il "sacrificio" per la privacy dei body scanner
Inviato: 05/01/2010, 12:06
Roma, 5 gen. - (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri Franco Frattini comprende il "sacrificio" per la privacy dei body scanner negli aeroporti, ma sottolinea come questi siano "lo strumento più sicuro" contro i terroristi. Senza contare che "il diritto alla sicurezza è precondizione di tutte le libertà". "Quando ero commissario europeo ci furono gli attentati di Londra - ha ricordato il titolare della Farnesina in un'intervista a Radio24 - Ci chiedemmo all'epoca quale fosse lo strumento per prevenire in assoluto questo tipo di pericolo", il pericolo di terroristi che "inghiottono capsule esplosive, diventando uomini-bomba".
Si convenne che "i body scanner sono lo strumento più sicuro", ha aggiunto Frattini che, pur dicendo di comprendere il diritto alla privacy, ha sottolineato come "il diritto a non saltare per aria sia la precondizione di tutte le libertà". "A tutte le persone che legittimamente invocano la privacy - ha concluso - dico che capisco il sacrificio, ma è un sacrificio che vale la pena" fare.
Frattini fa poi notare che rispetto al 2001 dobbiamo sentirci "più sicuri", ma bisogna anche "attrezzarsi meglio" perché i terroristi cercano mezzi sempre più sofisticati per portare a termine i loro attacchi. Tuttavia, il ministro è convinto che non si possa definire "psicosi collettiva quella che è una legittima preoccupazione di milioni di cittadini in tutto il mondo" riguardo alla sicurezza. "Il fatto che siano stati sventati degli attentati dimostra che le misure di prevenzione funzionano", sostiene il titolare della Farnesina, sottolineando poi però come "i terroristi cerchino strumenti sempre piu' sofisticati per eludere i controlli: questa è la vera preoccupazione e noi ci dobbiamo attrezzare meglio".
Quanto agli errori nella sicurezza e nei controlli emersi nei giorni scorsi, dopo il fallito attentato di Natale sul volo Amsterdam-Detroit, Frattini ricorda quanto già avvenne dopo l'11 settembre. All'epoca si disse che "c'era stata un'overdose di informazioni e una carenza di analisi", dice il ministro, secondo il quale "può accadere che tante informazioni non vengano analizzate e messe insieme per capire dove un terrorista colpirà", esattamente come è avvenuto con il nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab, che voleva far esplodere l'aereo della Northwest con 253 passeggeri a bordo.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Ester ... 79184.html
Addio alla privacy senza contare i rischi per la salute!!
Si convenne che "i body scanner sono lo strumento più sicuro", ha aggiunto Frattini che, pur dicendo di comprendere il diritto alla privacy, ha sottolineato come "il diritto a non saltare per aria sia la precondizione di tutte le libertà". "A tutte le persone che legittimamente invocano la privacy - ha concluso - dico che capisco il sacrificio, ma è un sacrificio che vale la pena" fare.
Frattini fa poi notare che rispetto al 2001 dobbiamo sentirci "più sicuri", ma bisogna anche "attrezzarsi meglio" perché i terroristi cercano mezzi sempre più sofisticati per portare a termine i loro attacchi. Tuttavia, il ministro è convinto che non si possa definire "psicosi collettiva quella che è una legittima preoccupazione di milioni di cittadini in tutto il mondo" riguardo alla sicurezza. "Il fatto che siano stati sventati degli attentati dimostra che le misure di prevenzione funzionano", sostiene il titolare della Farnesina, sottolineando poi però come "i terroristi cerchino strumenti sempre piu' sofisticati per eludere i controlli: questa è la vera preoccupazione e noi ci dobbiamo attrezzare meglio".
Quanto agli errori nella sicurezza e nei controlli emersi nei giorni scorsi, dopo il fallito attentato di Natale sul volo Amsterdam-Detroit, Frattini ricorda quanto già avvenne dopo l'11 settembre. All'epoca si disse che "c'era stata un'overdose di informazioni e una carenza di analisi", dice il ministro, secondo il quale "può accadere che tante informazioni non vengano analizzate e messe insieme per capire dove un terrorista colpirà", esattamente come è avvenuto con il nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab, che voleva far esplodere l'aereo della Northwest con 253 passeggeri a bordo.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Ester ... 79184.html
Addio alla privacy senza contare i rischi per la salute!!