Repubblica ha scritto: INTERNET: GOOGLE , BASTA FILTRI IN CINA E MINACCIA ADDIO Scatto d'orgoglio di Google che ha deciso di non piegarsi piu' ai diktat di Pechino. Il piu' diffuso motore di ricerca ha annunciato che non applichera' piu' alcun filtro in Cina, minacciando di sospendere ogni attivita' nel ricco mercato. A spingere Google al possibile 'passo estremo' la scoperta di aver subito cyber-attacchi "molto sofisticati" da parte di spie cinesi per rintracciare attivisti per la difesa dei diritti umani http://www.repubblica.it/ultimora/24ore ... io/3746933
Corriere ha scritto: IL MOTORE DI RICERCA AVEVA MINACCIATO DI ANDARSENE DAL PAESE Cina, risposta a Google: la censura serve La portavoce del governo: sia rispettata la nostra legge. E un funzionario: dobbiamo guidare l'opinione pubblica
Spero che Google non abbandoni la Cina... e che la Cina rimuova i filtri . Per i Cinesi la ritirata di Google sarebbe una grande perdita
Inviato: 14/01/2010, 12:48
da eSQueL
Se questa è la reazione:
"La portavoce del governo: sia rispettata la nostra legge. E un funzionario: dobbiamo guidare l'opinione pubblica"
significa che la Cina teme Internet davvero molto. E che la mossa di Google potrebbe essere estremamente nociva alla stirpe del drago [}:)]
Inviato: 15/01/2010, 02:43
da BlitzKrieg
Finalmente, google mi aveva deluso, rendendosi complice della censura cinese (come tutti gli altri del resto). Spero in buoni sviluppi
Inviato: 15/01/2010, 03:06
da orebro
Fa bene a sti arretrati de cavolo! Deve lasciare anche l'Iran che nel 2010 uccide ancora chi é gay cose assurde! Dittatori!
Inviato: 15/01/2010, 10:07
da mik.300
sono un pò confuso..
ma non si parlava di mettere i filtri anche da noi ?
-> certo che su internet ne gira robaccia..
Inviato: 15/01/2010, 10:40
da Bastion
spero proprio che se ne vada dalla Cina!
Inviato: 19/01/2010, 22:41
da GIANLUCA1989
La storia continua....
Giornalisti stranieri in Cina "Attaccano le nostre mail" L'associazione che raduna i corrispondenti denuncia attacchi informatici contro caselle Gmail di suoi iscritti. Intanto il gigante di Mountain View rinvia il lancio nella nazione del suo Nexus One http://www.repubblica.it/tecnologia/201 ... a-2008911/
Cina, cyberattacco in redazione Gmail nuovamente colpita dai cracker, dopo i tentativi di violazione che avevano portato alla rottura tra Google e il paese asiatico. Modificate alcune impostazioni delle caselle di posta di alcuni corrispondenti da Pechino http://punto-informatico.it/2790243/PI/ ... zione.aspx
ma si lasciate dti postacci!!!! viva la "libertè"!!! parola grossa e vietata per i cinesi!!!!!!
Inviato: 19/01/2010, 22:52
da Lawliet
Guardate che un eventuale abbandono di Google abbasserebbe ulteriormente la già poca libertà di parola, pensiero ed azione presente in Cina..
Inviato: 21/01/2010, 16:30
da GIANLUCA1989
Lawliet ha scritto:
Guardate che un eventuale abbandono di Google abbasserebbe ulteriormente la già poca libertà di parola, pensiero ed azione presente in Cina..
Straquoto
Arrivano inoltre le prime reazioni da parte di Hillary Clinton
Da Hillary Clinton toni duri contro la censura online Il discorso trasmesso sul web in diretta e in tutto il mondo. Il messaggio per Pechino è molto chiaro: "Conseguenze per qualsiasi cyberattacco". Parole che rimandano alla vicenda Google-Cina http://www.repubblica.it/tecnologia/201 ... a-2031805/
Cina: sono solo fatti miei Il governo di Pechino è chiaro: gli attriti con Google non dovrebbero coinvolgere i rapporti con gli Stati Uniti. Ma il discorso di Hillary Clinton potrebbe generare scintille http://punto-informatico.it/2792501/PI/ ... -miei.aspx
Inviato: 23/01/2010, 15:40
da GIANLUCA1989
Inviato: 24/01/2010, 12:30
da GIANLUCA1989
Dalla Cina ultimatum agli Usa "Pronti a oscurare Google" Il regime si schiera contro "il nuovo imperialismo cybernetico degli Stati Uniti". E lancia il suo diktat: "Sì ai filtri oppure andate via" dal nostro corrispondente GIAMPAOLO VISETTI
Fa bene a sti arretrati de cavolo! Deve lasciare anche l'Iran che nel 2010 uccide ancora chi é gay cose assurde! Dittatori!
personalmente trovo che sarebbe una soluzione sbagliatissima. certo un internet "indirizzato" non è sicuramente un bene, ma almeno è un passo in avanti. morale : meglio un piccolo passo in avanti che 5 indietro"