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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 14/11/2021, 17:44 
Terremoti in Iran, violente scosse nel Sud del Paese: avvertite anche a Dubai e Abu Dhabi, un morto [FOTO e VIDEO LIVE]
Due violente scosse di terremoto nel Sud dell'Iran, paura anche a Dubai

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Due violente scosse di terremoto hanno colpito il Sud dell’Iran a distanza di poco più di un minuto, nei pressi del porto iraniano di Bandar Abbas.
La prima scossa (dati INGV), magnitudo 6.2, è stata rilevata alle 13:07:05 ora italiana con ipocentro a 10 km di profondità.
Il secondo evento, magnitudo 6.3, è stato registrato alle 13:08:41 con ipocentro a 20 km.

I terremoti hanno causato il panico tra la gente e hanno distrutto alcune vecchie case. Sono stati avvertiti anche a Abu Dhabi, Kerman, Kish e Dubai negli Emirati Arabi Uniti.

Secondo le prime informazioni, un uomo sarebbe morto in Iran a causa del crollo di un palo elettrico.

L’Iran giace sulle principali faglie sismiche della regione. Nel 2003, un terremoto di magnitudo 6.6 ha raso al suolo la storica città di Bam, uccidendo 26mila persone. Un sisma magnitudo 7 ha colpito l’Iran occidentale nel 2017, provocando la morte di oltre 600 persone.


https://www.meteoweb.eu/2021/11/terremo ... 1738992/#1


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 28/11/2021, 23:24 
Terremoto 4.3 nella notte in Sicilia al largo delle Isole Eolie, INGV: scossa registrata in un’area con attività sismica rilevante
L'epicentro del terremoto di magnitudo 4.3 localizzato nel Mar Tirreno meridionale la notte scorsa, è situato in un'area dove negli anni si sono verificati diversi sismi importanti

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Questa notte, 28 novembre 2021, alle ore 03:52 italiane, un terremoto di magnitudo ML 4.3 è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale nel Mar Tirreno meridionale, circa 25 km a nord-ovest di Alicudi (Isole Eolie) ad una profondità di circa 5 km. Al momento (ore 05:50 italiane) non si sono verificati altri terremoti.

L’evento di oggi ricade in un’area caratterizzata da attività sismica rilevante. Dalla mappa dei terremoti del passato estratti dal Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15) si evidenzia che i terremoti del 21 maggio 1957 (M5.3), 1 febbraio 1971 (M4.4), del 7 settembre 2009 (M4.8) hanno avuto epicentri a pochi chilometri da quello odierno.

Al momento, si hanno pochissime notizie di risentimento, ma sarà possibile avere degli aggiornamenti nelle prossime ore, visualizzabili grazie alla mappa degli effetti del terremoto


https://www.meteoweb.eu/2021/11/terremo ... e/1742619/

Violentissimo terremoto in Sud America: scossa magnitudo 7.5 scuote Perù ed Ecuador, gravi danni [FOTO e VIDEO]
Forte scossa di terremoto nel nord del Perù: magnitudo 7.5. Gli aggiornamenti in diretta

Guarda su youtube.com


Una violentissima scossa di terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito il Sud America pochi minuti fa, alle 11:52 italiane di stamani, 05:02 della notte locale. L’epicentro della scossa è stato in un’area montuosa del Perù, nella “Selva” in cui scorre il Marañón, che dà origine al Rio delle Amazzoni. Il sisma è stato avvertito anche nel vicino Ecuador.

Sono stati segnalati gravi danni a edifici di varie località, e anche la distruzione di almeno un monumento storico: la torre del tempio coloniale di Jalca Grande, nella provincia di Condorcanqui del dipartimento di Amazonas. In quest’ultima provincia, riferisce l’agenzia di stampa Andina, si segnala la distruzione di case in vari centri abitati e comunità, come a Tayuntza, nel distretto di Nieva. Il centro operativo nazionale per le emergenze (Coen) peruviano ha indicato da parte sua che il sisma è stato particolarmente intenso anche nei dipartimenti di Cajamarca e Loreto, con interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica.

