe spesa per sostenere la Montemurro alle amministrative del 2014 in cambio dell’assunzione del figlio.


“Le mie amicizie le sto catapultando tutte sopra a questa ragazza qua…”, confermava parlando con la moglie del sottosegretario, nelle intercettazioni di cui dà conto il quotidiano romano. “Lo faccio per te e tuo marito, che io non conosco manco a Mariachiara (…)”. In cambio, secondo l’accusa, il governatore – che nel 2015 è stato condannato dalla Corte dei Conti di Potenza a risarcire 2.641 euro alla Regione per i danni causati dall’uso indebito di fondi per spese di rappresentanza – si era impegnato ad aiutare suo figlio, Gerardo Fiore, a trovare lavoro. Il ragazzo nell’estate 2014 ha ottenuto un colloquio di assunzione presso il Cane a sei zampe, da cui però non è stato preso. In seguito ha ottenuto un contratto a tempo determinato in un’azienda che fornisce servizi ingegneristici alla stessa Eni."

fonte

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fonte

Autore:  Plutone77 [ 14/04/2016, 20:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Cita:
Referendum Trivelle, Napolitano: “Legittimo astenersi”. Nel 2011 diceva: “Io elettore che fa sempre il suo dovere”

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Per il presidente emerito della Repubblica italiana l'astensione "è un modo di esprimersi sull'inconsistenza dell’iniziativa referendaria". Eppure quando era al Colle la pensava diversamente: cinque anni fa parlò di dovere di voto in occasione della consultazione abrogativa su nucleare, acqua pubblica e Lodo Alfano. E lodò l'impegno di Pannella per la "valorizzazione dello strumento referendario come elemento di democrazia diretta". E ancora prima, nel 2005, andò alle urne quando gli italiani furono chiamati ad esprimersi sulle norme per la procreazione assistita

“Non andare a votare è un modo di esprimersi sull’inconsistenza dell’iniziativa referendaria“. Tradotto: il referendum sulle trivelle è pretestuoso, quindi è legittimo astenersi. A dirlo non è un leader di partito, bensì il presidente emerito della Repubblica e senatore a vita Giorgio Napolitano in un’intervista a Repubblica. L’ex capo dello Stato non sa se domenica andrà alle urne (il motivo dell’incertezza sarebbe una trasferta a Londra già programmata), ma intanto non ha rinunciato a esprimere il suo pensiero sulla consultazione e, di riflesso, sullo strumento referendario come mezzo di democrazia diretta. Una presa di posizione molto politica e poco istituzionale, che segue pedissequamente quella del Pd e di Matteo Renzi, ultimo premier da lui nominato. Le parole di Napolitano, invece, sono diametralmente opposte a quelle del presidente della Consulta Paolo Grossi (“Bisogna andare a votare sempre. Solo così si è buoni cittadini”), pronunciate l’11 aprile scorso al cospetto dell’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il successore di Napolitano, come suo stile, ha preferito non pronunciarsi ufficialmente per non influire sul dibattito politico (specie dopo l’invito del governo all’astensione), ma ufficiosamente ha fatto sapere che domenica andrà a votare. Tra Napolitano e le urne, al contrario, c’è la gita in Inghilterra e, soprattutto, la convinzione sulla “pretestuosità di questa iniziativa referendaria”. Peccato, però, che quando al Colle c’era lui la pensava diversamente.

Quando Napolitano spingeva per la partecipazione ai referendum
E’ il 6 giugno 2011, ai referendum abrogativi su acqua pubblica, nucleare e Lodo Alfano manca neanche una settimana. Napolitano è capo dello Stato da sei anni. I giornalisti sono appostati in attesa che lasci Montecitorio, la domanda è d’obbligo: “Presidente, andrà a votare?”. “Io sono un elettore che fa sempre il suo dovere” dice Napolitano. Che poi, a distanza di due settimane, scrive una lettera a Marco Pannella per chiedergli di interrompere l’ennesimo sciopero della sete iniziato per protestare contro il sovraffollamento delle carceri. E’ il 23 giugno, il presidente della Repubblica usa queste parole: “La valorizzazione dello strumento referendario come elemento di democrazia diretta e la grande attenzione da te sempre prestata alle regole che presiedono alla partecipazione elettorale dei cittadini, sono il segno di una costante preoccupazione per la necessità di un consapevole e attivo coinvolgimento dell’opinione pubblica e dei cittadini nella vita politica del paese e della volontà di contrastare e combattere fenomeni di distacco e disinteresse verso la vita pubblica”. Il pensiero dell’allora inquilino del Quirinale è assai chiaro: i referendum servono a coinvolgere i cittadini nella vita pubblica e a contrastare il disinteresse della gente per la politica. E lui, ai referendum, va a votare sempre: lo ha fatto nel 2011 e ancor prima nel 2005, prima della sua elezione, quando bisognava esprimersi sulle norme per la procreazione assistita.

