Il dopo internet
Inviato: 10/12/2010, 20:54
Il dopo internet.
Riguardo all'articolo postato da Governombra nel topic dedicato alla vicenda di Wikileaks. http://www.ufoforum.it/topic.asp?whichpage=-1&TOPIC_ID=8615&REPLY_ID=140163
A mio avviso questa notizia fa cadere in secondo piano tutto quello che il sito Wikileaks a reso pubblico fino a questo momento, che poi per chi come noi e' ben informato sulle nefandezze dei vari governi, le rivelazioni di Wikileaks sono soltanto gossip.
Dobbiamo iniziare a vedere internet come un mezzo di transizione, una fase dell' informazione libera, che presto potrebbe finire.
Internet potrebbe diventare come la televisione, un mezzo dove la cultura e l' informazione sono decise dai governi e dalle multinazionali.
Un mezzo dove l'utente diventa passivo e subisce il flusso di dati senza poterne inserire.
Introduzione di una licenza per aprire un sito diventerebbe il primo strumento di censura. Un forum di discussione come questo, potrebbe non ottenere il permesso dall' organo preposto al rilascio delle licenze.
Il monitoraggio costante dei dati dell' utente. Essere spiati in tutto e per tutto, ogni parola che leggi e ogni cosa che guardi.
E' giunto il momento di pensare al dopo internet, a come difendere la nostra libertà. Uomini lungimiranti già da anni lavorano alla realizzazione di reti anonime per siti e scambio di dati, dove gli utenti hanno l' IP nascosto e i dati sono crittografati.
Ad esempio la rete TOR oppure FREENET, ma anche loro hanno dei limiti, appoggiandosi comunque alla rete di internet. Magari per un pò saranno un modo per sfuggire ai controlli, ma dobbiamo guardare oltre e iniziare ad immaginarci cosa potrà veramente sostituire internet.
Riguardo all'articolo postato da Governombra nel topic dedicato alla vicenda di Wikileaks. http://www.ufoforum.it/topic.asp?whichpage=-1&TOPIC_ID=8615&REPLY_ID=140163
A mio avviso questa notizia fa cadere in secondo piano tutto quello che il sito Wikileaks a reso pubblico fino a questo momento, che poi per chi come noi e' ben informato sulle nefandezze dei vari governi, le rivelazioni di Wikileaks sono soltanto gossip.
Dobbiamo iniziare a vedere internet come un mezzo di transizione, una fase dell' informazione libera, che presto potrebbe finire.
Internet potrebbe diventare come la televisione, un mezzo dove la cultura e l' informazione sono decise dai governi e dalle multinazionali.
Un mezzo dove l'utente diventa passivo e subisce il flusso di dati senza poterne inserire.
Introduzione di una licenza per aprire un sito diventerebbe il primo strumento di censura. Un forum di discussione come questo, potrebbe non ottenere il permesso dall' organo preposto al rilascio delle licenze.
Il monitoraggio costante dei dati dell' utente. Essere spiati in tutto e per tutto, ogni parola che leggi e ogni cosa che guardi.
E' giunto il momento di pensare al dopo internet, a come difendere la nostra libertà. Uomini lungimiranti già da anni lavorano alla realizzazione di reti anonime per siti e scambio di dati, dove gli utenti hanno l' IP nascosto e i dati sono crittografati.
Ad esempio la rete TOR oppure FREENET, ma anche loro hanno dei limiti, appoggiandosi comunque alla rete di internet. Magari per un pò saranno un modo per sfuggire ai controlli, ma dobbiamo guardare oltre e iniziare ad immaginarci cosa potrà veramente sostituire internet.