Siamo tutti cyborg?
Inviato: 28/06/2010, 00:57
Durante uno dei miei momenti in cui ragionare mi viene meglio (in pratica sul mio scooter mentre devo andare da qualche parte, metto la guida in pilota automatico e comincio a pensare altre cose) e mi sono messo a ragionare sull'uomo, le sue caratteristiche, genetiche e non, e tutto quello che lo circonda.
Sono innanzitutto partito dal concetto che L'Uomo in sè, ma nn solo l'uomo ma tutte le specie che conosciamo, possiede un codice, inserito in ogni cellula del corpo, il nostro codice DNA.
Questo codice riferisce a noi come ad ogni essere vivente i dati sulla base di come saremo, durante la nostra crescita fino alla morte, caratteristiche fisiche e magari anche psicologiche.
La cosa che mi ha fatto pensare maggiormente, è che date queste cose, è possibile che non siamo nemmeno da considerarci esseri viventi.
La cosa, x quanto strana o assurda che possa essere, è che ci sono certe "prove" (se si può dire) che effettivamente sia così.
Vedete, noi x "vivere" abbiamo bisogno di energia, e l'energia l'acquisiamo tramite il cibo e l'acqua, che nel nostro corpo tramutiamo in corrente elettrica x far funzionare tutti i nostri organi.
Non tanto differenti da un robot che potremmo costruire noi, che x funzionare necessiterebbe x l'appunto di energia.
Un robot senza energia è un essere che non può vivere.
Dunque probabilmente la "vita" non ha bisogno di energia in sè x vivere, nè addirittura di un codice genetico che ne determini caratteristiche e non.
Xchè un codice genetico, parlando in termini informatici, potremmo considerarlo una sorta di "software" che determina le funzioni di un computer, se non il computer stesso.
Già, e stranamente, tutti gli esseri di questo pianeta possiedono un codice genetico, che determina caratteristiche diverse a seconda della specie.
Un pò come se costruissi un androide uomo, un androide topo e un androide gatto.
Ad ognuno, che ha forma e caratteristiche diverse, devo creare un sistema operativo ad hoc basato su quello che dovranno essere o fare.
Ma perchè penso che L'Uomo, o le altre specie sulla terra, siano Cyborg?
Beh, xchè mi viene proprio da pensare che la genetica come la conosciamo noi non sia altro che Robotica di livello ultra-avanzato.
Se io costruisco un Cyborg oggi, sicuramente con parti metalliche, avrà sempre grandissimi limiti a sviluppare una sua coscienza attiva, anche perchè la sua percezione dello spazio e del tempo è limitata a tutte le sensazioni che non può provare, visto che possiede pochissimi sensori a contatto col mondo esterno.
Noi d'altro canto, su ogni centimetro del nostro corpo abbiamo migliaia di sensori che ci aiutano a percepire quello che ci circonda.
Inoltre, il nostro cervello è diviso in una parte software cosciente e in una parte software che gestisce il nostro corpo in maniera indipendente dalla nostra coscienza.
Noi di certo non possiamo controllare direttamente la guarigione di una ferita, nel codice genetico cè una parte relativa alla guarigione di piccole ferite che solo il software di subconscio gestisce.
Una tecnica che secondo me è ottimale nella costruzione di un individuo con intelligenza artificiale.
Ma questa è solo la parte che riguarda in sè solo x la questione fisica del nostro corpo.
Se siamo stati progettati e costruiti (e perfezionati col tempo) da un'entità superiore, questa sicuramente possiede conoscenze in ambito robotico incredibili, visto che ogni cellula del nostro corpo è un'entità funzionante (non come rivestimento metallico di un nostro robot).
Da qui posso passare alla parte "storica".
Non so quanti tentativi di costruire cyborg siano o non siano riusciti su questo pianeta.
Tanto è vero che una razza in grado di costruire robot di questo livello, chissà cosa è in grado di fare.
Ma da qui mi è venuto anche da pensare a qualcosa di + incredibile.
Ora, se io mi mettessi a costruire un andoide di stadio finale, in grado di potersi autogestire da solo, magari eventualmente di vedere come questo essere possa cominciare una sua civiltà, dovrei cercare eventualmente di non fargli capire che è stato costruito.