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Terremoto in Perù, al margine tra la placca di Nazca e la placca del Sud America

Il terremoto è avvenuto in una regione vicina al margine tra la placca di Nazca e la placca del Sud America, dove la crosta oceanica e la litosfera della placca di Nazca iniziano la loro discesa nel mantello sotto il Sud America: lo spiegano gli esperti dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia in un approfondimento pubblicato sul blog INGVterremoti. In questa area, la placca di Nazca si sposta verso est rispetto alla placca del Sud America ad una velocità di circa 7 cm/anno – un valore tra i più alti osservati – subducendo nella fossa Perù-Cile, a ovest della costa peruviana.

terremoto perù

Il terremoto ha avuto un ipocentro abbastanza profondo, circa 109 km, ed è avvenuto all’interno della litosfera subdotta della placca di Nazca, sismicamente attiva fino a una profondità di circa 650 km.

I terremoti come quello odierno, con profondità compresa tra 70 e 300 km, sono definiti di “profondità intermedia“. In genere causano meno danni rispetto a quelli superficiale di magnitudo simile, ma possono essere avvertiti a grande distanza e se, di magnitudo rilevante, come quello di oggi, provocare qualche danno. La mappa dello scuotimento espressa in intensità macrosismica (Shake map da USGS) indica una intensità fino all’VIII grado.

Grandi terremoti di media profondità sono ragionevolmente comuni in questa parte della placca di Nazca e altri cinque eventi di media profondità e magnitudo M maggiore di 7 si sono verificati nel secolo scorso, entro 250 km dal terremoto di oggi. Un terremoto di magnitudo 7.5 del 26 settembre 2005 (profondità simile, ma circa 140 km a sud dal terremoto di oggi) ha causato 5 morti, circa 70 feriti e danni significativi nella regione circostante. Più recentemente, un terremoto di magnitudo 8.0 del 26 maggio 2019, a circa 230 km a sud-est dal terremoto di oggi, ha provocato 2 morti.


https://www.meteoweb.eu/2021/11/violent ... r/1742670/


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 01/12/2021, 17:09 
I terremoti in Italia nel mese di novembre 2021: i più forti localizzati in mare, in totale 1072 eventi
La mappa dei terremoti avvenuti in Italia e nelle aree limitrofe dal 1 al 30 novembre del 2021

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Sono stati 1072 gli eventi localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1 al 30 novembre 2021, un numero ancora in diminuzione rispetto ai precedenti mesi, con una media che si attesta sui 36 terremoti al giorno. Di questi, 144 hanno avuto una magnitudo pari o superiore a 2.0 e 16 magnitudo pari o superiore a 3.0.

Nel mese di novembre i terremoti più forti sono stati localizzati in mare, nel Tirreno Meridionale e nell’Adriatico Centrale. In particolare al largo dell’arcipelago delle Isole Eolie, pochi chilometri a nord-ovest di Alicudi, è stata registrata una sequenza con una decina di eventi tra i quali i due terremoti di magnitudo ML 4.3 (Mw 4.2) e ML 3.8 avvenuti il 28 novembre. In Adriatico Centrale l’evento più forte, di magnitudo ML 3.9, è stato localizzato il 18 novembre al largo delle coste della Puglia garganica.

Da ricordare altri due eventi sismici che hanno avuto maggiori risentimenti rispetto a quelli descritti precedentemente. Il terremoto di magnitudo ML 3.7 del 19 novembre localizzato in provincia di Cosenza (nei pressi di Bianchi) e il terremoto del 20 novembre, di magnitudo ML 3.5, al largo della costa toscana livornese che è stato avvertito a Livorno ed in diversi comuni della provincia.


https://www.meteoweb.eu/2021/12/i-terre ... 1/1743786/


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 18/12/2021, 18:42 
Valensise (INGV): “il terremoto di oggi a Milano è ‘fratello’ di quello del 2012 in Emilia Romagna, la Pianura Padana è compressa da Alpi e Appennino”
Paura questa mattina al Nord Italia per un terremoto con epicentro a Bonate Sotto (Bergamo). L'esperto INGV a MeteoWeb: "sisma originato dalla compressione attiva tra Alpi e Appennini"

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Tanta paura questa mattina al Nord Italia, ed in particolare in Lombardia, per un terremoto di magnitudo ML 4.4 con epicentro a 2 km est da Bonate Sotto (Bergamo), avvenuto alle 11:34:47, ad una profondità di 26 km.

