Una brutta notizia
Inviato: 23/12/2009, 22:05
Nucleare, ecco i criteri per la scelta dei siti delle nuove centrali e le compensazioni a paesi e cittadini
Ecco i critieri che si leggono nel testo del decreto in materia nucleare: le aree idonee devono rispondere ai seguenti parametri:
a) popolazione e fattori socio-economici;
b) qualità dell’aria;
c) idrologia e risorse idriche;
d) fattori climatici;
e) biodiversità;
f) geofisica e geologia;
g) valore paesaggistico;
h) valore architettonico-storico;
i) accessibilità.
l) sismo-tettonica;
m) distanza da aree abitate e da infrastrutture di trasporto;
n) strategicità dell’area per il sistema energetico e caratteristiche della rete elettrica;
o) rischi potenziali indotti da attività umane nel territorio circostante.
Specificati anche i critireri sulla base dei quali saranno rimborsati i comuni. Il testo recita:
Riguardo alle compensazioni economiche, viene previsto un beneficio economico onnicomprensivo annuale commisurato alla potenza elettrica nominale dell’impianto in fase di cantiere, pari a 3 mila euro per megaWatt. Una volta che l’impianto nucleare sarà entrato in esercizio, in benefico economico sarà commisurato all’energia elettrica prodotta ed immessa in rete, pari a 0,4 euro per MWh da corrispondere ad imprese e cittadini sulla base dei criteri definiti dagli enti locali. Il 10% dei benefici saranno attribuiti alle province in cui è ubicato l’impianto; il 55% ai comuni e per il 35% ai comuni limitrofi, fino ad un massimo di 20 km. Nella fase della realizzazione, invece, i benefici saranno destinati per il 40% agli enti locali e per il 60% alle persone residenti e alle imprese presenti sul territorio e si tradurranno in una riduzione della spesa energetica, della tarsu, delle addizionali Irpef, Irpeg e Ici.
Ecco i critieri che si leggono nel testo del decreto in materia nucleare: le aree idonee devono rispondere ai seguenti parametri:
a) popolazione e fattori socio-economici;
b) qualità dell’aria;
c) idrologia e risorse idriche;
d) fattori climatici;
e) biodiversità;
f) geofisica e geologia;
g) valore paesaggistico;
h) valore architettonico-storico;
i) accessibilità.
l) sismo-tettonica;
m) distanza da aree abitate e da infrastrutture di trasporto;
n) strategicità dell’area per il sistema energetico e caratteristiche della rete elettrica;
o) rischi potenziali indotti da attività umane nel territorio circostante.
Specificati anche i critireri sulla base dei quali saranno rimborsati i comuni. Il testo recita:
Riguardo alle compensazioni economiche, viene previsto un beneficio economico onnicomprensivo annuale commisurato alla potenza elettrica nominale dell’impianto in fase di cantiere, pari a 3 mila euro per megaWatt. Una volta che l’impianto nucleare sarà entrato in esercizio, in benefico economico sarà commisurato all’energia elettrica prodotta ed immessa in rete, pari a 0,4 euro per MWh da corrispondere ad imprese e cittadini sulla base dei criteri definiti dagli enti locali. Il 10% dei benefici saranno attribuiti alle province in cui è ubicato l’impianto; il 55% ai comuni e per il 35% ai comuni limitrofi, fino ad un massimo di 20 km. Nella fase della realizzazione, invece, i benefici saranno destinati per il 40% agli enti locali e per il 60% alle persone residenti e alle imprese presenti sul territorio e si tradurranno in una riduzione della spesa energetica, della tarsu, delle addizionali Irpef, Irpeg e Ici.