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 Oggetto del messaggio: DNA memoria dell'Anima?
MessaggioInviato: 22/08/2010, 22:15 
"Nonostante i vari meccanismi proposti, che forse sono fotografie istantanee di un
unico processo, sembra evidente che forse nel nostro DNA sia racchiusa ogni tipo
d’informazione acquisita nel corso della vita e forse non solo di questa.
Non è poi così assurdo accettare l’idea che nel nostro DNA sia ancorata la nostra
Anima.
La maggior parte di noi non è abituata a pensare ad essa, viviamo in un
mondo del tutto materiale e certo non incontriamo nella nostra quotidianità qualcosa
di tangibile, attraverso i nostri cinque sensi, che ci dice che è l’Anima.
Nonostante ciò l’uomo sa, da sempre, che è di più di questa mera materialità, anche
se vive in un mondo che continuamente gli nega la possibilità di cercare se stesso. Lo
sa, anche se non la percepisce con i classici cinque sensi, lo sa con il cuore, forse la
sede vera dell’Anima.
Pensare che è proprio lì, nella cosa che più materiale e immateriale che esiste al
mondo, il nostro DNA è una cosa fantastica.
Qualche scienziato ci sta dicendo che forse nel nostro DNA c’è la nostra memoria.

Questo porta a qualche altra cosa che tendiamo a confondere con Anima, e cioè con
lo Spirito. Mentre Anima non ha concezione del Tempo, il nostro Spirtito sì. E’ lui la
parte che fa tesoro delle nostre esperienze.
Nel DNA Anima trova il motivo di aggancio che può essere correlata con il concetto
di Spirito. Anima non ha memorie, perché non ha tempo, vuole fare esperienza e
soprattutto quella della morte. Per poter fare ciò si lega a Spirito, Mente e Corpo. E’
probabile che il nostro DNA rappresenti il punto di congiunzione tra le varie
componenti. Tutte e tre le altre componenti hanno l’asse del Tempo, quindi hanno
memoria. Il Corpo è la memoria più semplice da comprendere, perché è quella più
tangibile. La Mente è il semplice programma che permette alle varie componenti di
comunicare. Spirito è la componente più affine ad Anima e probabilmente quella
parte che, mantenendo la memoria di tutte le vite passate, attraverso il loro legame
Anima raggiunge i suoi scopi.
Tutto ciò non deve però indurre a pensare che siamo scomponibili. La scomposizione
è qualcosa che torna utile alla nostra Mente per comprendere la nostra essenza. Noi
non siamo composti da quattro componenti separate. Noi siamo Corpo, Mente, Spirito e Anima."

Fonte:
Articolo "Memoria e DNA"
Link diretto:
http://www.sentistoria.org/index.php?op ... 40&lang=it



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MessaggioInviato: 22/08/2010, 22:57 
Su quali prove si basa questa tesi?



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MessaggioInviato: 23/08/2010, 01:50 
La tesi del DNA come sede della memoria si basa su uno studio di qualche anno fa condotto all'University of Alabama di Birmingham che ha dimostrato che i gruppi metilici consentono il trasferimento degli schemi proteici necessari per mantenere attive le sinapsi. Si pensa che questo processo di metilazione abbia un ruolo nella formazione e nel mantenimento del ricordo.

Ti posto i riferimenti dell'articolo:
RIFERIMENTI
1. http://www.avvenire.it/Cultura/Genoma_2 ... 400000.htm
2. http://www.newscientist.com/article/mg2 ... tored-on-y ...
3. Neuron 53, 857–869, March 15, 2007 ª2007 Elsevier Inc.
4. Peña de Ortiz, S and Arshavsky YI. DNA Recombination is a Possible Mechanism
for Declarative Memory. Journal of Neuroscience Research, (2001) 63:72-81.
5. Memory and molecular turnover by Francis Crick, Nature, vol 312, p. 101 (1984)
6. http://www.neuroscience.cam.ac.uk/direc ... hp?sgngran t
7. Memory and DNA by Axel Dietrich and Willem Been, Journal of Theoretical Biology,
vol 208, p 145 (2001)
8. You must remember this - 15 September 2001 - New Scientist



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 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 23/08/2010, 10:56 
Argh, mi piacerebbe leggere l'articolo del sesto link... ma credo sia incompleto o errato...