“La Pianura Padana è un’area stretta da Sud e Nord: l’Appennino la comprime in direzione Nord, Nord/Est, e le Alpi verso Sud: è come se fosse una fisarmonica,” ha spiegato ai microfoni di MeteoWeb il sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Gianluca Valensise. “E’ una compressione attiva tra Alpi e Appennini,” quello odierno “è un terremoto ‘fratello’ del sisma del 2012 in Emilia, ovviamente ridotto“.
Storicamente, “i terremoti nella Bergamasca non sono molto forti, lo sono maggiormente nel Bresciano: ad esempio si può citare un evento medievale, nel 1222, di magnitudo 6/6.5,” ha ricordato l’esperto INGV.
La situazione sismica “peggiora andando verso Est, verso Brescia, poi si entra nelle vere e proprie zone sismiche. Bergamo è l’ultimo punto dove si registrano eventi, mentre la zona del Milanese è praticamente asismica,” ha concluso Valensise.

“Il sisma di oggi con epicentro nella Bergamasca è un fenomeno compressivo: una placca – quella adriatica, di cui fa parte anche la pianura padana e che è collegata alla placca africana – preme a nord su quella europea. In questa spinta la placca europea viene spostata ogni anno di un millimetro, accorciandosi verso nord“, spiega il direttore dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’INGV, Salvatore Stramondo. “Un terremoto di magnitudo sopra 4 in quest’area non si verificava dal ’79, che in tempi geologici vuol dire l’altro ieri“, ricorda Stramondo, che aggiunge: “nella spinta ricevuta, la placca europea finisce sotto quella adriatica a nord, che la sovrasta. Il fenomeno in quest’area è compressivo, dunque una cosa diversa dal meccanismo caratterizzato invece dalla faglia. Per capire questo movimento sismico basta immaginare due mani che premono l’una contro l’altra generando uno scivolamento laterale. Tecnicamente si definisce regime tettonico compressivo con una componente di movimento laterale, ovvero ‘transpressivo’. Un sisma di questo tipo si è verificato ad esempio in Emilia nel 2012 (anche qui il meccanismo dominante è compressivo), qualcosa di totalmente diverso dai terremoti appenninici avvenuti all’Aquila e ad Amatrice, caratterizzati invece da meccanismi distensivi”.

“E’ un terremoto che definiamo leggero, tra 4 e 5 sono relativamente bassi, in Italia i terremoti solitamente fanno danni quando sono oltre 5.5“, ha dichiarato all’ANSA Carlo Doglioni, presidente dell’INGV. “Di faglie ce ne sono decine sparse sul territorio nazionale in grado di dare terremoti importanti, non c’è – spiega Doglioni – una singola faglia, ce ne sono tantissime, in Appennino ce n’è una ogni 5 chilometri”. Nell’area di oggi, in particolare, “ci sono eventi ogni 20 anni”. Ma per arrivare a un terremoto devastante nel Nord Italia bisogna tornare al sisma di Verona del 1117, con una magnitudo di 6.5: “passare da 4.4 a 6.5 vuol diventare aumentare l’energia di 1000 volte, il che può dare enormi danni. Questo ci dice anche che i terremoti sono rari, ma ci possono essere”. E per questo, “visto che non sappiamo se ci sarà un terremoto domani o tra 100 anni, è importante – ricorda Doglioni – costruire in maniera antisismica, approfittare del sisma bonus per rendere le case più sicure“.

Secondo un approfondimento pubblicato su INGVterremoti, “in base al modello di pericolosità per il territorio nazionale, la pericolosità sismica dell’area interessata dal sisma è considerata media“.

