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Il Pianeta dei Robot
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Autore:  vimana131 [ 19/07/2018, 15:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Cita:


Ferrovie: Ansaldo STS e Rio Tinto attivano la prima linea ferroviaria autonoma per trasporto merci


Ansaldo STS, una società del Gruppo Hitachi, comunica che grazie alla sua tecnologia è stato possibile per Rio Tinto attivare in Australia il primo sistema ferroviario autonomo al mondo per il trasporto merci.

Il successo della prima corsa treno della prima linea al mondo interamente automatica per il trasporto merci su rotaia da parte di Rio Tinto, il 10 luglio 2018 da Tom Price Mine al porto di Cape Lambert per una distanza di 280 chilometri e con un treno a pieno carico, premia un periodo di sei anni di sviluppo tecnico pionieristico, di ingegneria e di gestione progetti da parte della società estrattrice del minerale di ferro e del fornitore di tecnologie ferroviarie Ansaldo STS.

Rio Tinto e Ansaldo STS hanno sviluppato e implementato la soluzione di controllo marcia treno che consentirà l'automazione della rete ferroviaria merci di Rio Tinto nella remota regione della Pilbara, nell'Australia Occidentale, che include 1.700 km di binari.

La soluzione rivoluzionaria è basata sul sistema standard internazionale di radiosegnalamento e protezione marcia treno ATO su ETCS Livello 2 (GoA4) che consente la marcia del treno in maniera completamente automatica.

Nel caso di AutoHaul™ di Rio Tinto, ogni locomotiva è stata attrezzata con un modulo di guida integrato che invia automaticamente rapporti sull'esatta posizione, velocità e direzione di marcia dell'intera flotta tramite comunicazione IP verso un centro di controllo centrale a Perth, ad oltre 1.500 chilometri di distanza.

L'Office of National Rail Safety Regulator (ONRSR) ha approvato l’avvio delle operazioni in marcia autonoma senza conducente per AutoHaul™ il 16 maggio 2018, segnando l'inizio dell’implementazione graduale da parte di Rio Tinto delle operazioni in marcia autonoma e segnando un importante traguardo per tutti coloro che hanno contribuito in modo determinante al progetto in ogni fase di sviluppo.

"L'attenzione prioritaria di Ansaldo STS sul potenziamento della sicurezza delle soluzioni per la gestione ferroviaria, ha portato a molti altri progressi nello sviluppo negli ultimi 12 mesi", ha dichiarato Michele Fracchiolla, Ansaldo STS President for Freight.
"Il completamento con successo di questa prima corsa treno interamente autonoma dalla miniera al porto è un passo significativo per AutoHaul™ che avanza verso la piena operatività commerciale entro la fine del 2018 e rappresenta un importante punto di svolta per gli operatori di trasporto merci pesante a livello globale.
"Basta solo riferirsi al grado di cambiamento che l'introduzione della metropolitana senza conducente ha avuto sulle operazioni di trasporto di massa nel settore passeggeri per avere un’idea sul potenziale impatto che soluzioni autonome nella gestione del traffico ferroviario possono avere nel settore delle merci pesanti e delle risorse", ha aggiunto.

"Questo è un momento entusiasmante e impegnativo per i gestori di infrastrutture e trasporti a livello globale. Il potenziale per un cambiamento continuo e rapido, sostenuto a tutti i livelli dall'Internet of Things, porterà a una maggiore integrazione dei sistemi, l'estensione delle pratiche autonome aumenterà e le competenze necessarie alla nostra forza lavoro cambieranno".



http://www.ferrovie.info/index.php/it/1 ... orto-merci

Autore:  vimana131 [ 26/07/2018, 17:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

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Presto anche in Italia i droni-bagnino
A Gallipoli congresso su droni e robot per impiego marino