Io so che l'essere prima o poi si chiederà come mai è vivo, da quanto tempo è su quel pianeta e quali siano le sue origini.
Un essere vivente intelligente cerca sempre di dare una risposta alla propria esistenza, e se crede che la sua intelligenza l'ha aquisita con l'evoluzione, pretenderà di capire da quale altra specie sul pianeta dove vive egli creda di provenire.
Ovviamente la scelta ricade su un essere che rasenti morfologicamente come somiglianza "sè stesso"
Nel nostro caso, sono state piazzate le scimmie, che nonostante esse siano considerate animali, hanno sembianze morfologiche (che caso) simili alle nostre.
Ma l'Uomo non è una scimmia e non lo è mai stata.
Dopotutto, l'uomo primitivo, nonostante fosse spiccatamente propenso a imparare le cose, non impara se non gli viene insegnato niente.
Diciamo che l'uomo primitivo potesse avere un sistema di apprendimento molto grezzo, e che i primi "ingegnieri" gli avessero dovuto insegnare qualche cosa.
Il problema è che purtroppo forse non tutti gli esseri imparavano allo stesso livello, forse anche x questo molte zone del mondo sono rimaste allo stato primitivo, senza evoluzione intellettuale.
Una volta che hanno visto che l'uomo cominciava a imparare da sè le cose lo hanno lasciato a sè stesso, anche se continuavano a monitorare la situazione, mentre nel frattempo forse infilavano all'interno del pianeta terra nuovi tipi di cyborg, magari utili a creare un ecosistema nel quale la specie "intelligente" potesse integrarsi in qualche maniera ed aumentare il valore delle conoscenze ed esperienze di questa intelligenza Artificiale.
Ora, sicuramente ci sarà qualcuno che può obiettare al riguardo del fatto che sia probabile che siamo cyborg, nn ho nulla da contestare.
Quello che voglio dire è che siamo una forma di vita prettamente strana, e non solo.
Su un singolo pianeta ci sono migliaia di specie diverse di vita, tra insetti, volatili, pesci, mammiferi, uomini...
Sembra quasi un laboratorio di sperimentazione.
Questo mi fa venire x esempio in mente i famosi Giganti, ominidi grandi 2-3 volte + di noi e scomparsi improvvisamente.
Magari senza sbagliarmi, è probabile che durante la sperimentazione di esseri umani, avessero creato una specie ominide troppo grande o che il DNA di tale specie avesse un problema con l'arresto della crescita.
Difatti sono stati annientati e se ne hanno solo che pochissimi resti e tracce in qualche sito archeologico.
Poi oltre a questo, abbiamo il discorso "spirituale" degli esseri umani.
Se siamo cyborg, perchè sogniamo? Perchè crediamo in Dio? Perchè esistono le Oobe?
Beh, ho presupposto che i sogni fanno parte di quel "software" che gestisce l'intelligenza artificiale, cioè elaboriamo quello che facciamo di giorno incrociandolo con esperienze attive nel corso della nostra esistenza, cosìcchè generiamo la nostra personalità.
Su Dio il discorso è ampissimo, ma si basa su un fattore forse + dal punto di vista culturale di gruppo che non dal punto di vista genetico.
Coloro che ci hanno insegnato a vivere vengono dal cielo, e come in molti scritti, gli dei vengono dal cielo in aiuto dell'uomo quando l'uomo si trova in difficoltà (aka quando l'uomo si sia arenato culturalmente e tecnologicamente).
Le Oobe, che sono la parte da considerarsi + spirituale, credo siano state inserite nel nostro codice genetico + tardi.
Sul loro significato, posso solo presupporre che il cervello cominci a proiettare nello spazio circostante le onde che regolano la coscienza attiva, un pò come se aumentasse il raggio di propagazione della banda x spostare la coscienza oltre il corpo.
Ma lì è dura da capire, solo chi ce l'ha infilato dentro sa meglio quale sia lo scopo finale.
Certo è che non sarebbe bello se un giorno gli alieni scendessero dal cielo e ci dicessero che noi siamo stati creati da loro, che la nostra convinzione di essere vivi è fasulla perchè non siamo altro che robot di altissimo livello tecnologico.