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Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani “evidenzia, nelle aree adiacenti, terremoti con magnitudo inferiore a 5 (quadrati gialli), come gli eventi sismici con epicentro vicino a Bergamo dell’8 marzo 1593 (magnitudo stimata Mw 4.86) e del 22 agosto 1606 (Mw 4.86) mentre più recentemente è stato registrato il 9 febbraio 1979 un evento sismico di magnitudo Mw 4.78,” spiegano gli esperti INGV.

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Dalla consultazione del DBMI15 “si evince che la massima intensità riportata (VI-VII MCS) per la città di Bergamo è legata agli eventi storici elencati appena indicati“.

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Per il terremoto odierno, “la mappa di scuotimento calcolata dai dati delle reti sismiche e accelerometriche INGV e DPC mostra dei livelli di scuotimento fino al V-VI grado MCS“.

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Il terremoto “è stato risentito in tutta la Lombardia e nelle regioni limitrofe, come evidenziato dai questionari compilati sul sito di “Hai sentito il terremoto?”. Il terremoto è stato risentito con intensità fino al V-VI grado MCS,” concludono gli esperti INGV.

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https://www.meteoweb.eu/2021/12/valensi ... o/1748856/


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 18/12/2021, 18:45 
Forte terremoto scuote la Grecia: epicentro sull’isola di Cerigo, avvertito da Atene a Creta [DATI e MAPPE]
Terremoto in Grecia: la Sala Sismica INGV-Roma ha rilevato un evento magnitudo mb 5.1

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Un forte terremoto ha scosso la Grecia questa mattina: la Sala Sismica INGV-Roma ha rilevato un evento magnitudo mb 5.1 nell’area dell’isola di Cerìgo (o Citèra) alle 06:16:39 (07:16:39 ora locale) ad una profondità di 55 km.

Il Centro Euro-Mediterraneo ha localizzato il sisma a 75 km nordovest da Kíssamos e 194 km ovest-nordovest da Irákleion.
I media greci hanno riferito che il terremoto è stato avvertito da Atene a Creta.

Non si hanno al momento notizie di danni a persone o cose.


https://www.meteoweb.eu/2021/12/forte-t ... 1748723/#3


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 22/12/2021, 18:38 
Spagna, diverse scosse di terremoto a La Palma: il Cumbre Vieja non lascia tregua
Diversi terremoti si stanno verificando sull'isola di La Palma, in Spagna, dove il vulcano Cumbre Vieja è in forte attività dallo scorso settembre

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Secondo gli ultimi rilevamenti dei sismografi, sull’isola di La Palma si sono verificati 9 terremoti. Le magnitudini variano tra 1,9 e 2,3 (mbLg). La localizzazione degli ipocentri prosegue sotto l’area centrale del vulcano Cumbre Vieja nelle stesse aree dei giorni precedenti. 8 terremoti sono stati localizzati a profondità comprese tra 6 e 14 km e un terremoto a profondità superiori a 30 km.

Non si osserva ancora tremore vulcanico, il rumore sismico si mantiene a livelli prossimi al periodo pre-eruttivo. La rete di stazioni GNSS permanenti dell’isola mostra una parziale inversione dell’elevazione registrata il 19 dicembre alla stazione LP03, che è la più vicina ai centri eruttivi.

Non si vede nessun tipo di emission , senza la possibilità oggi di misurare l’altezza del cono .


https://www.meteoweb.eu/2021/12/terremo ... o/1749663/


Spagna ‘sotto attacco’ dei terremoti: sciame sismico a Gibilterra e scossa in Galizia [MAPPE]
Uno sciame sismico è in corso a Gibiliterra, mentre una una scossa di terremoto si è verificata questa sera in Galizia

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In Spagna non è solo l’isola di La Palma ad essere assediata dai terremoti, seppur di modesta magnitudo, causati dal vulcano Cumbre Vieja. Uno sciame sismico è in corso infatti a Gibiliterra, mentre una una scossa di terremoto, con forte risentimento tra la popolazione, si è verificata questa sera alle 19:23 in Galizia, con epicentro a Ponteceso, sull’estremità Nord Occidentale, lungo la costa dell’Oceano Atlantico. Si è trattato di una scossa di magnitudo 3.5, verificatasi ad una profondità di 8 km.


