"Fake News": un ddl per fermare la CONTROINFORMAZIONE
Inviato: 16/02/2017, 09:54
15 febbraio 201717:31
Senato, depositato ddl contro "fake news": multe fino a 10mila euro
Il testo, a firma Gambaro (Ala-Sc), è stato sottoscritto da Pd, Forza Italia, gruppo Misto, Lega Nord,
Area popolare, Gal. Prevede pene non inferiori ai 2 anni di carcere per chi promuove campagne dʼodio
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica ... 702a.shtml
"Multe fino a 5mila euro per chi pubblica notizie false", stessa sanzione e fino a 12 mesi di reclusione per chi pubblica invece "notizie che possano destare allarme" e infine ammende fino a 10mila euro e carcere non inferiore a 2 anni "per chi è responsabile di campagne d'odio". Sono i punti cardine del ddl contro le "fake news", a firma di Adele Gambaro (Ala-Sc), depositato in Senato. Prese di mira le piattaforme informatiche, non le testate online.
Una proposta bipartisan che tra i firmatari vede parlamentari del Pd come di Forza Italia, della Lega Nord, di Area Popolare, di Cor, di Gal, del gruppo Per le Autonomie e del Misto. Il tema è di stretta attualità, tanto che nei giorni scorsi la presidente della Camera Laura Boldrini aveva lanciato l'appello #BastaBufale, nel tentativo di sensibilizzare l'opinione pubblica.
"E' una battaglia di civiltà - sostiene Gambaro -, non si tratta di mettere un bavaglio. Vogliamo solo garantire la trasparenza sul web e incentivare l'alfabetizzazione mediatica attraverso la formazione"
Nel ddl anche misure per contrastare l'anonimato, con l'obbligo per chi apre un blog o un sito di comunicare i propri dati al tribunale. Altri articoli riguardano le modalità della rettifica e la previsione di attività di formazione nelle scuole per l'alfabetizzazione mediatica e l'uso critico dei media online.
Senato, depositato ddl contro "fake news": multe fino a 10mila euro
Il testo, a firma Gambaro (Ala-Sc), è stato sottoscritto da Pd, Forza Italia, gruppo Misto, Lega Nord,
Area popolare, Gal. Prevede pene non inferiori ai 2 anni di carcere per chi promuove campagne dʼodio
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica ... 702a.shtml
"Multe fino a 5mila euro per chi pubblica notizie false", stessa sanzione e fino a 12 mesi di reclusione per chi pubblica invece "notizie che possano destare allarme" e infine ammende fino a 10mila euro e carcere non inferiore a 2 anni "per chi è responsabile di campagne d'odio". Sono i punti cardine del ddl contro le "fake news", a firma di Adele Gambaro (Ala-Sc), depositato in Senato. Prese di mira le piattaforme informatiche, non le testate online.
Una proposta bipartisan che tra i firmatari vede parlamentari del Pd come di Forza Italia, della Lega Nord, di Area Popolare, di Cor, di Gal, del gruppo Per le Autonomie e del Misto. Il tema è di stretta attualità, tanto che nei giorni scorsi la presidente della Camera Laura Boldrini aveva lanciato l'appello #BastaBufale, nel tentativo di sensibilizzare l'opinione pubblica.
"E' una battaglia di civiltà - sostiene Gambaro -, non si tratta di mettere un bavaglio. Vogliamo solo garantire la trasparenza sul web e incentivare l'alfabetizzazione mediatica attraverso la formazione"
Nel ddl anche misure per contrastare l'anonimato, con l'obbligo per chi apre un blog o un sito di comunicare i propri dati al tribunale. Altri articoli riguardano le modalità della rettifica e la previsione di attività di formazione nelle scuole per l'alfabetizzazione mediatica e l'uso critico dei media online.
Come si può definire questo atteggiamento?
La stampa italiota può divulgare tutte le fregnacce che vuole...
mentre tutti gli altri, invece, devono stare zitti.
C'è un "ordine supremo" che può giudicare cosa sia "fake" e cosa no?
Istituito da CHI? Seguendo quale caz.zo di criterio?

![Sganasciato [:302]](./images/smilies/UF/sganasciato.gif)
![Tranquillo e sicuro [:305]](./images/smilies/UF/tranquillo_e_sicuro.gif)