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MessaggioInviato: 23/08/2010, 15:21 
Cita:
Blissenobiarella ha scritto:

La tesi del DNA come sede della memoria si basa su uno studio di qualche anno fa condotto all'University of Alabama di Birmingham che ha dimostrato che i gruppi metilici consentono il trasferimento degli schemi proteici necessari per mantenere attive le sinapsi. Si pensa che questo processo di metilazione abbia un ruolo nella formazione e nel mantenimento del ricordo.

Ti posto i riferimenti dell'articolo:
RIFERIMENTI
1. http://www.avvenire.it/Cultura/Genoma_2 ... 400000.htm
2. http://www.newscientist.com/article/mg2 ... tored-on-y ...
3. Neuron 53, 857–869, March 15, 2007 ª2007 Elsevier Inc.
4. Peña de Ortiz, S and Arshavsky YI. DNA Recombination is a Possible Mechanism
for Declarative Memory. Journal of Neuroscience Research, (2001) 63:72-81.
5. Memory and molecular turnover by Francis Crick, Nature, vol 312, p. 101 (1984)
6. http://www.neuroscience.cam.ac.uk/direc ... hp?sgngran t
7. Memory and DNA by Axel Dietrich and Willem Been, Journal of Theoretical Biology,
vol 208, p 145 (2001)
8. You must remember this - 15 September 2001 - New Scientist




mmhhh, blissenobiariella e genetica, che deliziosa combinazione [:X]


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MessaggioInviato: 23/08/2010, 17:05 
Cita:
Tetronimo ha scritto:

Argh, mi piacerebbe leggere l'articolo del sesto link... ma credo sia incompleto o errato...


http://www.neuroscience.cam.ac.uk/direc ... p?sgngrant



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MessaggioInviato: 23/08/2010, 22:23 
Un articolo con ragionamenti interessanti ed attinenti al topic, qualunque sia la fonte...di certo non "scientifica" [8D]

http://www.ascensione.org/dna_e_ascensione.htm



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 Oggetto del messaggio: Re: DNA memoria dell'Anima?
MessaggioInviato: 16/05/2018, 23:29 
Cita:
IL DNA SPAZZATURA CONFERMA LA CRISTOSOFIA DI STEINER


di Massimo Marinelli
Roma – Nella descrizione del Mistero del Golgota, Rudolf Steiner indica come
l’aura solare del Cristo si sia incarnata nel corpo di Gesù di Nazareth
nel battesimo ricevuto da Giovanni Battista e che Gesù, completamente
cristicizzato, abbia versato il suo sangue sulla Terra con la morte,
seguita dalla resurrezione. Con il versamento del sangue di Gesù
sul suolo terrestre, l’aura della Terra subì una profonda trasformazione
e diede inizio alla risalita del genere umano, che avverrà nel corso di
eoni di tempo.
Cerchiamo di capirne il senso, alla luce delle scoperte
della fisica quantistica.
Il Sole ha come reggitore del sistema solare l’altissimo spirito
conosciuto dagli esoteristi come Kristos o Krestos. Alla luce della
scienza quantica, potremmo vedere la sua aura, che gli indiani
chiamavano Visva Karman e i persiani Aura Mazdao, come una forma
magnetica che, attraverso il fenomeno quantico dell’induttanza, crea
macchie solari, che altro non sono che forme di comunicazione verso
tutto il sistema solare. Per forma quantica intendiamo una realtà non
riconducibile al tempo lineare bensì al fenomeno della sincronicità, che
avviene nello stesso istante anche a distanza di miliardi di anni luce,
senza alcun apparente nesso di comunicazione. Questo perchè tutto è uno
e il tempo è una invenzione della coscienza umana o, se si preferisce,
un archetipo generato dalla memoria cosmica dell’ akasha.