https://www.meteoweb.eu/2021/12/spagna- ... 1749673/#1


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 24/12/2021, 19:37 
Terremoto Sicilia: cinquanta scosse in provincia di Catania da ieri sera ad oggi
L'evento di magnitudo maggiore, Ml 4.3, si è verificato alle 22:33 del 23 dicembre ed è stato avvertito in larga parte della Sicilia Orientale, in particolare nelle province di Catania e Siracusa

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Dalla serata di ieri, 23 dicembre 2021, la Rete Sismica Nazionale ha registrato una sequenza sismica localizzata a sud-ovest della città di Catania. Sono stati una cinquantina i terremoti registrati fino alle 15:00 di oggi (24 dicembre 2021). L’evento di magnitudo maggiore, Ml 4.3 (Mw 4.3), si è verificato alle 22:33 del 23 dicembre ed è stato avvertito in larga parte della Sicilia Orientale, in particolare nelle province di Catania e Siracusa.

Altri eventi sono stati avvertiti dalla popolazione, in particolare quello delle 21:38 di magnitudo Ml 3.3 e quello di questa mattina alle ore 07:14 di magnitudo Ml 3.1. Altri 16 terremoti hanno avuto una magnitudo compresa tra 2.0 e 2.9.

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Mappa della sequenza sismica a sud-ovest della città di Catania. In alto sono visibili gli eventi registrati questa mattina nei pressi di Milo (CT), il più forte di magnitudo Ml 3.6.

La sequenza di terremoti iniziata nella tarda serata del 23 dicembre si localizza poco più a sud del margine meridionale dell’Etna, in una zona che vede la presenza di diversi elementi importanti dal punto di vista geologico e tettonico: l’Etna, uno dei vulcani più attivi dell’area mediterranea, la catena montuosa siciliana, chiamata “Appennino-Magrebide”, e a sud, l’Altopiano Ibleo. Quest’ultimo è un “promontorio” caratterizzato da una porzione crostale continentale spessa 25-30 km, limitato ad est dalla Scarpata Ibleo-Maltese, un confine tettonico regionale che separa la zona continentale dal bacino ionico di tipo oceanico.

La geologia di quest’area è condizionata dalla lunga storia di convergenza, ancora attiva, tra le placche Africana ed Europea, che ha portato alla progressiva deformazione e flessione della parte più settentrionale dell’Altopiano Ibleo sotto il fronte più avanzato del sistema di pieghe e faglie della catena Appennino-Magrebide.

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La figura è tratta dal lavoro “Scarfì L., Langer H., Gresta S., 2003. High precision relative locations of two microearthquake clusters in southeastern Sicily, Italy. Bull. Seismol. Soc. Am., 93, 4, 1479-1497”.

Storicamente, la Sicilia sud-orientale è stata interessata dal verificarsi di numerosi terremoti distruttivi (es. nel 1169, 1542 e 1693), che fanno di questa regione una delle aree a più alta pericolosità sismica in Italia. Anche se questi forti eventi sismici sono ben descritti nei rapporti storici, l’esatta posizione delle faglie che li hanno generati è ancora dibattuta, poiché non sono stati trovati effetti geologici inequivocabili in superficie.

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Più recentemente, in un’area prossima alla Piana di Catania, epicentro degli eventi attuali, vanno segnalati un terrremoto accaduto nel 1959 di magnitudo 5.1 ed una piccola sequenza di terremoti registrata nel 2007 con magnitudo massima pari a 3.2.

La sequenza dei terremoti iniziata il 23 dicembre, localizzata a circa 10 chilometri di profondità, è ascrivibile ad una delle numerose faglie che caratterizzano proprio la zona in cui l’Altopiano Ibleo si incunea sotto la catena siciliana. Il meccanismo che descrive il terremoto più forte della sequenza indica una sorgente causata da sforzi compressivi diretti secondo la direzione delle spinte tettoniche regionali.


https://www.meteoweb.eu/2021/12/terremo ... a/1750382/


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 03/01/2022, 20:00 
TERREMOTI GENERATI DALL’ATTIVITÀ SOLARE; ESISTE UNA CORRELAZIONE?