Certo d'evessere mettere curiosità da parte loro che una civiltà artificiale possa mettersi in testa di creare altri robot..
Sono innanzitutto partito dal concetto che L'Uomo in sè, ma nn solo l'uomo ma tutte le specie che conosciamo, possiede un codice, inserito in ogni cellula del corpo, il nostro codice DNA.
Questo codice riferisce a noi come ad ogni essere vivente i dati sulla base di come saremo, durante la nostra crescita fino alla morte, caratteristiche fisiche e magari anche psicologiche.
La cosa che mi ha fatto pensare maggiormente, è che date queste cose, è possibile che non siamo nemmeno da considerarci esseri viventi.
La cosa, x quanto strana o assurda che possa essere, è che ci sono certe "prove" (se si può dire) che effettivamente sia così.
Vedete, noi x "vivere" abbiamo bisogno di energia, e l'energia l'acquisiamo tramite il cibo e l'acqua, che nel nostro corpo tramutiamo in corrente elettrica x far funzionare tutti i nostri organi.
Non tanto differenti da un robot che potremmo costruire noi, che x funzionare necessiterebbe x l'appunto di energia.
Un robot senza energia è un essere che non può vivere.
Dunque probabilmente la "vita" non ha bisogno di energia in sè x vivere, nè addirittura di un codice genetico che ne determini caratteristiche e non.
Xchè un codice genetico, parlando in termini informatici, potremmo considerarlo una sorta di "software" che determina le funzioni di un computer, se non il computer stesso.
Già, e stranamente, tutti gli esseri di questo pianeta possiedono un codice genetico, che determina caratteristiche diverse a seconda della specie.
Un pò come se costruissi un androide uomo, un androide topo e un androide gatto.
Ad ognuno, che ha forma e caratteristiche diverse, devo creare un sistema operativo ad hoc basato su quello che dovranno essere o fare.
Ma perchè penso che L'Uomo, o le altre specie sulla terra, siano Cyborg?
Beh, xchè mi viene proprio da pensare che la genetica come la conosciamo noi non sia altro che Robotica di livello ultra-avanzato.
Se io costruisco un Cyborg oggi, sicuramente con parti metalliche, avrà sempre grandissimi limiti a sviluppare una sua coscienza attiva, anche perchè la sua percezione dello spazio e del tempo è limitata a tutte le sensazioni che non può provare, visto che possiede pochissimi sensori a contatto col mondo esterno.
Noi d'altro canto, su ogni centimetro del nostro corpo abbiamo migliaia di sensori che ci aiutano a percepire quello che ci circonda.
Inoltre, il nostro cervello è diviso in una parte software cosciente e in una parte software che gestisce il nostro corpo in maniera indipendente dalla nostra coscienza.
Noi di certo non possiamo controllare direttamente la guarigione di una ferita, nel codice genetico cè una parte relativa alla guarigione di piccole ferite che solo il software di subconscio gestisce.
Una tecnica che secondo me è ottimale nella costruzione di un individuo con intelligenza artificiale.
Ma questa è solo la parte che riguarda in sè solo x la questione fisica del nostro corpo.
Se siamo stati progettati e costruiti (e perfezionati col tempo) da un'entità superiore, questa sicuramente possiede conoscenze in ambito robotico incredibili, visto che ogni cellula del nostro corpo è un'entità funzionante (non come rivestimento metallico di un nostro robot).
Da qui posso passare alla parte "storica".
Non so quanti tentativi di costruire cyborg siano o non siano riusciti su questo pianeta.
Tanto è vero che una razza in grado di costruire robot di questo livello, chissà cosa è in grado di fare.
Ma da qui mi è venuto anche da pensare a qualcosa di + incredibile.
Ora, se io mi mettessi a costruire un andoide di stadio finale, in grado di potersi autogestire da solo, magari eventualmente di vedere come questo essere possa cominciare una sua civiltà, dovrei cercare eventualmente di non fargli capire che è stato costruito.
Io so che l'essere prima o poi si chiederà come mai è vivo, da quanto tempo è su quel pianeta e quali siano le sue origini.