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(ANSA) - GENOVA, 26 LUG - Presto le spiagge italiane potrebbero essere presidiate da droni-bagnino, pronti ad alzarsi in volo e trasportare un salvagente (ma sono allo studio anche veicoli di grandi dimensioni in grado di trasportare un canotto) in prossimità della persona che chiede aiuto in mare.
Dopo le prime sperimentazioni, l'uso di questo tipo di tecnologia si sta diffondendo sempre di più e anche la Capitaneria di Porto ne ha raccomandato l'adozione ai Comuni costieri e agli stabilimenti balneari. I nuovi progetti italiani di droni-bagnino saranno presentati al "Sea Drone Tech Summit 2018", il primo congresso in Italia dedicato ai droni e ai robot per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 16 e 17 novembre prossimi a Gallipoli (Lecce). "In tutto il mondo si stanno studiando sofisticati sistemi a pilotaggio remoto specializzati nel soccorso in mare", spiega l'organizzatore Luciano Castro, e consentono di accelerare i tempi dell'intervento e di limitare il rischio per il personale di soccorso".



http://www.ansa.it/puglia/notizie/2018/ ... 10ea1.html

Autore:  sottovento [ 08/08/2018, 15:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Non c'entra direttamente con la robotica ma fotocamere digitali li producono dei robot quindi siamo li......
https://comedonchisciotte.org/generazio ... -italians/

Autore:  sottovento [ 25/08/2018, 16:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Cita:
“L’intelligenza artificiale è il futuro, non solo per la Russia, ma per tutta l’umanità. Chiunque diventi il leader in questo campo diventerà il sovrano del mondo”.

http://www.wallstreetitalia.com/gruppo- ... tificiale/

Autore:  vimana131 [ 02/09/2018, 22:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Cita:

Robot, il made in Italy cresce del 19%: un ritmo migliore di Germania, Giappone e Usa

Oltre mille installazioni in più. La robotica italiana nel 2017 si avvicina alle 8000 unità, presentando un tasso di crescita del 19%, più alto del Giappone, il doppio rispetto alla Germania, il triplo in rapporto agli Stati Uniti. I dati preliminari della federazione robotica internazionale (Ifr) evidenziano uno scatto deciso per l’automazione industriale nel 2017, con il nostro paese a giocare un ruolo di primo piano.

Il fermento è visibile soprattutto in Asia, con la Cina in progresso del 58%: oltre un terzo delle nuove installazioni mondiali è “spiegato” da Pechino.

Le previsioni di Ifr sono state riviste al rialzo rispetto alle stime precedenti e il totale annuo (387mila nuovi robot), nuovo record, evidenzia un quasi raddoppio del tasso di crescita (ora al 31%) rispetto alle indicazioni dell’ultimo rapporto annuale. Di fatto, siamo già oltre i valori assoluti stimati per il 2018, per un giro d’affari complessivo che nel mondo è valutato in 50 miliardi di dollari. Indicazioni riviste al rialzo anche per l’Italia, accreditata in precedenza di 7100 nuove installazioni, che ora dovrebbe essere arrivata attorno alle 7700 unità, un balzo deciso rispetto alle 6465 dell’anno precedente.

«Sono numeri in linea con ciò che raccontano i nostri associati - spiega il presidente di Siri (Associazione italiana di robotica e automazione) Domenico Appendino - e che in buona parte derivano dal piano di incentivazione per Industria 4.0, certamente un grande traino per l’innovazione. Noi vediamo l’andamento degli ordini, che evidenziano un buon trend anche nel 2018: il primo semestre è stato ancora molto positivo».

La conferma arriva da Comau, tra i big mondiali del comparto, che vede un mercato interno in decisa crescita, risalito al 20% dei volumi totali. Domanda spinta verso l’alto da system integrator nazionali che spesso riesportano le applicazioni, ma anche da un risveglio tutto italiano. «Gli incentivi stanno certamente funzionando - spiega il direttore marketing di Comau Maurizio Cremonini - e a questo si aggiunge una maggiore sensibilità dell’impresa ai temi dell’automazione, vista come leva di recupero della produttività. E nella nostra esperienza priva di impatti negativi sulla forza lavoro. Inoltre, non va sottovalutato l’aspetto dei costi: grazie alla concorrenza, robot che dieci anni fa costavano 70mila euro oggi si possono acquistare per un quinto di quell’importo».

Protagonista della rivoluzione su scala globale è certamente la Cina, in grado di aumentare in modo esponenziale le proprie applicazioni: se nel 2007 Pechino inseriva nelle proprie aziende appena 7mila robot, circa il 6% del totale mondiale, il valore assoluto è ora lievitato a quota 138mila, il 36% della torta complessiva.