In questa sede verranno analizzati tutti quegli eventi sismici verificatisi in Italia con magnitudo inferiore o uguale a 4,0 della scala Richter. Il periodo preso in considerazione va dal 1950 al 2010. L’approfondimento di quella ricerca potrebbe consentire, sia pure in modo molto lato e prudenziale, di predeterminare con un certo anticipo (quasi la metà di un ciclo solare di 11 anni) la variazione del numero dei terremoti che potrebbero verificarsi sul nostro paese. Si parla di variabilità del numero dei sismi non di intensità degli stessi. Quando anni fa è stato trattato il tema, si era partiti dall’ipotesi che nel momento in cui il sole tocca la sua massima attività tutti i fenomeni che accadono sulla sua superficie, e quindi anche sulle macchie solari, raggiungono, il questo specifico caso, la potenza più elevata. Nel caso di minima attività invece la potenza sarà chiaramente molto bassa. Nella fase di massima attività il sole emette enormi quantitativi di energia verso l’esterno. Trasportate dal vento solare nello spazio interplanetario, le particelle energetiche investono anche gli strati più elevati della nostra atmosfera. Nel momento in cui questo enorme flusso di energia giunge sul nostro pianeta genera delle forti anomalie (specie in presenza di Brillamenti particolarmente violenti).

Sotto la spinta del vento solare carico di energia, oltre ad essere più o meno deformato il campo magnetico terrestre, si generano anche delle meravigliose aurore. La contrazione e dilatazione di tale campo dà origine anche a delle interferenze sulle onde di trasmissione dei segnali radio, televisivi e satellitari che risultano così essere molto disturbati se non addirittura oscurati per breve tempo. L’insorgere di potenti Flares, (eruzioni solari o stellari, ndr) il più delle volte può provocare anche una forte instabilità del campo magnetico stesso il quale a sua volta (e questa è la nostra tesi), eserciterebbe un qualche stimolo sulle forze di bilanciamento preesistenti all’interno della crosta terrestre e quindi sulle placche tettoniche medesime. La conseguente interferenza sulle forze legate ai sommovimenti tellurici stessi provocherebbe nel contempo degli squilibri prodromi di eventuali nuovi moti tellurici più o meno intensi. Detto questo prendiamo ora in esame il lavoro di aggiornamento che abbiamo portato a termine corredato pure da tre figure che vi aiuteranno a seguire meglio quanto diremo. I dati relativi al numero dei terremoti e delle macchie solari sono tratti da una ricognizione effettuata in specifici siti scientifici. I dati grezzi delle 2 variabili in esame e cioè le macchie solari e i terremoti sono state entrambe filtrate con il sistema delle medie mobili di 11 anni al fine di eliminare le piccole onde ed evidenziare invece quelle più significative, le più importanti da esaminare.

Fig.1 – Sono riportati il numero dei sismi tramite una media mobile di 11 anni. Ne scaturisce un profilo che evidenzia un primo picco positivo di massima attività sismica verificatasi negli anni 75-76 ed un altro picco positivo di poca entità nel 2004-2005. Sempre nella stessa figura si evidenziano due picchi di scarsa attività sismica, ossia negativi. Di questi, il più importante si è manifestato intorno al 2003. Da notare infine la linea del trend che ci dice che il numero dei terremoti in 60 anni di osservazione è in graduale diminuzione.

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Il grafico sui terremoti del periodo 1950-2010

Fig. 2 – Nell’esaminare il secondo grafico (fig.2) che delinea l’andamento del numero delle macchie solari, si possono notare, anche qui, la presenza di 2 picchi positivi e altri 2 negativi. Il massimo del numero delle macchie con il valore di 93,5 si registra nel 1955. Il secondo con il valore più basso di 90,6 si verifica invece nel 1984. Il periodi dove si ha invece un numero di macchie solari basso si identifica l’uno nel 1966 con un valore di 60,6 e l’altro molto più debole di 45,0 nel 2005. Anche in questo grafico è visibile una linea di tendenza in discesa verso valori minimi. Le due linee di tendenza dei 2 grafici sono, come vedremo qui sotto nella Fig. 3 decisamente paralleli tra loro. Ora se osservate con un po’ d’attenzione questo grafico è evidente la correlazione inversa delle due variabili macchie-terremoti. Correlazione inversa che si evidenzia spostando di qualche anno verso destra il grafico della macchie solari (quello in rosso).