Napolitano oggi: “Referendum pretestuoso, astensione legittima”
Dall’ultima tornata referendaria sono passati meno di cinque anni e Napolitano ha cambiato idea. Lo ha detto a Repubblica: “L’astensione è un modo di esprimere la convinzione dell’inconsistenza e della pretestuosità di questa iniziativa referendaria”. E ancora: “Non si possono dare significati simbolici a un referendum. Ci si pronuncia su quesiti specifici che dovrebbero essere ben fondati. Non è questo il caso”. Di più: “Se la Costituzione prevede che la non partecipazione della maggioranza degli aventi diritto è causa di nullità, non andare a votare è un modo di esprimersi sull’inconsistenza dell’iniziativa referendaria”. Parola di presidente emerito della Repubblica italiana. Che per nove anni è stato “custode dei valori della Costituzione”. Che all’articolo 48 recita testualmente: “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”.


http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04 ... e/2635720/

Autore:  Thethirdeye [ 17/04/2016, 18:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Grillo, ce la possiamo fare - "Coraggio! Non molliamo! Nel 1999, ultimo referendum per il quale si è votato un giorno solo, alle ore 11 l'affluenza era al 6,7%, finì a 49,8% e si votava fino alle 22. Oggi eravamo a 8,3% alle ore 12 ma si vota fino alle 23. Dai che ce la possiamo fare! Telefonate, mandate messaggi, accompagnate nonni e genitori alle urne". "Lottiamo fino all'ultimo voto. Non molliamo , perché non si può battere una persona che non molla mai! Per la democrazia , per il futuro , contro le lobby del petrolio e della disinformazione fino all'ultimo voto! Passate parola!", aggiunge.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca ... 5ca75.html


Speriamo......

Io sono abbastanza sfiduciato.
Penso che, ancora una volta,
gli italiani dimostreranno
di essere un popolo di BABBEI.

Autore:  MaxpoweR [ 17/04/2016, 19:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Thethirdeye ha scritto:
Grillo, ce la possiamo fare - "Coraggio! Non molliamo! Nel 1999, ultimo referendum per il quale si è votato un giorno solo, alle ore 11 l'affluenza era al 6,7%, finì a 49,8% e si votava fino alle 22. Oggi eravamo a 8,3% alle ore 12 ma si vota fino alle 23. Dai che ce la possiamo fare! Telefonate, mandate messaggi, accompagnate nonni e genitori alle urne". "Lottiamo fino all'ultimo voto. Non molliamo , perché non si può battere una persona che non molla mai! Per la democrazia , per il futuro , contro le lobby del petrolio e della disinformazione fino all'ultimo voto! Passate parola!", aggiunge.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca ... 5ca75.html


Speriamo......

Io sono abbastanza sfiduciato.
Penso che, ancora una volta,
gli italiani dimostreranno
di essere un popolo di BABBEI.


Concorto e mi autoquoto un post lasciato in un altro thread

MaxpoweR ha scritto:
E gli italiani sono come lui e meritano uno come lui. Perché se oggi non si raggiungerà il quorum tutti gli italiani che non hanno votato VOLENTI o NOLENTI saranno suoi sostenitori NEI FATTI.

Autore:  zakmck [ 17/04/2016, 19:10 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Affluenza ore 19:00:

21,61%


ItaGliani, gente patetica. [:(!]

Autore:  shighella [ 17/04/2016, 19:19 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

zakmck ha scritto:
Affluenza ore 19:00:

21,61%


ItaGliani, gente patetica. [:(!]


Siamo andati a votare intorno alle ore 17, arrivati al seggio mi aspettavo la solita fila, eravamo i primi ed unici, ho chiesto alla scrutatrice in merito all'affluenza mi ha detto che nel loro seggio fino ad allora era del 20% circa.

Zak, patetica è un complimento... [:(!]
Teste di cax.xo con colata di cemento all'interno! [:(!]

Autore:  Akira [ 17/04/2016, 19:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Concordo con zak e shighella...In più, per non farci mancare proprio nulla (in questo giorno già "indimenticabile" per la democrazia italiana), i piddini tipo Carbone si sono messi a fare i furbetti sul web a suon di tweet, giusto per fare gli sboroni della domenica.
[:287]

Autore:  shighella [ 17/04/2016, 19:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Akira ha scritto:
Concordo con zak e shighella...In più, per non farci mancare proprio nulla (in questo giorno già "indimenticabile" per la democrazia italiana), i piddini tipo Carbone si sono messi a fare i furbetti sul web a suon di tweet, giusto per fare gli sboroni della domenica.
[:287]


Che esseri viscidi... [xx(]

Autore:  kirara12 [ 17/04/2016, 23:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

shighella ha scritto:
zakmck ha scritto:
Affluenza ore 19:00:

21,61%


ItaGliani, gente patetica. [:(!]


Siamo andati a votare intorno alle ore 17, arrivati al seggio mi aspettavo la solita fila, eravamo i primi ed unici, ho chiesto alla scrutatrice in merito all'affluenza mi ha detto che nel loro seggio fino ad allora era del 20% circa.

Zak, patetica è un complimento... [:(!]
Teste di cax.xo con colata di cemento all'interno! [:(!]



io e la mia famiglia siamo andati questa sera alle 21, almeno 6 voti in piu'.

ma solo il 21% circa fa solo schifo

Autore:  Thethirdeye [ 17/04/2016, 23:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Le lobby del petrolio ringraziano tutti i cittadini.

13012654_997329160343415_2354885352759793491_n.jpg


Autore:  jean [ 17/04/2016, 23:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

Non c'è altra spiegazione .

Allegati:
13043576_1051971608207381_4917828269247200196_n.jpg


Autore:  zakmck [ 17/04/2016, 23:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Referendum Trivelle: le balle degli astensionisti

PERCENTUALE VOTANTI: 32,21%

SI -> 1.047.859/83,92%
NO -> 200.782/16,08%

Scrutinio ancora parziale.

Pagina 2 di 6 Time zone: Europe/Rome
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