Le macchie solari interagiscono con la griglia cristallina della Terra e
forniscono al pianeta nuove informazioni. In altre parole la griglia
cristallina è l’aura terrestre, la stessa che fu modificata durante
l’accadimento del mistero del Golgota.Essa rappresenta la coscienza
della Terra ed è totalmente quantica. Contiene tutte le informazioni sin
dalle origini del pianeta contemporaneamente e è in stretta
correlazione con la coscienza umana.
Quando l’aura solare, attraverso le
macchie solari, si sovrappone al magnetismo della griglia terrestre,
genera una induttanza terrestre, che modifica gli accadimenti
dell’evoluzione planetaria.
La coscienza umana non è presente nel cervello bensì nel DNA e l’attuale
scienza dovrà un giorno ammettere il fallimento della sua ricerca. Il
cervello è l’organo che traduce in forma lineare le informazioni
quantiche provenienti dal DNA quantico, cioè sincronico, sintropico e
non lineare
, e attraverso il cervello l’uomo scopre di volta in volta le
enorme potenzialità che lo porteranno a gestire consapevolmente quello
che gli orientali hanno da sempre definito come Manas o Sè spirituale,
Buddhi o spirito vitale e Atma o uomo spirituale.
In senso lineare
trascorreranno eoni di tempo ma le potenzialità sono già presenti.
L’uomo è un essere divino, perchè è stato creato dagli Elohim, e non
segue le linee evolutive degli animali, come affermato da Darwin, perchè
è affidato direttamente al Padre celeste, da cui deriva per Sua Volontà.
In senso cosmico potremmo identificare il Padre come il Sole Centrale
della Galassia, un immenso buco nero da cui ha origine la stessa
galassia e dunque anche il sistema solare. Il Sole centrale è totalmente
quantico e non riconducibile ad alcuna rappresentazione temporale e
spaziale e tantomeno concettuale. Noi siamo eterni, nel senso che la
nostra essenza è eterna e non separabile nè distiguibile dal Padre, se
non nella forma transitoria fisica materiale, che serve al progetto
dell’evoluzione.
Da dove hanno origine le informazioni che abbiamo e che proiettiamo nella
rappresentazione quotidiana che chiamiamo vita? Dal DNA. Ma che cosa è
il DNA?
E’ il portale che comunica con l’Akasha, personale per quanto riguarda
le informazioni individuali che chiamiamo karma o destino; cosmico per
quello che riguarda tutto ciò che il Sole centrale ha emesso, cioè la
Creazione.
Veniamo al dunque: Il Cristo solare modifica le informazioni dell’aura
terrestre. Queste modificano il pensiero degli uomini e, attraverso
volontà, ricerca e purificazione, l’uomo comprende di essere divino,
modifica il suo comportamento ed, in parte. il proprio DNA .Questo si
attiva e comunica con l’Akasha, cioè con il proprio Sè
spirituale,da cui viene ispirato. L’uomo tende a diventare maestro di se
stesso e impara a condividere con altri suoi simili l’ideale della
fratellanza universale. Molti bambini che nascono in questi tempi hanno
un DNA modificato e rompono gli schemi del vecchio pensiero appartenente
alla griglia cristallina, riscrivendo un nuovo programma evolutivo, che,
a sua volta, modificherà la coscienza della Terra in senso evolutivo.
Questo processo nascente dallo Spirito solare e trasferente sulla Terra
attraverso l’aura terrestre, è stato sperimentato per la prima volta da
Gesù di Nazareth ed ora sta avendo un’accellerazione verso la
cristificazione dell’umanità. Ci vorrà molto tempo e le forze
dell’ostacolo sono in piena azione ma il processo è avviato e anime
ispirate lo sentono.
Il DNA di cui parliamo è lo stesso della genetica, formato da basi
azotate ed amminoacidi? Non proprio. Coincide con esso solo per il 4%,
mentre per il rimanente 96% è un ‘altra cosa. E’ esattamente quello che
la scienza chiama DNA spazzatura e che viene ritenuto inutile e
sottoprodotto di scarto dell’evoluzione, intesa in senso animale e lineare.
Ma il DNA non è lineare ma quantico, cioè atemporale. In realtà quel 96%
di DNA quantico fornisce le informazioni al DNA lineare affichè possa
manifestarsi sul piano terreno. Perchè quel DNA è Spirito e racchiude
tutte le informazioni che un giorno il cervello dovrà comprendere. E’
l’anello di congiunzione che i darwinisti cercano ed i genetisi non
trovano, perchè il DNA quantico non dipende dai geni, che si trovano nei
cromosomi, ma dall’akasha, dalla quale dipendiamo.