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La media mobile delle macchie solari

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Anti correlazione macchie solari e terremoti

La variabile dei terremoti (curva blu) resta ferma sulla sua posizione finale del 2010 ma nel prosieguo del tempo futuro seguirà, con cammino inverso, la variabile solare sino al 2015.
Più esplicitamente se la variabile macchie solari diminuirà ulteriormente, la variabile sismi invece tenderà ad aumentare. Tale aumento si invertirà (diminuisce) qualora l’altra variabile inverta la direzione di marcia aumentando il numero delle macchie solari stesse.
CONCLUSIONI: Quando si ha un numero basso di macchie solari significa più terremoti. Al contrario molte macchie solari significa meno terremoti.


https://www.attivitasolare.com/terremot ... relazione/


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 07/01/2022, 01:29 
Terremoto a Pozzuoli, paura in Campania: forte scossa ai Campi Flegrei
Terremoto, paura a Pozzuoli in serata: gli aggiornamenti in diretta



Una scossa di terremoto ha colpito i Campi Flegrei alle 20:37 con epicentro a Pozzuoli. La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione in tutta l’area flegrea. La scossa è stata di magnitudo 2.3 ad appena 2.8km di profondità, con epicentro proprio alla Solfatara. I residenti di Pozzuoli testimoniano di aver avvertito una scossa particolarmente intensa, rispetto alle numerose precedenti dei giorni scorsi legati all’attività bradisismica dei Campi Flegrei. Il risentimento sismico, infatti, secondo l’INGV è stato del 4° grado Mercalli a Pozzuoli: significa “avvertita da molte persone; tremito di infissi e cristalli, e leggere oscillazioni di oggetti appesi“.

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https://www.meteoweb.eu/2022/01/terremo ... i/1753253/


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 07/01/2022, 01:46 
Prelievo di acqua od idrocarburi, il fracking, l'uso di falde esaurite come deposito di gas possono
provocare terremoti locale.

Il passato terremoto in Emilia è l'esempio lampante di terremoti provocati da attività umana.



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Per ogni problema complesso c' è sempre una soluzione semplice.
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(George Bernard Shaw)
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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 10/01/2022, 18:22 
Cina, forte terremoto a Qinghai: crollata sezione della Grande Muraglia
Due metri della Grande Muraglia sono crollati nella contea di Shandan, provincia di Gansu



Una sezione della Grande Muraglia risalente alla dinastia Ming (1368-1644) è crollata a causa del terremoto magnitudo 6.9 che ha colpito la provincia del Qinghai, nella Cina nord-occidentale, sabato a mezzanotte ora locale, a una profondità di 10 km.

Due metri della Grande Muraglia sono crollati nella contea di Shandan, provincia di Gansu, a 114 km dall’epicentro della contea di Menyuan, nella prefettura autonoma tibetana di Haibei.

Dopo il forte sisma, le autorità hanno organizzato un’ispezione delle principali strutture di valore storico e culturale, e hanno scoperto il crollo: è stata installata una protezione primaria e sono in corso i lavori di riparazione e ripristino.

Il terremoto ha colpito un’area scarsamente popolata, ma diverse città più grandi hanno avvertito il tremore. Non si hanno notizie di vittime ma 9 persone sono rimaste ferite.


https://www.meteoweb.eu/2022/01/cina-fo ... a/1754104/


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 17/01/2022, 18:31 
Terremoto in Afghanistan: case crollate nella provincia di Badghis, almeno 12 morti e numerosi feriti
Si registrano almeno 12 morti e numerosi feriti a seguito della scossa di terremoto che oggi ha colpito la provincia di Badghis, nell'ovest dell'Afghanistan

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Un terremoto di magnitudo 5.3 ha colpito l’Afghanistan alle 12:40 (ora italiana) di oggi, lunedì 17 gennaio. La scossa ha provocato il crollo di alcune abitazioni nel distretto di Qadis, in provincia di Badghis, coinvolgendo diverse persone. Le autorità locali, infatti, comunicano che almeno 12 persone sono morte a seguito della scossa, mentre sono numerosi i feriti.