Il Giappone (+18%, 46mila unità) riconquista il secondo posto al mondo per numero di impianti scavalcando la Corea del Sud, mentre Stati Uniti e Germania si confermano rispettivamente al quarto e quinto posto. L’Italia in termini di nuove installazioni è stimata all’ottavo posto mondiale, superata nel 2017 dal Vietnam, in grado di quintuplicare gli acquisti rispetto all’anno precedente.

Posizione analoga per noi (qui però i dati sono al 2016) vi è anche nell’intensità di utilizzo: siamo all’ottavo posto mondiale con 185 robot installati per 10mila addetti, più del doppio rispetto alla media globale.

In termini settoriali nelle indicazioni di Ifr le applicazioni più diffuse nel mondo riguardano l’industria automobilistica (125mila unità), anche se elettronica (116mila) e lavorazione dei metalli (44mila) presentano i tassi di crescita superiori. Con lo scatto del 2017, per la prima volta lo stock di installazioni nel mondo ha superato quota due milioni.



http://www.ilsole24ore.com/art/impresa- ... d=AEVVLigF

Autore:  vimana131 [ 05/09/2018, 14:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Cita:

Guida autonoma sui camion: negli USA a rischio 300.000 posti di lavoro

La guida autonoma potrebbe arrivare prima sui camion che sulle auto, a causa delle minori difficoltà di applicazione di tale tecnologia per i lunghi viaggi autostradali rispetto al maggior numero di variabili e complicazioni che si possono presentare nell'ambiente urbano.

C'è però un allarme, lanciato da uno studio condotto dal sociologo americano Steve Viscelli dell'Università della Pennsylvania: nei prossimi 25 anni, con l'avvento della guida autonoma sui mezzi pesanti, si prevede che 294.000 persone oggi impiegate nel settore del trasporto su gomma perderanno il posto di lavoro.

Il dato si riferisce al mercato USA, che oggi dà lavoro a oltre due milioni di camionisti. Una categoria che rappresenta un costo oneroso per le società di trasporto, non tanto per gli stipendi (che comunque con la guida autonoma si annullerebbero o quasi) sia per le sempre più stringenti norme sulla sicurezza che limitano il numero di ore in cui gli autisti possono stare al volante.



http://www.hdmotori.it/2018/09/04/guida ... o-autisti/

Autore:  vimana131 [ 25/09/2018, 21:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Cita:


Sweeper, il robot che raccoglie ortaggi e frutta
Riconosce quelli maturi e li raccoglie in 24 secondi


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Esamina, osserva, e quando capisce che il frutto è maturo, lo raccoglie segando in modo preciso il picciolo: è Sweeper, il robot raccoglitore più avanzato e veloce finora sviluppato. Realizzato da un consorzio coordinato dall'università Ben Gurion del Negev, è stato messo a lavorare la settimana scorsa nella Stazione belga di ricerca per la produzione vegetale di St. Katelijne Waver.

Guarda su youtube.com


Sweeper è progettato per lavorare su singoli filari, con frutti non a grappolo e con poche foglie. I test preliminari, fatti con i peperoni coltivati in serra, hanno dimostrato che Sweeper è capace di capire quale frutto è maturo e raccoglierlo in soli 24 secondi, con un tasso di successo del 62%. I ricercatori hanno lavorato per migliorare la sua abilità di capire quale peperone è maturo usando la vista del computer.

"Il robot sa raccogliere in modo accurato e metodico. Quando sarà pienamente sviluppato, potrà raccogliere senza interruzioni, giorno e notte, riducendo gli sprechi, tagliando i costi di lavoro e proteggendo i coltivatori dalle fluttuazioni del mercato", commenta Polina Kurtser, una dei ricercatori. Servono però ulteriori studi per migliorare la velocità di lavoro di Sweeper e avere un tasso di successo ancora migliore. Secondo i ricercatori, una versione commerciale del robot raccoglitore di peperoni potrebbe arrivare sul mercato nel giro di 4-5 anni, e la sua tecnologia potrebbe essere adattata per la raccolta di altra frutta e verdura. Il progetto di Sweeper rientra nell'ambito di quelli finanziati dal programma Horizon 2020 dell'Unione Europea.



http://www.ansa.it/canale_scienza_tecni ... b356a.html

Autore:  sottovento [ 25/09/2018, 21:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Cita:
‘Caricare’ un cervello umano su un robot? Non è più impossibile: fatto un passo verso la ‘resurrezione’

https://it.businessinsider.com/caricare ... refresh_ce

Se era già stato postato chiedo scusa.