Poichè il tempo è circolare e non lineare, questi concetti potranno
essere accettati, seppure in forma dubitativa, solo da chi accetta,
anche come ipotesi, che il tempo sia circolare, lasciando alla parte
intuitiva della propria anima la condivisione di quanto esposto.
Il primo strato di Dna reagisce agli altri undici strati
multidimensionali. E’ il motore biologico e può essere chiamato ”
L’albero della vita”,in ebraico Keter Etz Chayim
Il secondo strato rappresenta ” lo schema divino della legge”, in
ebraico Torah Eser Sphirot.
Il terzo strato è ” Ascensione e attivazione”, in ebraico
Netzachmerkavaeliyahu.
Il quarto strato è ” Luce e Potere”, in ebraico Urim Ve Tumim.
Il quinto strato è ” L’essenza della energia del cristallo”, in ebraico
Aleph etz adonai.
Il sesto strato è “L’Io sono”, in ebraico Ehyeh asher ehyeh.
Il settimo strato è “DNA originario e divinità rivelata”, in ebraico
Kadumah Elohim.
L’ottavo strato è “Cavalieri della luce”, in ebraico Rochev Baaravot.
Il nono strato è “La fiamma dell’espansione”, in ebraico Shechinah-esh.
Lo strato dieci è “Il riconoscimento di Dio dentro di Se”, in ebraico
Vayikra.
Lo strato undici è ” Saggezza del divino femminino”, in ebraico Chochmah
micha halelu.
Lo strato dodici è ” Dio Onnipotente”, in ebraicoEl Shadai.

Queste forme di esoterismo non sono rappresentabili alla mente
razionale, ma le sue forze agiscono, indipenendemente dalla
comprensione.
Sono espresse in forma ebraica, perchè da questa deriva la
cultura occidentale e l’attivazione di uno qualsiasi di questi strati
multidimensionali dipende dal grado di collegamento spirituale che ogni
ricercatore sarà in grado di fare.