Un essere vivente intelligente cerca sempre di dare una risposta alla propria esistenza, e se crede che la sua intelligenza l'ha aquisita con l'evoluzione, pretenderà di capire da quale altra specie sul pianeta dove vive egli creda di provenire.
Ovviamente la scelta ricade su un essere che rasenti morfologicamente come somiglianza "sè stesso"
Nel nostro caso, sono state piazzate le scimmie, che nonostante esse siano considerate animali, hanno sembianze morfologiche (che caso) simili alle nostre.
Ma l'Uomo non è una scimmia e non lo è mai stata.
Dopotutto, l'uomo primitivo, nonostante fosse spiccatamente propenso a imparare le cose, non impara se non gli viene insegnato niente.
Diciamo che l'uomo primitivo potesse avere un sistema di apprendimento molto grezzo, e che i primi "ingegnieri" gli avessero dovuto insegnare qualche cosa.
Il problema è che purtroppo forse non tutti gli esseri imparavano allo stesso livello, forse anche x questo molte zone del mondo sono rimaste allo stato primitivo, senza evoluzione intellettuale.
Una volta che hanno visto che l'uomo cominciava a imparare da sè le cose lo hanno lasciato a sè stesso, anche se continuavano a monitorare la situazione, mentre nel frattempo forse infilavano all'interno del pianeta terra nuovi tipi di cyborg, magari utili a creare un ecosistema nel quale la specie "intelligente" potesse integrarsi in qualche maniera ed aumentare il valore delle conoscenze ed esperienze di questa intelligenza Artificiale.
Ora, sicuramente ci sarà qualcuno che può obiettare al riguardo del fatto che sia probabile che siamo cyborg, nn ho nulla da contestare.
Quello che voglio dire è che siamo una forma di vita prettamente strana, e non solo.
Su un singolo pianeta ci sono migliaia di specie diverse di vita, tra insetti, volatili, pesci, mammiferi, uomini...
Sembra quasi un laboratorio di sperimentazione.
Questo mi fa venire x esempio in mente i famosi Giganti, ominidi grandi 2-3 volte + di noi e scomparsi improvvisamente.
Magari senza sbagliarmi, è probabile che durante la sperimentazione di esseri umani, avessero creato una specie ominide troppo grande o che il DNA di tale specie avesse un problema con l'arresto della crescita.
Difatti sono stati annientati e se ne hanno solo che pochissimi resti e tracce in qualche sito archeologico.
Poi oltre a questo, abbiamo il discorso "spirituale" degli esseri umani.
Se siamo cyborg, perchè sogniamo? Perchè crediamo in Dio? Perchè esistono le Oobe?
Beh, ho presupposto che i sogni fanno parte di quel "software" che gestisce l'intelligenza artificiale, cioè elaboriamo quello che facciamo di giorno incrociandolo con esperienze attive nel corso della nostra esistenza, cosìcchè generiamo la nostra personalità.
Su Dio il discorso è ampissimo, ma si basa su un fattore forse + dal punto di vista culturale di gruppo che non dal punto di vista genetico.
Coloro che ci hanno insegnato a vivere vengono dal cielo, e come in molti scritti, gli dei vengono dal cielo in aiuto dell'uomo quando l'uomo si trova in difficoltà (aka quando l'uomo si sia arenato culturalmente e tecnologicamente).
Le Oobe, che sono la parte da considerarsi + spirituale, credo siano state inserite nel nostro codice genetico + tardi.
Sul loro significato, posso solo presupporre che il cervello cominci a proiettare nello spazio circostante le onde che regolano la coscienza attiva, un pò come se aumentasse il raggio di propagazione della banda x spostare la coscienza oltre il corpo.
Ma lì è dura da capire, solo chi ce l'ha infilato dentro sa meglio quale sia lo scopo finale.
Certo è che non sarebbe bello se un giorno gli alieni scendessero dal cielo e ci dicessero che noi siamo stati creati da loro, che la nostra convinzione di essere vivi è fasulla perchè non siamo altro che robot di altissimo livello tecnologico.
Certo d'evessere mettere curiosità da parte loro che una civiltà artificiale possa mettersi in testa di creare altri robot..