Autore:  MaxpoweR [ 26/09/2018, 14:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

è lo step finale della 4 rivoluzione industriale il transumanesimo e cioè la fusione tra uomo e macchina che unisce la rivoluzione digitale a quella cibernetica che stanno cavalcando insieme a velocità sconcertante.

Autore:  ORSOGRIGIO [ 26/09/2018, 14:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

MaxpoweR ha scritto:
è lo step finale della 4 rivoluzione industriale il transumanesimo e cioè la fusione tra uomo e macchina che unisce la rivoluzione digitale a quella cibernetica che stanno cavalcando insieme a velocità sconcertante.

R. Daneel Olivaw è prossimo???? [:296] [:296]

Autore:  sottovento [ 26/09/2018, 14:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Il problema è che vivere dentro un robot alla fine diventa una gabbia specie se riusciranno a trasferire la mente umana in una mente artificiale. A quel punto gli uomini non faranno più figli e l'umanità si fermerà ad una fredda razza umanoide a meno che non si vada a creare una elite di robot umanoidi che dominano il resto dell'umanità rimasta di carne ed ossa, uno scenario da brividi.

Tuttavia cosa non ci dice che durante tutto questo progresso scientifico non arrivi un virus capace di riportarci tutti all'età della pietra ritrovandoci in una forma di involuzione stile Il Pianeta delle Scimmie?

Autore:  ORSOGRIGIO [ 26/09/2018, 14:41 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

sottovento ha scritto:
Il problema è che vivere dentro un robot alla fine diventa una gabbia specie se riusciranno a trasferire la mente umana in una mente artificiale. A quel punto gli uomini non faranno più figli e l'umanità si fermerà ad una fredda razza umanoide a meno che non si vada a creare una elite di robot umanoidi che dominano il resto dell'umanità rimasta di carne ed ossa, uno scenario da brividi.

Tuttavia cosa non ci dice che durante tutto questo progresso scientifico non arrivi un virus capace di riportarci tutti all'età della pietra ritrovandoci in una forma di involuzione stile Il Pianeta delle Scimmie?

Non penso che ci sia da preoccuparci troppo, perchè i lavori pesanti, pericolosi e forse anche gli altri verranno fatti da robot, sempre più "capaci".
L'essere umano sarà gestito e ne sarà programmata la crescita e/o la vita dall'oligarchia LGBT, che avrà a disposizione "corpi" per "svaghi" e per pezzi di ricambio.
Un asteroide, quando ce ne sarà bisogno, spero che non manchi....

Autore:  sottovento [ 26/09/2018, 14:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

ORSOGRIGIO ha scritto:
L'essere umano sarà gestito e ne sarà programmata la crescita e/o la vita dall'oligarchia LGBT, che avrà a disposizione "corpi" per "svaghi" e per pezzi di ricambio.

Povera umanità, speriamo che ciò accada il più tardi possibile.

Autore:  MaxpoweR [ 26/09/2018, 14:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Il futuro non lo si ferma, lo si può però guidare. Sta a noi toglierci i paraocchi ed affrontare queste sfide con mente aperta senza pregiudizi o paure irrazionali. Se la cosa può tranquillizzarti nessuna previsione futuristica si è mai rivelata esatta. Di fatto non abbiamo mai indovinato quale sarebbe stato il nostro futuro nè con la scienza nè con la fantascienza a parte qualche piccolo dettaglio.

Autore:  sottovento [ 26/09/2018, 21:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Il Pianeta dei Robot

Cita:
I robot svolgeranno il 50% dei nostri lavori entro il 2025

https://www.gqitalia.it/news/2018/09/26 ... efresh_ce=

Sbaglio o il 2025 è tra pochissimi anni?? mi sa che occorreranno molti redditi di cittadinanza! ma almeno i buonisti la smetteranno di dirci che abbiamo bisogno degli africani visto che presumibilmente molti dei loro lavori li faranno, appunto, i robot!

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