Noi ci rimettiamo all’Altissimo , rendendoci testimoni del Suo piano
come co-creatori partecipi del Suo disegno. Onoriamo il Cristo, in tutte
le Sue forme e ad Esso ci rimettiamo.
Non Io voglio ma il Cristo in me.
[url=IL DNA SPAZZATURA CONFERMA LA CRISTOSOFIA DI STEINER Leave a reply di Massimo Marinelli Roma – Nella descrizione del Mistero del Golgota, Rudolf Steiner indica come l’aura solare del Cristo si sia incarnata nel corpo di Gesù di Nazareth nel battesimo ricevuto da Giovanni Battista e che Gesù, completamente cristicizzato, abbia versato il suo sangue sulla Terra con la morte, seguita dalla resurrezione. Con il versamento del sangue di Gesù sul suolo terrestre, l’aura della Terra subì una profonda trasformazione e diede inizio alla risalita del genere umano, che avverrà nel corso di eoni di tempo. Cerchiamo di capirne il senso, alla luce delle scoperte della fisica quantistica. Il Sole ha come reggitore del sistema solare l’altissimo spirito conosciuto dagli esoteristi come Kristos o Krestos. Alla luce della scienza quantica, potremmo vedere la sua aura, che gli indiani chiamavano Visva Karman e i persiani Aura Mazdao, come una forma magnetica che, attraverso il fenomeno quantico dell’induttanza, crea macchie solari, che altro non sono che forme di comunicazione verso tutto il sistema solare. Per forma quantica intendiamo una realtà non riconducibile al tempo lineare bensì al fenomeno della sincronicità, che avviene nello stesso istante anche a distanza di miliardi di anni luce, senza alcun apparente nesso di comunicazione. Questo perchè tutto è uno e il tempo è una invenzione della coscienza umana o, se si preferisce, un archetipo generato dalla memoria cosmica dell’ akasha. Le macchie solari interagiscono con la griglia cristallina della Terra e forniscono al pianeta nuove informazioni. In altre parole la griglia cristallina è l’aura terrestre, la stessa che fu modificata durante l’accadimento del mistero del Golgota.Essa rappresenta la coscienza della Terra ed è totalmente quantica. Contiene tutte le informazioni sin dalle origini del pianeta contemporaneamente e è in stretta correlazione con la coscienza umana. Quando l’aura solare, attraverso le macchie solari, si sovrappone al magnetismo della griglia terrestre, genera una induttanza terrestre, che modifica gli accadimenti dell’evoluzione planetaria. La coscienza umana non è presente nel cervello bensì nel DNA e l’attuale scienza dovrà un giorno ammettere il fallimento della sua ricerca. 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Il Sole centrale è totalmente quantico e non riconducibile ad alcuna rappresentazione temporale e spaziale e tantomeno concettuale. Noi siamo eterni, nel senso che la nostra essenza è eterna e non separabile nè distiguibile dal Padre, se non nella forma transitoria fisica materiale, che serve al progetto dell’evoluzione. Da dove hanno origine le informazioni che abbiamo e che proiettiamo nella rappresentazione quotidiana che chiamiamo vita? Dal DNA. Ma che cosa è il DNA? E’ il portale che comunica con l’Akasha, personale per quanto riguarda le informazioni individuali che chiamiamo karma o destino; cosmico per quello che riguarda tutto ciò che il Sole centrale ha emesso, cioè la Creazione. Veniamo al dunque: Il Cristo solare modifica le informazioni dell’aura terrestre. Queste modificano il pensiero degli uomini e, attraverso volontà, ricerca e purificazione, l’uomo comprende di essere divino, modifica il suo comportamento ed, in parte. il proprio DNA .Questo si attiva e comunica con l’Akasha, cioè con il proprio Sè spirituale,da cui viene ispirato. L’uomo tende a diventare maestro di se stesso e impara a condividere con altri suoi simili l’ideale della fratellanza universale. Molti bambini che nascono in questi tempi hanno un DNA modificato e rompono gli schemi del vecchio pensiero appartenente alla griglia cristallina, riscrivendo un nuovo programma evolutivo, che, a sua volta, modificherà la coscienza della Terra in senso evolutivo. Questo processo nascente dallo Spirito solare e trasferente sulla Terra attraverso l’aura terrestre, è stato sperimentato per la prima volta da Gesù di Nazareth ed ora sta avendo un’accellerazione verso la cristificazione dell’umanità. Ci vorrà molto tempo e le forze dell’ostacolo sono in piena azione ma il processo è avviato e anime ispirate lo sentono. Il DNA di cui parliamo è lo stesso della genetica, formato da basi azotate ed amminoacidi? Non proprio. Coincide con esso solo per il 4%, mentre per il rimanente 96% è un ‘altra cosa. E’ esattamente quello che la scienza chiama DNA spazzatura e che viene ritenuto inutile e sottoprodotto di scarto dell’evoluzione, intesa in senso animale e lineare. Ma il DNA non è lineare ma quantico, cioè atemporale. In realtà quel 96% di DNA quantico fornisce le informazioni al DNA lineare affichè possa manifestarsi sul piano terreno. Perchè quel DNA è Spirito e racchiude tutte le informazioni che un giorno il cervello dovrà comprendere. E’ l’anello di congiunzione che i darwinisti cercano ed i genetisi non trovano, perchè il DNA quantico non dipende dai geni, che si trovano nei cromosomi, ma dall’akasha, dalla quale dipendiamo. Poichè il tempo è circolare e non lineare, questi concetti potranno essere accettati, seppure in forma dubitativa, solo da chi accetta, anche come ipotesi, che il tempo sia circolare, lasciando alla parte intuitiva della propria anima la condivisione di quanto esposto. Il primo strato di Dna reagisce agli altri undici strati multidimensionali. E’ il motore biologico e può essere chiamato ” L’albero della vita”,in ebraico Keter Etz Chayim Il secondo strato rappresenta ” lo schema divino della legge”, in ebraico Torah Eser Sphirot. Il terzo strato è ” Ascensione e attivazione”, in ebraico Netzachmerkavaeliyahu. Il quarto strato è ” Luce e Potere”, in ebraico Urim Ve Tumim. Il quinto strato è ” L’essenza della energia del cristallo”, in ebraico Aleph etz adonai. Il sesto strato è “L’Io sono”, in ebraico Ehyeh asher ehyeh. Il settimo strato è “DNA originario e divinità rivelata”, in ebraico Kadumah Elohim. L’ottavo strato è “Cavalieri della luce”, in ebraico Rochev Baaravot. Il nono strato è “La fiamma dell’espansione”, in ebraico Shechinah-esh. Lo strato dieci è “Il riconoscimento di Dio dentro di Se”, in ebraico Vayikra. Lo strato undici è ” Saggezza del divino femminino”, in ebraico Chochmah micha halelu. Lo strato dodici è ” Dio Onnipotente”, in ebraicoEl Shadai. Queste forme di esoterismo non sono rappresentabili alla mente razionale, ma le sue forze agiscono, indipenendemente dalla comprensione. Sono espresse in forma ebraica, perchè da questa deriva la cultura occidentale e l’attivazione di uno qualsiasi di questi strati multidimensionali dipende dal grado di collegamento spirituale che ogni ricercatore sarà in grado di fare. Noi ci rimettiamo all’Altissimo , rendendoci testimoni del Suo piano come co-creatori partecipi del Suo disegno. Onoriamo il Cristo, in tutte le Sue forme e ad Esso ci rimettiamo. Non Io voglio ma il Cristo in me.
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