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https://www.meteoweb.eu/2022/01/terremo ... s/1755860/


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 20/01/2022, 17:03 
Terremoto in Calabria, forte scossa avvertita in tutta la regione: paura a Catanzaro, Vibo Valentia e Cosenza [DATI e MAPPE]
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in Calabria alle 10:19, aggiornamenti in tempo reale

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Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in Calabria alle 10:19, in particolare nella zona di Vibo Valentia, Cosenza e Catanzaro, ma anche a Reggio Calabria, dal Pollino allo Stretto.

Secondo la Sala Sismica INGV-Roma si è trattato di un evento magnitudo ML 4.3, localizzato sulla Costa Calabra sud occidentale, ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato a:

28 km da Lamezia Terme
47 km da Catanzaro
55 km da Cosenza
82 km da Messina
87 km da Reggio di Calabria
96 km da Crotone

A seguito dell’evento sismico registrato questa mattina, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle verifiche effettuate l’evento risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati, al momento, danni a persone o cose.

E’ stata sospesa la circolazione ferroviaria lungo la fascia tirrenica: la sospensione riguarda i treni che effettuano il servizio lungo la linea Paola-Rosarno, a Tropea e tra Lamezia Terme e Catanzaro Lido. I tecnici di Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs italiane) stanno effettuando la ricognizione a bordo di carrelli ferroviari lungo le linee interessate per verificare le condizioni dei binari. Sono stati istituiti bus sostitutivi per i passeggeri delle linee coinvolte dalla sospensione.

Molte scuole e uffici sono stati evacuati a causa della scossa. Nella maggior parte dei comuni in cui è stato avvertito il sisma gli alunni delle scuole elementari sono stati raccolti in luoghi aperti adiacenti gli istituti. Le operazioni si sono svolte ordinatamente e non si registra alcun ferito.
Molti residenti vicino all’epicentro che si trovavano in casa sono usciti in strada. Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per rilevare eventuali danni, che al momento, non vengono segnalati.


https://www.meteoweb.eu/2022/01/terremo ... 1756567/#1


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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 24/01/2022, 11:59 
cari amici,
questo video di Tonga
Attacco missilistico a Tonga?

Formato file: mp4


ciao
mauro



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 Oggetto del messaggio: Re: terremoto in arrivo
MessaggioInviato: 24/01/2022, 21:17 
Due forti scosse di terremoto ad Haiti: almeno due morti per crolli e frane
Un terremoto di magnitudo 5.3, seguito un'ora dopo da uno di magnitudo 5.1, ha colpito Haiti, provocando almeno due vittime

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Un terremoto di magnitudo 5.3, registrato dal servizio di monitoraggio geologico statunitense USGS, è avvenuto ad Haiti, causando la morte di almeno due persone nel sud-ovest del Paese. La Protezione Civile locale ha precisato che le vittime sono due uomini. Uno di loro e’ morto ad Anse-a’-Veau, cittadina costiera a 130 km a ovest della capitale Port-au-Prince in seguito al crollo di un muro, mentre il secondo per una frana nel comune di Fond-des-Ne’gres, 20 km piu’ a sud. Il terremoto e’ stato avvertito fino alla capitale ed e’ stato seguito da una decina di repliche, la più forte delle quali ha avuto magnitudo 5.1, avvenuta meno di un’ora dopo.

La penisola sud-occidentale di Haiti era gia’ stata devastata il 14 agosto da un potente terremoto di magnitudo 7.2 che aveva provocato la morte di oltre 2.200 persone e la distruzione di oltre 130.000 case.

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https://www.meteoweb.eu/2022/01/due-for ... i/1757683/


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